Estetica in odontoiatria

Il successo estetico in odontoiatria dipende sia dalle cure endorali che extraorali interessanti anche labbra e volto
by Prof. Marco Finotti 19-10-2009

Attualmente sembra che gran parte delle attenzioni legate all’attività odontoiatrica siano orientate verso l’ottenimento dell’estetica ideale in tutti i settori, dando per scontato che la funzione la si possa ottenere. Non è in realtà così semplice come si potrebbe pensare in quanto il ripristino della situazione iniziale sia che si sia effettuata della chirurgia odontoiatrica, che trattamenti conservativi o protesici o ortodontici è, comunque, legato al momento in cui viene effettuato, all’età del paziente trattato, al deterioramento fisiologico, ineluttabile, che è presente in ognuno di noi e che coinvolge l’apparato masticatorio, i tessuti di sostegno, duri e molli e i tessuti circostanti. Il ripristino e il ringiovanimento passano attraverso dei trattamenti che dovranno ricostruire da un lato e “mascherare” dall’altro, ma che difficilmente potranno ricreare la situazione iniziale.

 

Da tempo, sia in ambito professionale che scientifico congressuale, occupandomi di estetica in odontoiatria mi sono reso conto che le difficoltà maggiori che attualmente si incontrano sono nel capire quali siano le aspettative dei nostri pazienti e nel far capire loro quali siano i limiti scientifici attuali e delle tecnologie a nostra disposizione.

 

Certamente le “frecce al nostro arco” sono ormai innumerevoli sì da poter soddisfare le richieste che giungono alla nostra osservazione, ma, ripeto è il COLLOQUIO INIZIALE la base del successo finale dei nostri trattamenti.

 

Se anni fa si pensava all’estetica solo nella ricostruzione protesica o nei trattamenti conservativi (otturazioni) degli incisivi superiori, con dei limiti enormi e, comunque, inaccettabili secondo i canoni attuali, ora l’ESTETICA DEL SORRISO deve essere valutata in toto e deve accompagnare la maggior parte dei trattamenti odontoiatrici, siano essi conservativo-endodontico-protesici, come pure ortodontico o chirurgici e, tutti questi, non possono prescindere dal contesto nel quale vengono effettuati, cioè dall’apparato masticatorio in particolare, ma cosa molto importante dalle labbra e dal viso in generale.

 

Se vogliamo definire la zona estetica dei nostri pazienti, dobbiamo pensare intanto all’esposizione dentaria che, durante il sorriso è, di norma, estremamente estesa; il 60%, della popolazione, espone infatti fino al secondo premolare e il 20% fino al primo molare, rispettivamente con zone estetiche di 10 e 12 elementi per arcata, come pure ai tessuti gengivali, infatti l’80% dei pazienti, quando sorride, espone anche la gengiva e anche questa esposizione influisce ed in modo importante sull’estetica finale, come pure, com’è ovvio, le labbra e le guance. Quando una persona fa un sorriso aperto e sincero dimostra felicità; in un sorriso genuino gli angoli della bocca si arricciano verso l’alto con piccole rughette attorno agli occhi. Importanti ricerche dimostrano come il sorriso influenzi positivamente la salute con migliore adattamento anche alle situazioni più difficili che la vita ci impone. L’estetica del sorriso è influenzata dagli spazi che si creano tra le guance e le arcate dentarie; la simmetria delle stesse, gli spazi adeguati e non eccessivi, come si ha nelle arcate strette, determinano sorrisi ampi, positivi ed attraenti, indipendentemente dall’età e dal sesso di chi li effettua.

 

Sia noi che i nostri Pazienti dobbiamo pensare globalmente sia all’ambito intra-orale che extraorale quando si parla di estetica in odontoiatria ed è assolutamente necessario arrivare ad un risultato che sia consono al paziente, bello ed esteticamente “ideale” solo per quel singolo paziente e che sia del tutto naturale. Molte volte spiego ai Pazienti che i risultati esteticamente più belli sono quelli che non si vedono cioè quelli che i loro amici e parenti non riescono a definire ed individuare, sì chè finiscono per chiedere: cosa ti sei fatta o fatto che ti vedo bene o che stai bene. La Naturalezza del risultato finale, consono all’età del-della Paziente, rappresenta il successo del trattamento. Sappiamo benissimo come la naturalezza di un bel sorriso influenzi positivamente la percezione che le persone hanno di sé stessi e la sicurezza che acquisicono nei rapporti interpersonali dando loro fiducia.

 

Tante sono, quindi, attualmente le branche interessate per ottenere un adeguato risultato estetico e tante branche richiedono specifiche specializzazioni e singoli professionisti che dedichino la loro attività a migliorare, nel loro singolo settore, oltre l’aspetto funzionale anche il risultato estetico. In realtà, oggi, i pazienti arrivano alla nostra osservazione dando, in molti casi, per scontato che il risultato funzionale sarà ottenuto e chiedendoci il miglioramento estetico; quali sono i settori coinvolti?

 

  • IGIENE DENTALE : è alla base di tutta l’estetica dentale. In assenza di una corretta e routinaria igiene dentale è assolutamente impossibile ottenere dei risultati esteticamente soddisfacenti. I denti risulteranno macchiati dalle abitudini alimentari ed anche da macchie di fumo nei fumatori, o di colore nei Pazienti che abitualmente bevono caffè o thè o mangiano con frequenza verdure; le gengive risulteranno infiammate, con bordi arrossati e sanguinanti come si ha nelle semplici gengiviti ed in queste condizioni è impensabile ottenere qualsiasi risultato estetico soddisfacente.
  • TRATTAMENTI CONSERVATIVI : permettono, mediante i compositi di ultima generazione, il trattamento delle carie ripristinando e se voluto, anche modificando, in modo invisibile forma, dimensione e naturalezza degli elementi dentari
  • TRATTAMENTI PROTESICI mediante FACCETTE in zirconio-ceramica che vengono incollate sulle superfici dei denti dopo una minima preparazione degli stessi e ne possono modificare la forma, il colore, le dimensioni, aumentandole o riducendole al bisogno, la naturalezza e lucentezza; attualmente il metodo sicuramente più estetico è quello che individualizza le faccette in laboratorio. Richiede più tempo delle tecniche che prevedono l’elaborazione compiuterizzata, ma è l’unico che può garantire una caratterizzazione individuale della faccetta. Solo nel lavoro ancora “artigianale “ dell’odontotecnico di qualità è possibile ottenere la massima estetica e naturalezza.
  • CORONE IN ZIRCONIO : permettono, rispetto alle tradizionali corone in oro-ceramica, di mantenere la naturalezza e “trasparenza” dell’elemento dentario che non sembra assolutamente un dente ricoperto-incapsulato ma, se correttamente eseguite, assolutamente naturale senza più il rischio degli inestetici ed inaccettabili bordi neri che comparivano a livello gengivale con la retrazione della gengiva. In queste corone-capsule, non essendoci più il metallo, la luce può “passare”con le stesse modalità del dente naturale e questo lo si può vedere sia alla luce naturale che in ambienti chiusi con la luce artificiale, ove le corone in metallo-ceramica hanno una diffrazione completamente diversa rispetto gli elementi naturali.
  • SBIANCAMENTI DENTALI che, effettuati professionalmente in ambulatorio o domiciliarmente gestiti dai pazienti stessi con mascherine costruite sull’impronta della masticazione, permettono la riduzione del croma dei denti mantenendone invariate le caratteristiche naturali senza danneggiarli minimamente; non deve diventare bianco il dente, che vorrebbe significare un insuccesso estetico, ma deve certamente diventare più chiaro con le naturali caratteristiche. L’età, la dieta, le abitudini di vita delle persone, oltre ovviamente ai fattori costituzionali, influiscono sul colore dei denti
  • TERAPIE ORTODONTICHE: sono alla base dei successi estetici; l’allineamento dentale, prima degli sbiancamenti o delle otturazioni in composito o dei trattamenti protesici con corone o faccette, permette l’ottenimento del successo desiderato. La corretta posizione dentale e, quindi, anche della porzione all’interno dell’osso e delle gengive permette di ottenere una stabile “architettura” gengivale che, come abbiamo visto, sappiamo essere fondamentale per il risultato estetico.
    L’espansione di un’arcata contratta migliora in modo radicale l’estetica del sorriso nel suo aspetto complessivo non solo a livello dentale; con i denti posizionati correttamente possiamo avere il sostegno per i tessuti molli delle labbra e delle guance. I trattamenti ortodontici possono, poi, essere effettuati con metodiche sempre meno invasive e sempre più tollerabili da parte dei nostri pazienti, soprattutto adulti, che costituiscono una importante percentuale ( anche più del 50% ) dei pazienti trattati nei nostri ambulatori specialistici. Ecco l’importanza dei brakets in CERAMICA in sostituzione delle tradizionali placchette metalliche, o delle placchette LINGUALI non visibili perché “incollate” all’interno della superficie dentaria, o l’utilizzo di sistemi invisibili come l’INVISALIGN, che permettono di essere indossati dai nostri pazienti e portati quasi 24 ore al giorno senza che alcuno se ne possa accorgere, permettendo pure di sedersi a tavola senza alcuna preoccupazione, non avendo la preoccupazione di gestire l’igiene dentaria come in pesenza dei brakets ( placchette ), siano esse in metallo o in ceramica.
  • CHIRURGIA OSSEA E GENGIVALE: l’estrazione dentaria, anche solo di un elemento, comporta il riassorbimento osseo nel 90% dei casi e al riassorbimento osseo corrisponde sempre una contrazione gengivale; è IMPOSSIBILE ottenere un’estetica ottimale se non si ripristinano i volumi osseo-gengivali di partenza, utilizzando le tecniche rigenerative e ricostruttive attualmente standardizzate e alla portata di noi specialisti. Lo stesso nella malattia paradontale giustamente molto temuta e meglio conosciuta come piorrea. La possibilità di effettuare una RAFFINATA CHIRURGIA DEI TESSUTI MOLLI GENGIVALI, quindi, rende possibile il mascheramento di situazioni assolutamente antiestetiche.

 

Poiché con gli anni, per ridotto trofismo tissutale, si riduce l’esposizione dei denti sorridendo, chiaramente questo va in contrasto con quanto, dai pazienti adulti normalmente, ci viene richiesto, nel desiderio di migliorare l’aspetto estetico. Frequentemente le nostre riabilitazioni protesiche od implantoprotesiche vengono costruite nel desiderio e nella volontà di migliorare il sostegno dei tessuti molli, guance e labbra, come auspicato dai nostri pazienti.. Chiaramente, RINFRESCARE le LABBRA, per migliorarne il loro tono e trofismo è alla base del risultato estetico finale. Non possiamo, né possono i nostri pazienti pensare che in taluni casi, solo il miglioramento dentale porti al risultato esteticamente desiderato; è altrettanto limitano chi nel nostro settore non ricerca la collaborazione di seri professionisti che si abbiano perfezionato la loro professionalità nella ricerca per migliorare l’estetica dei Pazienti. Frequentemente è impensabile lavorare, anche con molto impegno, solo nell’endoorale, per migliorare l’estetica dei nostri Pazienti; sarebbe come, per un pittore, fare un bellissimo quadro ed esporlo senza una cornice adeguata, il risultato non sarebbe sicuramente lo stesso. IL PERIORALE in particolare ed IL VISO in generale hanno la loro importanza nel risultato finale, e negarlo vuol dire porre dei limiti all’estetica che si può ottenere; questo è importante lo sappia, sin dall’inizio, anche il paziente che ha intenzione di sottoporsi a trattamenti odontoiatrici, soprattutto quando le aspettative estetiche sono molto elevate. Vi sono trattamenti assolutamente incruenti che hanno lo scopo di rinfrescare e quindi ringiovanire le zone del viso trattate in modo reversibile senza il rischio di alcun danno.

 

L’utilizzo di trattamenti dermo abrasivi come i peeling che, con creme o macchine laser, danno un aspetto di ringiovanimento del viso sono assolutamente consigliabili, come pure micro iniezioni di acido ialuronico o di tessuto adiposo prelevato da altri distretti del paziente, o trattamenti con attrezzature in grado di stimolare la formazione di collagene in profondità e di migliorare il trofismo tissutale dando un aspetto decisamente più tonico, fresco e soprattutto NATURALE al distretto interessato. E’ sempre importante la naturalezza del risultato ottenuto che deve dare a chi lo “porta” un aspetto di salute di freschezza ma non artificiale.

 

Vero è come si può capire, che è indispensabile per ottenere il risultato estetico auspicato la collaborazione di DIVERSI SPECIALISTI che operino con la rispettiva professionalità in un distretto delicato ed importante quale è il volto. E' impensabile riscontrare in un’unica figura professionale tutte queste proprietà in medicina ove l’esasperazione della specializzazione, come è giusto sia, ha ridotto, sempre di più, nell’ottica di dare un servizio di maggiore qualità ai pazienti, il campo di azione di noi professionisti.

Scritto da Prof. Marco Finotti
Padova (PD)
Consulente di Dentisti Italia

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