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Domande di OdontoiatriaDomanda di Sedazione CoscienteSedazione cosciente con mascherina e protossido d'azoto
Le risposte dei mediciPagine: 12 Risultati trovati: 1109-12-2011
Cara Signora Gaia, mi tocca ripetermi e chiedo scusa a pazienti, lettori e colleghi per questo, ma non ho alternative che ripetere per l'ennesima volta il mio pensiero."sedazione" significa innescare nel paziente livelli di depressione del Sistema Nervoso Centrale sempre più profondi. Via via si passa dalla : "analgesia, alla anestesia locoregionale, alla sedazione minima, alla sedazione moderata, alla sedazione profonda e alla anestesia generale" l'odontoiatra applica la sedazione cosciente nel paziente e dopo fa l’anestesia locoregionale, I due metodi principali di sedazione cosciente sono la sedazione inalatoria ed endovenosa. in Italia è maggiormente diffusa la sedazione inalatoria con protossido d'azoto perché non c’è la competenza necessaria per poter effettuare la sedazione endovenosa. la sedazione cosciente è una procedura ormai collaudata, ma ci sono due ma che di regola non vengono mai "toccati" e non vengono mai spiegati ai pazienti! Trovo giusto e doveroso dare delle informazioni corrette e complete perchè, qui sembra che la Sedazione Cosciente sia la "panacea" di tutti i problemi e sia assolutamente scevra da rischi! Invece non è così. I rischi di complicazioni anche gravi, sia pur rari, esistono e si verificano! La consapevolezza dell'esistenza di complicazioni, deve essere pienamente conosciuto dall'intero team Odontoiatrico affinchè sappia agire di conseguenza! Il Team intero deve essere formato ed abile in tutte le procedure mediche e di rianimazione d'urgenza! In particolare, deve essere esperto in protezione delle vie aeree, apporto di ossigeno e farmaci per uso d'emergenza. Il paziente sotto sedazione cosciente deve essere monitorato continuamente nei valori di pulsemetria, pressione sistolica e diastolica ed ECG che ovviamente lo si deve saper interpretare.(quest'ultimo monitoraggio non è da tutti ritenuto per la verità importante ma da molti e da me per primo, si!). Il Medico deve essere in grado di somministrare ossigeno con intermittente ventilazione a pressione positiva in caso di complicazione cardiopolmonare. Protossido di azoto e bombole di ossigeno, devono essere sotto costante manutenzione e si deve avere una perfetta conoscenza dei due gas e delle giuste proporzioni. Bisogna avere conoscenza della giusta pressione a cui vanno usate! Bisogna avere una conoscenza clinico-internistico-medica non indifferente perchè non tutti i pazienti e soprattutto non tutte le patologie sistemiche possono sopportare una sedazione cosciente! Oltre che per inalazione la Sedazione può essere Orale o Endovenosa ma in ogni caso è bene "isolare" già una vena per iniettarvi i farmaci d'urgenza senza perdite inutili di tempo preziosissimo, in caso di necessità! PERCHE' MI SON PRESO L'ONERE di spiegare tutto questo? Per farle capire che le variabili da affrontare sono talmente tante, come ha visto, che si deve guardare, da parte di voi pazienti con più "rispetto", meno superficialità e più consapevolezza ed informazione (questo è il tanto importante consenso informato), alla tanto ricercata Sedazione Cosciente! Questa è ovviamente una opinione mia personale supportata però da tanta letteratura scientifica! Quindi non era mia intenzione di spaventarla ma solo di renderla consapevolmente edotta che esistono rischi! Ora, quando vale la pena di correre questi rischi? Quando non esiste nessuna altra possibilità di curare in altro modo patologie importanti dell'apparato stomato-gnatico! Lei ha veramente questo bisogno e necessità? E QUI ARRIVIAMO AL SECONDO "MA". Direi di no! Basta che vada da un buon Psichiatra analista, per affrontare le sue paure inconsapevoli del suo io più recondito che sono alla base dell'ansia e che se non curate possono dar luogo a patologie neuropsichiatriche più importanti! Lei ha chiesto un parere ed io ho cercato di risponderle nel modo più intensamente chiarificatore ed utile per lei, possibile, perchè nel momento in cui io do una risposta a lei, in questo caso, automaticamente lei diventa mio paziente ed io ho delle responsabilità precise verso di lei e quindi ho il dovere di informarla al mio meglio! Aggiungo anche che in 34 anni di onorata Professione non sono mai dovuto ricorrere alla sedazione cosciente nè con bimbi, nè con adulti o anziani o addirittura diversamente abili. Basta conoscere a fondo le metodiche del giusto approccio col paziente e l'uso di qualche farmaco sedativo potente. all'occorrenza.Cordialmente Gustavo Petti, Parodontologia, Implantologia, Gnatologia e Riabilitazione Orale Completa in Casi Clinici Complessi ed Ortodonzia e Pedodonzia la figlia Claudia Petti, in Cagliari.09-12-2011
Buongiorno, la sedazione cosciente serve ad innalzare la soglia del dolore del paziente ed in tal senso serve a calmare persone come lei. Nel mio studio viene praticata regolarmente in pazienti molto ansiosi che, sotto l'effetto del protossido d'azoto,vengono a trovarsi in uno stato di calma e di benessere e riescono quindi ad affrontare con serenità le procedure per una normale anestesia, se necessaria.Alla fine del trattamento l'effetto sedativo del protossido d'azoto si elimina con un breve ciclo di ossigeno puro.Cordiali saluti09-12-2011
Gentile Gaia, la sedazione cosciente con ossigeno e protossido d'azoto è una tecnica che consente di eseguire gli interventi odontoiatrici con una maggiore collaborazione da parte del paziente (innalzamento della soglia del dolore, riduzione dell'ansia. etc) e che, negli ultimi anni, va prendendo sempre più piede anche in Italia mentre negli Stati Uniti d'America ed in molti paesi del Nord Europa già viene attuata da decenni quotidianamente nella prassi ambulatoriale da quasi tutti gli odontoiatri. Come per tutte le manovre mediche e chirurgiche è necessario un apprendimento nell'uso di tale metodica che l'odontoiatra che la utilizza ben conosce e, dunque, non è necessaria la presenza in studio del cardiologo o dell'anestesista che deve monitorare tutti i parametri vitali del paziente ed il divulgare tali errate informazioni serve solo a coprirne il non uso da parte di chi li diffonde. Personalmente, ed eventualmente in affiancamento alla sedazione cosciente, ritengo molto utile spendere un pò di tempo in un colloquio pre-intervento fra odontoiatra e paziente per raggiungere quella sedazione psicologica che un odontoiatra corretto e professionale dovrebbe saper somministrare. Ritengo, che nella sua città esistano dei colleghi che utilizzino la sedazione cosciente e può trovarli facendo una ricerca attraverso questo portale. Cordiali saluti e tanti auguri09-12-2011
La sedazione cosciente potrebbe fare al caso suo, come anche un blando ansiolitico ed anestesia loco-regionale, prima delle cure di un bravo dottore che ha buone maniere e che le dia fiducia. Però è triste sapere che una ragazza di 20 anni non riesce a gestire la propria ansia, per sottoporsi a cure che sono comunque praticate in anestesia locale e che non causano dolore fisico. Badi bene, cara Gaia, non voglio farmi maestro sulla sua bocca ed apparire poco comprensivo alla sua sensibilità, ma la vita ci riserva ben altre sofferenze di più difficile gestione, e lei è ormai una persona adulta! Vorrei poterla aiutare di più, anche consigliandole un Collega di Bergamo che utilizza la sedazione cosciente, ma non ne conosco. Veda se lo trova tra i medici registrati su questo portale. Cordiali saluti.09-12-2011
La sedazione cosciente utilizza ossigeno e protossido d'azoto e serve per poter lavorare meglio in assoluta tranquillità psicologica del paziente09-12-2011
Nel mio studio ho la possibilità di avvalermi della sedazione cosciente con protossido d'azoto anche se nella routine della mia pratica quotidiana in un anno l'impiego si riduce ad uno o due casi che di solito sono bambini poco collaboranti, nel restante dei casi con ansiolitici riesco a gestire anche casi come il suo senza la sedazione con protossido Cordiali saluti09-12-2011
Gentile Sig,ra Gaia, il protossido innalza la soglia del dolore, ma da solo non basta. Nei soggetti ansiosi è molto importante un corretto approccio psicologico. Le assicuro che se il dentista attua una serie di misure atte a rassicurarla, i casi in cui vi è veramente bisogno della sedazione cosciente si riducono drasticamente. Cordiali saluti09-12-2011
Ho in studio l'apparecchiatura per la sedazione cosciente da oltre 20 anni:l'ho usata una trentina di volte. Va molto bene la prima volta, poi, una volta che il paziente si è reso conto che con l'anestesia non sente male, in genere non la richiede più. Comunque, se uno la desidera sempre, è accontetato. Cordiali saluti Dr. Angelo Beghini CASSANO D'A MIPagine: 12 Risultati trovati: 11 |
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