Domanda di Retrazione gengivale

Risposte pubblicate: 7

Sto notando un abbassamento delle gengive

Scritto da BEATRICE / Pubblicato il
Spett.dott. sto notando un abbassamento delle gengive dei denti canini e primo premolare dell'arcata inferiore in entrambi i lati. Le gengive risultano fine e leggermente bianche. Si nota anche un piccolo scalino del dente. Sto accusando anche una maggiore sensibilità delle parti dei denti che rimangono scoperte. Ho 25 anni ed ho sempre utilizzato spazzolini di media durezza. Vorrei sapere, gentilmente, come posso rimediare a quanto. Distinti saluti
Gentile Sig.ra Beatrice, dalla breve descrizione pare che vi siano delle recessioni sui denti citati. L' unico consigli che le posso dare e di recarsi da una bravo dentista che porrà una diagnosi e le suggerirà la terapia più appropriata. Cordiali saluti

Scritto da Dott. Massimo Tabasso
Savigliano (CN)
Consulente di Dentisti Italia

Recessioni Gengivali e loro terapia mucogengivale parodontale chirurgica. Da casistica del Dr. Gustavo Petti Parodontologo di Cagliari
Cara Signora Beatrice, il piccolo scalino sul dente potrebbe essere una erosione dello smalto. Il ritirarsi delle gengive potrebbero essere recessioni gengivali e l'aspetto "trasparente e sottile delle gengive potrebbe essere una insufficienza di gengiva aderente con una linea di giunzione mucogengivale troppo coronale e una mucosa alveolare troppo vicina ai denti. La mucosa alveolare infatti essendo elastica e costituita da uno strato sottile di tessuto, non è adatta a fungere da gengiva marginale co0me la gengiva aderente e la gengiva libera che circondano il dente in una situazione di salute! In tutti e tre i casi andrebbero curate queste patologie. Ho parlato al condizionale perchè non la vedo clinicamente e quindi posso solo immaginare con la mia esperienza nel campo parodontale in particolare! ATTENZIONE, molti confondono una piccola recessione gengivale con una erosione dello smalto al colletto del dente. Quindi la prima diagnosi differenziale da stabilire è proprio questa. Se fossero erosioni, vanno curate subito con una semplice otturazione estetica ma anche qui bisogna fare una diagnosi differenziale: ossia se siano erosioni in presenza od in assenza di recessioni gengivali, perchè se fossero in presenza di recessioni gengivali, andrebbero curate prima le recessioni e solo dopo le erosioni perchè se no, facendo il contrario, non si potrebbe più curare chirurgicamente la recessione per il semplice fatto che il riposizionamento della gengiva aderente sopra un colletto scoperto non attecchirebbe perchè incontrerebbe il materiale artificiale del composito usato per curare la erosione. Chiaro? Poi chiarito e confermato che si tratti invece di recessioni gengivali, bisogna valutare se queste sono nella compagine della gengiva aderente o se sono già sfociate nella linea di giunzione mucogengivale e nella mucosa alveolare.E qui interviene il giudizio del Dentista che valuta la armonia della festonatura delle gengive e se questa fosse molto sconvolta, allora andrebbero curate anche queste perchè un cambiamento di forma della gengiva causa sempre un cambiamento di forma dell'osso parodontale causando prima o poi una patologia funzionale dell'unità dento-gengivale. Insomma il concetto è questo: il dente, il colletto del dente, la gengiva che lo circonda e l'osso che la sostiene hanno quella forma percxhe devono svolgere una funzione. Se perdono la forma, perdono la funzione e se uno dei componenti anatomici detti perdesse la forma, la farebbe perdere anche agli altri componenti. Solo se le recessioni fossero molto piccole, in assenza di erosioni, nella compagine della gengiva aderente, senza alterazione evidente della festonatira e delle forme gengivali e dei suoi rapporti con la corona clinica e con l'osso, allora si può aspettare e tenere la situazione sotto controllo con igiene orale, pulizia dei denti professionale in studio e a domicilio, curettage e scaling di mantenimento e visite periodiche di "sorveglianza". Legga nel mio profilo cliccando sul mio nome tutte le pubblicazioni mie che iniziano con la parola Recessione e legga anche "Chirurgia parodontale estetica Introduzione Divulgativa alla Chirurgia Estetica Parodontale" che le spiega tutto. Il trattamento dovrà tendere a ottenere la completa ricopertura della radice denudata, senza venir meno però allo scopo principale dell'intervento stesso, che è quello di creare una zona di gengiva aderente intorno alla recessione. Gli interventi di elezione sono molti, tra questi: Innesto Libero di Gengiva , Il riposizionamento coronale del lembo (CAF) e sue varianti , Lembo Peduncolato Ruotato , Il riposizionamento laterale del lembo , Lembo con doppia papilla , Innesto bilaminare e sue varianti, Il lembo semilunare secondo Tarnow , lembo coronale posto a copertura di una membrana secondo i principi della GTR , amelogenine sulla superficie radicolare ,(veda nei miei Casi Clinici, ci sono tanti lavori, cliccando il mio nome ed entrando nel mio profilo). Il dolore agli stimoli termici o chimici lo da una carie o se no un denudamento della radice o per una recessione gengivale o per una tasca parodontale. Cordialmente Gustavo Petti, Parodontologia, Implantologia, Gnatologia e Riabilitazione Orale Completa in Casi Clinici Complessi ed Ortodonzia e Pedodonzia la figlia Claudia Petti, in Cagliari.
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Scritto da Dott. Gustavo Petti
Cagliari (CA)
Consulente di Dentisti Italia

Sig. Beatrice, probabilmente lei non è mai stata da un igienista dentale, questa figura professionale le poteva dare i corretti consigli per evitare le problematiche da lei descritte. Le consiglio ora di richiedere anticipatamente la visita odontoiatrica semestrale e far controllare al suo odontoiatra il suo stato parodontale e dentale, per poi essere eventualmente inviato a un igienista dopo la sua prescrizione.

Scritto da Dott. Diego Ruffoni
Mozzo (BG)
Consulente di Dentisti Italia
Carnate (MB)

Le recessioni gengivali possono avere molteplici cause, non tutte purtroppo eliminabili, e quindi non si può sperare che da solo tutto torni a posto. Serve un bravo odontoiatra. Cordiali saluti.

Scritto da Dott. Davide Colla
Seregno (MB)
Collaboratore di Dentisti Italia

Mia cara Beatrice, tutti invecchiamo, anche tu, e la recessione gengivale, nei limiti, è scontata. Cerca però di non invecchiare troppo in fretta, diventando buona amica di un'igienista dentale simpatica. Buona fortuna!

Scritto da Dott. Sebastiano Carpinteri
Torino (TO)
Consulente di Dentisti Italia

Gentile Beatrice, data la sua età e le sue abitudini di igiene domiciliare, si tratta probabilmente di semplice traumatismo da spazzolamento. Si rechi da una igienista e si faccia spiegare che tipo di spazzolino va bene per le sue gengive e come usarlo. Cordialità.

Scritto da Dott. Michele Caruso
Treviso (TV)
Consulente di Dentisti Italia

Gli scalini che vede sono delle erosioni dovute probabilmente a uno scorretto modo di spazzolare i denti che provoca anche le recessioni gengivali di cui si lamenta. Se le recessioni non sono gravi, le consiglio semplicemente delle ricostruzioni per eliminare quel gradino ( queste dovrebbero ridurre anche la sensibilita') e adottare pratiche di igiene corrette.

Scritto da Dott. Luigi Fasulo
Siracusa (SR)