Domanda di Protesi

Risposte pubblicate: 9

Questo ponte avrà una vita limitata per i problemi parodontali?

Scritto da Brando / Pubblicato il
Buonasera, mi è stato applicato un ponte in zirconio composto da tre denti (in pratica gli incisivi superiori). A causa di grossi e continui problemi parodontali (ho subito molteplici interventi d'innesti ossei con discreti risultati) ho perso tuttavia parecchi denti. Il ponte che mi è stato applicato non mi dà problemi (in precedenza ho dovuto fare un intervento di innesto osseo sul canino dove poggia a causa di una profonda tasca), ma vorrei capire a cosa vado incontro. Ovvero questo ponte avrà una vita limitata per i problemi parodontali? e soprattutto: a causa dell'inesistenza di spazi tra denti e gengiva non posso usare il filo interdentale, quindi la pulizia è solo esterna. Che cosa mi consiglia? grazie e buon lavoro
Riabilitazione Parodontale ed Orale Completa in Caso Clinico Complesso. Da casistica del Dr. Gustavo Petti Parodontologo Riabilitazione Orale in Casi Complessi di Cagliari
Caro Signor Brando, Buonasera. Parla di "Problemi Parodontali" come se fossero in "sospeso"! La Parodontite si cura! Non capisco perché parla di molteplici interventi d'innesti ossei! Una volta fatta la Terapia, è necessaria solo una terapia di mantenimento con Curettage e Scaling e Root Planing periodiche e che non devono essere considerate un optional ma un proseguimento vero e proprio della terapia. La Terapia elimina le Tasche Parodontali, recupera un attacco epiteliale lungo se è stata fatta una chirurgia ossea con innesti e un attacco epiteliale corto con tanto di ligamento parodontale oltre che osso e cemento radicolare se è stata fatta una terapia di Rigenerazione Parodontale profonda con membrane! La terapia però deve essere preceduta da una adeguata Diagnosi Parodontale che si basa almeno su due visite intervallate da una preparazione iniziale con curettage e scaling e Root Planing e serie completa di Rx endorali, modelli di studio e tanto altro. Nella seconda visita di rivalutazione con risondaggio delle tasche che ora indicheranno la reale profondità delle stesse perché è stato escisso il tessuto di granulazione presente, si fa una rivalutazione delle stesse e della conformazione dei difetti ossei corrispondenti! Solo così si arriva ad una Diagnosi e ad una pianificazione terapeutica. Se i denti avessero un mobilità residua (che si valuta in tre gradi, dal primo, il meno grave al terzo il più grave), essi vanno bloccati o con legature parodontali nascoste o con protesi parodontali in oro ceramica od Oro palladio ceramica o oro platino ceramica ma non certamente in Zirconio Porcellana che non è adatta a sopportare lo stress di denti con mobilità residua! E' invece adatta se non ci fosse mobilità, anche se non sarebbe certo il meglio. Il materiale protesico si sceglie in base alle funzioni che deve avere. Sappia solo che ci sono Leghe Auree a basso contenuto d'oro e altre ad alto contenuto d'oro! Ce ne sono altre a bassissimo contenuto ed altre ad altissimo contenuto! Dipende da cosa si vuole avere come risultato protesico! Volendo proprio fare i pignoli, in metallurgia protesica si definisce una lega aurea se ha una percentuale di oro dal 50,01% in su e più si avvicina al 100% e più è alto il suo contenuto. Di solito il Platino c'è in leghe con percentuali di oro dal 90% in su, ma non sono regole "legali"!Poi si può dire che più oro giallo c'è e più tenere ed elastica è la lega, con l'oro bianco è già meno tenera ma con l'aggiunta di platino diventa più elastica e con invece l'aggiunta all'oro bianco senza platino, di Palladio , la lega diventa più rigida e dura! Altra durezza ha per esempio lo Zirconio porcellana. Altra l'ha la Ceramica Integrale o lo Zirconio Integrale, più adatti per i denti frontali e non parodontopatici. Insomma il Dentista Protesista sceglie il tipo di materiale più adatto alla situazione clinica cercando di accontentare anche i desiderata del paziente! Personalmente non scelgo mai e poi mai l'acciaio o altri metalli non nobili per non scadere nella Qualità che è la base della mia Professionalità!Spero di averle fatto cosa gradita e risposta a quanto è nelle sue capacità di paziente, recepire! Legga nel mio profilo "Le protesi dentali fisse Excursus su i vari tipi di protesi fisse. Consigli e suggerimenti per i pazienti". Il filo lo può usare lo stesso con l'ausilio di passafilo per gli spa zi interdentali o con "scovolini" adatti a pulire questi spazi! Questo glielo avrebbe dovuto spiegare il suo Dentista! Le lascio un Poster di una riabilitazione orale totale in un caso clinico complesso di Parodontite Aggressiva dell'Adulto, realizzata con protesi fissa, dopo ovviamente interventi Parodontali di ricostruzione e di Rigenerazione Ossea e dopo una guarigione avvenuta con legature parodontali e protesi parodontali particolari, ed infine appunto una protesi fissa in Oro-Platino-Porcellana realizzata ben 30 anni fa circa ed ancora in bocca sana e salva e col parodonto sano e salvo a dimostrazione di quanto le ho spiegato! Cari saluti
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Scritto da Dott. Gustavo Petti
Cagliari (CA)
Consulente di Dentisti Italia

Un bel quadro clinico non ho parole! Dice che non ha spazi dove passare il filo però le Vaticano innesti ossei? Spero di aver capito male. Auguri

Scritto da Dott. Valeriano Capone
Roma (RM)

Buona sera sig. Brando, purtroppo non è possibile darle una risposta perché sarebbe necessario visitarla e vedere le sua radiografie pre e post operatorie. In linea di massima credo che, se il collega ha deciso per questo tipo di riabilitazione,i denti su cui poggia la protesi siano in buone condizioni. Consulti il suo dentista per ogni chiarimento

Scritto da Dott. Alvise Cappello
Padova (PD)

Gentile Sig. Brando, la malattia parodontale va curata. Se questo è successo la longevità del ponte è normale. Però mi preoccupa il fatto che dice che non può passare il filo interdentale. Se fosse vero il ponte è stato male progettato. Cordiali saluti

Scritto da Dott. Massimo Tabasso
Savigliano (CN)
Consulente di Dentisti Italia

Il ponte con struttura in zirconio non è massimo della precisione, ma ha il vantaggio del basso costo. Ogni protesi si installa quando la malattia parodontale è spenta, cioè l'infezione è vinta. La durata del ponte è come una scommessa politica, una variabile a molte incognite. Certamente più si riesce a mantenere pulito il ponte, più basso è il "costo biologico" del ponte. Siccome lei dice che ha già perso "parecchi denti" consideri benevolmente l'imminente installazione di una protesi scheletrata, che se eseguita da mani esperte si adatterebbe magnificamente entro poche ore. Non ceda alla suggestione commerciale degli impianti, perché nel caso lei andrebbe a sviluppare una "peri-implantite" che sarebbe una malattia non parodontale sugli impianti, simile alla malattia parodontale classica, ma ad evoluzione molto più rapida e maligna. Le ho detto tutto l'essenziale a colpi di fulmine. Buona fortuna!
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Scritto da Dott. Sebastiano Carpinteri
Torino (TO)
Consulente di Dentisti Italia

Il ponte va eseguito dopo aver stabilizzato e risanato a livello parodontale la sua bocca. Se così è stato allora la perio-protesi de essere eseguita nel rispetto del PARODONTO e permetterle una corretta e fondamentale igiene. Saluti

Scritto da Dott. Sandro Compagni
Latina (LT)

Sig. Brando, non possiamo sapere se avrà vita limitata di qualche giorno o di qualche anno, perché oltre non conoscere il caso, non si comprende bene che cure sono state eseguite. Le consiglio di controllare se chi opera su di lei è iscritto all'ordine dei medici.

Scritto da Dott. Diego Ruffoni
Mozzo (BG)
Consulente di Dentisti Italia
Carnate (MB)

Impossibile ovviamente darle un quadro prognostico sulla durata del suo ponte in zirconia, senza avere radiografienè poterla visitarla. Così come preferisco non esprimermi sui suoi problemi parodontali. Una cosa sicuramente negativa c'è: il mancato passaggio del filo interdentsle (super floss protesico) e/o scovolino....vietato! E' sicuro che non passa nulla? Nel caso ne parli con il suo dentista, dato che l'igiene orale è fondamentale anche negli spazi interprossimali protesici.
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Scritto da Dott. Giulio Sbarbaro
Zocca (MO)
Consulente di Dentisti Italia

Salve Sig. Brando, I colleghi di dentisti-italia in precedenza hanno notato alcune incongruità in merito alla scelta del materiale che non suggerisce la scelta dell'adeguata preparazione dei suoi denti parodontopatici ad accogliere la protesi fissa. La malattia parodontale è sito specifcica ma di sicuro il collega avrà rivalutato con un sondaggio (charting) la sua salute parodontale prima di applicarLe la protesi in zirconia secondo le linee guida attuali. PARLI con il suo dentista o con l'igienista dello studio in merito alla sua igiene orale domiciliare (le difficoltà riscontrate con il filo e/o scovolino interdentale) perchè di certo la PROGNOSI di un restauro protesico di qualsiasi natura (sia in un soggetto con che senza parodontite) dipende anche e soprattutto dal mantenimento di una corretta igiene orale a casa. Spero di esserLe stato utile, Cordiali Saluti.
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Scritto da Dott. Pietro Leone
Napoli (NA)

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