Domanda di Protesi

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Come è possibile che la protesi mobile superiore non rimanga sù??

Scritto da Laura Gabriella / Pubblicato il
Come è possibile che la protesi mobile superiore non rimanga "sù" anche mentre parlo e la devo continuamente "risucchiare"??? Nel maggio del 2011 mi sono rivolta a un medico dentista consigliatomi da molti miei pazienti(sono fisioterapista) per serietà, capacità, onestà e per costante presenza in studio di assistenti qualificate e odontotecnico con sede in loco del laboratorio. Per mia volontà optai per protesi mobile superiore e inferiore, quest'ultima con 2 bottoni a due denti mantenuti. Panoramica, fotografie varie ed estrazioni effettuate, chiaramente, sempre dal medico odontoiatra in 2 sedute con tempi di guarigione scrupolosi. Messe le protesi provvisorie le mie gengive si sono per così dire subito "ribellate". Qualsiasi pur minimo ritocco da parte dell'odontotecnico, le sedute erano settimanali o più (all'occorrenza), mi procuravano ulcerazioni e per tanto le protesi provvisorie erano al loro interno rivestita da "materiale morbido". La supervisione del dentista era costante ad ogni seduta. Dopo 3 mesi dalle estrazioni, per le costanti ulcere, il dentista ha preferito non passare alle protesi definitive ma rimandare a dopo le vacanze per precauzione. Nel settembre del 2011 il dentista assistito dall'odontotecnico mi ha applicato le protesi definitive e nuovamente le sedute sono state settimanali. Protesi bellissime, perfettamente nella forma e nel colore dei denti. Premetto che già in quel periodo la protesi superiore presentava notevoli difficoltà di adattamento nel rimanere "sù" sia nel parlare, tanto più mangiando (solo alimenti semiliquidi o ingeribili senza masticazione). A ottobre improvvisamente (dopo 5 mesi dall'estrazione) acuto dolore in un punto ben preciso della gengiva superiore. Tempo una telefonata ed ero già dal dentista che mi effettuava una panoramica (dalla quale non risulta nulla) ma concordiamo di andare a fondo e per mia insistenza, in anestesia, effettua in piccolo forame nella gengiva dal quale esce pus (???!!!???). Diminuiscono le ulcere, le sedute sono sempre settimanali e le ribasature si susseguono ripetutamente ma la dentiera NON sta sù e non posso neppure ricorrere alle paste adesive in quanto risulto allergica (dopo 3 giorni di applicazione sono ricorsa, su indicazione del medico di PS e del dentista a cura cortisonica ). A febbraio di quest'anno, stremata...oramai ero di casa dal dentista, mi sono presa due mesi di tregua concordata con lo stesso. Due settimane fa sono tornata, sollecitata da entrambi, per capire come risolvere il problema. La mia gengiva superiore si "gonfia al mattino e si sgonfia lungo la giornata". Mi è stata ribasata. Perfetta!!!!...fino al pomeriggio del giorno dopo e poi GIU'! Posso garantire che sia il dentista che l'odontotecnico sono sempre stati presentissimi, collaboranti nel lavoro e alla ricerca (disperata)di trovare ancora una soluzione. Ho un sorriso splendido...ma non posso solo sorridere. Non desistono e venerdì ho ancora l'ennesimo appuntamento. P.S Ho fatto un finanziamento di euro 6000 e non mi è stato mai richiesto e ne mi chiederà un centesimo in più dal preventivo nonostante panoramiche supplementari e del fatto che sia ancora assistita. Avreste, per favore, un consiglio da dare al mio dentista e al mio odontotecnico? Credetemi hanno il dono dell'umiltà ma anche della perseveranza. Vi ringrazio di aver letto fin qui. Laura
Intervento di approfondimento del fornice da casistica di chirurgia preprotesica parodontale del Dottor Gustavo Petti Parodontologo Riabilitatore orale in casi clinici complessi di Cagliari
Cara Signora Laura Gabriella, consigli al suo Dentista ed al suo Odontotecnico, assolutamente no!Non rientra nella mia Deontologia e Professionalità e poi è Lei che chiede, non certo loro! Ma a Lei si! Le foto che ha fatto non servono quasi a niente perchè non si vede la cosa più importante, la gengiva aderente, il fornice con la mucosa alveolare e la cresta ossea! Da quel poco che si vede sono state fatte avulsioni multiple di molti denti. Perchè?! Poi, in previsione di diminuire il riassorbimento della cresta ossea, sono stati fatti innesti ossei di ricostruzione ossea, contemporanei alle estrazioni dentarie? Da quel poco che si vede, la gengiva sembrerebbe costituita da molta mucosa alveolare e da poca gengiva aderente, da un fornice basso e da una cresta ossea poco alta e poco larga! Questo dovrebbe essere il motivo della non "tenuta" della protesi. Un altro motivo potrebbe ricercarsi nella imperfezione dei bordi e del Post-Dam forse poco approfondito o sbagliato come posizione. La costruzione e progettazione di una protesi totale sembra una sciocchezza ma è una delle massime espressioni di capacità culturale di un Dentista! La tecnica migliore è quella di Schreinemakers integrata con le più recenti cognizioni e tecnologie. La tenuta della protesi è dovuta alla "suzione" che essa esercita sulla gengiva, ha presente uno "stura lavandino in gomma?", esso ha una tenuta eccellente e potete "tirare" con forza e non riuscirete a "staccarlo", solo se farà entrare dell'aria dai bordi ,si staccherà immediatamente. Così avviene in una protesi totale rimovibile. Oppure non è stata registrata la dimensione verticale giusta o tanto altro.I dolori che sente possono essere causati da semplici precontatti proprio per alterazione della dimensione verticale o dei contatti occlusali e gnatologici dei denti delle due protesi tra oro. Il pus potrebbe avere origine da "piaghe da decubito" presenti per i precontatti e/o per la assenza di gengiva aderente o di cresta ossea sufficiente e così via! Insomma bisogna controllare che la profondità del Fornice sia adeguata, che i frenuli muscolari non esercitino trazioni abnormi, che la gengiva aderente sia sufficiente, che la cresta ossea sia di altezza, larghezza. forma e consistenza e qualità idonee! Tutto questo lo su fa con un a visita Clinica e radiografica, non così, in base ad un racconto e a due foto che non servono perchè non colgono queste strutture anatomiche importanti, direi essenziali! Con la "mania degli impianti, oggi molti dentisti hanno perso le capacità o addirittura non le hanno mai avute, nel fare una protesi totale rimovibile, che, ripeto, è espressione di massima altezza culturale e manuale del Dentista! Legga nel mio profilo "La protesi dentali mobili: miste e rimovibili Excursus su i vari tipi di protesi dentali mobili: miste e rimovibili. Consigli e suggerimenti per i pazienti". Le lascio una foto di un mio intervento, secondo la tecnica di Edlan Mejchar, per approfondire il fornice per darle un'idea della chirurgia preprotesica necessaria a volte per preparare chirurgicamente una bocca a ricevere una corretta protesi totale! Questo per rispettare la sua volontà di non ricorrere all'implantologia! Cordialmente Gustavo Petti, Parodontologia, Implantologia, Gnatologia e Riabilitazione Orale Completa in Casi Clinici Complessi ed Ortodonzia e Pedodonzia la figlia Claudia Petti, in Cagliari.
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Scritto da Dott. Gustavo Petti
Cagliari (CA)
Consulente di Dentisti Italia

E' bello sentire qualcuno che non si lamenta del proprio dentista.. Chieda meglio a lui, allora!! Sembra che tutto derivi ed abbia origine da una patologia INFETTIVA. C'è qualcosa che genera infezioni. Oppure anche una intolleranza alle resine acriliche delle protesi provvisorie etc. Succede..

Scritto da Dott. Paolo Passaretti
Civitanova Marche (MC)
Consulente di Dentisti Italia

Gentile Laura Gabriella, credo che sia importante affrontare la cosa in maniera più analitica. Una mobile è cosa più complessa di quanto si immagina. Per la tenuta occorre una attenta valutazione della cresta residua.Una mucosa lassa che arriva alla cresta dell'arcata determinerà necessariamente lo scalzamento della mobile. I bordi della protesi devono avere sufficiente altezza che consenta un meccanismo di suzione valido. La soluzione è chirurgica; si tratta di aumentare la porzione di gengiva aderente su tutta l'arcata superiore e successivamente ribasare la protesi. Tenga presente che i denti alti sono molto belli esteticamente ma costituiscono una leva sfavorevole, pertanto a maggior ragione quanto ho scritto. Cordialmente Gustavo De Felice gusfelix@libero.it
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Scritto da Dott. Gustavo De Felice
Sapri (SA)

Sig. Laura, ci potrebbe essere di tutto, dalle patologie dei tessuti molli a forme allergie, a distanza senza una minima conoscenza clinica non è possibile darle dei consigli. La perseveranza del suo odontoiatra è ammirabile, ma dopo due anni forse la dovrebbe inviare a un professionista esperto per accertamenti diagnostici.

Scritto da Dott. Diego Ruffoni
Mozzo (BG)
Consulente di Dentisti Italia
Carnate (MB)

Gentile Sig.ra Laura, concordo con quanto scrittole dal Dott. Petti e dal Dott. Ruffoni: nonostante l' impegno profuso, ritengo opportuno far verificare il lavoro eseguito da un altro professionista, non per sfiducia nei confronti di chi la curata fino ad oggi, quanto per individuare un problema che probabilmente sta a monte. Fare Protesi Mobile è un lavoro altamente nobile e talvolta di difficile risoluzione che può arrecare anche cocenti delusioni. Quindi non abbia timore e faccia verificare bene da professionisti esperti in protesi mobile la sua bocca e le relative protesi.
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Scritto da Dott. Aldo Gattoni
Barberino di Mugello (FI)

Gentile Laura Gabriellami, le sue parole '' effettuava una panoramica (dalla quale non risulta nulla) ma concordiamo di andare a fondo e per mia insistenza, in anestesia, effettua in piccolo forame nella gengiva dal quale esce pus '' possono lasciar pensare... concordo con le conclusioni e ipotesi del dott. Gattoni, Dott. Petti e del Dott. Ruffoni. Cordiali saluti.

Scritto da Dott.ssa Barbara Boniello
Ciampino (RM)

Gentile Sig.ra Laura Gabriella, purtroppo l’unica foto importante è molto sfuocata. Per prima cosa ci vuole un’anamnesi accurata. Bisogna escludere una allergia alla resina. Poi alcuni farmaci possono alterare il flusso salivare, altri la cinetica del riassorbimento osseo. Fatto questo bisogna rilevare la morfologie della cresta ossea e se la protesi oltre che essere bella segue i dettami per una buona ritenzione. Non mi dilungo oltre per non scrivere un libro. Forse un consulto da un bravo protesista sarebbe consigliabile. Cordiali saluti
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Scritto da Dott. Massimo Tabasso
Savigliano (CN)
Consulente di Dentisti Italia

I DENTI SONO STORTI PER IMITARE UNA DISPOSIZIONE NATURALE
Tutto è stato detto prima di me. Non sprechiamo parole. La protesi totale superiore è l'unica voce del "catalogo" di un dentista dove il successo è garantito al cento per cento. Legga bene: 100%. Nella protesi esiste una obbligazione medico legale "di mezzi e di risultato", in difetto del quale adempimento lei ha titolo di credito sui 6.000 euro del corrispettivo. Servono mani esperte e una mente coltivata. Punto. (A Torino esiste una Onlus che fornisce protesi gratuita agli indigenti veri. Pochissimi ritocchi dopo 8 giorni. Solo una volta all'anno abbiamo una protesi come la sua, che rimontiamo su articolatore e bilanciamo. Senza perdite di tempo. Avanti un altro! L'indirizzo è: via Negarville 8/28. Per favore, NON ci serve altra pubblicità.) Buona fortuna, Laura!
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Scritto da Dott. Sebastiano Carpinteri
Torino (TO)
Consulente di Dentisti Italia

Un dentista che non sa fare una protesi, per cui deve essere assistito da un artigiano odontotecnico, oppure che gli fa egli stesso da assistente, non sarà mai in grado di darle una protesi decente. Cambi dentista ed avrà qualche speranza!

Scritto da Dott. Angelo De Fazio
Casalnuovo di Napoli (NA)
Consulente di Dentisti Italia

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