Domanda di Pedodonzia

Risposte pubblicate: 5

Sfaldamento denti

Scritto da giuliana / Pubblicato il
Ho una bimba da 2 anni, già all'età di 8 mesi nel suo incisivo laterale sx avevo notato che il dente si sfaldava. L'ho fatta vedere dal mio dentista che in sostanza mi dice che si tratta della struttura del dente non fatta correttamente (la cellula del dente non lavora come dovrebbe per formare il dente duro). In quella sede mi assicura che non c'erano carie e che comunque non si poteva far nulla. Bisognava aspettare l'insorgenza dei denti definitivi. Nel frattempo il problema continua con l'incesivo centrale sx, incisivo laterale dx, e da alcuni gg. noto che premolare sup. sx presenta sulla faccia esterna come dei buchini. Nel frattempo ho contattato l'ospedale di Vr. dove mi hanno consigliato di fare la ozonoterapia e che comunque la dove c'è sfaldamento c'è carie!. Ieri abbiamo fatto la seconda seduta, oggi presenta un ascesso. Cosa posso fare per cercare di fermare tutto questo? Sono preoccupata, vorrei sapere se e dove ci sono centri specializzati per questo problema o se veramente dovrò attendere il ripetersi di più ascessi per poi dover togliere il moncone e attendere la crescita di quelli definitivi? Ringraziandovi fin da ora porgo cordiali saluti.
Sig.ra Giuliana, vista l'età della paziente, probabilmente le stanno applicando le cure più idonee. Se vuole, può cercare una diagnosi più accurata presso un ambulatorio di patologia orale. Consiglio di limitare la somministrazione di zuccheri, miele ecc., mantenendo ben pulite dalla placca le superfici dei denti della piccola.

Scritto da Dott. Diego Ruffoni
Mozzo (BG)
Consulente di Dentisti Italia
Carnate (MB)

Probabilmente si tratta di "amelogenesi imperfecta", cioè cattiva, parziale o assente formazione dell'organo dello smalto da uno o più dentini. In questo caso la struttura dentinale risulta esposta e va incontro a rammollimento o a carie, e lascia permeare sostanze varie e microbi che causano degenerazione pulpare con conseguenti ascessi. Lei ha fatto bene a rivolgersi all'ospedale. Le consiglio comunque di interpellare anche un PEDODONTISTA (dentista specializzato per i bambini), in quanto è il medico più qualificato per il problema di sua figlia. La piccola inizierà a cambiare i dentini verso i sei anni, per terminare la permuta intorno ai dodici, ed è assolutamente necessario conservare i denti di latte fino alla loro naturale caduta, senza infezioni ed estrazioni precoci, per quanto possibile.
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Scritto da Dott. Angelo De Fazio
Casalnuovo di Napoli (NA)
Consulente di Dentisti Italia

Cara Signora Giuliana, Sicuramente è raccomandabile una visita presso un odontoiatra pediatrico (pedodontista), anche il suo Pediatra le può dare ottimi consigli, li interpelli entrambi, e non trascuri le terapie dell'Ospedale che sono certamente benefiche ... ma il sentire questi pareri Pedodontista, Pediatra è indispensabile. L'Ipoplasia parziale e totale dello smalto, di cui sembra, come ipotesi, soffra la "sua piccolina", possono trovare causa in fattori congeniti ( disvitaminosi, endocrinopatie etc.) sia in fattori neonatali (nascite premature anche lievi, sindromi emolitiche) ed in fattori neonatali(ittero, antibiotici "potenti", malattie sistemiche). Tutto ciò può modificare l'evoluzione e lo sviluppo della sintesi dello smalto e della struttura della dentina sottostante. Questo solo a livello di ipotesi...non potendo vedere la bimba...ecco perchè parlo non solo di Dentista Pedodontista...ma anche di Pediatra, e nel caso di un Clinico Medico! Cordialmente
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Scritto da Dott. Gustavo Petti
Cagliari (CA)
Consulente di Dentisti Italia

Azzardo una diagnosi a distanza.. Senza vedere la bambina. Si tratta della banale comune grave carie da biberon.. Eccesso di zuccheri nel biberon con cui la bimba si addormenta tenendolo in bocca per molto tempo anche durante il sonno. Dentro c'è la camomilla zuccherata, e in molti bambini che non hanno uno smalto molto resistente si sviluppa la carie. Non voglio essere pessimista, ma andrei a vedere bene i dentini dietro, i molaretti da latte, perchè qualcuno potrebbe essere stato già intaccato da questi zuccheri. Questo sarebbe ben peggio perchè il valore dei denti da latte è in funzione dell'età in cui verrà poi sostituito dal permanente. Nel caso degli incisivi a due anni è dura perchè i nuovi escono a sei anni. Ma nel caso dei molaretti è molto peggio perchè i nuovi escono a 10 anni... Manca una intera vita. Speriamo di no, ma .. massima allerta e se ho indovinato, drastico cambiamento di abitudini alimentari. Come curarli?? Difficilissimo, ma non impossibile. L'ozono terrà a bada le carie finchè ci sarà la possibilità di fare qualcosa di più. Ci vuole un pedodontista molto preparato oppure un ottimo reparto universitario.
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Scritto da Dott. Paolo Passaretti
Civitanova Marche (MC)
Consulente di Dentisti Italia

Signora mi è capitato un caso simile nel mio studio dove tratto i bambini con questi problemi senza nessun profitto economico, ma solo con l'intento di aiutarli a sviluppare un'arcata pressocchè normale. Le dico come ho proceduto: ho cercato, compatibilmete con la collaborazione del bambino, di mantenere le forme dei denti con piccole ricostruzioni per mantenere gli spazi necessari ad un corretto allineamento dei denti permanenti. A volte questo approccio può essere difficoltoso a causa della scarsa collaborazione del bambino, ma se non si molla con il tempo egli si abituerà a farsi " MANIPOLARE ", e la sua collaborazione sarà via via migliore. Non avendo visto il caso non mi permetto di darle un consiglio specifico però mi sento di dirle che la pedodonzia può avere dei risultati mirabolanti basta solo rivolgersi a odontoiatri che hanno pazienza con i bambini. Tutto quì! Nella sua città ci sarà certamente un centro atto alla cura dei bimbi; si rivolga a tale struttura. Un saluto.
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Scritto da Dott. Fabrizio Campoli
Frascati (RM)

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