Domanda di Pedodonzia

Risposte pubblicate: 8

Mio figlio ha 2 anni e mezzo e 6 mesi fa abbiamo scoperto piccole macchie scure sui primi molari inferiori.

Scritto da Quirino / Pubblicato il
Salve, mio figlio ha 2 anni e mezzo e 6 mesi fa abbiamo scoperto piccole macchie scure sui primi molari inferiori. La pediatra ci disse che a 2 anni non era possibile avere la carie, e non sapendo a chi rivolgerci abbiamo sottovalutato il problema. Durante le feste di natale il bimbo si è lamentato per dei dolori ai denti e ci siamo preoccupati. L'abbiamo fatto visitare da 2 dentisti del nostro paese, e ci hanno detto che i denti erano da curare, e che era in atto una infezione con una fistole al molare di destra. Dopo poco gli si è gonfiata la guancia ed abbiamo iniziato la terapia antibiotica. La pediatra ci ha indirizzato al poliambulatorio di San Giovanni Rotondo (FG) in quanto sono attrezzati con sale operatorie per operazioni in anestesia. Il dentista del poliambulatorio che lo ha visitato ha detto che i due molari sono da estrarre perchè sono in necrosi e non è possibile curarli, e ci ha prenotato le analisi pre-operatorie per mercoledì prossimo, per fare poi un intervento di estrazione dei molari e di cura di tutti gli altri denti in anestesia totale. Abbiamo chiesto il consulto di un quarto dentista che ha constatato che lo smalto dei denti è molto sottile, ed infatti molti denti sono stati attaccati dalla carie, e ci ha consigliato di utilizzare il dentifricio per rimineralizzarli, e le gocce di fluoro per i denti definitivi. Anche lui pensa che non si possono curare i molari perchè lo smalto è troppo sottile e non rimarrebbe sufficiente smalto per ricreare i denti. Inoltre ci ha spiegato che la causa potrebbe essere il fatto che nostro figlio beveva anche un litro di latte a notte (adesso abbiamo eliminato il problema dandogli un biberon con 90% acqua e 10% latte, molte volte non lo finisce). Tengo a precisare che nessuno dei dentisti consultati è pedodontista, anche se l'ultimo consultato ha molta esperienza con i bambini, e non hanno mai curato bambini così piccoli. La mia domanda è: devo fidarmi delle diagnosi fatte e far estrarre i due molari o esiste una soluzione alternativa che li possa salvare? A chi posso rivolgermi nella mia regione (o anche fuori se necessario) prima che la situazione peggiori ulteriormente? Vi ringrazio in anticipo per le informazioni che vorrete darmi. Quirino
Gentile Paziente, la cosa surreale è stata la risposta della pediatra che evidentemente cura i bambini ma non conosce, ad esempio, la carie da biberon che può determinare carie destruente anche in bimbi più piccoli del suo! I denti da latte si curano, se effettivamente fossero in necrosi si può effettuare una terapia endodontica anche nei denti da latte e poi si ricostruiscono con i materiali compositi, anche se lo spessore dello smalto è sottile. L'importante è il giusto approccio psicologico al bambino, pazienza e "savoir-faire" per ottenere la sua collaborazione: molto importante è, secondo la mia esperienza, anche la collaborazione famigliare, il fatto che il piccolo non percepisca ansia nei genitori, il "clima" che i genitori creano riguardo l'esperienza dal dentista. Escluderei assolutamente l'estrazione dei decidui e soprattutto l'anestesia generale per evitare i rischi impliciti nell'atto anestesiologico stesso. Ovviamente è fondamentale che voi iniziate ad avere massima attenzione alla prevenzione della carie in un bambino cariorecettivo, con una corretta igiene orale quotidiana, un alimentazione priva di abusi di sostanze zuccherate (dolci e merendine fuori pasto, assunzione di tè o succhi di frutta, biberon con latte alla sera se poi i denti non vengono spazzolati, assunzione di fluoro, ecc.). Cordialmente
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Scritto da Dott. Paolo De Carli
Majano (UD)

Distinguiamo due aspetti della questione. Il primo riguarda la recuperabilità di quei dentini. Sarebbe del tutto opportuno recuperarli, se possibile clinicamente, perchè i nuovi arriveranno a 10anni. Quindi, togliendoli si creerebbero spostamenti notevoli delle arcate. Ma l'infezione non può rimanere in nessun caso.. Ma si potrebbe mettere forse un mantenitore di spazio. L'altro aspetto riguarda la possibilità di curare senza stress un bambino così piccolo. Questa possibilità esiste, anche se è davvero piccino, ed è la tecnica della sedazione cosciente con protossido d'azoto. Si tratta di metodica del tutto innocua ed adatta a bambini così piccoli. La invito a leggere i miei numerosi articoli in proposito in questo sito e nel mio.
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Scritto da Dott. Paolo Passaretti
Civitanova Marche (MC)
Consulente di Dentisti Italia

Ho paura che non siate capitati in buone mani. La prima pediatra che aveva escluso la possibilità che a 2 anni ci fossero carie sui denti da latte evidentemente si sbagliava. Per quanto riguarda la situazione attuale prima di estrarre a questa età molari da latte occorre fare tutti i tentativi di cura possibili, perché l'estrazione comprometterebbe lo sviluppo e la posizionedei denti permanenti. Consiglierei una visita in un istituto universitario nella sede più vicina per consultarsi con il primario di Pedodonzia. Prof.Giuliano Falcolini, già ordinario di Pedodonzia presso l'Università di Sassari
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Scritto da Prof. Giuliano Falcolini
Roma (RM)

Sig. Quirino, tutti gli odontoiatri hanno studiato la pedodonzia e in Italia non esistono specialità universitarie ufficiali di pedodonzia, per cui si può fidare dei colleghi che ha consultato, un po' meno dalla pediatra che con l'esperienza di suo figlio, non dirà più a due anni non era possibile avere la carie. Sicuramente queste avulsioni precoci la narcosi non saranno una bella esperienza per suo figlio, per cui cercate di evitare situazioni sgradevoli di questo tipo nel futuro, attraverso la semplicissima prevenzione comunicata da seri professionisti che sono gli igienisti dentali e non dimentichi che suo figlio oltre questo trauma nel futuro probabilmente presenterà problemi ortodontici che dovranno essere prontamente affrontati, per cui le consiglio di non abbandonare mai una corretta visita semestrale, che dopo l'intervento la ridurrei a trimestrale fino ai sei anni.
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Scritto da Dott. Diego Ruffoni
Mozzo (BG)
Consulente di Dentisti Italia
Carnate (MB)

Gentile paziente senza entrare in merito delle indicazioni pediatriche, è opportuno che i denti di suo figlio si devono curare questo perchè se si estraggono ci saranno in futuro problemi di spazi dentali. Per le cure, se il bambino non collabora, possono essere eseguite anche attraverso l'utilizzo del protossido d'azoto in studio odontoiatrico. Cordiali saluti

Scritto da Dott. Stefano Salaris
Roma (RM)

Signor Quirino, purtroppo la carie ai molarini di suo figlio é molto avanzata! Ciò nonostante, consiglierei di rivolgervi ad un pedodontista, piuttosto che in ospedale, dove si fanno solo estrazioni, al fine di esperire ogni possibilità di curare endodonticamente e conservare questi denti così importanti per il mantenimento dell'arcata dentale e del giusto spazio linguale. Questo al fine di evitare una probabile futura malocclusione. Un bravo pedodontista, meglio ancora se collabora con un logopedista-posturologo, valuterà anche con la dovuta attenzione l'origine di queste carie (biberon, alimentazione, cattiva igiene orale, respirazione orale, bruxismo fisiologico dell'infanzia, masticazione insufficiente per malocclusione dei decidui secondaria a disfunzione linguale, ecc.). Le dó questo consiglio perché, una tale predisposizione alla carie dentaria così precoce ( a due anni!), con probabile esigenza di estrazioni cosi premature, non fa ben sperare per il futuro, sia riguardo la dentizione, che la postura linguale e la formazione scheletrica del viso. Cordiali saluti.
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Scritto da Dott. Angelo De Fazio
Casalnuovo di Napoli (NA)
Consulente di Dentisti Italia

Caro Signor Quirino, all'età di 30 mesi di suo figlio, i denti decidui devono essere erotti tutti, forse potrebbe mancare qualche secondo molare deciduo che erompono come tempo medio tra i 15 e i 30 mesi ma sa qualche mese in più non costituisce cero patologia anche se sarebbe da indagare, nel caso. Dico questo perchè nell'arcata inferiore dx e nelle due superiori dalle foto non si possono vedere! La sua Pediatra dovrebbe fare atto di "contrizione" ed "acculturarsi di più! La Pediatria è Specialità Importante e deve spaziare su tutta la Clinica, anche Odontoiatrica, almeno nei limiti di una Cultura Medica Generale e non è ammissibile, se quel che dice fosse vero, che un Pediatra non conosca le nozioni più elementari di etiopatogenesi della carie dentaria, in particolare nei bimbi che sono il suo "materiale di studio"! I denti in Necrosi si curano, non si estraggono se non in situazioni particolarissime che non posso certo valutare da una foto. In tal caso si mette un mantenitore di spazio che deve essere sostituito periodicamente per non interferire con lo sviluppo regolare di ossa del mascellare e mandibolare e denti! Lo smalto sottile non centra niente e non inficia una terapia endodontica! Lei cade in continuazione in "precipissi di pessima cultura" in continuazione. Sono d'accordo perfettamente con il Dr. De Carli sull'approccio ben descritto che si deve avere col bambino e le garantisco che in 36 anni di professione ho usato solo quello per curare anche il bimbo più ribelle o anche portatore di certi Handicap fisici o mentali! Sono però anche d'accordo col Dr. Passaretti che consiglia in un bimbo così piccolo l'uso della Sedazione Cosciente, che indubbiamente faciliterebbe le terapie! Invece assolutamente non si deve ricorrere all'anestesia totale, pericolosa, nociva per cure che si possono fare non invasivamente dal punto di vista anerstesiologico, come detto!Rispondo quindi ora direttamente alle sue due domande: 1- Si devono e si possono curare! 2- Si rivolga ad un normalissimo Odontoiatra Privato Libero Professionista,meglio se Pedodontista (il Dentista dei Bambini), perchè la Pedodonzia è bagaglio culturale di ogni Dentista! Basta un minimo di serietà e competenza! Non è il caso di girare la Regione Puglia( anche se meravigliosamente bella e lo dico con cognizione di causa essendo Pugliese, proprio di Foggia, da parte di Padre o l'Italia!Cordialmente Gustavo Petti, Parodontologia, Implantologia, Gnatologia e Riabilitazione Orale Completa in Casi Clinici Complessi ed Ortodonzia e Pedodonzia la figlia Claudia Petti, in Cagliari.
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Scritto da Dott. Gustavo Petti
Cagliari (CA)
Consulente di Dentisti Italia

Gentile sig. Quirino, le carie che si vedono nei denti di suo figlio devono essere curate in modo adeguato, ma i denti a mio avviso non vanno estratti. Non farei fare l'anestesia generale, ma li curerei in sedazione cosciente con protossido d'azoto. Infine fate molta attenzione all'alimentazione e alle abitudini voluttuarie (ciucci con il miele, zucchero nel biberon, ecc.) che sono la vera causa di tutto ciò. Cordialità.

Scritto da Dott. Michele Caruso
Treviso (TV)
Consulente di Dentisti Italia

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