Domanda di Ortognatodonzia

Risposte pubblicate: 12

Ho 28 anni ed ho un morso crociato laterale

Scritto da Milena / Pubblicato il
Ho 28 anni ed ho un morso crociato laterale. Ho sentito il parere di due dentisti i quali mi hanno fornito un'unica soluzione con due modalità diverse: il primo mi ha detto che devo allargare il palato chirurgicamente per aprire la sutura palatina, il secondo invece dice che si può intervenire con un laser in studio medico, intervento che andrebbe a sostituire il vecchio metodo (l'operazione chirurgica), molto meno invasivo. In entrambi i casi poi, si deve proseguire con l'apparecchio fisso. Sinceramente sono due metodi diversi e sono in difficoltà nel capire quale sia la scelta migliore. Grazie!
Ortodonzia della Dr.ssa Claudia Petti di Cagliari come esempio.
Cara signora Milena...in linea di massima preferisco il bisturi a mano che dà più sensibilità tattile al chirurgo e non danneggia i tessuti ossei come invece può fare il laser che tende a necrotizzare l'osso ... ma è una opinione personale non avvalorata dalla situazione clinica (poi e non poi, si deve valutare se esistano alternative medicine ed ortopediche alla espansione chirurgica)...la diagnosi Ortodontica è cosa seria e dipende da una infinità di problemi da valutare con accurato check up ortodontico e cefalometria che misura delle semirette che individuano dei piani e degli angoli in base a cui si fa una diagnosi e si prospetta una terapia ortodontica ... e che è compreso in più visite, rilievi di dati e soprattutto uno studio a "tavolino" dei problemi da correggere........è come una progettazione matematica di una espressione, di un problema che la cui soluzione è in una sequenza di espressioni , numeri e dati...e chiedere quello che chiede lei per l'ortodonzia sarebbe come chiedere ad un matematico il risultato di un problema senza fargli fare tutti i "passaggi" che lo possano portare alla soluzione richiesta.........che le può dire solo un dentista dopo le visite suddette ...non posso quindi esprimere giudizi...senza vederla! Non solo non sarebbe corretto, ma non sarebbe professionale.............Cordialmente Gustavo Petti, Parodontologia, Implantologia, Gnatologia e Riabilitazione Orale Completa in Casi Clinici Complessi ed Ortodonzia e Pedodonzia la figlia Claudia Petti, in Cagliari.
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Scritto da Dott. Gustavo Petti
Cagliari (CA)
Consulente di Dentisti Italia

Gentile Milena, la scelta dipende dall'esperienza dell'operatore nell'una e/o nell'altra tecnica e dalla fiducia che Lei ripone al dentista che dovrà intervenire. Cordiali saluti.

Scritto da Dott. Aldo Santomauro
Palermo (PA)
Collaboratore di Dentisti Italia

Cara Milena indubbiamente il morso crociato è dovuto a un deficit di espansione dell'arcata superiore, che quindi deve essere compensato, purtroppo alla sua età la sutura è già fusa e quindi va riaperta per consentire all'apparecchio funzionale di espanderle l'arcata. A mio modesto parere personale questi interventi li deve fare un chirurgo maxillo-facciale specializzato in chirurgia ortognatica, molto buona la scuola di Bologna, con l'ausilio di un ortodontista serio. Sicuramente non è possibile farlo in studio con il laser.... il professionista che glie lo ha detto deve essere un truffatore. Si informi da un ortodontista serio. Distinti saluti
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Scritto da Dott. Domenico Aiello
Catanzaro (CZ)

Cara signora Milena, ma che problemi le crea il morso crociato laterale? E' affetta da problemi di natura occlusale? in tale caso occorre stabilire una corretta posizione mandibolare e poi stabilizzarla con uno spostamento dentale che tenga eventualmente in considerazione la correzione del morso laterale. In caso contrario non vedo proprio la necessità di un intervento impegnativo, considerando che tale forma di disgnazia non procura di se stessa alterazioni della posizione spaziale mandibolare.
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Scritto da Dott. Michele Lasagna
Bereguardo (PV)
Collaboratore di Dentisti Italia

Gentile signora, personalmente prediligo l'espansione chirurgica convenzionale. Anche perchè non mi risulta il laser sia efficace in questi casi. Cordialmente

Scritto da Dott. Alvise Cappello
Padova (PD)

Cara Milena, difficile aiutarla senza vederla di persona e senza i necessari documenti diagnostici. In ortodonzia spesso le strade possono essere differenti. Tutto si basa su un'adeguata diagnosi. Cordiali saluti

Scritto da Dott. Vittorio Cacciafesta
Milano (MI)

Cara Milena, non conoscendo l'entità della malocclusione non posso essere preciso, ma posso dirle che esistono metodiche ortodontiche che anche nell'adulto possono evitare l'intervento chirurgico. L'importante è capire da dove si parte e dove si vuole arrivare. Cordialmente

Scritto da Dott. Gabriele Stirpe
Priverno (LT)

Sono quasi 18 anni che faccio ortodonzia e risolvere un morso crociato con un'operazione, quand'anche concettualmente possibile e probabilmente in alcuni casi giusto, mi sembra azione terapeutica non di prima scelta e piuttosto invasiva. Io mi chiedo perchè non un'espansione tradizionale (vedi quoad helix) cercando di controllare l'omolateralità con elastici od altro offerto dall'ortodonzia classica?

Scritto da Dott. Massimiliano Trubiani
Roma (RM)

Gentile Milena, Per prima cosa va appurato se il morso incrociato comporta problemi a lungo o breve termine, di tipo occlusale e/o parodontale. Detto questo, indagherei la possibilità di risolvere la sua disgnazia con tecniche alternative e tradizionali. Quanto da lei scritto però sembrerebbe già passare oltre questa prima fase di analisi, per cui o il suo problema è di una certa consistenza, o non è grave ma le causa dei problemi gravi. Mi sembra (per le proposte fatte) che entrambi i medici siano esperti della disciplina, tutto sommato vogliono lo stesso risultato utilizzando tecniche diverse ma simili. Chieda pareri scritti, e senta un terzo collega. Se anche lui darà lo stesso parere, allora scelga lei, viceversa torni a scriverci. Cordiali saluti.
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Scritto da Dott. Davide Colla
Seregno (MB)
Collaboratore di Dentisti Italia

Sig. Milena non conosco il suo caso clinico, ma le ricordo che gli interventi chirurgici sono atti invasivi e demolitivi, per cui dovrebbero essere applicati se esistono le corrette indicazioni. La chirurgia è operatore dipendente, purtroppo i risultati non sono dettati dai mezzi utilizzati per l’intervento, le consiglio di richiedere un curriculum a entrambi i professionisti e valutare le eventuali pubblicazioni in chirurgia ortognatica.

Scritto da Dott. Diego Ruffoni
Mozzo (BG)
Consulente di Dentisti Italia
Carnate (MB)