Domanda di Implantologia

Risposte pubblicate: 8

Fare un nuovo impianto o farne uno a carico immediato potrebbe risolvere la cosa?

Scritto da samanta / Pubblicato il
Buongiorno, a dicembre 2013 mi è stata fatta un'estrazione del II molare inferiore destro visto che la radice del dente era fratturata verticalmente. Dopo una settimana mi è venuta un'alveolite curata con currettage. A inizio marzo 2014 ho fatto l'impianto, cioè mi è stata inserita la vite endossea. Dopo circa un mese e mezzo mi è stata inserita la vite di guarigione (abutment) e dopo un altro mesetto la corona definitiva. Insomma da quando mi è stata inserita la vite ho continuo dolore localizzato sotto al "dente", a volte più acuto, a volte meno. Il mio dentista mi ha fatto diverse lastre e una panoramica, ma non ho infezioni e l'impianto, a detta sua, si è integrato perfettamente. Ora mi ha tolto la corona e mi ha "allentato" leggermente la vite ma il dolore continua ad esserci. Visto il continuo dolore mi ha proposto due cose: una rifare l'impianto e quindi un altro buco nell'osso oppure un impianto a carico immediato sfruttando il buco già esistente. Il mio dentista dice che potrebbe essere un nervetto in prossimità dell'impianto che provoca questo dolore. Ho fiducia nel mio dentista ma anche lui ormai non sa più che pesci pigliare visto che tutti i tentativi continuano a essere inutili. Quindi ecco la mia domanda: fare un nuovo impianto o farne uno a carico immediato potrebbe risolvere la cosa? E a cosa può essere dovuto questo continuo dolore che sento anche senza masticarci sopra? Grazie
Cara Signora Samanta, buongiorno, beh, parlare di osteontegrazione dopo solo due mesi e mezzo mi sembra prematuro ed opinabile! Spero che sia stato fatto uno studio preimplantologico soprattutto per valutare i rapporti con il canale mandibolare ed il nervo alveolare inferiore che vi transita! Non dice se ha parestesie (formicolio) all'emilabbro inferiore omolaterale! Ha parestesie? E' stato fatto un sondaggio parodontale per escludere la presenza di tasche parodontali che sarebbero espressione di malattia parodontale in atto? Qui tra l'altro si parla di impianto o impianto a carico immediato e parla di "buchi nell'osso" come fosse un formaggio gruviera e non un osso mandibolare da "rispettare" e non devastare. Dicevo si parla di impianto o in alternativa smpre di impianto! Una terza soluzione che si chiama Protesi non è stata neanche presa in considerazione? Perchè? L'impianto è sempre una seconda scelta! Almeno questo è il mio parere! Poi dipende dalla situazione clinica che io non conosco dato che non la vedo! Parlo quindi in senso lato, mi raccomando! Cari saluti ed in bocca al Lupo, dove il Lupo, perdoni la "battuta" sarebbe l'impianto :) anzi :( La cosa pià bella è il suo dire "Ho fiducia nel mio dentista" per poi chiedere altrove dimostrando di non avere assolutamente fiducia! Scusi se mi son permesso eh!
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Scritto da Dott. Gustavo Petti
Cagliari (CA)
Consulente di Dentisti Italia

Escluderei il carico immediato un impianto integrato non deve provocare dolore toglierei l'attuale impianto sostituendo, se possibile, con un altro contestualmente o in tempo differito ottenuta l'integrazione, dopo 2-3 mesi farei il provvisorio e solo dopo la certezza di perfetta guarigione clinica e radiologica il definitivo. Cordiali saluti

Scritto da Prof. Marco Finotti
Padova (PD)
Consulente di Dentisti Italia

Un impianto correttamente osteo-integrato non può e non deve dare sintomatologia dolorosa, e non ha senso collocarvi sopra una Corona se ci sono questi problemi. Premesso che non posso sapere perchè le fa male (interessamento strutture nervose adiacenti? Alveoliti - PeriImplantiti?...), cosa vuol dire "potrebbe essere un nervetto in prossimità dell'impianto"? Piuttosto strano che i problemi siano insorti dopo e non subito... Nel caso, con panoramica e Tac si vedrebbe. Non so quanto toglierlo e farne un altro identico nello stesso punto possa aiutarla, ma vista la situazione eviti categoricamente il carico immediato. Piuttosto rifaccia e attenda i canonici 2 - 3 mesi per verificare l'avvenuta osteo-integrazione in assenza di sintomatologia.
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Scritto da Dott. Giulio Sbarbaro
Zocca (MO)
Consulente di Dentisti Italia

Gentile paziente, La sintomatologia che presenta indica la mancata osteointegrazione dell'impianto. La sua rimozione e contestuale reimplantazione è possibile mentre il carico immediato va valutato clinicamente, se possibile, da colui che eseguirà l'intervento. Cordiali saluti

Scritto da Dott. Armando Ponzi
Roma (RM)

Sig. Samanta, lei è un altro caso dove l'implantologia a le sue complicanze, purtroppo sulle pubblicazioni troviamo tanti successi senza con poche notizie sulle complicanze, percentuali altissime su 4 impianti storti che portano 14 denti e poi troviamo i casi come i suoi. Nel suo caso le consiglio di invitare il suo odontoiatra ad accedere al nostro forum riservato presentando il suo caso.

Scritto da Dott. Diego Ruffoni
Mozzo (BG)
Consulente di Dentisti Italia
Carnate (MB)

Gent.ma Sig.ra Samanta, i tempi di guarigione dell'impianto non sono stati canonici per cui sospetto che vi sia stato un problema di osteointegrazione. Sarebbe necessario fare una Rx Cone-Beam mirata alla zona dell'impianto ed un esame accurato di eventuale micromobilità dell'impianto, oltre ad un attenta valutazione dei tessuti molli circostanti. La presenza di dolore dopo la guarigione della ferita chirurgica non è assolutamente normale in implantologia ma prima di fare qualsiasi altra cosa è necessaria una diagnosi esatta del problema. Spesso basta forzare in avvitamento la stessa vite tappo dell'impianto per verificare sia l'insorgenza di dolore che la micromobilità dell'impianto. Cordiali saluti
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Scritto da Dott. Marco Gabriele Longheu
Milano (MI)

Buongiorno, in primis. Si esegue una visita i studio perché rispondere attraverso il web è molto difficile spiegarLe tutto ed inoltre sarebbe opportuno conoscere la sua storia clinica pregressa, le hanno mai consigliato un risonanza? quello che Lei chiede via web non è possibile da parte di tutti i medici poterla aiutare al meglio in quanto quello che il suo medico ha eseguito a mio avviso è corretto , andrebbe valutato quello che è successo durante l'estrazione , penso che possa essere successo un lesione del nervo alveolare , è una supposizione che andrebbe valutata da esami diagnostici e radiologici, trovi un medico che abbia pazienza di risolvere un caso complesso e non abbia timore che alla fine la risoluzione sarà dietro l'angolo.
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Scritto da Dott. Fabio Vaja
Milano (MI)

Cara Samanta, purtroppo non é possibile rispondere alla sua domanda senza una visione radiografica dell'impianto in questione che, se dolente, deve presentare una qualche difformità dalla norma. Solo dopo una diagnosi corretta si potrà decidere la condotta terapeutica da impostare.

Scritto da Dott. Michele Lasagna
Bereguardo (PV)
Collaboratore di Dentisti Italia

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