Domanda di Implantologia

Risposte pubblicate: 6

Non ho più la sensibilità al labbro ed al mento......

Scritto da paolo / Pubblicato il
Salve, in questi giorni ho fatto un impianto per mettere un secondo premolare lato sinistro dell'arcata inferiore. Mi e successo questo che dopo l'intervento il labbro inferiore una parte del mento esterna ed anche la parte interna risulta essere insensibile, mi spiego meglio .... è come se fosse ancora sotto anestesia, è normale? Sono tornato dal mio dentista lui mi ha fatto una rx scongiurando che avesse tranciato il nervo alveolare, si vede che l'impianto non tocca il nervo sottostante. Intanto io non ho più la sensibilità al labbro ed al mento...... lui mi dice che puo' essere un edema esteso che mi porta all'insensibilita' e ci vuole un po di tempo per far si che questo si riassorba. Non vorrei che fosse una condizione permanente perché non e' una bella sensazione non sentire piu il labbro, spero che mi diate notizie confortanti grazie.
Se l'impianto è a distanza di sicurezza e la fresa è stata a distanza di sicurezza il recupero è certo altrimenti no. Il dentista le può essere derimente sulle spiegazioni bene iniziare comunque le terapie adeguate per la situazione clinica, il suo chirurgo dovrebbe avergliele consigliate e prescritte in quanto se efficaci lo sono all'inizio e non più in una fase tardiva. Cordiali saluti

Scritto da Prof. Marco Finotti
Padova (PD)
Consulente di Dentisti Italia

Intervento di Edlan Mejchar per approfondire il fornica. Da casistica personale del Dottor Gustavo Petti Parodontologo implantologo di Cagliari
Caro Signor Paolo, no, non è normale. Anzi! Significa che non è stato fatto uno studio preimplantologioco serio ed adeguato! Non sempre ci sono le condizioni anatomo-chirurgiche per fare un impianto, a prescindere dal fatto che un impianto è sempre una seconda scelta per una infinità di tematiche che non sto qui a narrare. Nel suo caso, a livello del secondo premolare ed esattamente tra il primo ed il secondo premolare c'è il forame mentoniero da dove esce il nervo alveolare inferiore dopo il suo decorso nel canale mandibolare, prendendo il nome di nervo mentoniero che è un nervo sensitivo terminale che si sfioca sull'emilabbro ed emimento corrispondente. Se durante le manovre chirurgiche di posizionamento dell'impianto si lede questo nervo o il nervo alveolare inferiore nel suo canale, si ha come sintomo una parestesia proprio dove l'ha Lei e proprio coi sintomi da lei descritti. Accade questo quando gli spazi chirurgici sono pochi, quando l'altezza dell'osso non è sufficiente, quando il canale alveolare inferiore ha un decorso più coronale rispetto alla norma o così pure il forame mentoniero si trova anatomicamente spostato più distalmente e coronalmente del solito. Durante le analisi preimplantologiche, in cui si valutano questi parametri, ci si accorge di questo e si prendono i dovuti provvedimenti prima di procedere all'implantologia. Per esempio si aumenta l'altezza dell'osso, della cresta ossea, della gengiva aderente presente, del fornice. Oggi esistono, oltre alla consueta cone Beam 3D, le stereoradiografie volumetriche ad integrazione del sempre essenziale esame clinico prechirurgico! L'implantologia o la si fa bene o non la si fa, come tutte le cose! Nello studio preimplantologico si valuta anche la salute parodopntale e gnatologica. Ripeto, non bisogna fare implantologia a tutti i costi! Tornando a Lei, se il nervo è stato solo compresso o danneggiato superficialmente, decomprimendolo, togliendo l'impianto, con adeguata terapia neurotropa, tutto guarisce in tempi però molto lunghi! Se la lesione è più profonda, non guarisce più. Solo uno studio attento ed adeguato della sua situazione clinca attuale potrà stabilirlo! In una situazione così non le è stato spiegato niente, prima e dopo? Il consenso informato è essenziale, ossia Lei deve essere informato dal Dentista su tutti i rischi, se ce ne sono, di una qualsiasi manovra terapeutica in bocca, particolarmente in chirurgia, particolarmente se si è già visto che i rapporti anatomo chirurgici della zona del forame mentoniero sono sfavorevoli come sembra fossero e siano in lei. E' dovere del Dentista e diritto suo. Si chiama "consenso informato" proprio perchè lei, informato di tutto, sottoscrive il consenso a procedere! Le lascio un poster di un approfondimento del fornice che si chiama Intervento di Edlan Mejchar!Intervento che faccio di routine se necessario! Cordialmente Gustavo Petti, Parodontologia, Implantologia, Gnatologia e Riabilitazione Orale Completa in Casi Clinici Complessi ed Estetica Dentale e del Sorriso e Pedodonzia la figlia Claudia Petti, in Cagliari.
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Scritto da Dott. Gustavo Petti
Cagliari (CA)
Consulente di Dentisti Italia

Gentile signore, la progettazione implanto-protesica è presupposto fondamentale diagnostico a qualsiasi intervento di implantologia e di restauro protesico. Visita clinica, anamnesi generale ed odontoiatrica, Dentascan o COne-Beam, modelli di studio con ceratura diagnostica di quella che sarà la protesi definitiva, fotografie, sono tutti gli elementi che l'odontoiatra deve raccogliere e valutare prima di qualsiasi intervento del genere. Nello specifico, la sottoporrei subito ad una semplice endorale per valutare se siamo in vicinanza del nervo mentoniero , nel dubbio farei una Cone-Beam 3D o un Dentascan (Tac mandibolare). Se il nervo è in compressione, sarà sufficiente svitare l'impianto di quel che basta a rimuovere la compressione; se tale operazione è effettuata con celerità ritornerà la sensibilità al labbro ed al mento. Se questa insensibilità è dovuta ad un edema, il reperto radiografico sarà negativo e con una terapia antiedemigena di attacco in poche ore (ore non giorni) riacquisterà la sensibilità. Cordiali saluti
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Scritto da Dott. Maurizio Macrì
Napoli (NA)

L'impianto deve essere una impresa seria, altrimenti accade quel che lei sta provando adesso. Se entro poche settimane il così detto "edema" non si recupera, si prepari a convivere con alcune brutte conseguenze. Si cerchi un medico legale dentista che la visiti e possa dare qualche suggerimento sul risarcimento possibile. Per il prossimo impianto, si affidi a mani veramente esperte. (esperte). Il danno da radiazione è il suo problema minore. Buona fortuna!

Scritto da Dott. Sebastiano Carpinteri
Torino (TO)
Consulente di Dentisti Italia

Se la perdita della sensibilità è legata alla compressione del nervo da parte dell'impianto, svitandolo ci sarà un lento recupero della sensibilità. Se sono state lesionate delle fibre non si ha più un recupero totale. Sono complicanze che possono accadere a tutti i professionisti.

Scritto da Dott. Paolo Fulgenzi
Pescara (PE)

Sig. Paolo, questa è una delle complicanze che le sono state spiegate nel consenso informato da lei firmato.

Scritto da Dott. Diego Ruffoni
Mozzo (BG)
Consulente di Dentisti Italia
Carnate (MB)

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