Domanda di Implantologia

Risposte pubblicate: 12

Vi sarei molto grato se poteste esprimere il Vostro parere professionale per fare la scelta migliore

Scritto da Davide / Pubblicato il
Buongiorno e grazie per il Vostro utilissimo servizio. Sono (spero) alla fine di un percorso di cura che dopo vicissitudini e sofferenze dentarie di una vita mi ha portato, a partire da oltre due anni fa, a optare per una cura radicale e necessaria, cominciata con l'estrazione di 16 tra radici devitalizzate senza più il dente, denti del giudizio già devitalizzati, alcune con grosse fistole. In pratica sono rimasto con gli incisivi superiori compresi i canini, stessa cosa sotto e neppure tutti, e finalmente senza più infezioni (mai dettate comunque da patologie gengivali). Lo Studio dentistico al quale mi sono affidato, c.d. "low cost" molto conosciuto nel nord Italia e unico nel consentirmi economicamente di sostenere la notevole spesa, mi ha incapsulato due denti, installato undici impianti completi, ed ha eseguito due corone su perno endocanalare, delle quali una con allungamento di corona sul quarto dente del quadrante inferiore sinistro (35 ?). Tralasciando problematiche minori e per certi versi dettate dall'intervento massiccio (problematiche occlusali precedenti, assenza di riferimenti per la nuova chiusura corretta, eccetera), il mio problema è che questo allungamento di corona è stato eseguito su una radice già devitalizzata e priva del proprio dente da un paio d'anni prima dell'inizio della cura, e che già di suo si muoveva in sede anche in precedenza. Hanno ritenuto di procedere lo stesso nonostante le mie perplessità di semplice paziente, e lo stesso giorno a gennaio 2013 quando mi sono stati installati tutti i "denti nuovi", la sera ho sentito un "crick" e da quel momento a ora il dente si è messo a muoversi in maniera netta. Mi è stata fatta la RX al successivo controllo dopo un mese, quindi il dentista ha ritenuto di provare a staccare la corona lavorando per circa un quarto d'ora con un apparecchio tipo estrattore a battente, procurandomi un gran mal di testa senza riuscire nell'intento se non di far infine "saltare" le corone definitive dei due molari a seguire ma non questa. Quindi sono stato messo nella spiacevole condizione di scegliere io se "tenerlo così oppure estrarlo e fare l'impianto" (quello che avevo proposto io del resto in partenza! Da 9 gli impianti erano infatti diventati 11 proprio per fare tutto il lavoro "bene", e uno in più non mi avrebbe cambiato vita e portafoglio...). Ma io credo (sbaglio?) che "tenerlo così", oltre alla scomodità di in pratica evitare di caricarlo e di avere una bocca "quasi" a posto dopo il notevole investimento, potrà portare solo a rovinare tutto quanto di adiacente (gengiva, osso, dente vero da un lato e corona su impianto dall'altro) e in questo caso non capirei come può essermi stato proposto e perciò spero di sbagliarmi. Opterei, pure riluttante a ricominciare a farmi tagliare e cucire quando speravo fosse finita, per mettere seriamente l'impianto anche li, ma in questo caso credo che lo Studio dovrebbe perlomeno scalarmi quanto speso per l'allungamento, perno e corona che non hanno mai "funzionato", pur senza limitare il tutto alla mera questione economica che in questi casi è secondaria ma al tempo stesso certamente non trascurabile. Visto che la scelta in maniera penso impropria è stata delegata a me, Vi sarei molto grato se poteste esprimere il Vostro parere professionale per fare la scelta migliore. Ringrazio nuovamente e cordialmente saluto.
Gentile Paziente, lei focalizza tutta la sua attenzione sull'aspetto economico che in medicina e nella salute NON può mai essere il parametro di scelta principale: il parametro di scelta principale è invece ricercare un medico competente, capace, che sa comprendere i problemi del paziente e che sa decidere la terapia migliore per quello specifico caso clinico. Non è lei che deve scegliere, ma è il medico che deve proporre la terapia adeguata! Del resto se lei si fa abbagliare dalla pubblicità, confonde questa con la verità e la pubblicità non è la verità. A meno che lei non preferisca credere ancora a Babbo Natale. Quando ho un mal di pancia con un'infezione intestinale e devo farmi operare, scelgo la struttura che costa meno o quella con i medici più bravi e capaci, perchè se qualcosa dovesse andare storto poi sono io che ci rimetto? Lei ha ragione, come minimo dovrebbero defalcare l'importo già pagato dal costo del nuovo "intervento" o, in alternativa, rimborsarle quanto pagato per l'insuccesso che lei lamenta. In bocca al lupo.
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Scritto da Dott. Paolo De Carli
Majano (UD)

Buongiorno, la descrizione del suo caso è molto particolareggiata, ma lacunosa e confusa su alcuni aspetti determinanti (ad esempio: la corona che vorrebbe sostituire, è unita alle altre due che sono "saltate"? se si, allora dovrebbe essere "saltata" anche quella. In caso contrario: come hanno fatto a "saltare" delle altre corone se il dentista ha usato il "percussore" sulla corona incriminata?). Penso che sarebbe molto utile se ci facesse vedere almeno qualche radiografia, magari anche solo una rx OPT della situazione attuale. Cordiali saluti.
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Scritto da Dott. Francesco Cittadini
Brescia (BS)

Gentile Davide, c'è da sottolineare la mancanza di fotografie del caso mancano anche delle rx che sarebbero quanto mai utili per consigliarle qualcosa di sensato. Tanto premesso, ho l'impressione che il lato economico abbia pesato troppo sulle Sue decisioni, tanto da proiettarsi negativamente sul risultato. Mi permetto di aggiungere che, data la sua età, certamente troppo giovane per giustificare un tale calvario odontoiatrico, ci sarebbe da indagare anche in altri ambiti, prevenzione, attenzione alle prescrizioni, igiene orale, visite di controllo ecc.ecc.. Cordialmente, Gustavo De Felice
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Scritto da Dott. Gustavo De Felice
Sapri (SA)

Bella storia di odontoiatria "low cost" solo all'apparenza. Undici impianti a mitraglia sono l'epilogo di una dolente storia di incapacità professionale. Gli impianti sono una seconda scelta, forzata dopo che tante prime scelte sono fallite. Perché? Risposta: perché lei si è affidato a dei dilettanti. La frase: "problematiche occlusali precedenti, assenza di riferimenti per la nuova chiusura corretta, eccetera" è la spia di una inaudita superficialità culturale e professionale. Solo per lei, prendo la mia palla di cristallo e leggo il suo futuro prossimo venturo: entro qualche anno avrà delle perimplantiti, mangerà antibiotici come caramelle, il ponte sarà diviso, le articolazioni della mandibola saranno deragliate fuori dai gangheri. L'unico suggerimento possibile - adesso - è di replicare ad una prestazione di odontoiatria commerciale con un forzato criterio di transazione commerciale. La sua controparte ha obbligazione legale "di mezzi e di risultato", e in difetto lei ha diritto ad un risarcimento per il danno emergente. Il tecnicismo glielo dirà il perito medico legale dentista di parte sua, che avvierà la procedura tramite avvocato di chiara professionalità. Per la prima volta nella sua vita (io credo) si affidi a mani esperte e a menti coltivate. Questa scrittura ha una chiave di lettura. Legga (almeno) un paio di volte, e conservi questo testo a futura memoria. Buona fortuna!
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Scritto da Dott. Sebastiano Carpinteri
Torino (TO)
Consulente di Dentisti Italia

Premesso che in assenza di foto/rx è impossibile esprimere un'opinione le rispondo con un detto toscano: chi più spende... meno spende cordialità

Scritto da Dott.ssa Elisabetta Farnararo
Fiesole (FI)

Delle due l'una: o la diagnosi circa la affidabilità di quella radice era sbagliata, o occlusalmente qualcosa non torna a seguito del posizionamento delle nuove corone! d'altro canto il low cost in medicina non funziona!

Scritto da Dott. Massimiliano Ricci
Sarzana (SP)

Vada da un bravo odontoiatra portando con se tutta la documentazione in suo possesso soprattutto radiografie antecedenti agli interventi (se le hanno fatte loro sono obbligati a darglierle ) Si faccia fare una bella visita con relazione scritta e se confermano che le sono state fatte delle cure errate si faccia indirizzare ad un buon medico legale che tratta questi casi e gli faccia causa . In questo modo pazienti ( a me prima sconosciuti) giunti alla mia osservazione con problemi low cost son riusciti ad avere una adeguata soddisfazione al danno subito. Si prepari che la chiameranno in continuazione per rifare il lavoro da loro ma non si lasci ingannare > quando non ce nè non ce nè ! saluti
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Scritto da Dott. Enzo Agosto
Artegna (UD)

Sig. Davide nei centri LOW COST, purtroppo non c’è un solo professionista che si occupa di tutto compresa l’amministrazione, ma trova molte più figure, in molti casi sono anche di non medici, perché si occupano di amministrazione e non sono a conoscenza di ciò che avviene nella sua bocca, per poi alla fine trovarsi di fronte a una specie di scontrino del supermercato, con tante voci uguali per tutti. Si ricordi che tutto questo personale gli ambienti, le pubblicità hanno costi esorbitanti che poi devono essere per forza rincarati in qualche modo al paziente, in poche parole è solo un’illusione che nei LOW COST si spenda di meno, rispetto un semplice odontoiatra di provincia, che è un professionista che desidera curare personalmente la sua bocca con amore, lasciando in un cassetto un nomenclatore di prestazioni che serve solo a far lievitare le parcelle.
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Scritto da Dott. Diego Ruffoni
Mozzo (BG)
Consulente di Dentisti Italia
Carnate (MB)

Salve, l'unica cosa che posso dirle in assenza di esami radiografici o foto, è che la scelta non è affatto sua ma del medico che ha seguito dal primo giorno il suo caso. E' allucinante secondo me che un medico possa far scegliere un paziente su quale terapia sia migliore. A questo punto per la sua salute le consiglierei come minimo una visita presso un odontoiatra esperto. Non so quanto spenderà per la visita, ma almeno avrà in mano delle certezze, visto che da quello che ha raccontato si è trovato nelle mani di qualcuno che "vende denti" e non di un odontoiatra. Capisco i notevoli problemi economici, però ci sono molti modi di riabilitare il cavo orale anche senza spendere decine di migliaia di euro e allo stesso tempo evitando questi danni. Magari non avremo in bocca 11 impianti con 15 belle (forse) corone in ceramica però, come ha giustamente detto un collega, non avremo neanche iniziato un calvario fatto di problemi che sono quasi scontati quando certe terapie vengono eseguite con estrema imperizia al solo scopo di ottimizzare i tempi per aumentare i profitti. Purtroppo non "vendiamo i denti" ma curiamo la salute orale.
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Scritto da Dott. Riccardo Bianchi
Pisa (PI)

Gentile paziente anche io consiglio di eseguire una visita accurata da un bravo odontoiatra dove se riscontrasse cure eseguite in maniera errata potrà chiedere un risarcimento. Cordiali saluti

Scritto da Dott. Stefano Salaris
Roma (RM)

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