Domanda di Implantologia

Risposte pubblicate: 9

E' normale che il labbro non si svegli piu'?

Scritto da leonilde / Pubblicato il
Buongiorno, mio marito a causa di un incidente stradale, lui aveva gia' un ponte protesico, si sono tranciati i denti suoi che erano sotto il ponte, quindi abbiamo deciso di fare gli impianti, dopo tolto tutti i denti e messa una protesi mobile, ha fatto l'ortopanoramica e il dentista ha visto la mancanza di osso, quindi la prima operazione che ha fatto è quella dell'aggiunta del'osso su tutta la parte superiore, dopo 6 mesi ha messo gli impianti, e adesso ha i provvisori fissi e il prossimo anno mettera'quelli definitivi, è andato tutto apposto solo un problema che non si riesce a capire:dopo l'aggiunta dell'osso il labro superiore non si è piu' svegliato, il dentista ce lo aveva detto che ci volevano 6 mesi x tornare tutto alla normalita', ma è passato 1 anno e non ha avuto miglioramento, glielo ha chiesto, la risposta è stata, devi conviverci per sempre è normale, quindi io vi chiedo gentilmente, questo stato addormentato che doveva passare dopo 6 mesi, adesso è normale che non si svegli piu'? il fastidio è tanto perché anche mentre mangia, gli cade il cibo dalla bocca, si innervosisce e non mangia piu', anche quando parla, con il labro addormentato non riesce a dire bene le parole specialmente se sta facendo un discorso lungo ,si deve fermare e cosi cerca di parlare sempre meno con le persone, per labbro addormentato voglio dire che lui sente formiche, come quando si va a togliere un dente e fanno una puntura di anestesia, cosi sente lui il labbro superiore, cosè successo?esiste qualche rimedio? vi ringrazio anticipatamente
Temo ci sia stata una lesione permanente di una terminazione nervosa. Non è tanto.. normale! Consiglio visita da un neurologo.

Scritto da Dott. Paolo Passaretti
Civitanova Marche (MC)
Consulente di Dentisti Italia

Gentile Leonilde, probabilmente durante l'intervento c'è stata una accidentale lesione di qualche terminazione nervosa che è responsabile della parestesia avvertita da suo marito. La cosa è molto strana perchè di solito tali problemi si hanno nell'arcata inferiore e rarissimamente in quella superiore. Faccia vedere da un neurologo suo marito perchè possa stabilire il tipo di lesione e se questa può avere dei miglioramenti. Cordialmente

Scritto da Dott. Tersandro Savino
Tivoli (RM)
Consulente di Dentisti Italia

A distanza è difficile fare diagnosi, ma sembra che vi sia stata l'offesa di una struttura nervosa. E' necessaria la mappatura dell'area interessata dalla parestesia per confrontarla con esami dello stesso tipo effettuati a distanza di tempo. Sentire il parere di un neurologo è una ottima idea, ma l'efficacia di un trattamento diminuisce in funzione del tempo trascorso dall' evento. E' purtroppo davvero possibile che suo marito debba convivere con questo problema. Cordiali saluti.

Scritto da Dott. Davide Colla
Seregno (MB)
Collaboratore di Dentisti Italia

Gentile Sig.ra Leonilde, pare si tratti di una lesione di un nervo, la cosa strana è che sono problemi che succedono nell’arcata inferiore e non in quella superiore. Sarebbe opportuno il consulto di un bravo neurologo. Cordiali saluti

Scritto da Dott. Massimo Tabasso
Savigliano (CN)
Consulente di Dentisti Italia

Cara Signora Leonilde, è possibile che sia stato praticato un blocco "lesivo" del Nervo Palatino Maggiore che però darebbe parestesie nella mucosa palatale da canino a canino o del Nervo Alveolare Medio Superiore Anteriore che da parestesie ai tessuti gengivali vestibolari ed alla mucosa che si riflette sulla parte interna del labbro superiore che lei riferirebbe per sinalgia, ossia incapacità di discernimento del Nucleo Caudato a separare le sensazioni, al labbro superiore, o, e questa è la cosa più probabile anatomicamente, è semplicemente una sofferenza da manipolazione un po' "pesante" del nervo infraorbitario, ramo del nervo mascellare, che innerva la palpebra inferiore, l’ala nasale e il labbro superiore. Poichè in genere si fa una tronculare di questo nervo per la chirurgia parodontale dell'arcata frontale superiore ed esattamente alla emergenza dal forame infraorbitario del nervo infraorbitario. Infatti, si raggiunge tale forame dalla plica che si trova sopra al canino in direzione del forame stesso, fino a toccare l’osso e si deposita l'anestetico che può comprimere il nervo nel forame con parestesie per sofferenza dello stesso, anche per manipolazione chirurgica eccessiva! Una terapia neurotropa mirata accellera la guarigione! Cordialmente Gustavo Petti, Parodontologia e Riabilitazione Orale Completa in Casi Clinici Complessi ed Ortodonzia e Pedodonzia la figlia Claudia Petti, in Cagliari
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Scritto da Dott. Gustavo Petti
Cagliari (CA)
Consulente di Dentisti Italia

Si tratta di un problema tipico di medicina legale odontoiatria. Suo marito ha diritto ad un risarcimento proporzionato al danno subito. Sentendo le formiche, c'è qualche speranza di recupero parziale. Di sicuro c'é stata una manipolazione manesca (molto manesca), sulla quale per giurisprudenza costante anche il giudice di merito ci va con la mano pesante. Deve rivolgersi ad una struttura universitaria, per avere un insegnante di ruolo, che metta in soggezione il C.T.U. per avere causa vinta in cinque minuti. Buona fortuna!
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Scritto da Dott. Sebastiano Carpinteri
Torino (TO)
Consulente di Dentisti Italia

Gentile Leonilde, probabilmente è stato leso o "maltrattato" un nervo sensitivo che deriva dalla branca mascellare del nervo trigemino. Di conseguenza si è alterata la sensibilità del labbro. In questi casi sarebbe meglio agire nelle giornate immediatamente dopo all'intervento con farmaci come i cortisonici, vitamine A,B e C, ecc...Le consiglio di consultare un neurologo. Cordialità.

Scritto da Dott. Michele Caruso
Treviso (TV)
Consulente di Dentisti Italia

Se ha eseguito interventi di rigenerazione ossea e quindi un intervento importante dell'arcata superiore e' molto probabile che durante le manovre sia stato traumatizzato e/o lesionata una terminazione nervosa! Può succedere pensi che io stesso operato per una frattura non percepisco sensazione tattile di una intera caviglia... Consulto neurologico le darebbe risposta più precisa Cordialmente

Scritto da Dott. Antonio Aiello
Rossano (CS)

Sig. Leonilde, occorre controllo neurologico.

Scritto da Dott. Diego Ruffoni
Mozzo (BG)
Consulente di Dentisti Italia
Carnate (MB)

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