Domanda di Implantologia

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Ho effettuato l'estrazione di un molare per granuloma apicale

Scritto da angela / Pubblicato il
Buongiorno, ho effettuato una settimana fa l'estrazione di un molare per granuloma apicale non trattabile, mi e' stato messo l'impianto e un "dentino" provvisorio (quindi presumo possiamo parlare di un carico immediato). Sono un po' perplessa dalle indicazioni che mi sono state date per il post-operatorio.. Mi si è stato detto che posso spazzolare tranquillamente il dente "finto" come fosse un dente normale, e che devo evitare di masticare da quella parte (ovviamente). Leggo pero' in giro su internet che si consiglia una dieta "morbida" per almeno un mese, cosa che a me non e' stata detta, infatti io mangio tranquillamente dall'altra parte... non dico che mangio croste di pane raffermo ma nemmeno solo pure' e brodini. Anche perche' il dente "provvisorio" e' piu' corto e quindi comunque non "tocca' e non da' fastidio. Sbaglio? Dovrei stare molto piu' attenta e fare una dieta piu' soft? E quali sono le altre accortezze (che magari non mi sono state dette) che e' opportuno adottare? Inoltre: mi e' stato fissato il controllo tra oltre un mese, tempo secondo me troppo "in la'".. Presumo, infine, che mi si dovranno fare (nel controllo) lastre endorali, cosa che vorrei evitare ancora perche' sono alla ricerca di una gravidanza, quindi non so proprio cosa fare e cosa chiedere al mio curante. Potreste per favore dirmi qual e' la vostra opinione ed i vostri consigli in merito? Grazie mille e buona giornata
Granuloma curato in dente con gravi patologie endodontiche e ossee parodontali ed in bocca da oltre 25 anni dopo la cura
Cara Signora Angela ...queste spiegazioni le deve chiedere al suo Dentista...il solo che sa cosa ha fatto e conosce la sua situazione clinica...piuttosto mi lasci dire, anche se col beneficio del dubbio perchè non conosco la situazione del suo "EX GRANULOMA", che mi fa male ma tanto male sentire che un molare è stato estratto per un granuloma....ribadendo il principio che i denti vanno curati e non estratti e se poi è stato fatto un impianto immediato postestrattivo e pure a carico immediato, significa che l'osteolisi per la presenza del granuloma era piccola o almeno non grande e che quindi il granuloma stesso era piccolo e non grande e quindi con molta probabilità curabile..-....lasci che mi spieghi....le spiego cosa siano i granulomi (vale un pò per tutto quanto ho scritto...semplificando molto)....Concettualmente i microbi presenti nella radice inviano fuori nell'osso le loro tossine a cui l'organismo risponde con la formazione cistica o granulomatosa per arginare l'infezione stessa e difendersi ... tolti i microbi con la nuova terapia endodontica per via ortograda (normale ) o retrograda (chirurgica) le tossine non vengono più emesse e la zona di osteolisi (lisi dell'osso) scompare con rigenerazione dell'osso stesso. Per togliere il dolore basta fare questo … ossia una accurata "devitalizzazione o ridevitalizzazione se era già stata fatta"….una volta individuato il dente e fatta una diagnosi: non può convivere con tanti granulomi per di più se fistolizzati...sono pericolosi non solo localmente per i denti...il Parodonto...l'Osso....le gengive...ma anche per l'Organismo intero....dal Granuloma possono partire microbi che col torrente ematico vengono portati in organi ed apparati importanti quali Rene, Cuore e tanti altri...e dare infezioni pericolose...fortunatamente molto rare...ma esistono e sono pericolose ripeto!...queste infezioni si chiamano malattie focali, ossia che hanno il loro Focus di partenza "in cavità dell’organismo comunicanti con l’esterno", come si dice per DEFINIZIONE MEDICA, in questo caso l'osteolisi periapicale, così come le Tasche Parodontali (altra causa comune ed importante)! Quindi un granuloma va eliminato...soprattutto se è fistolizzato...: guardi che è semplice e normale terapia alla portata di qualsiasi buon Dentista!... Le spiego cos'è un Granuloma in parole "povere": I granulomi si curano: essi sono dei tentativi dell'organismo di bloccare l'infezione che risiede nel dente...ossia i microbi sono nella radice...le tossine escono dall'apice e provocano l'insorgenza del granuloma...curate le radici....il granuloma si riassorbe da solo in un tempo variabile di pochi mesi al massimo ... ma i microbi non ci sono più!...se fosse impossibile curare le radici per la via "normale"...le si curano per via retrograda, chirurgicamente, entrando nelle radici dagli apici che poi vanno sigillati con materiali particolari!...il granuloma i può anche non escidere chirurgicamente intanto si riassorbe! Ciò detto, le possibilità di dovere estrarre il dente sono molto ma molto remote...quindi con una buona terapia endodontica o di chirurgia endodontica...lei mantiene il suo dente ... se per disgrazia ci fossero problemi veramente insormontabili per una terapia canalare quasi impossibile...(però possibile)...allora si curerebbero le radici per via retrograda ossia entrando nel dente dagli apici per via chirurgica e poi sigillando gli stessi con vari materiali chi preferisce l'amalgama chirurgica priva di zinco chi altri particolari cementi chirurgici o altre sostanze...ottimo è l'MTA... stia certo! basta essere esperti endodontisti e chirurghi endodontici ... o più generalmente basta essere eccellenti Dentisti!!!!.............orbene si procede così:: 1- Bisogna iniziare almeno tre giorni prima di intervenire una copertura antibiotica con un antibiotico potente, a largo spettro soprattutto su anaerobi gram neg. come il ceftriaxone bisodico in fiale intra muscolari da 1Gr. (una al di per tutto il trattamento e proseguire oltre di almeno 4/5 giorni. (ovviamente è solo un suggerimento ...non posso prescrivere antibiotici per vie web senza neanche averla vista e fatto una anamnesi accurata...lo farà il suo medico che la prenderà in cura)!!!!Faccia la prima seduta un lunedì....la seconda un Venerdì e la terza di chiusura dei canali il Lunedì successivo...in modo da assumere, partendo da tre giorni prima e terminando 4/5 giorni dopo, in tutto 14/15 Fiale da 1 Gr. (una al dì) 2- procedere alla strumentazione accurata con lavaggi (sotto diga ovviamente) di ipoclorito neutralizzato poi da acqua ossigenata e lavaggi soprattutto prima della chiusura provvisoria a fine seduta con prima Clorofenolocanforato, poi con lo stesso antibiotico lasciato dentro il canale. Si chiude poi il dente alla fine di ogni seduta con membrana osmotica per impedire la reinfezione dei denti coi microbi da fuori a dentro e nello stesso tempo per fare uscire il gas prodotto dai microbi sopravvissuti dentro che causerebbe pressione e quindi dolore! E qui finisce la prima seduta! 3-Nella seconda seduta si rifinisce la strumentazione... si vede se c'è pus ( se c'è bisogna programmare altre sedute) si ripete tutto e si chiude sempre con membrana osmotica... 5-infine in terza seduta si chiude il dente. ... se per disgrazia ci fossero problemi veramente insormontabili per una terapia canalare quasi impossibile...però possibile)...allora si curerebbero le radici per via retrograda ossia entrando nel dente dagli apici per via chirurgica e poi sigillando gli stessi con vari materiali chi preferisce l'amalgama chirurgica priva di zinco chi altri particolari cementi chirurgici...curato così...il dente si salva ne stia certo! ripeto...basta essere esperti endodontisti e chirurghi endodontici ... o più generalmente basta essere eccellenti Dentisti!!!!! ................ Cordialmente Gustavo Petti, Parodontologia e Riabilitazione Orale Completa in Casi Clinici Complessi ed Ortodonzia e Pedodonzia la figlia Claudia Petti, in Cagliari
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Scritto da Dott. Gustavo Petti
Cagliari (CA)
Consulente di Dentisti Italia

Gentile Sig.ra Angela, quando viene eseguito un carico immediato su impianto, il dente provvisorio che viene posizionato è scaricato dalla masticazione proprio per ridurre al minimo il carico delle forze masticanti. (la ragione per cui è più "piccolo"). E' inoltre corretto spazzolare la zona ove è stato posizionato l'impianto per evitare che la placca batterica vi si depositi. Personalmente suggerisco comunque di evitare nei limiti del possibile di masticare in quella zona proprio per permettere una guarigione riducendo al limite i rischi. Cordialmente Dott. D. Cianci.
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Scritto da Dott. Dario Cianci
Montanaso Lombardo (LO)

Signora, non entro nel merito della clinica non avendone gli strumenti per parlarne...non trascuri l'igiene anzi sia molto scrupolosa, per la masticazione la inizi dal lato "sano" e gradualmente passi anche all'altro...comunque non esiti a contattare il suo curante per chiedere spiegazioni e chiarire i suoi dubbi prima del prossimo appuntamento.

Scritto da Dott. Cristoforo Del Deo
Teramo (TE)
Consulente di Dentisti Italia

Sig. Angela, ogni odontoiatra da consigli diversi, perché ogni caso è differente da un altro, tutto ciò che trova in internet e generico e non sempre applicabile. Non ricerchi altri consigli, esegua solo quelli dati dal suo odontoiatra, che è responsabile del buon esito della riabilitazione. Se dovesse avere un ritardo mestruale avverta il suo odontoiatra che applicherà tutte le precauzioni del caso.

Scritto da Dott. Diego Ruffoni
Mozzo (BG)
Consulente di Dentisti Italia
Carnate (MB)

Cara signora, sono un pò perplesso dalle sue domande, perchè il trattamento che lei ha subito è in linea con la migliore odontoiatria attuale ( impianto post- estrattivo, carico immediato, per giunta su di un molare ). Sono quindi convinto che la decisione del suo denstista di estrarre il dente era totalmente motivata. Le consiglio quindi di esporre queste perplessità al suo dentista il quale , sono sicuro, potrà risponderle adeguatamente. Cordiali saluti.

Scritto da Dott. Giuseppe Murruni
Giussano (MB)

Gentile Signora, se il Suo dentista non le ha consigliato ulteriori precauzioni, probabilmente ha valutato che la qualità del Suo osso era tale da avere una stabilità dell'impianto sufficiente a darle ottime probabilità di successo pur caricandolo subito. non Le sono stati dati appuntamenti prima perchè non è possibile fare niente di più prima del periodo di "maturazione" dell'osso intorno all'impianto. riguardo alle radiografie, essendo ancora lei a "metà cura" forse sarebbe utile aspettare ancora qualche settimana prima di intraprendere una gravidanza. una volta che la Sua bocca sia "in ordine" potrà "concentrarsi meglio" su questa importante fase della sua vita, senza doversi preoccupare delle interazioni fra gravidanza e salute della Sua bocca. ancora un po' di pazienza e potrà sorridere serena al suo bambino!
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Scritto da Dott. Attilio Venerucci
Finale Ligure (SV)
Consulente di Dentisti Italia

Segua i consigli dei dott. Ruffoni e Murrini, lasci perdere il curante che ha altri compiti

Scritto da Dott. Alessandro Sanna
Lucca (LU)

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