Domanda di Implantologia

Risposte pubblicate: 8

Sono andata in depressione perchè tengo molto ai denti, all'igiene e non riesco ad accettare una situazione così catastrofica

Scritto da Iolanda / Pubblicato il
A seguito della lesione del nervo linguale ho eseguito controlli anche da altri professionisti e qui ho scoperto di avere delle infezioni nell'osso in 3 denti (2 arcata inferiore) ed 1 (arcata superiore)...quello incapsulato. Sono andata in depressione perchè tengo molto ai denti, all'igiene e non riuscivo ad accettare una situazione così catastrofica. Mi consigliarono di estrarre i denti e procedere con 3 impianti. Ad oggi ancora non ho fatto nulla (perchè ho avuto altri problemi da risolvere tra cui un TIA) ora vorrei risolvere la situazione che in due anni è anche degenerata (infatti credo di avere anche una sinusite) e in piu' ciclicamente devo prendere antibiotici per far fronte alle infezioni. Vi chiedo un consiglio anche perche' in 3 visite ho avuto 3 pareri differenti, c'è chi mi consiglia di estrarre i denti ed effettuare in giornata gli impianti, chi mi ha detto che devo eseguire prima un impianto osseo e dopo 6 mesi fare l'impianto, chi mi ha consigliato di estrarre i denti e curare la sinusite con cortisone (se necessario anche eseguire un piccolo intervento dal naso per eliminare l'infezione) e poi se possibile fare l'impianto. Io sono molto disorientata e spaventata non so' a chi credere e anche nei prezzi erano molto discordanti da 30mila euro a 16mila euro a 6 mila euro. Vi allego anche la mia radiografia anche se non è aggiornata ma è quella che hanno visionato 2 anni fa' i dentisti di cui sopra. Spero in un vostro parere Grazie Iolanda
Gentilissima paziente, innanzitutto desidererei rasserenarla in quanto i problemi che lei ha ai suoi denti sono risolvibili. Presumo che si riferisca ai molari 16,36,46. Personalmente sono favorevole all'estrazione sia del 16 che del 36, per il 46 farei una ulteriore valutazione dopo la rimozione dell'otturazione. Certamente per quanto riguarda l'elemento 16 (primo molare superiore destro) attenderei dopo l'estrazione un paio di mesi prima di posizionare l'impianto. Se però è presente una sinusite dal medesimo lato è necessario prima di tutto una risoluzione della stessa e qui si rivolga ad un otorinolaringoiatra. Per quanto riguarda i molari dell'arcata inferiore qualora dovessero essere avulsi si può provvedere nella medesima seduta al posizionamento degli impianti. Cordialmente Dott. D. Cianci.
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Scritto da Dott. Dario Cianci
Milano (MI)

Terapia con GTR di una biforcazione di un molare tipo il suo 36 inf sin.
Cara Signora Iolanda...nel modo più assoluto non faccia estrarre i denti: il 16, il 36 ed il 46 sono tutti salvabili con normalissima e consueta odontoiatria ...ovvio in mani professionali e capaci. In particolare il 16 ha sembra (perchè ci vorrebbe una RX Endorale, un perno endocanalare da rimuovere, le due radici vestibolo distale e palatale con terapie endodontiche irrazionali, e la radice vestibolo mesiale "sembra" fratturata all'apice...bene con interventi di chirurgia endodontica si salva, dopo aver rimosso il perno e rifatte le terapie endodontiche e una retrograda (si raggiunge l'apice chirurgicamente e lo si sigilla con MTA o amalgama chirurgica .... POI...il 36 ha una lesione passante di terza classe al a biforcazione che si cura con la chirurgia parodontale rigenerativa con membrane (di cui le lascio una foto di un intervento prima e dopo la rigenerazione...POI...il 46ha distalmente una carie sulla radice ed una tasca parodontale infraossea...basta allungare la corona clinica della radice per curare il dente e effettuare un lembo con chirurgia ossea ricostruttiva o rigenerativa per curare la lesione ossea, ovviamente rifacendo le terapie canalari...GUARDI CHE E' NORMALISSIMA ODONTOIATRIA..alla portata di tutti i dentisti degni di chiamarsi tali...ossia che salvano i denti e non li estraggono al primo problema leggermente un "pelino" più complesso"...facciamo Medicina non estrazioni... io almeno la pensi così! Entri nel mio profilo e cerchi sotto pubblicazioni, tra le altre le seguenti:RIABILITAZIORE PARODONTALE E PROTESICA COMPLETA...poi...Riabilitazione Protesica Fissa Totale e Chirurgia Preprotesica...poi soprattutto perchè simile ai suoi casi....Dalla parodontologia alla protesi, attraverso tutta l'odontoiatria....POI negli articoli LA VISITA PARODONTALE e LA TASCA PARODONTALE...QUESTA SCONOSCIUTA..... e capirà...ora le lascio la foto promessa...........Gustavo Petti, Parodontologia, Implantologia, Gnatologia e Riabilitazione Orale Completa in Casi Clinici Complessi ed Ortodonzia e Pedodonzia la figlia Claudia Petti, in Cagliari
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Scritto da Dott. Gustavo Petti
Cagliari (CA)
Consulente di Dentisti Italia

Cara Signora, credo che la decisione di estrarre o no il dente 16 e il dente 36 debba essere presa da lei dopo aver sentito tutti i pro e i contro dal suo dentista di fiducia. A mio parere sono valide entrambe le alternative. Il dente 46 deve essere conservato e curato. Per quanto riguarda la sinusite mascellare, se è a sx, vorrei osservare, che dall'rx, sembra ci sia del materiale di otturazione endodontica in corrispondenza della cavità del seno mascellare, comunque è da verificare, perchè, in questo caso, se l'infezione persiste, è indicato l'intervento di sinusotomia mascellare per via endoscopica nasale (intervento ben tollerato e con degenza minima ). Cordiali saluti.
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Scritto da Dott. Giuseppe Murruni
Giussano (MB)

Sig. Iolanda, probabilmente se esegue una quarta visita, ottiene un’altra versione con un preventivo diverso, l'odontoiatria è basata sulla fiducia verso un determinato professionista, purtroppo scoprire qual è l’odontoiatra giusto, non è facile. Il mio consiglio è di scegliere l'odontoiatra che propone di risolvere solo il problema del 16, che potrebbe interferire con la sinusite, poi se estrarre il dente o no, impianto prima o dopo, sono tutte cure valide che quasi certamente portano allo stesso risultato. Una volta acquisita la fiducia del professionista potrà procedere anche alle restanti cure.
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Scritto da Dott. Diego Ruffoni
Mozzo (BG)
Consulente di Dentisti Italia
Carnate (MB)

Concordo in pieno coi pareri dei colleghi che mi hanno preceduto. Vedo trattamenti endodontici da rivalutare con applicazione di corone..e forse una sola estrazione (ma solo dopo una corretta valutazione) l'unico impianto plausibile previo intervento di recupero dell'altezza ossea è quello per sostituire il premolare andato perso (dente superiore destro). Cordialmente, Gianluigi Renda.

Scritto da Dott. Gianluigi Renda
Castrovillari (CS)

Sig.ra Iolanda, dalla quello che si vede nella sua radiografia, ritengo che si possa intervenire e risolvere la sua problematica. E' necessario fare un approfondito studio del suo caso e stabilire un piano di cura.

Scritto da Dott. Antonino Ruggirello
Palermo (PA)

Facendo una valutazione approssimativa vista l'impossibilita di fare ulteriori indagini, non utilizzerei il 16 come pilastro ma opterei per estrazione rialzo sul 15 e posizionamento di 2 impianti. Nell'arcata inferiore, 36 la presenza di un riassorbimento a livello della biforcazione radicolare(CHE MI FA SOSPETTARE UNA POSSBILE FRATTURA DEL PAVIMENTO) su un dente trattato endodonticamente con un perno non specificato non mi garantisce un utilizzo come pilastro a lungo termine da utilizzare, trattamento con estrazione e posizionamento di impianto. 46 l'area (scura) presente all'interno della biforcazione con un elemento che presenta una frattura di radice e terapia canalare apparentemente corta ,non mi da sicurezza come pilastro per cui indagherei bene per poi prendere una decisione se tenerlo o sostituirlo con un impianto
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Scritto da Dott. Alessandro Sanna
Lucca (LU)

Gent.le Sig.ra Iolanda, ritengo giusto approcciare il suo problema facendole presente che se la sinusite è odontogena (che origina dal molare superiore destro) è molto probabile che eliminando la causa si risolverà anche la sinusite. La causa è il vuoto che lei stessa può notare sull' rx nelle radici del suddetto molare, in quella zona radicolare ristagnano i batteri responsabili dell'infezione dove le difese dell'organismo non possono raggiungerli e debellarli, tanto meno ci arriveranno gli antibiotici. Tali radici vanno ritrattate con adeguata terapia endodontica ( ritrattamento canalare) magari con l'uso del laser, e dopo un adeguato tempo di attesa, se l'infezione non si è risolta, si interverrà chirurgicamente per via retrograda ( attraverso la gengiva si asporta la lesione e parte della radice). Riguardo gli altri elementi dentali : il molare inferiore di sinistra (3.6) è probabilmente fratturato alla base del pavimento della camera pulpare, risolvibile con l'uso di particolari cementi capaci di funzionare in queste particolari condizioni o al massimo con una rizectomia (estrazione di una sola radice), il 4.6, presenta unicamente una lesione cariosa.
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Scritto da Dott. Angelo Marangini
Napoli (NA)

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