Domanda di Implantologia

Risposte pubblicate: 8

Seguito alla domanda: Il dentista mi sconsiglia un altro tentativo di impianto e suggerisce il ponte

Scritto da Massimiliano / Pubblicato il

Grazie per i preziosi consigli. In effetti è mia intenzione chiedere un consulto ad un altro specialista. Il fatto di aver già fatto un tentativo comporta qualche impatto sulla qualità/quantità di osso presente? Potrebbe essere che tra qualche mese dopo aver atteso la guarigione della ferita la quantità di osso possa non risultare più sufficiente a causa del primo tentativo? oppure le due cose non sono correlate? Cordiali Saluti

 

Precedenti:

http://www.dentisti-italia.it/dentista_domande/implantologia/2413_il-dentista-mi-sconsiglia-un-altro-tentativo-di-im.html

Sig. Massimiliano, la chirurgia in molti casi è demolitiva, per cui una perdita d'osso da insuccesso implantare è possibile. Non sempre il primo parere concorda con il secondo, molte volte occorre il terzo o il quarto e le decisioni diventano sempre più complicate.

Scritto da Dott. Diego Ruffoni
Mozzo (BG)
Consulente di Dentisti Italia

Caro Signor Massimiliano...non ripeto la risposta che le ho già dato nel precedente post.... a parte che l'osso che ha in altezza è sufficiente... se lei ha deciso di chiedere un parere ad un altro implantologo o Parodontologo...ma perchè chiede a noi che non conosciamo il suo caso clinico e invece chiede all'implantologo da cui ha già deciso di farsi visitare?...mi sembra ovvio è "banale" no?............Cordialmente Gustavo Petti, Parodontologia,Implantologia, Gnatologia e Riabilitazione Orale Completa in Casi Clinici Complessi ed Ortodonzia e Pedodonzia la figlia Claudia Petti, in Cagliari
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Scritto da Dott. Gustavo Petti
Cagliari (CA)
Consulente di Dentisti Italia

Io non riesco a capire invece come si possa parlare ancora di TENTATIVI di impianto...mah!! sembriamo negli anni '70...oggi è più predicibile una chirurgia di un monoimpianto che una endodonzia di un settimo dente...qui si parla di tentativi, come se tutto fosse affidato al caso o alla fortuna...

Scritto da Dott. Salvatore Zaffarana
Catania (CT)

Sempre ad una perdita implantologica si associa una perdita ossea che comunque non vuol significare l'impossibilità di effettuare un successivo impianto; le tecniche rigenerative e ricostruttive permettono poi di ottenere spesso quanto è necessario o consigliabile al posizionamento implantare. Cordiali saluti

Scritto da Prof. Marco Finotti
Padova (PD)
Consulente di Dentisti Italia

Sig Massimiliano credo che un altro intervento implantare comporti una disponibilita' minore di osso in altezza ed in larghezza...ricordi che ogni tipo di intervento sull'osso comporta SEMPRE una sua diminutio! Bisognerebbe sapere fra l'altro per quale motivo e' fallito e se vi e' stato un "fatto ascessuale"....Per esprimere un parere che abbia un significato dovrei conoscere meglio tutto il caso con i suoi antefatti e le radiografie ( e dentascan)-Cordialita' D'Amato Massimo - Chirurgia ed Implantologia
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Scritto da Dott. Massimo D'Amato
San Benedetto del Tronto (AP)

Caro Sig Massimiliano Parto dall'idea che già inizialmente posizionare un impianto in zona 6 sup con un'altezza di osso basale residua di 7,5mm sia insufficiente senza applicare una tecnica rigenerativa . L'infezione avvenuta post inserimento avrà sicuramente diminuito ulteriormente l'osso presente quindi propongo di far guarire molto bene la zona (3mesi) fare una Cone Beam (Tac volumetrica) e attraverso una tecnica rigenerativa posizionare un altro impianto. Utilizzare elementi presenti sani come basi per un ponte implica un danno biologico che oggi non è accettabile. Cordialmente Maurizio Monforte Milano
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Scritto da Dott. Maurizio Monforte
Milano (MI)

Sig. Massimiliano, per prima cosa un suggerimento: NON FACCIA IL PONTE!!! Demolirebbe in modo irreversibile due denti sanissimi. Veniamo poi alla sua storia clinica: in 16 giornata l'impianto comincia a far male. E' successo qualcosa, evidentemente, e questo qualcosa è probabilmente dovuto a fenomeni di compressione ossea che hanno portato a necrosi l'osso periimplantare. La vicinanza del seno mascellare è TOTALMENTE ININFLUENTE. La radiografia, a 2-4 settimane, non mostra quasi mai nulla di rilevante. L'impianto andava rimosso, ma NON dopo 2 mesi. ............................................................ Gli impianti si effettuano, in genere SENZA MAXIRIALZO con una disponibilità di osso come la sua. Il suo dentista le "SCONSIGLIA" un altro "TENTATIVO"... Io le CONSIGLIO un impianto effettuato da chi non fa "TENTATIVI", ma da chi ha la competenza per affrontare casi, come il suo, che non sono adatti a principianti. ............................................................. Non so se è utile la TAC. Personalmente, su un sesto superiore, non so quante informazioni mi darebbe che non conosca già da una visita e una radiografia panoramica. Lasci scegliere al suo implantologo se la reputa necessaria o meno, perchè NON E' AFFATTO UN ESAME FONDAMENTALE IN IMPLANTOLOGIA, ma un esame utile in determinate condizioni, da effettuarsi solo se il curante lo reputa utile. Statistica personale: mi è utile circa una volta su dieci.
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Scritto da Dott. Sergio Formentelli
Mondovì (CN)
Collaboratore di Dentisti Italia

Buongiorno:volevo solo "integrare quanto le hanno esposto i colleghi dicendole che se lo desidera, posso riceverla per un consulto, previo avere eseguito una TAC della zona implantare. Poi non ho capito se Lei fuma, perche' in questo caso e' preferibile non eseguire interventi di "implasntologia e/o rigenerazione tessutale";in caso contrario le alternative ovviamente esistono!. distinti saluti dr.Luca Bolzoni-Milano

Scritto da Dott. Luca Bolzoni
Milano (MI)

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