Domanda di Implantologia

Risposte pubblicate: 5

I profondi dubbi di un paziente. Seguito alla domanda: Volevo chiedere delle delucidazioni in merito all'impiantologia

Scritto da alfonso / Pubblicato il

Innanzitutto ringrazio tutti per le varie delucidazioni, in particolar modo inerente alla risposta del Dott. PETTI: Prima di fare l'impianto, mi è stata prescritta solo un Rx in cui doveva essere fatto l'intervento, non vi era nessun altro materiale oltre l'osso. Dopo aver fatto l'impianto, messi i due molari per di più attaccati, dopo qualche mese ho avuto problemi e mi sono recato dal dentista per fargli controllare se andava tutto bene. Lo stesso mi ha fatto rifare un Rx da cui si notava una macchia, nel chiedergli spiegazioni con un espressione strana mi ha riferito che non sapeva che cosa fosse. Allora io ancora fiducioso, ho aspettato diversi mesi sperando che non fosse nulla, ma visto che a mio parere, poichè ci tengo all'igiene dentaria, vi era un'infezione. Visto ciò mi sono portato da un altro dentista il quale prima di tutto mi ha prescritto un DentalScan il cui risultato è: che un perno si è integrato e l'altro con un materiale definito dentistico non si è integrato quindi è da togliere tutto l'impianto. In quanto alla mobilità della capsula poichè si muoveva e aveva chiesto spiegazioni da colui che aveva fatto l'impianto mi era stato riferito che era normale, dopo poco guarda caso vi è stata l'infezione sotto. Con il dolore purtroppo è brutto dirlo ma secondo il dentista era tutto OK ecco perchè alla fine ho cambiato anche dentista, perchè mi sono ritrovato di fronte un professionista che per lui era tutto OK, ma io nel frattempo stavo male e non sapevo che cosa fare visto che il tutto mi era costato anche un bel po economicamente infine poi non riuscivo nemmeno a masticare sempre con la paura che la capsula potesse essere ingoiata. Il materiale sotto la vite è stato definito così "modestissima quantità di materiale da trattamento dentale subito sotto l'"apice del perno" dal radiologo che mi ha fatto il DentaScan. Lo stesso materiale che nella Rx prima dell'impianto dei perni NON C'ERA. Prima dell'impianto non è stata fatta nessuna TAC per non dire poi delle condizioni in cui è stato fatto l'impianto...... A questo punto mi chiedo se esiste un PROTOCOLLO DA RISPETTARE per gli impianti e in quale condizioni dovrebbero essere fatti per non far correre dei rischi ai pazienti, perchè di solito gli interventi chirurgici anche se non sono dottore vedo che vengono fatti in ambienti sterili. Ribadisco un grazie a tutti i dottori e in particolar modo se riuscissi a sapere qualcosa in più in merito a quello che ho cercato di raccontare. Di nuovo un grazie a tutti anticipatamente.

 

Precedenti:

http://www.dentisti-italia.it/dentista_domande/implantologia/1618_volevo-chiedere-delle-delucidazioni-in-merito-alli.html

Sig. Alfonso, forse i protocolli sono stati rispettati, perché un impianto risulta funzionale e stabile. L'impianto non integrato, probabilmente deve essere rieseguito, ricontatti chi ha eseguito l'intervento e parli con lui del problema, cercando di ottenere il nuovo intervento, versando solo un contributo alle spese, che hanno costi non indifferenti.

Scritto da Dott. Diego Ruffoni
Mozzo (BG)
Consulente di Dentisti Italia
Carnate (MB)

Caro Signor Alfonso...è veramente "curioso"...se non fosse "drammatico"...quello che le è successo...quando si inserisce un impianto ci sono protocolli chirurgici...precisi da rispettare...senza addentrarmi nella visita e misurazione degli spessori trasversali e verticali...e igienici...è obbligatoria una tac e la costruzione di una Dima operatoria per posizionare in modo perfetto l'impianto ... e mi fermo qui per semplificare ... Cordialmente Gustavo Petti
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Scritto da Dott. Gustavo Petti
Cagliari (CA)
Consulente di Dentisti Italia

Gentile paziente, ci sono dei protocolli chirurgici da rispettare. Ma la verità è che ognuno ha i "PROPRI" protocolli. Anche il discorso della TAC OBBLIGATORIA mi trova in profondo dissenso. Si tratta di un "protocollo personale" e non di un "protocollo validato". La TAC è a volte utile, indispensabile in alcune situazioni, superflua in altre. La costruzione della dima chirurgica è patrimonio di alcune scuole implantologiche, mentre altre rifiutano il suo allestimento per una serie valida di ragioni. Secondo la mia esperienza, vi ricorro circa in uno/due casi su 10. E' inaccettabile quindi giudicare un implantologo prendendo come riferimento il fatto che esegua o meno la TAC, e allestisca o meno la dima, e tanto più inaccettabile è se questo commento arriva da un collega.
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Scritto da Dott. Sergio Formentelli
Mondovì (CN)
Collaboratore di Dentisti Italia

Mi trovo in perfetta sintonia col Dr. Petti e le consiglio di visionare il video da me pubblicato: Preparazione della sala chirurgica e del Paziente. Cordiali Saluti

Scritto da Dott. Maurizio Serafini
Chieti (CH)

Caro Alfonso, deve sapere che in implantologia come in tutte le branche chirurgiche esiste un certa percentuale di insuccessi e la perdita del suo impianto rientra in quella.Tenga presente che anche i più bravi implantologi internazionali hanno i loro insuccessi. I protocolli chirurgici esistono e devono essere rispettati, lo studio viene allestito per l'intervento chirurgico che non è e non deve essere come l'intervento a cuore aperto. L'indagine tc non è obbligatoria tranne che nei grossi interventi ( non il suo caso per fare la dima chirurgica, nel suo caso, non era necessaria la tc). Saluti
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Scritto da Dott. Marco Dettori
Sassari (SS)

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