Domanda di Implantologia

Risposte pubblicate: 5

Tutto questo può derivare dalla protrusione?

Scritto da ambra / Pubblicato il
Ad agosto 2014 mi sono sottoposta ad un intervento di implantologia mascellare superiore ( sei impianti) facendo una TAC è risultato che” uno di questi protrude minimamente nel seno mascellare anche se non risultano ispessimenti della mucosa del pavimento”. Soffrendo in questi mesi di alcuni seri disturbi (dolore al palato e alla zona temporale, bruciore e rigonfiamento nella prima parte del palato, disturbi ai quali né dentisti né allergologi hanno saputo dare risposta), chiedo se tutto questo non possa derivare dalla protrusione sopra descritta. Ringrazio anticipatamente per la risposta
Implantologia dopo studio preimplantologico o parte di esso come esempio. Da Dr. Gustavo Petti Parodontologo Implantologo di Cagliari
Cara Signora Ambra, buongiorno. Come si possa rispondere senza visitarla Clinicamente, anamnesticamente, Semeiologicamente e strumentalmente, me lo dovrebbe proprio spiegare. Tornando alla sospetta Perforazione e comunicazione oro antrale che sarebbe stata causata dalle manovre chirurgiche e dall'inserimento dell'impianto, non so cosa sia successo, nel senso di come e se sia stata causata questa comunicazione oro-antrale, se la mucosa interna del seno sia stata lacerata o se sia stato aperto solo un varco nella corticale ossea del pavimento senza lacerazione della membrana di Shneider che spesso ha uno spessore di pochi decimi di millimetro ma che è importante per il tipo di terapia necessaria dopo, sempre che perforazione ci fosse stata! Questo lo sa solo l'implantologo che ha posizionato l'impianto. Tra l'altro parla di "dolore e ascesso nella prima parte del palato" senza precisare se sia la zona dell'impianto" Precisato tutto questo, certo può essere dovuto all'impianto o ad altro. Io non posso saperlo. Il suo Dentista si. Lo può sapere anche un Dentista a cui chiedesse un consulto clinico e Radiologico! Non potrebbe saperlo certamente via Web! Chieda al suo Dentista se abbia fatto uno studio preimplantologico accurato, prima di fare implantologia. All'età di 66 anni è molto probabile che avesse ed abbia, una Parodontite e la qualità dell'osso non sarebbe idonea a ricevere impianti, se così fosse. E' stata fatta una Valutazione Parodontale comprensiva di sondaggio parodontale? Le spiego in due parole come avviene la parte essenziale di questa Valutazione perché Lei si renda conto se sia stata fatta o no! Ha bisogno di due visite cliniche strumentali, semeiologiche e anamnestiche, intervallate da una preparazione iniziale con curettage e scaling e serie completa di Rx endorali, modelli di studio e tanto altro. Visite con sondaggio parodontale in sei punti di ogni dente di tutti i denti e tanto altro e seconda visita di rivalutazione con risondaggio delle tasche che ora indicheranno la reale profondità delle stesse perché è stato escisso il tessuto di granulazione presente! Solo così si arriva ad una Diagnosi e ad una pianificazione terapeutica. Tramite la Visita Clinica e le Rx endorali, oltre a valutare visivamente il parodonto profondo ai difetti ossei ed alla qualità della trabecolatura ossea, si valuta la eventuale sofferenza periradicolare o periapicale di tutti i denti. Se tutto questo non fosse stato fatto, allora sarebbe altamente discutibile la decisione di fare implantologia e tra l'altro rimarrebbe col dubbio di avere una Parodontite non curata ed in cui sono stati fatti per di più degli impianti! Si faccia Visitare da un Parodontologo. Glielo dice un Parodontologo che è anche Implantologo! Cari saluti
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Scritto da Dott. Gustavo Petti
Cagliari (CA)
Consulente di Dentisti Italia

Sig. Ambra, l'implantologia non è immune da complicanze, in questo portale trova molti utenti che manifestano complicanze dopo interventi implantologici. Sicuramente la protrusione era presente anche prima dell'intervento e sarà stata accuratamente valutata, ora occorrerebbe rivedere il caso ed eventualmente eliminare gli impianti non andati a buon fine, fino alla completa regressione della sintomatologia.

Scritto da Dott. Diego Ruffoni
Mozzo (BG)
Consulente di Dentisti Italia
Carnate (MB)

Impossibile fare diagnosi sulla base di quello che noi disponiamo, e, purtroppo, se la sintomatologia non regredisce, e non s trovano altre cause, l'unica strada, piuttosto drastica, da percorrere, è la rimozione dell'impianto in questione. Ne parli bene con il suo Dentista e con l'Implantologo che la ha operata.

Scritto da Dott. Giulio Sbarbaro
Zocca (MO)
Consulente di Dentisti Italia

Gentile signora,, Non sempre, sopratutto se molto limitate, le estrusioni implantari a livello del seno mascellare possono provocare reazioni importanti. Se la Tac, da lei effettuata non conferma la presenza di fatti flogistici, e, analizzati i sintomi da lei descritti, concentrerei l'attenzione del caso anche all'ambito occlusale onde verificare una possibile alterazione neuromuscolare prodotta dalla protesi successiva agli impianti. Ciò e fattibile solo con una adatta indagine strumentale kinesiografica ed elettromigrafica.
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Scritto da Dott. Michele Lasagna
Bereguardo (PV)
Collaboratore di Dentisti Italia

In assenza di risentimento della mucosa sinusale lo escludo. Cordiali saluti

Scritto da Prof. Marco Finotti
Padova (PD)
Consulente di Dentisti Italia

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