Domanda di Chirurgia

Risposte pubblicate: 6

Ho portato per anni un ponte mal fatto che mi ha causato una retrazione gengivale sugli incisivi

Scritto da Anna / Pubblicato il
Buonasera dottori ho portato per anni un ponte mal fatto che mi ha causato una retrazione gengivale sugli incisivi, il dentista mi ha proposto un trapianto di gengiva quindi dovrà scollare la zona in questione e inseriere della gengiva presa dal palato (scusate i termini poco tecnici), poi naturalmente mi sostituisce il ponte, mi ha anche fatto presente la possibilità di insuccesso dell'intervento, non ho avuto modo di chiederglielo, ma è in caso di insuccesso ossia se la zona prelevata non dovesse prendere come si procede? le gengive sugli incisivi si ritraggono ancora di più? rischio altri danni seri? inoltre che la gengiva abbia preso si vede subito o bisogna aspettare un po' di tempo?
Sig. Anna, l'insuccesso in parodontologia è frequente, perchè il paziente non è motivato e non è dedito a una corretta igiene orale che non gli permetterà di mantenere i risultati nel tempo; inoltre le visite trimestrali e semestrali dovranno essere eseguite a vita.

Scritto da Dott. Diego Ruffoni
Mozzo (BG)
Consulente di Dentisti Italia
Carnate (MB)

Recessioni Gengivali e Vari tipi di Terapia. Da casistica del Dr. Gustavo Petti Parodontologo di Cagliari
Cara Signora Anna, buongiorno, le cause della possibilità di insuccesso deve avergliele spiegate il suo Dentista! Se no che informazioni le avrebbe dato mai? E che consenso informato avrebbe mai firmato Lei senza essere stata informata su tutto? Chieda a Lui , quindi! Non vedo la recessione, sappia però che esistono tanti interventi chirurgici per ogni situazione clinica. Le lascio un Poster di alcuni di essi. La protesi sarebbe stato bene e meglio, almeno in linea generale ed in teoria, non vedendola clinicamente, rimuoverla prima per fare meglio l'intervento di chirurgia mucogengivale parodontale di terapia della recessione, quale che esso sia! Poi a guarigione avvenuta, si sarebbe potuto rifare la protesi. Nel frattempo i monconi sarebbero stati protetti con una protesi provvisoria, magari in titanio per "disturbare meno" la zona dell'intervento e coi monconi ripreparati o/e con allungamento della corona clinica e con preparazione del manufatto protesico più alto e distante dalla gengiva per i motivi detti sopra, intanto sarebbe stato provvisorio per poco tempo e poi sarebbe stato sostituito da un altro provvisorio, questa volta estetico da portare fino a circa 6 mesi a guarigione consolidata (a volte bastano 4 mesi, a volte ne occorrono 12 o anche 24 mesi) per fare finalmente la protesi definitiva in lega aurea o altro e porcellana!Cordialmente Gustavo Petti, Parodontologia, Implantologia, Gnatologia e Riabilitazione Orale Completa in Casi Clinici Complessi ed Ortodonzia e Pedodonzia la figlia Claudia Petti, in Cagliari.
CONTINUA A LEGGERE

Scritto da Dott. Gustavo Petti
Cagliari (CA)
Consulente di Dentisti Italia

Cara Anna impossibile esprimere opinioni circa la correttezza dell'intervento propostole, senza visionare e valutare il caso particolare. Spero che l'innesto che si vorrebbe fare sia almeno un innesto di natura esclusivamente connettivale e non mucoso per possibili esiti cicatriziali vista l'alta valenza estetica del sito in cui agire. Molti casi di retrazione gengivale possono essere brillantemente risolti senza alcun prelievo palatino, ma non posso ipotizzare nulla senza un approccio clinico. Sappia che casi come il suo necessitano di un approccio chirurgico e protesico di alta valenza per non incorrere in insoddisfacenti risultati. Michele Lasagna.
CONTINUA A LEGGERE

Scritto da Dott. Michele Lasagna
Bereguardo (PV)
Collaboratore di Dentisti Italia

La parodontologia si basa su criteri molto seri e accurati, ma non garantisce il pieno successo. Vi possono essere insuccessi parziali o totali, immediati o tardivi, ma è difficile che si peggiori la situazione di partenza. Certo se postasse una immagine potremmo farci una idea. Cordiali saluti.

Scritto da Dott. Davide Colla
Seregno (MB)
Collaboratore di Dentisti Italia

Gentile Sig. ra Anna, se il ponte è mal fatto va eliminato per prima cosa. Si esegue un provvisorio preferibilmente armato fatto a regola d’arte e poi si corregge l’inestetismo. La maturazione dell’innesto è molto lungo, è per questo che va previsto un provvisorio a lungo termine. Purtroppo in questi interventi non vi è un successo del 100%, dipende molto dalla situazione di partenza, dai picchi ossei, dal punto di contatto e altri fattori. Cordiali saluti
CONTINUA A LEGGERE

Scritto da Dott. Massimo Tabasso
Savigliano (CN)
Consulente di Dentisti Italia

Il ponte era mal fatto non perché lo dico io, ma perché lo dice lei stesso, avendo subìto "una retrazione gengivale sugli incisivi". La controprova è stata che togliendo il ponte la gengiva ritorna perfetta ad un livello più alto a causa della sofferenza subita. Adesso lei deve pensare ad un ponte di alta classe e di prezzo importante. La cosa più importante è il ponte, mentre l'eventuale ricostruzione della gengiva - NON DELL 'OSSO PERDUTO - è una cosa secondaria. Si affidi a mani esperte, questa volta. Buona fortuna!
CONTINUA A LEGGERE

Scritto da Dott. Sebastiano Carpinteri
Torino (TO)
Consulente di Dentisti Italia