Domanda di Chirurgia

Risposte pubblicate: 10

Seguito alla domanda: E' vero che devo togliere subito il dente per evitare la paralisi del nervo?

Scritto da cristina / Pubblicato il

Vi ringrazio moltissimo delle risposte per la domanda da me fatta ieri circa la paralisi del nervo mascellare a seguito di una cisti. Ho deciso di andare dal mio dentista domani ma non per l'estrazione come lui voleva ma per porgergli le mie perplessità e chiederli di provare a fare un dentalscan per vedere in che punto è posizionata la cisti, e poi si deciderà. ieri mi sono dimenticata di fornirvi due informazioni che a pensarci meglio sono a mio avviso importanti.il dente in questione mi è stato lasciato aperto e protetto solo con del cotone, in bocca sento il sapore un po' acre del siero e quindi sono un po ansiosa x paura di infettare anche altro. Poi trapanando dentro il canale x modellarlo mi ha riferito che è entrato dentro la ciste e mi ha mostrato il pus sullo strumento. Ma non è pericoloso rompere una cisti con il pus? in ultimo gli ho chiesto se non fosse meglio darmi degli antibiotici, al che mi ha risposto che ora che arrivano li..............,ma io intendevo che servivano per proteggere tutto il resto dall'infezione che per altro mi ha procurato un a leggera alterazione febbrile.inoltre ha accennato qualcosa circa la rizotomia, pero' scartata perchè troppo pericolosa per la posizione della ciste. Ma una ciste viene via quando si estrae il dente? e poi visto la posizione scomoda dove si trova l'estrazione non può risultare problematica? Mi scuso per il mio dilungarmi, ma mi sembra di vivere un incubo, ho provato a contattare altri specialisti, ma gli appuntamenti sono tutti a 10 o piu' giorni e il mio curante dice che bisogna agire subito,anche se all'inizio aveva detto che il granuloma era piccolo.grazie grazie graziedel tempo che dedicate a noi utenti

 

Precedenti:

http://www.dentisti-italia.it/dentista_domande/endodonzia/5237_nervo-molare.html

Gentile Cristina, il problema che l'affligge non rappresenta una urgenza immediata; le consiglio di chiedere spiegazioni e temporeggiare. Non credo che attendere qualche giorno possa far precipitare la situazione. Avrà sicuramente tutto il tempo per i consulti e per decidere in piena autonomia a consapevolezza. Cordialmente

Scritto da Dott. Tersandro Savino
Tivoli (RM)
Consulente di Dentisti Italia

Prego sig.a Cristina, se possiamo essere utili la cosa ci onora. Lasciare che il pus dreni all'esterno e'cosa giusta, ma l'affermazione sull'antibiotico mi lascia perplesso. Deve necessariamente assumerli da adesso. La rizotomia, anche solo pensarla prima di avere pianificato un trattamento canalare mi sembra per lo meno strambo. Non che e'successo qualcosa alla radice incriminata? Trapanare il canale fino alla cisti quando si sospetta che sia contigua al nervo alveolare mi sembra "eroicodonzia" . Fatta la tac poi ne parliamo
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Scritto da Dott. Giovanni Vergiati
Fornovo di Taro (PR)

Gentile Cristina, a prescindere che per casi urgenti io personalmente non faccio aspettare 10 o più giorni per una visita, ma se nella sua città i tempi di attesa da parte dei Colleghi Odontoiatri sono questi ed il suo curante e, che, comunque, dovrebbe essere in grado di gestire un caso urgente, dice che bisogna agire subito con una prescrizione urgente la può inviare presso il P.S. di un presidio ospedaliero. Cordialmente

Scritto da Dott. Aldo Santomauro
Palermo (PA)
Collaboratore di Dentisti Italia

Anche io ho i miei dubbi in merito alle affermazioni sull'antibiotico! bucare una "cisti" periapicale è possibile, magari fuoriesce del pus! Faccia questa TAC e ci faccia sapere sull'evoluzione della cosa! Distinti saluti

Scritto da Dott. Gerardo Cafaro
Campagna (SA)

Cara Signora Cristina, forse i colleghi che mi hanno preceduto non sono abbastanza chiari. Cercherò di essere più chiaro. CAMBI DENTISTA perché il suo ha le idee molto confuse in tema di Endodonzia. Le cisti non richiedono alcun trattamento particolare rispetto ai granulomi. Non provocano alcun danno al nervo, tantomeno lo provocano in pochi giorni. Non si lascia un dente aperto per giorni, Non si scende col trapano fino alla cisti, si può perforare la radice e allora si che forse il dente diventa da estrarre. Trovo inutile che vada ad esporre le sue perplessità al suo dentista. Quello le farà il lavaggio del cervello con le sue insulse teorie. Le consiglio vivamente di consultare il sito della Società Italiana di Endodonzia www.endodonzia.it e cercare tra i soci Attivi della sua città o di città a lei vicine. Ce ne sono più di uno e tutti validissimi. Si faccia vedere, POI faccia il dental scan e prenda insieme al dentista competente le sue decisioni. Cari saluti ed auguri. Dr. Arnaldo Castellucci
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Scritto da Prof. Arnaldo Castellucci
Firenze (FI)
Consulente di Dentisti Italia

Gentile signora, non è un incubo. E' una ciste a cui va dato un nome ed un cognome, e magari anche una terapia. Il cotone nel dente fa parte della preistoria odontoiatrica, ma a quanto vedo è duro a morire. Faccia uso di colluttorio disinfettante in buona quantità e frequenza, nella speranza che riesca ad abbassare la carica presente nella sua bocca. Condivido la scelta del dentalscan, per individuare i limiti della lesione e delle strutture adiacenti. Poi però si giunga ad una terapia. Cordiali saluti.
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Scritto da Dott. Davide Colla
Seregno (MB)
Collaboratore di Dentisti Italia

Gentile Sig. ra Cristina, segua i consigli del Prof. Castellucci che è un endodontista di fama internazionale. Personalmente non saprei dare consigli migliori. Cordiali saluti

Scritto da Dott. Massimo Tabasso
Savigliano (CN)
Consulente di Dentisti Italia

Gent.ma Signora, per valutare il suo caso occorre vedere la panoramica. In molti casi endodonticamente (con una devitalizzazione)è possibile la risoluzione del caso, in altri casi occorre invece intervenire chirurgicamente, anche a livello ospedaliero. In ogni caso non si preoccupi anche se il dente è aperto e si rivolga al suo dentista di fiducia. Cordiali saluti, Dr.ssa Gennari

Scritto da Dott.ssa Valentina Gennari
Reggio Emilia (RE)

Ma Cara Signora Cristina, le ho già risposto chiaramente che si deve solo curare il dente. Perchè esita ancora? Cerchi un bravo Dentista, un Professionista. Che altro dire se non che non è assolutamente il caso di andare a disturbare la Società Italiana di Endodonzia per fare una terapia canalare come serve nel suo caso! Ripeto cerchi un buon Dentista, noto e di fama, col semplice tamtam del passa parola. Oppure cerchi sulla Home page di questo portale digitando il nome della sua città e troverà tanti validi professionisti! Cordialmente Gustavo Petti, Parodontologia, Implantologia, Gnatologia, e Riabilitazione Orale Completa in Casi Clinici Complessi ed Ortodonzia e Pedodonzia ed Endodonzia, la figlia Claudia Petti, in Cagliari.







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Scritto da Dott. Gustavo Petti
Cagliari (CA)
Consulente di Dentisti Italia

I suoi ringraziamenti sono graditi e si ricordi di controllare se chi opera su di lei è iscritto all'ordine dei medici e poi di farsi mettere tutto per iscritto dalla diagnosi alle indicazioni all'avulsione.

Scritto da Dott. Diego Ruffoni
Mozzo (BG)
Consulente di Dentisti Italia
Carnate (MB)