Domanda di Chirurgia

Risposte pubblicate: 13

Apicectomia ritrattazione canalare o altro?

Scritto da Luigi / Pubblicato il
Ho un granuloma su un molare superiore già devitalizzato e incapsulato da molti anni. Secondo voi, prima di procedere con un’apicectomia che mi hanno detto avere una percentuale di riuscita non altissima, è possibile ritrattare i canali tenendo, però, conto che ho due viti? Cretede che rivolgendomi ad un buon endodonzista si possano togliere senza rompere le radici oppure è imposibile togliere le viti e quindi l’apicectomia risulta essere obbligatoria? Sono preoccupato. Non voglio perdere il molare. Grazie mille e buon lavoro. Su Torino a chi potrei rivolgermi come esperto?
gentile signor Luigi, alla luce di quanto esposto ed anche in considerazione del costo-beneficio, ritengo che essendo improbabile rimuovere la sua capsula, ritrattare il dente e riutilizzarla, la soluzione ottimale sarebbe l'apicectomia, anche alla luce del fatto che le altre due radici risultano sane. Le consiglio di rivolgersi ad un collega chirurgo maxillo-facciale. Saluti

Scritto da Dott. Luigi Amodeo
Casavatore (NA)

Gent. Paziente: la presenza di 2 viti nei canali complica il lavoro, aumentando il rischio di frattura delle radici, durante la loro rimozione; ovviamente stiamo parlando senza rx, magari le viti sono corte e facilmente rimuovibili. In tal caso sarebbe preferibile, iniziare con il ritrattamento endodontico dell'elemento dentario, rimuovendo la corona che poi andrà rifatta. Rifatta la devitalizzazione e ricostruito il dente, lo si terrà sotto osservazione almento 5-6 mesi per valutare la guarigione prima di rifare la capsula definitiva. l'apicectomia è sicuramente una via più rapida, ovviamente la certezza del successo non l'abbiamo in nessuno dei due trattamenti ma il primo, almeno non preclude il secondo. Necessita nel primo caso di un esperto in endodonzia e nel secondo in endodonzia chirurgica. cordiali saluti Prof. Finotti Marco
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Scritto da Prof. Marco Finotti
Padova (PD)
Consulente di Dentisti Italia

Salve, ritengo sia difficile rispondere senza vedere almeno la radiografia. Entrambe le soluzioni non garandiscono la riuscita ed entrambe sono indaginose e costose. Certo è che la soluzione di rimuovere la corona (che in seguito potrebbe necessitare di rifarla ex-novo), la ricostruzione, le viti ed il cemento canalare non sono fasi semplici e comportano il rischio di frattura delle redici. Come suggerisce il collega, un'apicectomia parrebbe di più facile soluzione. Saluti

Scritto da Dott. Fabrizio Andolfi
Givoletto (TO)

So che non è la risposta che vorrebbe, ma ritengo che nessuna delle soluzioni prospettate, ritrattamento od apicectomia, nella situazione descritta, abbia un rapporto costi/benefici favorevole ed una aspettativa di " vita" accettabile. Il mio consiglio è quello di prendere in seria considerazione un impianto. saluti dr.Maurizio Pedone saronno

Scritto da Dott. Maurizio Pedone
Caronno Pertusella (VA)

Visto che sei così affezionato al tuo dente ti dò un consiglio pratico. Vai sul sito della SIE (Società Italiana di Endodonzia), entra nell'area pazienti, poi clicca su "endodontista nella mia città", scrivi Torino oppure seleziona Piemonte sulla cartina, e ti apparirà un elenco di professionisti che hanno fatto dell'endodonzia il loro cavallo di battaglia o quasi, in ordine di meriti vari. A quel punto contattane qualcuno e senti qualche parere. Auguri. Ciao. Dott. Roberto Robba Cagliari
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Scritto da Dott. Roberto Robba
Cagliari (CA)

Gentile signore, a differenza di qualche mio collega, ritengo sia opportuno (visto che il lavoro è stato eseguito già da un pò di anni) ritrattare il dente, in quanto le tecnologie moderne ci permettono in molti casi di rimuovere viti endodontiche senza problemi. Le percentuali di successo sui ritrattamenti endodontici sono oggi molto alte. Distinti saluti. DR CASELLA FRANCO MASSIMO (TORINO)

Scritto da Dott. Franco Massimo Casella
Torino (TO)

Gent. Sig. Luigi, salvo casi particolari, è sempre consigliabile tentare prima un ritrattamento ortogrado (cioè rimuovendo corona e viti), anche nel caso fosse comunque necessario ricorrere alla chirurgia. Il sito della SIE, come già suggerito, potrà fornirle nominativi di colleghi molto specializzati. per farle un esempio... a Torino lavora il Prof. Elio Berutti, ex presidente della SIE, ma ci sono anche molti altri soci attivi (quelli che hanno dimostrato di avere un approccio al lavoro secondo i canoni stabiliti dalla Società) e molti soci ordinari (tra i quali senz'altro parecchi bravi). Buona fortuna.
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Scritto da Dott. Attilio Venerucci
Finale Ligure (SV)
Consulente di Dentisti Italia

Opti per l'apicectomia!

Scritto da Dott. Filippo Gaslini
Sassari (SS)

Gent. Sig. Luigi, non è del tutto impossibile togliere le viti, è chiaro come in tutti gli interventi possono subentrare delle complicanze che non sempre portano a risultati ottimali. Questo vale anche per l'apicectomia, per cui forse tentare con un estrattore di rimuvere la corona non è un' ipotesi da sottovalutare. La corona è in ceramica o tutto metallo? Se si tratta di ceramica il rischio di rifarla o ripararla esiste mentre se è tutta di metallo questo rischio non c'è. La complicanza che può avvenire è la rottura del dente. Per cui senza sapere le condizioni del dente e con quale cemento era stata cementata la corona è difficile darle una risposta. Dott. Ruffoni Diego.
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Scritto da Dott. Diego Ruffoni
Mozzo (BG)
Consulente di Dentisti Italia
Carnate (MB)

Caro Luigi, io ritengo che il dente debba essere prima ritrattato, perchè solo in questo modo si riesce ad abbattere la carica batterica responsabile dell'infazione e, non preoccuparti delle "viti", si rimuovono facilmente con gli ultrasuoni. Solo nel caso in cui, nonostante il ritrattamento, si ripresenti il granuloma, allora deve essere fatta una apicectomia. Su Torino esistono molti bravi endodonzisti, però se non vuoi sbagliare, cercalo sul sito: www.endodonzia.it, è il sito della Società di Endodonzia Italiana. Distinti saluti Dr. Gerardo Cafaro
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Scritto da Dott. Gerardo Cafaro
Campagna (SA)