Chi deve fare una protesi dentale?

Protesi dentarie. A chi rivolgersi: al Dentista o all'Odontotecnico?
by Dott. Alessandro Cappelli 18-02-2010

Un grande confusione alberga tra gli italiani quando hanno la necessita’ di sostituire denti mancanti. Spesso ci facciamo una serie di domande a cui questo articolo vuole dare risposta.



  • Chi e’ che deve farmi la protesi dentaria: il dentista o il tecnico (odontotecnico conosciuto anche come "meccanico dentista"?)

  • Perche’ devo andare dal dentista se poi la protesi la fa’ il tecnico?

  • Perche’ non risparmiare saltando il dentista e andando direttamente dal tecnico?

  • Se la protesi non va’ bene di chi e’ la responsabilita’: del dentista o del tecnico?

  • Il dentista e’ solo un intermediario che mi "rivende" la protesi del tecnico lucrandoci sopra?

  • Risparmiero’ veramente se mi rivolgo direttamente al costruttore?

 

 

In definitiva, da chi devo andare per farmi fare una protesi ai denti?

 

Questo articolo puo’ dare la risposta giusta alle vostre domande, se avrete la pazienza di dedicarvi un po’ del vostro tempo, che sara’ tempo ben speso.

 

Cerchiamo di fare un po’ di chiarezza:

 

La protesi dentale e’ il risultato finale di una collaborazione che si avvale di due figure principali. Dall’affiatamento e dalle competenze di queste due figure (ognuna fondamentale e indispensabile), ciascuno per la parte che gli spetta, deriva una protesi odontoiatrica di buona qualita’.

 

 

  • Il DENTISTA e’ colui che deve stabilire la necessita’ di applicare una protesi e che poi la applica.

 

  • L’ODONTOTECNICO e’ colui che materialmente costruisce la protesi

 

Vediamo, allora, cosa fanno esattamente queste figure :

 

IL DENTISTA



 

Il dentista e’ un MEDICO SPECIALIZZATO (iscritto all’Ordine dei medici e degli Odontoiatri) a cui una persona che ha problemi alla bocca si deve rivolgere per risolverli.

 

Come medico la prima cosa che fa’, quando vede un paziente, e’ la DIAGNOSI, cioe’ deve capire quale e’ la CAUSA del problema del paziente e poi formulare la TERAPIA, cioe’ tra le moltissime possibilita’ che offre la scienza e la tecnologia deve scegliere quale e’ il modo migliore per risolvere quel problema.




  



Quando parliamo di PROTESI parliamo delle tecniche che servono a sostituire artificialmente qualcosa che la natura ci aveva dato e quindi nel caso specifico a sostituire denti mancanti.

 

Quando il dentista vede un paziente che ha denti mancanti si fa’ tutta una serie di domande:

 

  • Perche’ questo paziente ha perso i denti?

  • Quando li ha persi?

  • E’ consapevole delle cause che lo hanno portato a questa situazione?

  • Capisce l’importanza di avere una masticazione in ordine?

  • Cosa e’ piu’ importante per lui? (masticazione o estetica)

  • Cosa mi chiede esattamente? Cosa e' meglio per lui?

  • Riuscira’ a capire che esistono varie soluzioni?

  • Ecc...



Solo alla fine, quando avra’ risposte a tutto questo e, soprattutto, capito cosa il paziente si aspetta da lui, dovra’ formulare un PIANO DI TRATTAMENTO PERSONALIZZATO


Questo piano di trattamento potra’ anche essere molto piu’ complesso che semplicemente "rimettere un dente" in quanto dovra’ prevedere tante cose, ma almeno il ristabilimento di corrette abitudini igieniche, che daranno la garanzia che quella protesi potra’ durare nel tempo.


Inoltre, dovra’ prevedere la cura e la lavorazione di eventuali altri denti di appoggio per la protesi stessa (cure, devitalizzazioni, trattamento di malattie dell’osso e della gengiva, controllo delle condizioni di salute generale ).


Dovra’ quindi PRENDERE LE IMPRONTE, cioe’ lo stampo della bocca del paziente e passarle all’ ODONTO –TECNICO.
Per quel paziente, cioe’ per lui e solo per lui, dovra’ studiare una soluzione che ne soddisfi le aspettative e che sia valida e duratura nel tempo.



L' ODONTOTECNICO






 

L’Odonto – Tecnico e’ un ARTIGIANO (iscritto alla camera di commercio ed artigianato ) specializzato nella costruzione di protesi.









Lui riceve le impronte che gli da’ il dentista e le istruzioni che il dentista ha elaborato e traduce queste impronte in modelli in gesso.

 

Poi, REALIZZA la protesi secondo quelle istruzioni.

 

Dovra’ prima passare attraverso alcune fasi intermedie e spesso dovra’ consegnare queste prove al dentista che dovra’ (personalmente) provare sul paziente la loro idoneita’. Talvolta sara’ presente a queste prove per rilevare eventuali inesattezze che il dentista puo’ rilevare e per collaborare assieme a lui per le scelte che riguardano l’estetica e la idoneita’ della protesi.

 

In ultimo, dopo avere avuto il parere positivo del dentista, realizzera’ la protesi finale che il Dentista applichera’ al paziente, certificandone in forma scritta la rispondenza ai requisiti che la legge impone e di cui si fara’ garante


L’ odontotecnico è, quindi, colui che sui modelli ottenuti delle impronte fornite dai medici - odontoiatri costruisce protesi dentarie di qualsiasi tipo impiegando i materiali utilizzati in odontotecnica.


Le impronte fornite all'odontotecnico devono essere accompagnate da una prescrizione (a firma del medico-odontoiatra) che deve riportare il tipo di protesi da eseguire, il materiale da impiegare e tutte le informazioni di progettazione necessarie alla realizzazione del manufatto protesico.


L’odontotecnico può essere consultato presso lo studio medico ogni qualvolta l’odontoiatra lo ritenga opportuno. Questo può avvenire durante le fasi intermedie di prova dei manufatti protesici, in maniera da rendere edotto il tecnico stesso di eventuali problematiche, o per eventuali richieste ai fini della costruzione di una protesi più rispondente alle caratteristiche estetiche e strutturali del paziente.


Ma non puo’ assolutamente collaborare operando sul paziente . Se fa’ questo commette il reato di esercizio abusivo della professione medica , che e’ sanzionato penalmente.

 

Ma allora, direte voi, se colui che fabbrica la protesi e’ l ’odontotecnico, perche’ non rivolgersi direttamente a lui, saltando la figura del dentista ?

 

Qui entrano in gioco una serie di importanti considerazioni che vi prego di valutare con attenzione:



  • Ogni volta che si mette qualcosa in bocca ad un paziente si corre il rischio di trasmettere malattie anche serie. Il dentista ha le conoscenze e le attrezzature per evitare questo importante rischio. Persone che non conoscono e non applicano quindi le regole dell’igiene della sterilizzazione possono trasmettervi queste malattie. (Hanno e sanno usare una autoclave? Hanno competenze mediche e sanno valutare come si trasmettono le malattie?)







  • Ogni volta che si effettua una manovra su un paziente che puo’ avere anche seri problemi di salute ( anestesia, limatura dei denti, utilizzo di sostanze di vario tipo) si possono avere reazioni anche importanti (ad esempio allergiche) che il dentista per la sua formazione medica sa’ come prevenire e come controllare. Chi non ha questa formazione puo’ farvi correre pericoli anche molto gravi.







  • Quando qualcuno non e’ soddisfatto del risultato ottenuto sa’ che trovera’ nel dentista un professionista che e’ tenuto a garantire l'idoneita' del lavoro svolto ed ad avere una copertura assicurativa a garanzia di eventuali infortuni che possano verificarsi. Chi si rivolge a soggetti non autorizzati si assume in proprio questi rischi perche’ se il paziente si rivolge a chi costruisce la protesi per la sua applicazione non puo’ essere rimborsato da una assicurazione in quanto ha commesso una azione illegale.

 


  • Il controllo dei risultati nel tempo, il monitoraggio e il mantenimento periodico della protesi puo’ essere svolto solamente da chi, come il dentista, ha la possibilita’ tramite una cartella clinica di sapere anche a distanza di tempo quali terapie sono state praticate. La cartella clinica e’ un obbligo per il medico, ma NON per chi esercita abusivamente. Questo significa anche che, in caso di contenzioso, non e’ possibile dimostrare cosa, quando e come sia stato fatto..







  • Il vantaggio fiscale della detrazione dai propri redditi delle spese sostenute per protesi puo’ esserci solo se la fattura viene eseguita da un dentista, che inoltre e’ garante della correttezza e della durata della protesi fatta dal tecnico.







  • Esistono anche malattie molto gravi (tumori del cavo orale- leucemie-ecc) che possono essere solo riconosciute da un medico che le ha studiate ed e’ in grado di individuarle, talvolta salvandovi la vita, ma certamente no’ da chi non le conosce nemmeno.


A queste considerazioni di ordine pratico si possono aggiungere considerazioni di tipo comportamentale e psicologico del tipo:

 

  • Vi sognereste mai di farvi applicare una protesi d'anca da un laboratorio ortopedico?
  • Vi fareste operare agli occhi da un ottico che costruisce occhiali?
  • Pensereste mai di farvi fare una diagnosi radiografica dal tecnico che scatta la radiografia?
  • Andreste per risparmiare a farvi curare una malattia della pelle da una estetista invece che da un dermatologo?
  • Vi fareste operare dall’infermiere che assiste il chirurgo in sala operatoria?



E allora perche’ pensate che sia normale andare a farsi realizzare una protesi dentaria da colui che la fabbrica invece che da colui che ha la competenza e la responsabilita’ per prescriverla, applicarla e garantirla?

 

PRESTANOMISMO

 

Per non nascondersi dietro un dito bisogna ammettere che un certo numero di dentisti e di medici funge da prestanome a persone che non hanno la qualifica per fare il dentista. Questi colleghi squalificano con il loro comportamento l'operato di tutta la categoria.

 

Talvolta sono queste persone non abilitate i veri proprietari dello studio e delle attrezzature e il dentista, che ha i titoli per esercitare, viene pagato per assicurare una parvenza di legalita’ a questa illecita attivita’.

 

Altre volte e’ il dentista stesso che trova comodo che qualcuno, al suo posto, applichi in bocca ai pazienti le protesi costruite dall’odontotecnico, sfruttando la sua disponibilita’. E' quindi il titolare dello studio che si avvantaggia, non remunerandolo, del lavoro di un collaboratore senza titoli per esercitare l’odontoiatria.

 

Sono in ogni caso forme di esercizio illecite e perseguibili penalmente.

 

Informatevi sempre se chi lavora nella vostra bocca e' un laureato in medicina o in odontoiatria!

 

Se avete dei dubbi, verificate che lo sia... e non permettete mai a nessuno, che opera illegalmente, di rovinarvi il bene piu' prezioso che avete: LA SALUTE.

Scritto da Dott. Alessandro Cappelli
Ascoli Piceno (AP)

TAG: protesi dentarie

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