Denti del giudizio: quando estrarli

Quando e perchè estrarre i denti del giudizio
by Dott. Michele Caruso 06-09-2008

I denti del giudizio hanno questo nome perché erompono intorno ai 18 anni quando un tempo si diceva che giungeva l’età della ragione. Spesso i denti del giudizio, ottavi nella sequenza dell’ arcata dentale, sono motivo di notti insonni e di visite urgenti dal dentista. Vediamo quali sono le indicazioni principali all’estrazione di questi denti intorno ai quali girano talvolta leggende metropolitane. La più nota é quella che li vede capaci di determinare l’affollamento degli incisivi, cosa quanto mai falsa.

 

  • La prima e più frequente causa di estrazione di questi denti e la “pericoronarite” cioè l’infiammazione della gengiva che li circonda con conseguente gonfiore della stessa e dolori di una certa rilevanza. Questa situazione si risolve talvolta semplicemente con qualche risciacquo a base di clorexidina, ma altre volte si deve ricorrere agli antibiotici ed antinfiammatori locali e sistemici. Se questa infiammazione è sporadica e lieve, non serve togliere gli ottavi. Se invece si presenta in maniera importante, allora l’estrazione diviene l’unica maniera per prevenire le recidive ed altre complicanze.

 

  • Un’altra indicazione all’estrazione è la carie di questi denti. Sono all’estremo delle arcate e quindi tenerli puliti è spesso arduo anche per le persone più attente. La carie compare facilmente negli ottavi e, specie se non sono in perfetta masticazione, è più conveniente toglierli piuttosto che curarli.

 

  • Ancora si tolgono per motivi ortodontici. Se bisogna spostare indietro i secondi molari e lo spazio è occupato dagli ottavi, l’estrazione diviene necessaria. In questi casi, se non sono ancora erotti e sono presenti come germi all’interno dell’osso mandibolare, l’estrazione prende il nome di germectomia.

 

  • Un’altra causa di estrazione è la disodontiasi, cioè la nascita di questi denti in posizioni assolutamente irrecuperabili per funzione e posizione: diventano causa di tasche parodontali, cioè di spazi che facilmente si riempiono di placca, ingestibili con l’igiene domiciliare e causa di danno dei denti vicini. Quando sono inclinati verso il centro della bocca, possono anche andare a comprimere la radice del settimo molare determinandone il riassorbimento (rizolisi). In questo caso vanno tolti prontamente prima che il riassorbimento della radice renda irrecuperabile il settimo dente.

 

  • Un’indicazione all’estrazione di questi denti è, infine, la presenza di cisti intorno alla corona o alla radice. Queste si apprezzano solo con una adeguata indagine radiografica.

 

Non è detto che i denti del giudizio debbano per forza e sempre essere causa di fastidi. Quando sono ben allineati, facilmente detergibili, non cariati e in masticazione con il loro antagonista, possono benissimo restare al loro posto per tutta la vita contribuendo ad una masticazione ottimale.

Scritto da Dott. Michele Caruso
Treviso (TV)
Consulente di Dentisti Italia

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