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        <title>Casi clinici trattati su Dentisti-Italia.it</title>
        <description>Aggiornamenti da Dentisti Italia</description>
        <link>http://www.dentisti-italia.it</link>
        <lastBuildDate>Sat, 04 Apr 2026 20:45:31 +0200</lastBuildDate>
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            <title>Casi clinici trattati su Dentisti-Italia.it</title>
            <link>https://www.dentisti-italia.it/</link>
            <description><![CDATA[Aggiornamenti da Dentisti Italia]]></description>
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            <title>Casi Clinici: Fratture dei denti --- Ricostruzione in composito</title>
            <link>https://www.dentisti-italia.it/casi_clinici/fratture-dei-denti/993_ricostruzione-in-composito.html</link>
            <description><![CDATA[<p>Il paziente si &egrave; rivolto al nostro studio dopo che a causa di un incidente traumatico aveva subito la frattura dei due incisivi centrali dell&#39;arcata superiore.</p>

<p>Dopo aver effettuato un test di vitalit&agrave; per assicurarci che i due elementi fossero ancora vitali, e dopo aver verificato che non vi fosse polpa dentale esposta, si &egrave; proceduto alla ricostruzione dei due elementi dentali con composito estetico senza effettuare nessuna devitalizzazione.</p>

<p>Naturalmente il diastema presente tra i due denti &egrave; stato conservato e si &egrave; cercato di ricostruire i due elementi rispettando la naturale struttura anatomica e morfologica.</p>]]></description>
            <category>Fratture dei denti</category>
            <pubDate>Fri, 03 Apr 2020 14:44:24 +0200</pubDate>
            <guid>https://www.dentisti-italia.it/casi_clinici/fratture-dei-denti/993_ricostruzione-in-composito.html</guid>
        </item>
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            <title>Casi Clinici: Fratture dei denti --- Fratture da traumi dentali</title>
            <link>https://www.dentisti-italia.it/casi_clinici/fratture-dei-denti/750_fratture-da-traumi-dentali.html</link>
            <description><![CDATA[<font size="2">Il paziente di 22 anni si &egrave; presentato in seguito ad un incidente stradale con fratture del terzo incisale e medio dei 2 incisivi centrali e del laterale di sinistra.<br /><br />Tutti gli elementi sono risultati positivi ai test di vitalit&agrave;.<br /><br />Si &egrave; deciso di effettuare delle ricostruzioni dirette e di monitorare la vitalit&agrave; dei denti nei mesi successivi, in modo da scegliere il piano di trattamento pi&ugrave; adeguato.<br /><br />Gli elementi sono stati ricostruiti con composito ENAMEL ,stratificando dentine e smalto. <br /><br />I restauri vecchi sono stati lucidati.<br /><br />A 1 mese dal trattamento si nota la perfetta integrazione dei restauri.</font>]]></description>
            <category>Fratture dei denti</category>
            <pubDate>Mon, 18 Feb 2013 17:43:05 +0200</pubDate>
            <guid>https://www.dentisti-italia.it/casi_clinici/fratture-dei-denti/750_fratture-da-traumi-dentali.html</guid>
        </item>
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            <title>Casi Clinici: Fratture dei denti --- Trattamento conservativo fratture dentali</title>
            <link>https://www.dentisti-italia.it/casi_clinici/fratture-dei-denti/728_trattamento-conservativo-fratture-dentali.html</link>
            <description><![CDATA[<p><font size="2">Il paziente di 13 anni mostra una lesione trasversale dell'incisivo laterale inferiore di destra, in seguito ad un trauma sportivo.Queste lesioni sono molto frequenti in questa fascia di et&agrave; e risulta fondamentale avere un approccio che sia il pi&ugrave; conservativo possibile.<br /> Anni fa un caso di questi veniva trattato con l'ausilio di perni dentinali o addirittura devitalizzando e ricostruendo il dente con un perno canalare.<br /> Oggi grazie ai progressi dell'odontoiatria adesiva si pu&ograve; ottenere un risultato esteticamente eccellente con un danno biologico minimo.<br /> Il frammento dentale va conservato in un liquido in modo da limitarne la disidratazione.<br /> Una volta lucidati i margini del frammento si eseguono le procedure adesive e quindi si utilizza del composito adeguatamente riscaldato per la cementazione.<br /> Il risultato &egrave; estremamente soddisfacente.</font></p>]]></description>
            <category>Fratture dei denti</category>
            <pubDate>Tue, 30 Oct 2012 15:54:38 +0200</pubDate>
            <guid>https://www.dentisti-italia.it/casi_clinici/fratture-dei-denti/728_trattamento-conservativo-fratture-dentali.html</guid>
        </item>
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            <title>Casi Clinici: Fratture dei denti --- Ricostruzione adesiva nei traumi dentali</title>
            <link>https://www.dentisti-italia.it/casi_clinici/fratture-dei-denti/687_traumi-dentali.html</link>
            <description><![CDATA[<font size="2">L'estetica dei settori anteriori riveste un ruolo importantissimo per il paziente che ha perso accidentalmente parte di uno o pi&ugrave; denti nei settori anteriori. Questi pazienti vengono trattati pressoch&egrave; immediatamente dopo il trauma, evitando loro l'insorgenza del fattore psicologico&quot;, che spesso si manifesta dopo un trauma dentale. Mediante laboratorio intra-ambulatoriale, si confezione un mock up e si realizza un mascherino in silicone, aperto anteriormente. Questo mascherino ricopia fedelmente la porzione marginale e la faccia palatale del futuro manufatto. il silicone &quot;guida&quot; si fabbrica dopo la presa delle impronte - la ceratura del dente andato perso - ed il modellamento del silicone che una volta indurito verr&agrave; rifinito ai margini.</font>]]></description>
            <category>Fratture dei denti</category>
            <pubDate>Thu, 15 Mar 2012 16:03:11 +0200</pubDate>
            <guid>https://www.dentisti-italia.it/casi_clinici/fratture-dei-denti/687_traumi-dentali.html</guid>
        </item>
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            <title>Casi Clinici: Fratture dei denti --- Ricostruzione del margine incisale di incisivo centrale superiore fratturato.</title>
            <link>https://www.dentisti-italia.it/casi_clinici/fratture-dei-denti/514_ricostruzione-del-margine-incisale-di-incisivo-cen.html</link>
            <description><![CDATA[<font size="2">Il piccolo paziente, di circa 8 anni, si presenta con una frattura smalto-dentina (II classe di Ellis) del margine incisale dell'incisivo centrale superiore sinistro. Il caso &egrave; stato risolto con un restauro estetico in composito del margine incisale.</font>]]></description>
            <category>Fratture dei denti</category>
            <pubDate>Tue, 14 Dec 2010 00:17:37 +0200</pubDate>
            <guid>https://www.dentisti-italia.it/casi_clinici/fratture-dei-denti/514_ricostruzione-del-margine-incisale-di-incisivo-cen.html</guid>
        </item>
        <item>
            <title>Casi Clinici: Fratture dei denti --- Restauro con corona protesica di incisivo fratturato.</title>
            <link>https://www.dentisti-italia.it/casi_clinici/fratture-dei-denti/477_restauro-con-corona-protesica-di-incisivo-frattura.html</link>
            <description><![CDATA[<font size="2">Quando la paziente &egrave; arrivata alla nostra attenzione presentava l'incisivo centrale superiore di destra che, a seguito di un trauma pregresso, era stato devitalizzato e ricostruito in maniera esteticamente insufficiente. A seguito della devitalizzazione la radice ed il colletto del dente sono diventati pi&ugrave; scuri. La forma anatomica del dente non era rispettata e il passaggio tra ricostruzione e dente era troppo evidente. Pertanto il dente &egrave; stato prima sbiancato nella sua porzione radicolare, poi ricostruito con un perno in fibra di vetro e infine ricoperto con una corona in disilicato di litio e ceramica. Il disilicato di litio rappresenta attualmente il materiale con migliori propriet&agrave; estetiche.</font>]]></description>
            <category>Fratture dei denti</category>
            <pubDate>Fri, 01 Oct 2010 01:12:08 +0200</pubDate>
            <guid>https://www.dentisti-italia.it/casi_clinici/fratture-dei-denti/477_restauro-con-corona-protesica-di-incisivo-frattura.html</guid>
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            <title>Casi Clinici: Fratture dei denti --- Frattura di classe II ellis</title>
            <link>https://www.dentisti-italia.it/casi_clinici/fratture-dei-denti/317_frattura-di-classe-ii-ellis.html</link>
            <description><![CDATA[<font size="2">Il paziente in questione, di anni 7, si presenta alla mia osservazione svariati giorni dopo la caduta in ludoteca. Non avendo conservato il frammento di dente, si &egrave; deciso di ricostruire in composito il &quot;pezzo&quot; mancante.</font>]]></description>
            <category>Fratture dei denti</category>
            <pubDate>Sat, 14 Nov 2009 00:00:00 +0200</pubDate>
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        </item>
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            <title>Casi Clinici: Fratture dei denti --- Frattura dei 1.1 e 2.1 con restauro.</title>
            <link>https://www.dentisti-italia.it/casi_clinici/fratture-dei-denti/228_frattura-dei-11-e-21-con-restauro.html</link>
            <description><![CDATA[<p><font size="2">Si presenta alla nostra osservazione un bambino di 11 aa per un consulto in relazione agli elementi dentali 1.1 2.1 i quali in seguito ad un trauma avevano conseguito una frattura nella zona incisale di circa 1/3.<br /></font></p><p></p><p><font size="2">Il precedente odontoiatra,dopo diversi tentantivi di ricostruzione, aveva deciso di protesizzarli con corone provvisiorie in resina.</font></p><p></p><p><font size="2">In seguito ad accertamenti clinici e diagnostici abbiamo deciso, soprattutto in realizzazione al fatto che il piccolo paziente necessita di un trattamento ortodontico, di ricostruire con stratificazione anatomica. <br /></font></p><p></p><p><font size="2">La lucidatura non viene effettuata per permettere l'adesione dell' attacco dell'apparecchio ortodontico.</font></p>
Dott Arduini Luca
Dottssa Zuccaro Daiana]]></description>
            <category>Fratture dei denti</category>
            <pubDate>Thu, 12 Mar 2009 00:00:00 +0200</pubDate>
            <guid>https://www.dentisti-italia.it/casi_clinici/fratture-dei-denti/228_frattura-dei-11-e-21-con-restauro.html</guid>
        </item>
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            <title>Casi Clinici: Fratture dei denti --- Restaurazione protesica di un elemento dentale, fratturato, recuperato con un piccolo intervento parodontale</title>
            <link>https://www.dentisti-italia.it/casi_clinici/fratture-dei-denti/176_restaurazione-protesica-di-un-elemento-dentale-fr.html</link>
            <description><![CDATA[<p><font size="2">La radice del canino superiore sinistro &egrave; notevolmente compromessa, per una frattura che si estende al di sotto del margine gengivale. La polpa radicolare e stata erroneamente conservata da un intervento precedente ed &egrave; ovviamente in necrosi.</font></p><p>&nbsp;</p><p><font size="2">La figura 1, mostra la radice di un 2.3 notevolmente compromessa per una frattura apicale al colletto del dente e con i bordi residui totalmente al di sotto del margine gengivale. La polpa radicolare, irresponsabilmente non asportata e lasciata al di sotto dell'irrazionale restauro protesico &egrave; ovviamente in necrosi. All'esame radiografico (figura 2) si apprezza una zona di osteolisi periapicale. Non essendosi rilevati danni parodontali profondi, si procede a una gengivectomia gengivoplastica per esporre il margine duro della radice (figura 3), ottenere un attacco epiteliale in posizione pi&ugrave; apicale (figura 4) creando le condizioni per poter preparare una spalla e un bisello coronalmente all'attacco gengivale. </font></p><p>&nbsp;</p><p><font size="2">In questo caso l'indicazione per una gengivectomia a bisello esterno &egrave; rappresentata dal fatto che la banda di gengiva aderente che circonda la radice &egrave; molto ampia e dall'esigenza di ottenere un buon risultato estetico oltre che funzionale, trattandosi di un dente frontale. L'incisione &egrave; stata praticata con la lama del bisturi fortemente inclinata (per ottenere margini molto sottili) e fatta procedere secondo una linea a festone per creare una gengiva armoniosa, con papille conico piramidali, cio&egrave; di forma e di volume tali da riempire gli spazi interprossimali fino ai punti di contatto. In corrispondenza degli spazi interdentali, sono stati creati dei solchi verticali, cos&igrave; da ottenere, a guarigione avvenuta, la ricostituzione delle docce naturali, per il deflusso del cibo durante la masticazione. A guarigione avvenuta, si &egrave; proceduto alla terapia endodontica (figure 5-6), alla preparazione del moncone e alla sistemazione di un dente a perno provvisorio. Cura &egrave; stata posta a far s&igrave; che il bordo gengivale della preparazione finisse due millimetri oltre il margine gengivale: ci&ograve; allo scopo di non interferire col processo di guarigione. Dopo due mesi &egrave; stato rimesso il provvisorio. Si &egrave; preparato il moncone, questa volta con la spalla nel solco gengivale, ma pur sempre coronalmente all'attacco epiteliale, e si &egrave; proceduto alla sistemazione di un perno moncone d'oro sul quale &egrave; stata costruita la corona definitiva-provvisoria-parodontale (vedi figure 7-12). </font></p><p>&nbsp;</p><p><font size="2">Si &egrave; deciso di costruire una Veener in oro giallo e resina che potremmo &ldquo;definitiva &ndash; provvisoria - parodontale&rdquo;, perch&eacute; la paziente dovr&agrave; essere sottoposta ad una riabilitazione Parodontale e Protesica Completa e Complessa. Prevedendo per questo motivo tempi lunghi, si &egrave; preferito usare oro giallo, duttile e malleabile e molto pi&ugrave; &ldquo;dolce&rdquo; dell&rsquo;oro bianco (magari con platino) e Porcellana per motivi gnatologico-occluso-parodontali, per salvaguardare l&rsquo;&rdquo;Unit&agrave; Dento-Parodontale&rdquo; da pericolosi Stress!!!</font></p>]]></description>
            <category>Fratture dei denti</category>
            <pubDate>Thu, 19 Feb 2009 00:00:00 +0200</pubDate>
            <guid>https://www.dentisti-italia.it/casi_clinici/fratture-dei-denti/176_restaurazione-protesica-di-un-elemento-dentale-fr.html</guid>
        </item>
        <item>
            <title>Casi Clinici: Fratture dei denti --- Lembo riposizionato apicalmente con colla di fibrina per la terapia di una frattura coronale linguale estesa sotto gengiva e sotto il margine osseo (classe IV di Ingle) di un elemento dentale 4.7</title>
            <link>https://www.dentisti-italia.it/casi_clinici/fratture-dei-denti/170_lembo-riposizionato-apicalmente-con-colla-di-fibri.html</link>
            <description><![CDATA[<p><font size="2"><strong>Riassunto</strong></font></p><p> </p><p><font size="2">L'autore prende in esame un caso clinico di frattura della parete linguale di un secondo molare inferiore, che si estende sotto la cresta ossea. L'osservazione di questi casi fa spesso scoraggiare il dentista: per molti casi, però, non si deve disperare di recuperarli. Un semplice intervento di chirurgia ossea resettiva con riposizionamento apicale del lembo, stabilizzato con colla di fibrina , e sufficiente per esporre il margine fratturato e per procedere ad un razionale restauro dell'elemento dentale compromesso.</font></p><p> </p><p><font size="2"><strong>Summary</strong></font></p><p> </p><p><font size="2">The author exams a clinical case of the fracture of the lingual wall of a second lower molar. The fracture extends itself under the bony crest. Such cases often discourage the dentist, however, many can be recovered. A simple bony resecting operation along with apical resetting of the flap, this one stabilized with fibrin glue, is quite enough to expose the fracturated margin and thus to restore rationally the involved dental site. <br /><br /><br /><br /><strong>Tutto in natura è "forma", "armonia", e forma ed armonia significano "funzione".</strong></font></p><p> </p><p><font size="2">Le funzioni dell'organo "bocca" avvengono proprio perché i denti, la gengiva. l'osso di sostegno ecc., hanno "quella" forma. Se è vero poi che condizione assoluta per mantenere la salute di una bocca e l'igiene orale, e altrettanto vero che noi odontoiatri dobbiamo mettere il paziente in condizione di mantenere nel tempo questa igiene orale. Dobbiamo, quindi, con i nostri atti terapeutici creare un ambiente orale che il paziente possa mantenere pulito. Le nostre restaurazioni protesiche e conservative devono essere fatte, avendo come obiettivo la salute del parodonto, l'armonia delle forme, la morfologia normale dei denti e del loro tessuto di sostegno, e soprattutto il mantenimento, o la creazione se esso manca, del "sigillo" gengivale. Solo cosi i nostri interventi terapeutici avranno raggiunto lo scopo che noi ci siamo prefissi.</font></p><p> </p><p><font size="2">Procederò didatticamente con illustrare il caso clinico proposto, con, prima il disegno e poi la foto chirurgica da cui è stato tratto il disegno!</font></p><p> </p><p><font size="2">Le fig. 1 e 2 mostrano la frattura della parte linguale dell'elemento dentale 4.7. L'esame della parete, una volta avulsa, mostra che la rima di frattura a becco di flauto ed interessa, se pure marginalmente, l'inizio della biforcazione della radice (fig. 3).</font></p><p> </p><p><font size="2">L'esame radiografico endorale (fig. 4), raffrontato anche con una Rx dello stesso dente sano, precedente alla frattura (fig. 5), per superare il problema della radiopacita dell'amalgama, che avrebbe potuto mascherare la rima di frattura, mostra la posizione apicale alla cresta ossea della frattura stessa. La terapia deve realizzare diversi obiettivi. Per attuare una corretta restaurazione coronale, è indispensabile provocare un allungamento della corona clinica per far si che il bordo di chiusura del restauro protesico, venga a trovarsi coronalmente al nuovo solco gengivale (Petti 1985). </font></p><p> </p><p><font size="2">Essendo la frattura in posizione apicale rispetto alla cresta ossea, si deve programmare una osteotomia-osteoplastica per esporre il margine duro sano del dente e avere lo spazio sufficiente per riposizionare apicalmente la gengiva (figg. 6-7 mostra la frattura abbondantemente sotto gengiva). Si scolpisce pertanto un lembo linguale muco-periosteo (figg. 8-9-10-11). e si procede all'abbassamento del livello osseo e alla rimodellazione della cresta ossea stessa (Petti 1986) </font></p><p> </p><p><font size="2">Date le notevolissime tensioni cui questa zona è sottoposta per azione in particolare del pavimento della bocca e per i movimenti della lingua, si decide di facilitare il posizionamento apicale e la stabilizzazione del lembo con colla di fibrina Delimitati ed adeguatamente esposti i margini duri della parte sana del dente, dopo 40 giorni, è possibile una corretta rilevazione dell'impronta dell'elemento da restaurare (figg. 17 e 18), per costruire una corona provvisoria nel pieno rispetto del sigillo gengivale (figg. 19 e 20), in attesa di avere una guarigione piena per procedere al restauro protesico definitivo. Il manufatto Protesico Definitivo in Oro Platino Porcellana ha la caratteristica di avere un “bordino in oro-platino (fig.21) in tutta la circonferenza delle corone, data la grande delicatezza della “situazione clinica” e la “raffinatezza” della terapia a cui sono state sottoposte le radici del 4.7 (il caso presentato) e del 4.6 in cui si è dovuto procedere ad una “separazione delle radici” con due perni moncone e alla “ricostruzione di tutto l’osso intorno ad esse”. </font></p>]]></description>
            <category>Fratture dei denti</category>
            <pubDate>Tue, 17 Feb 2009 00:00:00 +0200</pubDate>
            <guid>https://www.dentisti-italia.it/casi_clinici/fratture-dei-denti/170_lembo-riposizionato-apicalmente-con-colla-di-fibri.html</guid>
        </item>
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