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        <title>Casi clinici trattati su Dentisti-Italia.it</title>
        <description>Aggiornamenti da Dentisti Italia</description>
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        <lastBuildDate>Sun, 03 May 2026 16:01:50 +0200</lastBuildDate>
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            <title>Casi clinici trattati su Dentisti-Italia.it</title>
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            <description><![CDATA[Aggiornamenti da Dentisti Italia]]></description>
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            <title>Casi Clinici: Endodonzia / Pulpite --- Dolore notturno: pulpite risolta con la devitalizzazione del dente</title>
            <link>https://www.dentisti-italia.it/casi_clinici/endodonzia/pulpite/335_pulpite-dentale.html</link>
            <description><![CDATA[<font size="2">Un Paziente di 45 anni entra nel mio studio di luned&igrave; mattina con carattere di urgenza senza appuntamento. Durante il fine settimana ha avuto un dolore ad un molare inferiore che era lieve il sabato ed &egrave; andato via via aumentando di intensit&agrave; la domenica specie durante la notte quando cio&egrave; assumeva la posizione sdraiata. Il dolore aveva raggiunto l&rsquo;acme la notte della domenica e non recedeva con nessun analgesico. Seduto alla poltrona &egrave; bastato consultare la sua ortopantomografia presente nella sua cartella clinica e un breve esame clinico per stabilire che si trattava di pulpite del sesto molare inferiore sinistro. Il dente presentava una precedente cura in amalgama molto profonda. Iniziata l&rsquo;apertura della camera pulpare, dopo una anestesia tronculare, ho badato innanzitutto a rimuovere tutta la carie e l&rsquo;infiltrazione esistente prima di aprire la camera pulpare per prevenire la contaminazione della stessa da parte dei batteri presenti nella carie. Appena raggiunta la camera pulpare, come &egrave; tipico della pulpite, &egrave; fuoriuscito un fiotto di sangue. A questo punto anche gli ultimi residui di sensibilit&agrave; sono scomparsi. E&rsquo; stato allora possibile isolare il dente con la diga di gomma e procedere alla cura canalare. In questi casi solo la devitalizzazione pu&ograve; risolvere il dolore</font>.]]></description>
            <category>Endodonzia / Pulpite</category>
            <pubDate>Sun, 10 Jan 2010 23:53:17 +0200</pubDate>
            <guid>https://www.dentisti-italia.it/casi_clinici/endodonzia/pulpite/335_pulpite-dentale.html</guid>
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            <title>Casi Clinici: Endodonzia / Pulpite --- Infiammazione acuta del nervo camerale</title>
            <link>https://www.dentisti-italia.it/casi_clinici/endodonzia/pulpite/189_infiammazione-acuta-del-nervo-camerale.html</link>
            <description><![CDATA[<p><font size="2">Si presentava nel mio studio di lunedì mattina un paziente di 20 anni che durante il fine settimana aveva accusato un dolore crescente al sesto molare inferiore di sinistra. <br /></font></p><p> </p><p><font size="2">Il dolore aumentava di notte ed era costante di giorno. </font></p><p> </p><p><font size="2">All’ispezione il sesto dente inferiore di sinistra presentava una carie destruente. Alla percussione e al bite test era molto dolente. La terapia che si imponeva era la devitalizzazione del dente. Non potendo eseguire la terapia canalare immediatamente e volendo eliminare il dolore per dare sollievo al paziente, optavo per l’apertura della camera pulpare e la rimozione della polpa camerale. </font></p><p> </p><p><font size="2">Prima di aprire la camera, eliminavo tutta la parte cariata per ridurre il più possibile l’inquinamento dei canali. <br /></font></p><p> </p><p><font size="2">Appena invasa la camera si manifestava il segno caratteristico della pulpite in fase di trattamento endodontico che è la comparsa di un fiotto di sangue dalla breccia creata dalla fresa. Nella normalità il nervo è quasi esangue. Al contrario nella pulpite vi è una maggior massa di sangue che entrando dall’apice congestiona l’interno del dente premendo il nervo contro le pareti della camera pulpare che sono ovviamente inestensibili generando il classico dolor di denti. Né è possibile per il sangue defluire perché la congestione strozza il fascio vascolo-nervoso che entra dall’apice. </font></p><p> </p><p><font size="2">Per dare quindi sollievo al paziente occorre creare una via di deflusso al sangue che ristagna all’interno del dente. </font></p><p> </p><p><font size="2">Come si vede dall’immagine, appena aperta la camera si creava un deflusso di sangue che decongestionava il nervo con conseguente scomparsa del dolore.<br /></font></p>]]></description>
            <category>Endodonzia / Pulpite</category>
            <pubDate>Tue, 24 Feb 2009 00:00:00 +0200</pubDate>
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