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L'importanza della deglutizione

Limportanza della deglutizione nella valutazione del paziente gnatologico

by Dott. Lorenzo Alberti 03-04-2008 23027 visualizzazioni

La deglutizione è un atto fisiologico d’importanza vitale per l’organismo umano: è attiva già durante il quarto mese di vita endouterina. La lingua, protagonista principale della deglutizione, esercita funzione formativa sulle strutture ossee che la contengono ed è fondamentale per i corretti movimenti cranici, per la respirazione corretta, per l'allineamento dei denti. Si deglutisce 1200/1400 volte al giorno (circa una volta al minuto) e ad ogni atto deglutitorio la spinta della lingua è di circa 1 chilogrammo. Ogni atto deglutitorio mette in funzione sinergicamente 56 muscoli ed è soltanto durante la deglutizione che si raggiunge la massima intercuspidazione (escludendo la parafunzione) e quindi la massima tensione occlusale. Questi dati dovrebbero essere sufficienti per aiutare la comprensione di quanto sia importante la disfunzione linguale nel determinismo di problematiche gnatologiche. Fino ad oggi la disfunzione linguale, nel campo stomato-gnatico, si è ritagliata il suo spazio nel solo settore ortodontico, soprattutto nella genesi di alcune malocclusioni, un po’ meno come il più importante e frequente elemento causale determinante le recidive importanti dopo trattamenti ortodontici eseguiti con qualsivoglia tecnica. In condizioni fisiologiche la lingua è adagiata sul palato quando è in stato di riposo e durante l’atto deglututorio la sua estremità anteriore si appoggia su una piccola area ben determinata del palato, compresa tra la base degli incisivi centrali superiori e la prima ruga palatina, che viene chiamata punto "spot" . A tale proposito vale la pena di menzionare i risultati di una ricerca dei prof. Halata e Baumann effettuata ,presso l’Università di Amburgo nel 1999, sul palato di capra, nella quale si evidenziava proprio in quell’area la presenza di numerosi recettori, terminali del nn. naso-palatino, ramo del trigemino. I ricercatori tedeschi hanno trovato, senza dare spiegazioni né interpretazioni, la presenza di ben cinque tipi di esocettori (o esterocettori), cioè dei recettori usati dall’organismo per informare il sistema nervoso centrale sulle tensioni muscolari e quindi sui cambiamenti posturali, in grandissima quantità nel centimetro quadrato compreso proprio tra la papilla interincisiva e le rughe palatine, vale a dire proprio sullo spot linguale. Questi dati ci aiutano a spiegare perché sia cos

Scritto da Dott. Lorenzo Alberti
Roma (RM)

TAG: L'importanza della deglutizione

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