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        <title>Casi clinici trattati su Dentisti-Italia.it</title>
        <description>Aggiornamenti da Dentisti Italia</description>
        <link>http://www.dentisti-italia.it</link>
        <lastBuildDate>Thu, 11 Jun 2026 17:32:14 +0200</lastBuildDate>
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            <title>Casi clinici trattati su Dentisti-Italia.it</title>
            <link>https://www.dentisti-italia.it/</link>
            <description><![CDATA[Aggiornamenti da Dentisti Italia]]></description>
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            <title>Casi Clinici: Chirurgia --- Frenulotomia linguale laser</title>
            <link>https://www.dentisti-italia.it/casi_clinici/chirurgia/805_frenulotomia-linguale-laser.html</link>
            <description><![CDATA[<p><font size="2">Si presentava alla nostra osservazione un paziente maschio di 14 anni con frenulo linguale corto.</font></p><p><font size="2">La limitata escursione linguale provocava dislalia.</font></p><p><font size="2">Si consigliava intervento di Frenulotomia  con laser a diodi  che il ragazzo ed i genitori accettavano di buon grado, vista la facile esecuzione e la sutura non necessaria.</font></p><p><font size="2">Eseguito l'intervento in anestesia plessica locoregionale con mepivacaina al 3% senza vasocostrittore, si congedava il paziente consigliando dieta liquida per i primi due giorni, per non traumatizzate il sito e gel a base di clorexidina 0,2 % con applicazioni tri-giornaliere, esercizi di mobilit&agrave; linguale per evitare retrazioni cicatriziali.<br /> <br /> Mostro le foto pre intervento: a 24 ore, a 5 gg ed a 1 mese.</font></p><p><font size="2">L'evidente pulizia del sito chirurgico, l'assenza di sanguinamento, il decorso post-operatorio molto favorevole e la guarigione per seconda intenzione, depongono a favore di questa tecnica attuata con molta attenzione per non ledere le caruncole sottolinguali, i vasi e gli sbocchi del Warton.</font><br /> <br /> </p>]]></description>
            <category>Chirurgia</category>
            <pubDate>Tue, 28 Jan 2014 11:59:15 +0200</pubDate>
            <guid>https://www.dentisti-italia.it/casi_clinici/chirurgia/805_frenulotomia-linguale-laser.html</guid>
        </item>
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            <title>Casi Clinici: Chirurgia --- Innesto gengivale</title>
            <link>https://www.dentisti-italia.it/casi_clinici/chirurgia/774_innesto-gengivale.html</link>
            <description><![CDATA[<font size="2">Innesto gengivale nel difetto della papilla interdentale tra i due incisivi centrali superiori. Guarigione completa a sei mesi.</font>]]></description>
            <category>Chirurgia</category>
            <pubDate>Fri, 07 Jun 2013 17:31:28 +0200</pubDate>
            <guid>https://www.dentisti-italia.it/casi_clinici/chirurgia/774_innesto-gengivale.html</guid>
        </item>
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            <title>Casi Clinici: Chirurgia --- Innesto  autologo</title>
            <link>https://www.dentisti-italia.it/casi_clinici/chirurgia/732_innesto-autologo.html</link>
            <description><![CDATA[<font size="2">Causa perimplantite, rimozione impianto su 34 e successiva bonifica del sito ricevente. Contestualmente prelievo dalla branca montante, fissaggio del prelievo autologo con viti di fissaggio, dopo 4 mesi, riapertura con inserimento fixture.</font>]]></description>
            <category>Chirurgia</category>
            <pubDate>Sun, 25 Nov 2012 23:02:21 +0200</pubDate>
            <guid>https://www.dentisti-italia.it/casi_clinici/chirurgia/732_innesto-autologo.html</guid>
        </item>
        <item>
            <title>Casi Clinici: Chirurgia --- Caso clinico: Avulsione chirurgica di 48 in inclusione ossea.</title>
            <link>https://www.dentisti-italia.it/casi_clinici/chirurgia/616_caso-clinico.html</link>
            <description><![CDATA[<font size="2">Dopo aver eseguito l'anestesia tronculare si procede     all'incisione, a tutto spessore, seguendo il margine anteriore del ramo mandibolare. Proseguendo sul piano orizzontale in corrispondenza del solco gengivale fino alla papilla inter-dentale tra primo e secondo molare. Si scolla cos&igrave; un lembo a tutto spessore fino a decorticare la mandibola. Si esegue una osteotomia fino ad individuare il dente e, successivamente, a mezzo della turbina l'odontomia coronale e qualora fosse necessaria anche quella radicolare.<br /><br />A mezzo della leva si rimuove il frammaento coronale e successivamente in modo separato le radici.<br /><br />Dopo aver eseguito un lavaggio, con fisiologica sterile della cavit&agrave; alveolare, si sutura giustapponendo i margini del lembo per consentire una guarigione per prima intenzione.</font>]]></description>
            <category>Chirurgia</category>
            <pubDate>Fri, 10 Jun 2011 17:39:44 +0200</pubDate>
            <guid>https://www.dentisti-italia.it/casi_clinici/chirurgia/616_caso-clinico.html</guid>
        </item>
        <item>
            <title>Casi Clinici: Chirurgia --- Asportazione chirurgica di odontoma composito in regione canina mandibolare.</title>
            <link>https://www.dentisti-italia.it/casi_clinici/chirurgia/509_asportazione-chirurgica-odontoma.html</link>
            <description><![CDATA[<font size="2">La paziente, di 65 anni, si &egrave; presentata alla nostra attenzione per l'insorgenza di una parestesia all'emimandibola inferiore sinistra, associata a dolore all'orecchio omolaterale. All'esame OPT si riscontra un odontoma composito in regione canina inferiore sinistra in stretta relazione con il canale del nervo incisivo. L'odontoma &egrave; stato asportato e durante l'intervento chirurgico &egrave; stato possibile constatare lo stretto rapporto con il nervo incisivo, in prossimit&agrave; del forame mentoniero. Per consentire l'operativit&agrave; &egrave; stato scollato un lembo fino al bordo inferiore della mandibola, isolando l'emergenza del nervo mentoniero. L'asportazione dell'odontoma ha determinato la remissione dei sintomi. Un controllo OPT a distanza di 6 mesi ha mostrato un'ottima guarigione ossea. Anche la gengiva ha riparato perfettamentamente, tanto da non essere pi&ugrave; evidenti le cicatrici.</font>]]></description>
            <category>Chirurgia</category>
            <pubDate>Tue, 30 Nov 2010 20:06:37 +0200</pubDate>
            <guid>https://www.dentisti-italia.it/casi_clinici/chirurgia/509_asportazione-chirurgica-odontoma.html</guid>
        </item>
        <item>
            <title>Casi Clinici: Chirurgia /  --- Chirurgia: rimozione cisti apicale</title>
            <link>https://www.dentisti-italia.it/casi_clinici/chirurgia//257_chirurgia--rimozione-cisti-apicale.html</link>
            <description><![CDATA[<p><font size="2">Paziente di sesso femminile, et 30 anni. Riferisce dolore a carico degli incisivi frontali superiori. Chiede il rifacimento dei precedenti restauri (faccette in ceramica) su i due elementi dentari.</font></p><p>&nbsp;</p><p><font size="2">Si decide per due corone integrali in ceramica. </font></p><p>&nbsp;</p><p><font size="2">Dall'esame radiografico si evidenziano lesioni apicali a carico di tutti e due gli elementi dentari. Si sceglie per il ritrattamento ortogrado di tutti e due i denti ma per l'elemento 1.1 associato a marcato riassorbimento apicale ed apice beante si decide per una contemporanea chirurgia retrograda e chiusura in MTA.</font></p>]]></description>
            <category>Chirurgia / </category>
            <pubDate>Fri, 10 Apr 2009 00:00:00 +0200</pubDate>
            <guid>https://www.dentisti-italia.it/casi_clinici/chirurgia//257_chirurgia--rimozione-cisti-apicale.html</guid>
        </item>
        <item>
            <title>Casi Clinici: Chirurgia --- Chirurgia Parodontale</title>
            <link>https://www.dentisti-italia.it/casi_clinici/chirurgia/247_chirurgia-parodontale.html</link>
            <description><![CDATA[<p><font size="2">La paziente si presenta allosservazione con recessioni gengivali multiple a carico degli elementi dentali 2.2, 2.3, 2.4, 2.5, 1.2, 1.3 e 1.4.</font></p><p>&nbsp;</p><p><font size="2">Si decide per un intervento di chirurgia parodontale a scopo di ottenere la ricopertura delle superfici radicolari esposte eliminando allo stesso tempo le recessioni gengivali.<br />Con questa procedura si risolve anche il problema estetico fortemente avvertito dalla paziente.</font></p><p>&nbsp;</p><p><font size="2">Vista la presenza di recessioni interessanti pi elementi dentali contigui e la necessit di avere a disposizione una discreta quantit di tessuto connettivale da innestare, si decide di eseguire il prelievo dal palato che rappresenta il sito donatore di elezione.</font></p><p>&nbsp;</p><p><font size="2">Previa anestesia locale si esegue un lembo a spessore parziale nella zona dove sono presenti le recessioni gengivali in modo tale da avere un letto ricevente per poter poi posizionare il tessuto connettivale che viene prelevato dal palato. Nella zona donatrice si esegue un incisione lineare con lembo a spessore parziale che consente allo stesso tempo di prelevare la quantit di tessuto connettivo necessaria e di poter lasciare la sede di prelievo protetta da uno strato di tessuto molle palatale che limita il disagio post-operatorio della paziente.</font></p><p>&nbsp;</p><p><font size="2">Una volta eseguita la sutura nella area donatrice si posiziona linnesto sulle superfici radicolari scoperte e viene stabilizzato con suture riassorbibili. Si riposiziona il lembo precedentemente sollevato allo scopo di ricoprire e protegge il tessuto connettivo. Anche il lembo riposizionato viene fissato con suture. </font></p><p>&nbsp;</p><p><font size="2">Il rispetto delle procedure nellesecuzione dellintervento ha garantito il minimo disagio post-operatorio per la paziente.<br />Questo tipo di tecnica porta dei risultati predicibili e soddisfacenti. E comunque fondamentale la massima collaborazione del paziente nel seguire scrupolosamente le indicazioni date dallodontoiatra circa le manovre di igiene orale da osservare nel post-operatorio.</font></p><p>&nbsp;</p><p><font size="2">* <strong><font color="#3366ff">Dott. Ripari Andrea<br /></font></strong></font></p><p><font size="2">* <strong><font color="#3366ff">Dott. Arduini Luca<br /></font></strong></font></p><p><font size="2">* <strong><font color="#3366ff">Dott.ssa Zuccaro Daiana<br /></font></strong></font></p>]]></description>
            <category>Chirurgia</category>
            <pubDate>Fri, 27 Mar 2009 00:00:00 +0200</pubDate>
            <guid>https://www.dentisti-italia.it/casi_clinici/chirurgia/247_chirurgia-parodontale.html</guid>
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            <title>Casi Clinici: Chirurgia --- Riabilitazione protesica di radici dentarie sommerse</title>
            <link>https://www.dentisti-italia.it/casi_clinici/chirurgia/245_riabilitazione-protesica-di-radici-dentarie-sommer.html</link>
            <description><![CDATA[<p><font size="2">Ci sono casi clinici dove il recupero delle radici compromesse non &egrave; solo possibile ma necessario.<br />Qui viene mostrato un caso in cui la estrazione delle radici avrebbe avuto come conseguenza la perdita dell'osso gi&agrave; sottile e la conseguente impossibilit&agrave; di inserire degli impianti dentali con tecnica standard.</font></p><br /><p><font size="2">Le foto mostrano il caso prima e dopo il recupero delle radici dentarie.</font></p><br /><br /><font size="2"><img src="/user/casi_upload/riabilitazione_protesica/1.jpg" alt="immagine 1" /> <br /><br /><img src="/user/casi_upload/riabilitazione_protesica/2.jpg" alt="immagine 2" /> <br /><br /></font><p><strong><font size="2">Estrusione delle radici dentarie</font></strong></p><p><font size="2">Si inserisce un filo dentro la radice da recuperare e si esegue la estrusione forzata. L'apparecchio ortodontico &egrave; posizionato all'interno della bocca dietro i denti frontali. E' quindi estetico nel senso che non si vede.</font></p><br /><br /><font size="2"><img src="/user/casi_upload/riabilitazione_protesica/3.jpg" alt="immagine 3" /> <br /><br /><img src="/user/casi_upload/riabilitazione_protesica/4.jpg" alt="immagine 4" /> <br /><br /></font><p><strong><font size="2">Intervento di chirurgia parodontale</font></strong></p><p><font size="2">Si esegue un intervento chirurgico parodontale (allungamento di corona clinica) per adattare la gengiva alla radice recuperata.</font></p><br /><br /><font size="2"><img src="/user/casi_upload/riabilitazione_protesica/5.jpg" alt="immagine 5" /> <br /><br /><img src="/user/casi_upload/riabilitazione_protesica/6.jpg" alt="immagine 6" /> <br /><br /></font><p><strong><font size="2">Perno moncone</font></strong></p><p><font size="2">Si costruisce un perno moncone in oro con la tecnica della fusione a cera persa.</font></p><br /><br /><font size="2"><img src="/user/casi_upload/riabilitazione_protesica/7.jpg" alt="immagine 7" /> <br /><br /><img src="/user/casi_upload/riabilitazione_protesica/8.jpg" alt="immagine 8" /> <br /><br /></font><p><strong><font size="2">Corone definitive</font></strong></p><p><font size="2">Si costruiscono le corone (capsule),una corona per ogni dente,in metallo ceramica.</font></p><br /><br /><font size="2"><img src="/user/casi_upload/riabilitazione_protesica/9.jpg" alt="immagine 9" /> <br /><br /><img src="/user/casi_upload/riabilitazione_protesica/10.jpg" alt="immagine 10" /></font>]]></description>
            <category>Chirurgia</category>
            <pubDate>Fri, 20 Mar 2009 00:00:00 +0200</pubDate>
            <guid>https://www.dentisti-italia.it/casi_clinici/chirurgia/245_riabilitazione-protesica-di-radici-dentarie-sommer.html</guid>
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