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        <title>Casi clinici trattati su Dentisti-Italia.it</title>
        <description>Aggiornamenti da Dentisti Italia</description>
        <link>http://www.dentisti-italia.it</link>
        <lastBuildDate>Wed, 10 Jun 2026 23:49:59 +0200</lastBuildDate>
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            <title>Casi clinici trattati su Dentisti-Italia.it</title>
            <link>https://www.dentisti-italia.it/</link>
            <description><![CDATA[Aggiornamenti da Dentisti Italia]]></description>
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            <title>Casi Clinici: Chirurgia --- Asportazione di una Cisti Mandibolare</title>
            <link>https://www.dentisti-italia.it/casi_clinici/chirurgia/808_asportazione-cisti-mandibolare.html</link>
            <description><![CDATA[<font size="2">Le <strong><font color="#000000">cisti radicolari</font></strong> sono le cisti odontogene infiammatorie originatesi in conseguenza a processi infettivi - necrotici a carico della radice di un dente (inizialmente non distinguibili da un granuloma, se non per dimensioni), e si distinguono in: <font color="#000000"><strong>periapicali</strong></font> (cio&egrave; in rapporto diretto con gli apici dentali, le pi&ugrave; comuni), <font color="#000000"><strong>radicolari laterali</strong></font> (su un lato della radice dentale, a cui sono collegate tramite un canale laterale), <font color="#000000"><strong>residue</strong></font> (lesioni sviluppatesi in corrispondenza della radice di un dente infetto, dente che &egrave; stato estratto per cui rimane solo la cisti in assenza della stimolo infiammatorio originario).<br /><br /> Si localizzano prevalentemente in mandibola, maggiormente nel sesso maschile e spesso per lungo tempo sono asintomatiche, tanto che la diagnosi &egrave; radiografica casuale (cio&egrave; con una radiografia eseguita per altri motivi). <br /><br /> Nel caso di cisti periapicali o radicolari laterali, i sintomi a carico dell'elemento dentale interessato potranno comparire in caso di: sviluppo di infezione acuta, nella forma di parodontite apicale acuta; aumentata mobilit&agrave; - spostamento dentale, in seguito a significativo aumento delle dimensioni.<br /><br /> Nel caso delle cisti radicolari residue, in seguito ad una dimensione importante della cisti stessa sviluppata negli anni, questa potr&aacute; letteralmente erodere la corricale ossea e comparire come una tumefazione dolente dei tessuti molli e fluttuante alla palpazione (eventuali parestesie conseguenti a pressione di fasci vasculo - nervosi che attraversano la struttura ossea coinvolta).<br /><br /> La terapia prevede: per le cisti periapicali - radicolari laterali, quando possibile il trattamento endodontico ortogrado (anche per cisti estese) oppure, in alternativa, l'approccio retrogrado (strumenti rotti che impediscono un'endodonzia tradizionale oppure precedenti fallimenti ortogradi), e soltanto nel caso il dente sia irrimediabilmente compromesso o non particolarmente strategico (tipo dente del giudizio), estrazione con accurato curettaggio dell'alveolo; per le cisri residue, la rimozione chirurgica parziale (solo se molto rischiosa per le strutture anatomiche adiacenti) con cistotomia e marsupializzazione, oppure, quando possibile, completa con enucleazione - cistectomia (in alcuni casi si applica una procedura combinata).<br /><br /><font color="#333333"><strong><em> </em>Il caso clinico in questione riguarda una cista radicolare residua (potrebbe sembrare dall'OPT una radicolare laterale, ma &egrave; soltanto prossima alla radice del dente residuo e non contigua, anche se ai fini terapeutici non cambierebbe in questo caso nulla), riscontrata su un paziente di sesso maschile di et&aacute; avanzata.<br /><br /> Il paziente doveva essere sottoposto ad una riabilitazione protesico - implantare, ma segnalava una certa dolorabilit&aacute; in corrispondenza della emi-mandibola sx (rilevata leggera tumefazione dolente alla palpazione). <br /><br /> All'esame radiografico si evidenziava una cisti, presupposta radicolare residua (diagnosi definitiva effettuata dal laboratorio dopo enucleazione), di notevoli dimensioni. <br /><br /> Di comune accordo col paziente, si decideva di effettuare l'intervento di enucleazione chirurgica (cistectomia), come da protocollo terapeutico, facendo particolare attenzione al fascio vascolo - nervoso contenuto all'interno del canale mandibolare che si trovava nei pressi dell'area interessata. La cisti, interamente rimossa, &egrave; stata inviata ad un laboratorio per confermare la diagnosi. Il paziente &egrave; stato trattato con antibiotici (terapia iniziata prima dell'intervento) ed anti-infiammatori per 10 gg.</strong></font></font>]]></description>
            <category>Chirurgia</category>
            <pubDate>Thu, 20 Mar 2014 00:49:01 +0200</pubDate>
            <guid>https://www.dentisti-italia.it/casi_clinici/chirurgia/808_asportazione-cisti-mandibolare.html</guid>
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            <title>Casi Clinici: Chirurgia --- Estrazione elemento dentario e impianto dentale</title>
            <link>https://www.dentisti-italia.it/casi_clinici/chirurgia/794_estrazione-elemento-dentario-e-impianto-dentale.html</link>
            <description><![CDATA[Estrazione elemento dentario e riabilitazione implantoprotesica'}&quot;&gt;<font size="2">Estrazione elemento dentario e riabilitazione implantoprotesica</font>]]></description>
            <category>Chirurgia</category>
            <pubDate>Wed, 09 Oct 2013 15:02:57 +0200</pubDate>
            <guid>https://www.dentisti-italia.it/casi_clinici/chirurgia/794_estrazione-elemento-dentario-e-impianto-dentale.html</guid>
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            <title>Casi Clinici: Chirurgia --- Estrusione chirurgica-ortodontica</title>
            <link>https://www.dentisti-italia.it/casi_clinici/chirurgia/784_estrusione-chirurgica-ortodontica.html</link>
            <description><![CDATA[<font size="2">La paziente di anni 15 presentava ancora i canini da latte.<br /><br />Da esame radiografico e successiva Tac si evinceva che i canini erano ritenuti in posizione palatale.<br /><br />Si procedeva dapprima al montaggio dell'apparecchio ortodontico e, in una seduta successiva, all'intervento chirurgico per esporre i canini inclusi ed agganciarli con catenelle ed elastico fissato poi all'apparecchio. <br /><br />L'intervento in anestesia locale ha avuto una durata di circa 40 minuti ed &egrave; stato eseguito presso il mio studio dentistico.</font>]]></description>
            <category>Chirurgia</category>
            <pubDate>Thu, 22 Aug 2013 16:53:35 +0200</pubDate>
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            <title>Casi Clinici: Chirurgia --- Scapucciamento del 13</title>
            <link>https://www.dentisti-italia.it/casi_clinici/chirurgia/733_recupero-canino-incluso.html</link>
            <description><![CDATA[<font size="2">Pz. con canino incluso in zona palatale e recupero dello stesso</font>]]></description>
            <category>Chirurgia</category>
            <pubDate>Sun, 25 Nov 2012 23:27:15 +0200</pubDate>
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            <title>Casi Clinici: Chirurgia --- Estrazione di un dente del giudizio inferiore con Sonosurgery</title>
            <link>https://www.dentisti-italia.it/casi_clinici/chirurgia/724_estrazione-dente-con-sonosurgery.html</link>
            <description><![CDATA[<p><font size="2">Nel caso clinico presentato il dente del giudizio inferiore di destra risulta incluso quasi totalmente nell'osso mandibolare e per motivi di carie destruente, non potendo eseguire un trattamento endodontico per la posizione inclusa ed inclinata del dente, &egrave; stato necessario procedere alla sua estrazione che &egrave; stata effettuata con la tecnica SONOSURGERY. <br /><br />Questa si compone di un manipolo azionato da aria compressa cui si applicano delle punte vere e proprie lame da taglio estremamente sottili con capacit&agrave; di taglio notevoli e pertanto risultano minimamente invasive in quanto grazie al loro sottilissimo spessore pari a 0,2 mm. possono effettuare tagli precisi e sottilissimi con notevole risparmio di osso ed in maniera atraumatica non producendo aumento termico.</font></p>]]></description>
            <category>Chirurgia</category>
            <pubDate>Wed, 17 Oct 2012 16:01:16 +0200</pubDate>
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            <title>Casi Clinici: Chirurgia --- Progettare per evitare rischi: estrazione di ottavo incluso</title>
            <link>https://www.dentisti-italia.it/casi_clinici/chirurgia/611_ottavo-uncinato.html</link>
            <description><![CDATA[<font size="2">Spesso i denti del giudizio hanno l' apice delle radici in prossimit&agrave; del nervo alveolare inferiore. Una manovra inadatta potrebbe portare a lesioni anche permanenti. In questo caso il dente aveva addirittura un apice curvo appoggiato al canale del nervo, ma con una simulazione al computer 3d (software simplant), i dati tac permettono l' identificazione del rischio e la progettazione dell' intervento con accuratezza.</font>]]></description>
            <category>Chirurgia</category>
            <pubDate>Thu, 19 May 2011 18:38:55 +0200</pubDate>
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            <title>Casi Clinici: Chirurgia --- Cisti mascellare infiammatoria.</title>
            <link>https://www.dentisti-italia.it/casi_clinici/chirurgia/605_cisti-mascellare-infiammatoria.html</link>
            <description><![CDATA[<font size="2">La giovane paziente mostrava una grande cisti mascellare sviluppatasi a causa di un improprio trattamento endodontico. La cisti &egrave; stata evidenziata dopo lo sviluppo di un ascesso. Una volta trattata la fase acuta con antibiotico e drenaggio transcanalare, si &egrave; provveduto ad asportare la cisti effettuando contemporaneamente una apicectomia con un intervento chirurgico ambulatoriale in anestesia locale.<br /> La ridiografia a 6 anni mostra una completa risoluzione del caso.</font>]]></description>
            <category>Chirurgia</category>
            <pubDate>Mon, 16 May 2011 16:20:52 +0200</pubDate>
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            <title>Casi Clinici: Chirurgia --- Cisti odontogena infiammatoria</title>
            <link>https://www.dentisti-italia.it/casi_clinici/chirurgia/594_cisti-odontogena-infiammatoria.html</link>
            <description><![CDATA[<font size=&quot;2&quot;>Il caso clinico che presentiamo deve far riflettere sulla necessit&agrave; di eseguire cure ed estrazioni in modo corretto senza lasciare nel sito alveolare alcun tipo di residui radicolari. Questi residui possono formarsi anche per carie che distruggono quasi completamente il dente in maniera silente, cui il paziente non da peso non avendo alcun sintomo, e che poi se trascurati vengono ricoperti da gengiva e poi inclusi nell'osso. La polpa radicolare necrotica del frammento costituisce un ottimo terreno per la crescita di batteri. L'infezione quindi invade l'osso provocando la reazione delle difese immunitarie dell'organismo che cercano di bloccare il diffondersi del fenomeno. Si forma un tessuto di granulazione. Il granuloma cos&igrave; formato pu&ograve; rimanere latente per molto tempo oppure pu&ograve; svilupparsi dando luogo ad una cisti odontogena infiammatoria (lacuna ossea capsulata delimitata ripiena di liquido) che, gradualmente, distrugge l'osso. La terapia &egrave; ovviamente chirurgica e comprende: l'estrazione del frammento e la revisione della cavit&agrave; con enucleazione dell'epitelio cistico.</font>]]></description>
            <category>Chirurgia</category>
            <pubDate>Mon, 18 Apr 2011 17:55:12 +0200</pubDate>
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            <title>Casi Clinici: Chirurgia --- Odontoplastica e Osteoplastica estetica</title>
            <link>https://www.dentisti-italia.it/casi_clinici/chirurgia/559_odontoplastica-e-osteoplastica.html</link>
            <description><![CDATA[<font size="2">Il paziente in questione aveva un inestetismo dato dalla fusione di due elementi sovrannumerari. Mediante odontoplastica ed osteoplastica si &egrave; arrivati ad un risultato eccellente. Il provvisorio ha guidato il naturale riposizionamento gengivale.</font>]]></description>
            <category>Chirurgia</category>
            <pubDate>Wed, 16 Feb 2011 12:11:45 +0200</pubDate>
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            <title>Casi Clinici: Chirurgia --- Grande rialzo del seno mascellare con inserimento implantare contestuale</title>
            <link>https://www.dentisti-italia.it/casi_clinici/chirurgia/550_grande-rialzo-seno-mascellare.html</link>
            <description><![CDATA[<font size="2">La necessit&agrave; di ristabilire una articolazione ideale rende sempre pi&ugrave; necessario l'inserimento di impianti che, nei settori posteriori edentuli, sono ad oggi l'unica soluzione fissa. I pazienti, sempre pi&ugrave; consapevoli dei benefici di una protesi fissa, richiedono l'applicazione di impianti anche quando siano presenti denti naturali su cui protesizzare.<br /><br />Il caso in questione si &egrave; risolto con un rialzo in grado di accogliere 2 impianti di altezza 13mm. la corticale vestibolare &egrave; stata ribaltata a protezione della membrana ed &egrave; stato inserito beta fosfato tricalcico in granuli ed acido polilattico poliglicolico in gel. il tutto &egrave; stato protetto con una membrana in pericardio.</font>]]></description>
            <category>Chirurgia</category>
            <pubDate>Wed, 09 Feb 2011 11:41:16 +0200</pubDate>
            <guid>https://www.dentisti-italia.it/casi_clinici/chirurgia/550_grande-rialzo-seno-mascellare.html</guid>
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