<?xml version="1.0" encoding="ISO-8859-1"?>
<rss version="2.0">
    <channel>
        <title>Casi clinici trattati su Dentisti-Italia.it</title>
        <description>Aggiornamenti da Dentisti Italia</description>
        <link>http://www.dentisti-italia.it</link>
        <lastBuildDate>Tue, 09 Jun 2026 21:21:37 +0200</lastBuildDate>
        <generator>io2.0</generator>
        <image>
            <url>http://www.dentisti-italia.it/images/logo_dentisti-italia.png</url>
            <title>Casi clinici trattati su Dentisti-Italia.it</title>
            <link>https://www.dentisti-italia.it/</link>
            <description><![CDATA[Aggiornamenti da Dentisti Italia]]></description>
        </image>
        <item>
            <title>Casi Clinici: Protesi --- Riabilitazione gruppo frontale in zirconia</title>
            <link>https://www.dentisti-italia.it/casi_clinici/protesi/845_terapia-parodonto-protesica.html</link>
            <description><![CDATA[<p><font size="2">La paziente di 45 anni si &egrave; presentata alla nostra attenzione con il desiderio di risolvere la problematica estetica del gruppo frontale.</font></p><p><font size="2">L'esame clinico ha evidenziato uno stato parodontale compromesso con migrazione vestibolare degli incisivi centrali e laterali. </font></p><p><font size="2">Per prima cosa si &egrave; eseguita un'accurata terapia causale partendo da una seduta di igiene orale e da 4 sedute di levigatura radicolare. La paziente &egrave; stata istruita e motivata al mantenimento di una scrupolosa igiene domiciliare. </font></p><p><font size="2">A distanza di 2 mesi si &egrave; proceduto all'estrazione dei 4 incisivi,  alla preparazione dei canini e dei primi premolari e all' applicazione del provvisorio.</font></p><p><font size="2">A distanza di una settimana sono stati rimossi i punti di sutura e il provvisorio &egrave; stato ribasato in modo da iniziare il condizionamento della gengiva nel settore edentulo. </font></p><p><font size="2">In terapie cos&igrave; complesse il successo della riabilitazione &egrave; strettamente connesso ai frequenti controlli che si eseguono sul paziente per poter valutare il grado di igiene e per poter gestire a meglio la maturazione dei tessuti. </font></p><p><font size="2">Solamente a distanza di 12 mesi si &egrave; potuto procedere con la rilevazione delle impronte e con la consegna del lavoro definitivo in zirconia. </font></p><p><font size="2">Il manufatto protesico appare completamente integrato da un punto di vista estetico e funzionale.</font></p><p><font size="2">Rilevante &egrave; anche l'anatomia del settore edentulo. Difficilmente si pu&ograve; ottenere un risultato cos&igrave; positivo con il ricorso a terapie implanto protesiche.</font></p>]]></description>
            <category>Protesi</category>
            <pubDate>Thu, 30 Apr 2015 11:38:16 +0200</pubDate>
            <guid>https://www.dentisti-italia.it/casi_clinici/protesi/845_terapia-parodonto-protesica.html</guid>
        </item>
        <item>
            <title>Casi Clinici: Protesi --- INTARSIO IN COMPOSITO DENTE DEVITALIZZATO</title>
            <link>https://www.dentisti-italia.it/casi_clinici/protesi/840_intarsio-in-composito-dente-devitalizzato.html</link>
            <description><![CDATA[Ricostruzione estetica in poche sedute di un dente devitalizzato a causa di una grossa carie. Il dente torna alla sua forma e funzione naturali con risultato predicibile e duraturo.]]></description>
            <category>Protesi</category>
            <pubDate>Fri, 03 Apr 2015 12:10:18 +0200</pubDate>
            <guid>https://www.dentisti-italia.it/casi_clinici/protesi/840_intarsio-in-composito-dente-devitalizzato.html</guid>
        </item>
        <item>
            <title>Casi Clinici: Protesi --- La zirconia-ceramica</title>
            <link>https://www.dentisti-italia.it/casi_clinici/protesi/798_la-zirconia-ceramica.html</link>
            <description><![CDATA[<font size="2">Le ceramiche integrali o metal-free sono restauri protesici privi di metallo.</font><br /><p><font size="2"> <br /> La ceramica integrale &egrave; una protesi dentaria ancora di &quot;nicchia&quot; in quanto poco diffusa, operatore dipendente e che si avvale di una tecnologia CAD/CAM.<br /> <br /> Le ceramiche metal-free possono essere divise in due grandi famiglie:</font></p><p>&nbsp;</p><ol><li><font size="2">Le ceramiche feldspatiche, vetrose ed a base di disilicato di litio. <br /> <br /> <br /> </font></li><li><font size="2">Le ceramiche ad alta resistenza -ceramiche avanzate-. Le ceramiche ad alta resistenza includono l'Allumina e la Zirconia.<br /> </font></li></ol><p><font size="2"> <br />  La zirconia-ceramica &egrave; una protesi metal-free ad alta resistenza, indicata nei restauri protesici di corone e ponti fissi o come sottostruttura nelle protesi mobili ancorate agli impianti endo-ossei. L'impiego di tale materiale, in sostituzione della tradizionale metallo-ceramica, offre una serie di vantaggi: impiego di un unico materiale, leggerezza, massima estetica in spessori ridotti, assenza di saldature, alta precisione ed estetica al margine gengivale, alta biocompatibilit&agrave; ed anallergicit&agrave;. Tali risultati sono possibili grazie alla tecnologia CAD/CAM computerizzata che consente fasi e tempi di lavorazione ridotti.<br /> <br /> Gli svantaggi sono legati al fatto che, ad oggi,  non &egrave; possibile impiegare la zirconia-ceramica in ponti eccessivamente lunghi, alla rigidit&agrave; del materiale ed alle possibili complicanze legate non solo alle fratture, ma anche ad una possibile sofferenza del parodonto (tessuto di sostegno del dente: osso, gengiva e legamento). L'impiego della zirconia-ceramica &egrave; una tecnica che, pi&ugrave; delle altre, necessita di un operatore altamente specializzato e di esperienza clinica in ambito protesico che si avvalga di un odontotecnico ugualmente qualificato.</font></p>]]></description>
            <category>Protesi</category>
            <pubDate>Thu, 24 Oct 2013 14:16:33 +0200</pubDate>
            <guid>https://www.dentisti-italia.it/casi_clinici/protesi/798_la-zirconia-ceramica.html</guid>
        </item>
        <item>
            <title>Casi Clinici: Protesi --- Protesi fissa su impianti - cura edentulia</title>
            <link>https://www.dentisti-italia.it/casi_clinici/protesi/796_protesi-fissa-su-impianti-cura-edentulia.html</link>
            <description><![CDATA[Soluzione protesica costituita di ponti in oro-ceramica]]></description>
            <category>Protesi</category>
            <pubDate>Wed, 09 Oct 2013 15:09:58 +0200</pubDate>
            <guid>https://www.dentisti-italia.it/casi_clinici/protesi/796_protesi-fissa-su-impianti-cura-edentulia.html</guid>
        </item>
        <item>
            <title>Casi Clinici: Protesi --- Riabilitazione neuro occlusale secondo il Dott. Pedro Planas</title>
            <link>https://www.dentisti-italia.it/casi_clinici/protesi/786_riabilitazione-neuro-occlusale-secondo-il-dott-pe.html</link>
            <description><![CDATA[<font size="2">In fisiologia masticatoria si verifica lo spostamento dei condili, la trazione in avanti e indietro in forma alternata dei loro menischi e il contatto e lo sfregamento tra le superfici occlusali delle due arcate durante gli scivolamenti mandibolari a destra e sinistra, sia in lavoro che in bilanciamento,cos&igrave; come descritto da Gysi. L&rsquo;alimentazione moderna non spinge a realizzare la funzione dovuta, anzi crea l&rsquo;abitudine di masticare solo con un movimento di apertura e chiusura non stimolando, non essendoci funzione, n&eacute; le ATM, non essendoci trazione, n&eacute; il parodonto, non essendoci sfregamento occlusale. La R.N.O. risponde a tre leggi di Planas:<br /> <br /> <br /> <br /> - Legge della minima dimensione verticale: muovendo la mandibola verso destra e verso sinistra si registrano, in un piano verticale frontale e con riferimento all&rsquo; orizzontale, due angoli, uno destro e uno sinistro, che vengono definiti Angoli Funzionali Masticatori di Planas (AFMP). Il paziente masticher&agrave; dal lato con AFMP pi&ugrave; piccolo, purch&egrave; non negativo rispetto l&rsquo; asse orizzontale. Lo studio e l&rsquo; osservazione degli AFMP &egrave; una delle prime manovre che effettuiamo sui nostri pazienti per fare diagnosi funzionale.<br /> <br /> <br /> <br /> - Leggi dello sviluppo del sistema stomatognatico:<br /> <br /> La prima legge, ovvero lo sviluppo postero anteriore e trasversale, dice:<br /> <br /> <br /> <br /> 1. la stimolazione postero-anteriore dell&rsquo; ATM del lato di bilanciamento d&agrave; origine allo sviluppo longitudinale del ramo mandibolare di questo lato;<br /> <br /> <br /> <br /> 2. lo sfregamento occlusale funzionale del lato di lavoro causa, sempre in questa emiarcata, l&rsquo;ingrossamento mandibolare e lo sviluppo trasversale e in avanti dell&rsquo; emimascella corrispondente;<br /> <br /> <br /> <br /> 3. lo sfregamento occlusale del lato di lavoro d&agrave; luogo all&rsquo; espansione mandibolare di questo lato.<br /> <br /> <br /> <br /> La seconda legge relativa allo sviluppo verticale di premolari e molari dice che:<br /> <br /> <br /> <br /> 1. embriologicamente la mandibola &egrave; formata da due bottoni, destro e sinistro, e la stimolazione funzionale di uno o pi&ugrave; denti di una emiarcata produce la risposta di crescita di tutti i denti di questa emiarcata, la quale viene neutralizzata dal contatto occlusale con gli antagonisti.<br /> <br /> <br /> <br /> 2. Nei mascellari le risposte agli stimoli masticatori si verificano nei tre ruppi di origine embriologica diversa (mascellare destro, sinistro e interincisivo). Quindi la stimolazione di uno dei denti del mascellare di un lato crea le risposte di crescita di tutti i denti di questo stesso lato e la stimolazione di uno dei denti del gruppo interincisivo crea la risposta di crescita di tutti i denti che appartengono a questo gruppo indipendentemente dagli altri due.<br /> <br /> <br /> <br /> La terza legge ovvero la legge dello sviluppo verticale degli incisivi dice che se per un qualsivoglia motivo, la masticazione diviene unilaterale in un periodo di tempo relativamente lungo, gli incisivi superiori, in particolare l&rsquo;incisivo laterale, controlaterali al lato funzionale, tendono a crescere e noteremo allungamenti dentali e diastemi prima non presenti.<br /> <br /> <br /> <br /> Dopo questa panoramica sulle basi della funzione secondo Planas andiamo ad esporre il caso clinico.<br /> <br /> <br /> <br /> <font color="#333333"><strong>CASO CLINICO<br /> </strong></font><br /> <br /> <br /> Paziente di sesso maschile e 34 annidi et&agrave;. Si presenta alla nostra osservazione per motivi estetici che non soddisfano le sue aspettative (Fig.1).<br /> <br /> <br /> <br /> All&rsquo;esame obiettivo notiamo, in protrusiva, ovvero facendo scivolare in avanti la mandibola mantenendo il contatto tra gli incisivi inferiori e superiori, una leggera laterodeviazione a sinistra della mandibola che, rifacendosi alle leggi di planas significa potenza muscolare sinistra superiore a quella di destra e quindi masticatore di sinistra (Fig.2).<br /> <br /> <br /> <br /> Chiedendo al paziente di far caso al lato di predominanza masticatoria ci conferma la masticazione a sinistra. Pertanto dopo una attenta analisi gnatologica , in articolatore a valori individuali, facciamo una ceratura diagnostica o per la precisione dicasi ceratura di valutazione estetico funzionale<br /> (Fig.3).<br /> <br /> <br /> <br /> Proponiamo al paziente un bloccaggio superiore in... (da valutare successivamente, i materiali da usare verranno testati sul paziente) e la protesizzazione del gruppo frontale inferiore. Si procede pertanto nel tempo a monconizzare i denti che saranno protesizzati con una preparazione a spalla a 90 gradi perch&eacute; prevediamo di fare una ceramizzazione con massa a spalla per ottenere un risultato estetico ottimale (Fig.4, 5 e 6).<br /> <br /> <br /> <br /> A questo punto dopo aver testato i materiali da utilizzare sul paziente e tralasciando le fasi di rilevamento impronte, che saranno impronte dinamiche funzionalizzate (questa nostra metodica di impronte funzionali sar&agrave; in un prossimo futuro motivo di pubblicazioni su riviste specializzate), il tecnico ci preparer&agrave; i manufatti in lega preziosa (Fig. 7 e 8).<br /> <br /> <br /> <br /> I manufatti saranno modellati in maniera da tale da poter effettuare la massa a spalla in ceramica. A distanza di circa 8 mesi dalla prima visita portiamo a termine il manufatto protesico che tiene conto della esigenza estetica del paziente (Fig. 9 e 12) e della nostra esigenza funzionale (Fig. 10 e 11), con soddisfazione nostra e del paziente (Fig. 13).</font>]]></description>
            <category>Protesi</category>
            <pubDate>Fri, 13 Sep 2013 13:37:22 +0200</pubDate>
            <guid>https://www.dentisti-italia.it/casi_clinici/protesi/786_riabilitazione-neuro-occlusale-secondo-il-dott-pe.html</guid>
        </item>
        <item>
            <title>Casi Clinici: Protesi --- Intarsio in composito estetico per cura carie di grosse dimensioni</title>
            <link>https://www.dentisti-italia.it/casi_clinici/protesi/783_intarsio-in-composito-estetico-per-cura-carie-di-g.html</link>
            <description><![CDATA[INTARSIO IN COMPOSITO ESTETICO PER CURA CARIE DI GROSSE DIMENSIONI]]></description>
            <category>Protesi</category>
            <pubDate>Tue, 06 Aug 2013 12:45:39 +0200</pubDate>
            <guid>https://www.dentisti-italia.it/casi_clinici/protesi/783_intarsio-in-composito-estetico-per-cura-carie-di-g.html</guid>
        </item>
        <item>
            <title>Casi Clinici: Protesi --- Intarsio in composito estetico per frattura cuspide e sostituzione amalgama</title>
            <link>https://www.dentisti-italia.it/casi_clinici/protesi/781_intarsio-in-composito-estetico-per-frattura-cuspid.html</link>
            <description><![CDATA[INTARSIO IN COMPOSITO ESTETICO PER FRATTURA CUSPIDE MOLARE SUPERIORE E SOSTITUZIONE VECCHIA OTTURAZIONE IN AMALGAMA]]></description>
            <category>Protesi</category>
            <pubDate>Tue, 06 Aug 2013 12:40:11 +0200</pubDate>
            <guid>https://www.dentisti-italia.it/casi_clinici/protesi/781_intarsio-in-composito-estetico-per-frattura-cuspid.html</guid>
        </item>
        <item>
            <title>Casi Clinici: Protesi --- Il recupero di un molare compromesso</title>
            <link>https://www.dentisti-italia.it/casi_clinici/protesi/773_il-recupero-di-un-molare-compromesso.html</link>
            <description><![CDATA[<font size="2">Un giovane paziente si presenta per un'evidente quanto tardiva richiesta di intervento sul 26.</font>]]></description>
            <category>Protesi</category>
            <pubDate>Thu, 06 Jun 2013 16:07:25 +0200</pubDate>
            <guid>https://www.dentisti-italia.it/casi_clinici/protesi/773_il-recupero-di-un-molare-compromesso.html</guid>
        </item>
        <item>
            <title>Casi Clinici: Protesi --- Caso compleso di ripristino dell'estetica e funzionalita' orale</title>
            <link>https://www.dentisti-italia.it/casi_clinici/protesi/769_estetica-e-funzionalita-orale.html</link>
            <description><![CDATA[<font size="2">Il caso descritto si riferisce ad un paziente di circa 60 anni con seri problemi orali che, tracurati nel tempo, hanno creato una situazione orale molto complessa e che ha richiesto molto tempo per recuperarla.<br /><br />La mancanza di molti elementi dentali, soprattutto molari  nell'arcata  superiore ed in misura minore in quella inferiore, hanno fatto in modo che il paziente si riducesse ad utilizzare nella masticazione  esclusivamente i denti del settore anteriore creando una grave usura degli stessi (immagine 1-2).<br /><br />Prima di effettuare qualsiasi tipo  di intervento &egrave; stato necessario procedere ad una attenta analisi del caso. Oltre ad una accurata visita con analisi delle radiografie (immagine 3) si &egrave; proceduto ad uno studio funzionale della mobilit&agrave; della mandibola ottenendo una posizione di occlusione centrica ottimale ed una dimensione verticale appropriata.<br /><br />Quindi, si &egrave; proceduto ad una ceratura diagnostica, che ci ha dato anche una previsione  del tipo di lavoro da eseguire. In base a queste informazioni e tenendo conto delle richieste del paziente, che non gradiva sottoporsi ad interventi di chirurgia implantare, &egrave; stato deciso di effettuare una protesi fissa completa nell'arcata inferiore e una protesi fissa combinata a una protesi rimovibile  scheletrata senza ganci visibili per l'arcata superiore. <br /><br />La fase successiva &egrave; consistita  nella preparazione protesica degli elementi dentari presenti e all'applicazione di provvisori in resina (preparati sulla ceratura diagnostica) da tenere  fino alla completa guarigione e maturazione delle gengive. <br /><br />Successivamente si procedeva al rilievo delle impronte per la costruzione dei manufatti definitivi.</font>]]></description>
            <category>Protesi</category>
            <pubDate>Fri, 03 May 2013 15:06:00 +0200</pubDate>
            <guid>https://www.dentisti-italia.it/casi_clinici/protesi/769_estetica-e-funzionalita-orale.html</guid>
        </item>
        <item>
            <title>Casi Clinici: Protesi --- Corone estetiche in una sola seduta con la tecnica 'chair side'</title>
            <link>https://www.dentisti-italia.it/casi_clinici/protesi/731_chair-side.html</link>
            <description><![CDATA[<font size="2">Caso di un paziente che doveva eseguire una corona su un laterale superiore. Avendo poco tempo a disposizione gli abbiamo proposta la tecnica chair side, una sola seduta.<br /><br />Il paziente &egrave; venuto alle ore 10.00, con il dente che andava protesizzato; quindi abbiamo preparato  il dente, eseguita la scansione intraorale (che sostituisce la presa d'impronta tradizionale), provata la corona in ceramica integrale e personalizzata con caratterizzazioni.<br /><br />Alle ore 11,30 il paziente ha concluso definitivamente la terapia con cementazione adesiva definitiva con un risultato estetico eccellente.	                                       </font>]]></description>
            <category>Protesi</category>
            <pubDate>Wed, 14 Nov 2012 19:46:57 +0200</pubDate>
            <guid>https://www.dentisti-italia.it/casi_clinici/protesi/731_chair-side.html</guid>
        </item>
    </channel>
</rss>
