Domanda di Sedazione Cosciente

Risposte pubblicate: 6

Ho ancora un piccolo canale da devitalizzare

Scritto da Vittoria / Pubblicato il
Salve. 5 giorni fa, il mio nuovo dentista ha verificato che, in un dente apparentemente già devitalizzato dal mio precedente dentista, c'era ancora un piccolo canale da devitalizzare (ha fatto il controllo perché ho dovuto prendere 2 volte l'antibiotico per dolori molto forti). Per fare questo controllo, mi ha fatto un'anestesia. Da allora, continuo ad avere un forte torpore sia nella zona dell'anestesia (il dente è il secondo dopo il canino inferiore destro), sia nel resto del viso, torpore che mi pare diffondersi di giorno in giorno, accompagnato dal tipico senso di prurito che si prova quando l'anestesia sta passando. Oggi mi è stata completata la devitalizzazione, ma senza anestesia, come da mia richiesta (ho preferito rischiare di avere dolore, che aumentare questa sensazione al viso); ho spiegato la situazione al dentista, il quale mi ha detto di non avere idea del motivo. Cosa potrebbe essere? È normale che capiti? Vi ringrazio infinitamente.
Signora Vittoria, mi sembra tutto improvvisato e "strano". Un'anestesia per diagnosticare un canale non curato? Mah!!! In ogni caso quella che descrive è una semplice parestesia dovuta proprio alla anestesia a livello evidentemente troppo profondo, del forame mentoniero del canale mandibolare da cui emerge il nervo alveolare inferiore che è i proseguimento terminale del nervo alveolare inferiore e si "sfioca" sull'emilabbro inferiore corrispondente ed è situato a livello dell'apice del secondo premolare inferiore ta esoo e quello del primo premolare. Quando si deve agire in quella zona, si fa prima una Rx endorale che lo localizzi! Detto questo, stia tranquilla, una anestesia non può ledere il nervo ma solo creare una sofferenza da compressione che è transitoria. E' bene instaurare una terapia neurotropa che non possop nè indicarle nè prescriverle via web! Il suo Dentista, se è un Dentista la conosce bene e sa anche perchè ha questi sintomi. Non capisco perchè non le spieghi il tutto! Cari saluti e si tranquillizzi!
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Scritto da Dott. Gustavo Petti
Cagliari (CA)
Consulente di Dentisti Italia

Sig. Vittoria, a distanza senza sapere il metodo con cui era stata praticata l'anestesia locale non possiamo sapere se tutto rientra nella norma. Nel sistema d'iniezione tipo "periplex", troviamo tra le varie complicanze anche la sintomatologia da lei riferita; per cui le consiglio di invitare il suo odontoiatra ad iscriversi al nostro forum a lui riservato, dove potrà esporre correttamente il suo caso e ottenere molti consigli dai colleghi che forse potranno avere idee e conoscere i motivi della sua sintomatologia.
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Scritto da Dott. Diego Ruffoni
Mozzo (BG)
Consulente di Dentisti Italia
Carnate (MB)

Troppo difficile dire qualcosa così, ma sembrano tutti sintomi di infezione del dente. Insista col dentista e con le rx

Scritto da Dott. Paolo Passaretti
Civitanova Marche (MC)
Consulente di Dentisti Italia

Indipendentemente dalla tecnica anestesiologica e dall'anestesia utilizzata, tutte le conseguenze negative sono solo transitorie e reversibili: danno irritativo e/o da compressione, ma nessuna lesione irreversibile al nervo. Quindi avrà un recupero completo, in tempi variabili, con scomparsa dei sintomi di parestesia che ci ha riferito e "restitutio ad integrum" dei tessuti danneggiati: tenga conto che l'anestesia (nel senso dell'ago) e l'anestetico, di per sè, causano sempre piccoli traumi e danni ai tessuti, che si recuperano solitamente nel giro di poche ore; nel suo caso il trauma/danno è stato maggiore del solito (ma può accadere), quindi sono necessari invece che poche ore alcuni giorni e/o settimane per il recupero completo.
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Scritto da Dott. Giulio Sbarbaro
Zocca (MO)
Consulente di Dentisti Italia

Gentile Sig.ra Vittoria, si può ipotizzare che l'ago sia stato inserito vicino al forame mentoniero, da dove emerge il nervo alveolare inferiore. Comunque è una condizione transitoria, che si risolve spontaneamente. Cordiali saluti

Scritto da Dott. Massimo Tabasso
Savigliano (CN)
Consulente di Dentisti Italia

Si potrebbe trattare di una neuroprassia transitoria legata alla compressione del nervo alveolare a livello del forame mentoniero.

Scritto da Dott. Paolo Fulgenzi
Pescara (PE)

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