Domanda di Sedazione Cosciente

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Dovrei curare diversi denti ma come tante persone ho paura dell'ago

Scritto da ilaria / Pubblicato il
Buongiorno, volevo chiedervi un consiglio, dovrei curare diversi denti ma come tante persone ho paura dell'ago. So che dovrei superare questa cosa ma è più forte di me appena so che il dentista ha la siringa io svengo e nessuno si prende la responabilità di lavorare su di me senza anestesia o da svenuta. Sono una ragazza di ventidue anni e alla mia età ho già tutta la bocca rovinata, volevo sapere come funziona la sedazione cosciente e se qualcuno a Roma o nei castelli romani la usa. Vi ringrazio anticipatamente per la vostra cortesia e disponibilità. Distinti Saluti
Gentile Ilaria, la sua fobia si supera facilmente se si affida alle cure di un dentista esperto che sa come agire per non farle sentire dolore senza necessità di ricorrere alla sedazione. Cerchi di superare questa paura poichè è un grave peccato che una ragazza giovanissima si debba rovinare la dentatura per un pregiudio veramente inutile. Cordialmente

Scritto da Dott. Tersandro Savino
Tivoli (RM)
Consulente di Dentisti Italia

Cara Signora Ilaria spero che il dire "io svengo" sia un modo di dire e non intenda che perda la coscienza veramente perchè allora le consiglierei di fare una bella chiacchierata con un bravo analista o psichiatra o psicologo!potrà aiutarla moltissimo perchè evidentemente nel suo IO più recondito e nascosto esistono problemi insoluti che la fanno vivere male! Certamente la Sedazione Cosciente è una via da seguire e le indico nel Dottor Passaretti Consulente di Dentisti Italia anch'Egli, Professionista validissimo ed esperto nell'uso di questo tipo di sedazione i cui recapiti trova proprio nell'elenco dei Dentisti Consulenti di Dentisti Italia in Home Page! Però non risolve alla fonte il problema. Un "ago" può sempre capitare nelle vocissitudini di salute della vita. Una intramuscolare, una endovena terapeutica o semplicemente per fare delle analisi oltre ovviamente a banalissime anestesie endorali! Ma tenga presente che il panico può essere espressione di patologie psicogene e quanto descrive potrebbe essere la punta di un iceberg che ha base nell'inconscio e le cause in eventi traumatici, in genere dell'infanzia ma anche della età adulta, che il suo io più profondo ha rimosso ed esteriorizzato in comportamenti diversi da quelli che avrebbe in situazioni di salute e benessere dell'inconscio! Ha bisogno quindi di una terapia Cognitivo Comportamentale Psicoanalitica ad opera di uno Psicoanalista se no per tutta la vita si porterebbe dietro queste patologie che le rendono difficile affrontare la realtà di tutti i giorni. Quindi la soluzione non è certo la Sedazione Cosciente per combattere e curare il Panico perchè sarebbe come prendere un antidolorifico per non sentire il dolore senza interessarsi delle cause e senza curarle! Spero che il concetto sia chiaro! Poi deve affidarsi alle cure psicoanalitiche perchè come le ho detto potrebbe avere "un malessere interiore" che potrebbe aggravarsi diventando un "mostro" che le rovinerebbe la vita! E questo lei non lo deve permettere! Personalmente userei solo un approccio giusto, calmo, affabile con lei e riuscirei a curarle il dente in modo tradizionale. In 35 anni di Onorata Professione non ho mai avuto bisogno di sedare un paziente anche il più "difficile", Fobico e con attacchi di panico! Basta saperlo "prendere, per così dire"! Poi affrontata la sua Patologia Psicogena e curata o in cura, niente e nulla le vieta di avere la Sedazione Cosciente se la desidera che può indubbiamente esserle di aiuto collaterale! Restando fermo quanto detto! Le dico però che col giusto approccio del Dentista, che deve avere pazienza, rispetto, "dolcezza" ma anche "polso" ed autorevolezza, si superano queste paure! In 35 anni non "è fuggito" mai nessun paziente da me semplicemente con le "doti" su descritte! Ma non dimentichi la reale vera terapia del "panico" che è solo ed unicamente psicoanalistica! Poi c'è un'altra considerazione:Per quanto riguarda la sedazione cosciente è una procedura ormai collaudata, ma ci sono due ma che di regola non vengono mai "toccati" e non vengono mai spiegati ai pazienti! Trovo giusto e doveroso dare delle informazioni corrette e complete perchè, qui sembra che la Sedazione Cosciente sia la "panacea" di tutti i problemi e sia assolutamente scevra da rischi! Invece non è così. I rischi di complicazioni anche gravi, sia pur rari, esistono e si verificano! La consapevolezza dell'esistenza di complicazioni, deve essere pienamente conosciuto dall'intero team Odontoiatrico affinchè sappia agire di conseguenza! Il Team intero deve essere formato ed abile in tutte le procedure mediche e di rianimazione d'urgenza! In particolare, deve essere esperto in protezione delle vie aeree, apporto di ossigeno e farmaci per uso d'emergenza. Il paziente sotto sedazione cosciente deve essere monitorato continuamente nei valori di pulsemetria, pressione sistolica e diastolica ed ECG che ovviamente lo si deve saper interpretare.(quest'ultimo monitoraggio non è da tutti ritenuto per la verità importante ma da molti e da me per primo, si!). Il Medico deve essere in grado di somministrare ossigeno con intermittente ventilazione a pressione positiva in caso di complicazione cardiopolmonare. Protossido di azoto e bombole di ossigeno, devono essere sotto costante manutenzione e si deve avere una perfetta conoscenza dei due gas e delle giuste proporzioni. Bisogna avere conoscenza della giusta pressione a cui vanno usate! Bisogna avere una conoscenza clinico-internistico-medica non indifferente perchè non tutti i pazienti e soprattutto non tutte le patologie sistemiche possono sopportare una sedazione cosciente! Oltre che per inalazione la Sedazione può essere Orale o Endovenosa ma in ogni caso è bene "isolare" già una vena per iniettarvi i farmaci d'urgenza senza perdite inutili di tempo preziosissimo, in caso di necessità! PERCHE' MI SON PRESO L'ONERE di spiegare tutto questo? Per farle capire che le variabili da affrontare sono talmente tante, come ha visto, che si deve guardare, da parte di voi pazienti con più "rispetto", meno superficialità e più consapevolezza ed informazione (questo è il tanto importante consenso informato), alla tanto ricercata Sedazione Cosciente! Questa è ovviamente una opinione mia personale! Quindi non era mia intenzione di spaventarla ma solo di renderla consapevolmente edotta che esistono rischi! Ora, quando vale la pena di correre questi rischi? Quando non esiste nessuna altra possibilità di curare in altro modo patologie importanto dell'apparato stomato-gnatico! Lei ha veramente questo bisogno e necessità? Cordialmente Gustavo Petti, Parodontologia, Implantologia, Gnatologia e Riabilitazione Orale Completa in Casi Clinici Complessi ed Ortodonzia e Pedodonzia la figlia Claudia Petti, in Cagliari.
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Scritto da Dott. Gustavo Petti
Cagliari (CA)
Consulente di Dentisti Italia

Sig. Ilaria, dubito che un vero odontoiatra rifiuti delle cure per i motivi da lei citati, perché è un medico che sa affrontare benissimo queste problematiche, come le sa affrontare un semplicissimo infermiere durante un prelievo ematico. Poi se per tranquillità sua, vuole la sedazione cosciente o altro, non le resta che ricercare su questo portale.

Scritto da Dott. Diego Ruffoni
Mozzo (BG)
Consulente di Dentisti Italia
Carnate (MB)

Gentile Sig.ra Ilaria, ognuno di noi ha fobie o paure, ma si possono benissimo affrontare e superare o almeno fare in modo che ci si possa convivere. Cercare di aggirare il problema con la sedazione cosciente fa in modo che il problema non venga affrontato. Non è un approccio corretto. Cordiali saluti

Scritto da Dott. Massimo Tabasso
Savigliano (CN)
Consulente di Dentisti Italia

Gentile signora, la sedazione cosciente è una possibile soluzione, ma prima di arrivare a tanto potrebbe provare l'assunzione di un ansiolitico 30-60 minuti prima dell'intervento odontoiatrico, e vedere come reagisce. Tale procedura si chiama "premedicazione anestetica", ed è molto utile in pazienti fobici. Cordiali saluti

Scritto da Dott. Alessandro Francini
Reggio Calabria (RC)

Gentile Ilaria, la sedazione cosciente con protossido d'azoto è sicuramente la risposta alla sua fobia, è una tecnica assolutamente sicura e non invasiva, il protossido è un gas che non metabolizza nel nostro corpo e viene espulso con il respiro, le consiglio di affidarsi ad un odontoiatra esperto nell'utilizzo di questa metodica, vedrà che su questo portale troverà il medico giusto per lei. Cordiali saluti dott.ssa Patrizia Maschietto Mariano C.se (CO)

Scritto da Dott.ssa Patrizia Maschietto
Mariano Comense (CO)

Buongiorno signora, la sedazione cosciente con protossido d'azoto e' perfettamente indicata per quei pazienti che come lei sono odontofobici. Se vuole posso vederla nel mio studio per una visita. Cordialmente Maurizìo tabacchino

Scritto da Dott. Maurizio Tabacchino
Roma (RM)

Il suo desiderio sarebbe comico se non fosse tragico. Mani veramente esperte possono usate l'ago senza che lei se ne accorga. Ma se solo l'idea la rende infelice, basta una botta di protossido d'azoto per darle la felicità, al giusto prezzo s'intende. Lei pretende veramente poco. Buona fortuna!

Scritto da Dott. Sebastiano Carpinteri
Torino (TO)
Consulente di Dentisti Italia

Si affidi con la massima tranquillità al protossido: le farà fare pace con il dentista e le sue anestesie per.. sempre!! Dal 1987 ad oggi ho curato tantissime persone in totale sicurezza per loro e per me, con successo, eliminando le loro paure e riconciliandole alle cure dentali. Concordo con la dottoressa Maschietto sulla totale innocuità, anzi sui benefici di questa tecnica.

Scritto da Dott. Paolo Passaretti
Civitanova Marche (MC)
Consulente di Dentisti Italia

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