Domanda di Sedazione Cosciente

Risposte pubblicate: 6

L'organismo si stressa a subire una sedazione cosciente?

Scritto da elio / Pubblicato il
Salve, essendomi stata prescritta, oltre che la pulizia dentatale, una levigatura radicolare su mia domanda mi è stato detto che volendo potrei ricorrere alla sedazione cosciente (che avrebbe senso in virtù delle levigature da effettuare, ma che sarebbe stata esagerata solo per una pulizia dentale). Solo che per farla, oltre l'elettrocardiogramma, devo portare pure gli esami del GOT, GPT, Azotemia, Glicemia, Coagulazione (tempo di protombina, tempo di Quick, INR), Emocromo, Hbs Ag, Hcv Ab, Creatininemia. Ora la mia domanda è: ma l'organismo si stressa a subire una sedazione cosciente considerato tutti questi esami a cui si bisogna sottoporsi prima? Il nostro fisico, anche se noi non ce ne accorgiamo, viene cioè come "tramortito" per cui prima vengono richieste tante analisi....???? Molte grazie e cordiali saluti
Ma mi scusi, al di là della sedazione cosciente (che comunque grandi rischi non comporta mai), perchè non fa un pò di anestesia locale nei settori che deve trattare con curettage e levigatura radicolare?

Scritto da Dott. Giulio Sbarbaro
Zocca (MO)
Consulente di Dentisti Italia

Caro Signor Elio, Buongiorno. Dice: "che avrebbe senso in virtù delle levigature da effettuare, ma che sarebbe stata esagerata solo per una pulizia dentale"! Dico, non è vero, non ha senso, poiché col Curettag e Scaling e Root Planing a Cielo Coperto, si deve escidere il tessuo di Granulazione che è sul fondo della Tasca Parodontale, Tessuto che è in Necrosi, ossia costituito da cellule morte e dato che si sfiorano, solamente, con le Curette e con gli Scaler le cellule vive circostanti, è sufficiente una anestesia per contatto, ossia si spruzza l'anestetico, come nelle terapie dei bambini! Che bisogno c'è di fare una Sedazione Cosciente? Se poi dovesse essere fatto a Cielo aperto, ma lo deve fare solo il Parodontologo, allora basta seguire i suggerimenti del Dottor Sbarbaro :) quindi?! Vuole per forza "spendere inutilmente in più? E' un soggetto talmente apprensivo da avere attacchi di panico? In 36 anni di Onorata Professione non ho mai avuto bisogno di sedare un paziente anche il più "difficile", Fobico e con attacchi di panico o anche molto piccolo! Basta saperlo "prendere, per così dire"! La Fobia è una vera e propria patologia psichiatrica dato che è indominabile ed irragionevole e che può essere espressione di patologie psicogene che non devono essere prese sottogamba come sembrerebbe avesse fatto fino ad ora, perché potrebbe essere la punta di un iceberg che ha base nell'inconscio e le cause in eventi traumatici, in genere dell'infanzia e che il suo io più profondo ha rimosso ed esteriorizzato in comportamenti diversi da quelli che avrebbe in situazioni di salute e benessere dell'inconscio! Ha bisogno quindi di una terapia Cognitivo Comportamentale Psicoanalitica ad opera di uno Psicoanalista se no per tutta la vita si porterebbe dietro queste patologie che le rendono difficile affrontare la realtà di tutti i giorni. Quindi la soluzione non è certo la Sedazione Cosciente per combattere e curare il Panico e i disturbi caratteriali presenti, perché sarebbe come prendere un antidolorifico per non sentire il dolore senza interessarsi delle cause e senza curarle! Spero che il concetto sia chiaro! Quindi, a prescindere dalla utilità della sedazione Cosciente la via corretta dal punto di vista medico per il bene della sua Salute è quella indicata! Poi affrontata la sua eventuale "Patologia Psicogena", niente e nulla le vieta di avere la Sedazione Cosciente con Protossido d'Azoto se lo desiderasse, che può indubbiamente esserle di aiuto collaterale o magari anche solo con una blanda sedazione con farmaci opportuni ma solo dopo accurata visita Clinica ed Anamnestica Locale e Generale Sistemica. Per Rispondere alla Sua Domanda "ma l'organismo si stressa a subire una sedazione cosciente considerato tutti questi esami a cui si bisogna sottoporsi prima? ", Mi lasci aggiungere che chi pratica la sedazione cosciente ed Il Team intero deve essere formato ed abile in tutte le procedure mediche e di rianimazione d'urgenza! In particolare, deve essere esperto in protezione delle vie aeree, apporto di ossigeno e farmaci per uso d'emergenza. La Sedazione Cosciente ha il pregio di poter affrontare la cura in una sola seduta e non in molte sedute come avviene con l'approccio Psicologico ma è corretto sottoporre il paziente alle analisi che le hanno consigliato: Il paziente sotto sedazione cosciente deve essere monitorato continuamente nei valori di pulsemetria, pressione sistolica e diastolica ed ECG che ovviamente lo si deve saper interpretare.(quest'ultimo monitoraggio non è da tutti ritenuto per la verità importante ma da molti e da me per primo, si!). Il Medico deve essere in grado di somministrare ossigeno con intermittente ventilazione a pressione positiva in caso di complicazione cardiopolmonare. Protossido di azoto e bombole di ossigeno, devono essere sotto costante manutenzione e si deve avere una perfetta conoscenza dei due gas e delle giuste proporzioni. Bisogna avere conoscenza della giusta pressione a cui vanno usate! Bisogna avere una conoscenza clinico-internistico-medica non indifferente perchè non tutti i pazienti e soprattutto non tutte le patologie sistemiche possono sopportare una sedazione cosciente! Oltre che per inalazione la Sedazione può essere Orale o Endovenosa ma in ogni caso è bene "isolare" già una vena per iniettarvi i farmaci d'urgenza senza perdite inutili di tempo preziosissimo, in caso di necessità! PERCHE' MI SON PRESO L'ONERE di spiegare tutto questo? Per farle capire che le variabili da affrontare sono talmente tante, come ha visto, che si deve guardare, da parte di voi pazienti con più "rispetto", meno superficialità e più consapevolezza ed informazione (questo è il tanto importante consenso informato), alla tanto ricercata Sedazione Cosciente! Questa è ovviamente una opinione mia personale! Quindi non era mia intenzione di spaventarla ma solo di renderla consapevolmente edotta che esistono rischi! Ora, quando vale la pena di correre questi rischi? Quando non esiste nessuna altra possibilità di curare in altro modo patologie importanto dell'apparato stomato-gnatico! Lei ha veramente questo bisogno e necessità? Cari Saluti
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Scritto da Dott. Gustavo Petti
Cagliari (CA)
Consulente di Dentisti Italia

Gentile Sig. Elio, non vedo perché è stato chiesto Hbs Ag, Hcv Ab. Mi viene quasi il dubbio che si parla di sedazione farmacologica e non della sedazione con protossido. Cordiali saluti

Scritto da Dott. Massimo Tabasso
Savigliano (CN)
Consulente di Dentisti Italia

Sig. Elio, gli esami richiesti non sono utilizzati per valutare lo stress verso l'organismo, servono per evitare complicanze, il protocollo richiesto è minimo ed è uguale a quello richiesto da qualunque struttura ospedaliera, mi sembra strano che non ne sia stato informato.

Scritto da Dott. Diego Ruffoni
Mozzo (BG)
Consulente di Dentisti Italia
Carnate (MB)

Signor Elio, ma perché le è stata proposta la sedizione cosciente per un semplice courettaggio??? Lei è così odontofobico da non sopportare un lieve intervento che talvolta non necessita neanche l'anestesia locale? Si è forse rivolto ad un centro dentale dove si pratica un odontoiatria prettamente commerciale e la nota spese dell'anestesista fa comodo??

Scritto da Dott. Michele Lasagna
Bereguardo (PV)
Collaboratore di Dentisti Italia

Personalmente utilizzo un sistema di sedoanalgesia premiscelato anche nei bambini che non ha alcuna controindicazione tranne che alle donne in gravidanza, mi sembra strano chiederle tutto ciò ma forse si tratta di altro tipo di sedazione, in alternativa potrebbe utilizzare una anestesia per infiltrazione ne basta poco per il lavoro da effettuare. Cordiali saluti

Scritto da Dott. Giovanni Sansone
Torre del Greco (NA)

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