Domanda di Ricostruzioni

Risposte pubblicate: 8

Sicurezza dei materiali ed eventuali effetti collaterali sull'organismo

Scritto da Giulia / Pubblicato il
Buonasera, sono mamma di un ragazzo di 22 anni, con una diagnosi di autismo ad alto funzionamento. In questi giorni il nostro dentista gli sta facendo la ricostruzione di un premolare di cui è rimasta solo la radice e precedentemente devitalizzato. Siamo al punto di decidere il materiale da utilizzare per la ricostruzione. Il dentista ci ha proposto: lega oro-cobalto, oro-titanio, ceramica o zirconio, quest'ultimo consigliato per la maggiore durezza del materiale. Dovendo decidere io per mio figlio, mi preoccupa l'eventuale tossicità dei materiali e non so cosa scegliere....sapendo che una delle cause della sindrome autistica potrebbe essere l'intossicazione da metalli pesanti. Mi riferisco al fatto che nel 1976 mi sono stati incapsulati 6 denti, per ragioni di estetica, con un materiale in lega di metallo, purtroppo non ricordo bene la composizione... ho il dubbio che, durante la gravidanza ciò abbia contribuito a causare la sindrome a mio figlio e non vorrei fare una scelta sbagliata e rischiare di peggiorare la sua situazione. Vorrei un vostro parere sulla sicurezza dei materiali e sugli eventuali effetti collaterali sull'organismo o se si conoscono controindicazioni specifiche per i soggetti autistici.. Ringrazio in anticipo se vorrete rispondermi e mi scuso se mi sono dilungata troppo Cordialmente Giulia
L'uso di metalli nobili esclude ulteriori problemi, leghe oro-ceramica stia tranquilla. Cordiali saluti

Scritto da Prof. Marco Finotti
Padova (PD)
Consulente di Dentisti Italia

Sig. Giulia, se lei si è rivolta a un vero odontoiatra iscritto all'ordine dei medici, non deve prendersi nessuna responsabilità di scelta, perché questa responsabilità è di sua pertinenza; dopo aver ascoltato tutti i suoi dubbi le darà tutte le corrette risposte e riabiliterà suo figlio con il corretto materiale.

Scritto da Dott. Diego Ruffoni
Mozzo (BG)
Consulente di Dentisti Italia
Carnate (MB)

Cara Signora Giulia, buongiorno. Un discorso corretto sull'Autismo in senso lato, non si può fare certamente da queste pagine. Figuriamoci in senso "Specifico su suo Figlio"! Sappia però che l'Ambiente, Le Relazioni e le Dinamiche familiari hanno grande influenza! Oggi si tende a considerarlo Tra i Disordini Generalizzati Comportamentali dello Sviluppo. Sappia che spesso L'Autismo è associato ad altre patologia su base Genetica, espressione di Geni particolari ed "individuati"! L'associazione della tossicità dei metalli per uso Odontoiatrico con l'Autismo è descritta nei "siti Web "Salutisti" "Biologici Naturali" di Medicina Alternativa e non certo di Medicina Ufficiale! I materiali che si usano in Protesi non hanno nessuna influenza sull'Autismo! Tra l'altro, il suo dire "Siamo al punto di decidere il materiale da utilizzare per la ricostruzione" è profondamente sbagliato e sbaglia il suo Dentista a realazionarsi così con Lei, cara Signora. Il materiale con cui viene costruito il manufatto protesico definitivo non avviene a caso in Protesi! Sul perno-moncone o moncone implantologico o naturale che sia, si riabilita l'unità dentale con una corona protesica fissa estetica ed in materiale idoneo alla situazione clinica, che va dall' oro-porcellana allo zirconio porcellana, alla porcellana integrale, allo Zirconio integrale. Legga sul mio profilo "Le protesi dentali fisse. Excursus su i vari tipi di protesi fisse. Consigli e suggerimenti per i pazienti"! Il materiale protesico si sceglie in base alle funzioni che deve avere. Sappia solo che ci sono Leghe Auree a basso contenuto d'oro e altre ad alto contenuto d'oro! Ce ne sono altre a bassissimo contenuto ed altre ad altissimo contenuto! Dipende da cosa si vuole avere come risultato protesico! Volendo proprio fare i pignoli, in metallurgia protesica si definisce una lega aurea se ha una percentuale di oro dal 50,01% in su e più si avvicina al 100% e più è alto il suo contenuto. Di solito il Platino c'è in leghe con percentuali di oro dal 90% in su, ma non sono regole "legali"!Poi si può dire che più oro giallo c'è e più tenere ed elastica è la lega, con l'oro bianco è già meno tenera ma con l'aggiunta di platino diventa più elastica e con invece l'aggiunta all'oro bianco senza platino, di Palladio , la lega diventa più rigida e dura! Altra durezza ha per esempio lo Zirconio porcellana. Altra l'ha la Ceramica Integrale o lo Zirconio Integrale, più adatti per i denti frontali e non parodontopatici. Bisogna poi considerare per ogni materiale Densitá (g/cm³),Intervallo di fusione (ºC) , CET, Allungamento in (%),Durezza Vickers,Limite di snervamento in (MPa). In particolare è importante il loro peso specifico e modulo elastico. Questo per farle capire che dietro la scelta del materiale c'è tanto Studio e Cultura e Ricerca e Capacità! Insomma il Dentista Protesista sceglie il tipo di materiale più adatto alla situazione clinica cercando di accontentare anche i desiderata del paziente! Personalmente non scelgo mai e poi mai l'acciaio o altri metalli non nobili per non scadere nella Qualità che è la base della mia Professionalità!Spero di averle fatto cosa gradita e risposta a quanto è nelle sue capacità di paziente, recepire! Cari saluti
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Scritto da Dott. Gustavo Petti
Cagliari (CA)
Consulente di Dentisti Italia

Gentile Signora, Partiamo dal presupposto che i materiali per uso odontoiatrico, non sono tossici. Per quanto riguarda L'Autismo, mi creda, non è dovuto ad intossicazione da metalli, le cause sono altre, ancora oggetto di studio, tra cui una possibile lesione cerebrale al momento del travaglio di parto e/o nel periodo perinatale. Fatte queste premesse io le consiglio la Zirconia, per il semplice motivo che è un materiale esteticamente e funzionalmente migliore.

Scritto da Dott. Floriano Petrone
Torino (TO)
Collaboratore di Dentisti Italia

La correlazione fra autismo (figlio) e metalli presenti in bocca (madre) è assolutamente inesistente. A livello di scelta del materiale, che si fa d'accordo con il dentista e sulla base di precise indicazioni cliniche per quello specifico caso di restauro, non c'è quindi nessun rischio e nessun tipo di problema conseguente (a meno che suo figlio non abbia specifiche allergie al materiale in questione, ma con oro - palladio - platino - titanio - zirconia - ceramica è molto improbabile). In ogni caso, a livello qualitativo, con le corone in lega nobile (ad alta percentuale d'oro) - ceramica, non sbaglia; anche la ceramica su zirconica é comunque un'ottima scelta, funzionale e sopratutto estetico.
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Scritto da Dott. Giulio Sbarbaro
Zocca (MO)
Consulente di Dentisti Italia

I sospetti di una qualche forma relazione fra autismo e metalli pesanti sono stati da più parti espressi, anche se non ci sono dati al riguardo per poterlo affermare sopratutto per quanto riguarda i metalli utilizzati per le ricostruzioni protesiche. In via del tutto PRECAUZIONALE, forse per eccessiva prudenza considerando tutto quello che la scienza medica ancora non conosce, suggerisco l'uso dello zirconio e ceramica che sostituisce in tutto e per tutto le più tradizionali corone in metallo/ceramica.
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Scritto da Dott. Sergio Formentelli
Mondovì (CN)
Collaboratore di Dentisti Italia

Zircona ceramica o ceramica in disilicato di litio e non ha problemi

Scritto da Dott. Domenico Ancona
Fasano (BR)

Signora, la capisco perfettamente, perché mi faccio la spesa da solo al supermercato. Inforcando occhiali adeguati, vado a leggere con disgusto composizioni che tolgono il gusto di mangiare, e sempre spero di essere fortunato in cosa scelgo. Circa il suo problema, nessun dubbio: oro, e dico lega di oro ad alto titolo. Zirconio e cromo-cobalto sono invenzioni economiche, perché l'odontoiatria attuale sta precipitando verso il basso costo e la peggiore qualità. Sulla matrice metallica preziosa, si può mettere o porcellana o anche composito di ultima generazione, che è durevole quanto basta e anche facilmente riparabile. Voglia tanto bene al suo bambino troppo cresciuto. Buona fortuna!
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Scritto da Dott. Sebastiano Carpinteri
Torino (TO)
Consulente di Dentisti Italia