Domanda di Ricostruzioni

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Possa fare qualcosa per migliorare almeno un pò il mio sorriso?

Scritto da Sergio / Pubblicato il
Salve, ho avuto in passato problemi di bruxismo, che uniti a una malocclusione dentale, mi hanno consumato i denti incisivi superiori, ora col bite ho risolto il problema e i miei denti sono moltissimo migliorati, però oramai ho questo grosso problema soprattutto sugli incisivi superiori che si sono quasi dimezzati come detto causa bruxismo e causa la mia occlusione che porta quasi a incontrare i denti superiori con gli inferiori. Non ho problemi a livello di funzionalità, e i dentisti del posto a cui ho chiesto un parere mi hanno detto dato che è solo un problema estetico di lasciare tutto cosi come è, purtroppo io vorrei risolvere questo bruttissimo inestetismo che mi condiziona molto ad esempio nel ridere. Vi allego 2 foto chiedendo a voi un parere se si possa fare qualcosa per migliorare almeno un pò il mio sorriso. Grazie
Arco Facciale Vari tipi di Bite e Esame Computerizzato stabilopodometrico come esempi tra i tanti accertamente Gnatologici. Da casistica del Dr. Gustavo Petti Parodontologo Gnatologo di Cagliari
Caro Signor Sergio buongiorno. Non è solo un problema estetico. Per esempio avrà senz'altro perso la guida incisiva in protrusiva che disclude i posteriori e quella canina in lateralità che disclude tutti gli altri denti e in Relazione centrica avrà perso la "protezione di tutto il gruppo frontale. Insomma avrà problemi Gnatologico, così a "lume di naso" in base al suo racconto ed alla foto dei frontali. Ovvio che bisogna confermare ed analizzare la sua bocca Clinicamente ed in particolare Gnatologicamente. Le occorre un Buon Gnatologo. Parliamo un po' del tanto usato ed abusato Bite Plane! Inizio il mio discorso sulla Gnatologia incominciando a parlarle del Bite, non perché si la cosa più importante ma perchè il Bite è un'arma a doppio taglio ed è bene saperlo subito perché se ne abusa troppo! Non è il toccasana! Soprattutto lo si deve usare per brevi periodi e nel modo giusto! Il bite in sostanza serve per far dimenticare al cervello la posizione attuale e farlo diventare una "tabula rasa" per ricercare la sua originale posizione ed arrivare così alla terapia vera e propria che può essere con semplice ma fine e complesso allo stesso tempo molaggio selettivo, protesi od ortodonzia a seconda della situazione clinica. La placca di riposizionamento fondamentalmente serve per ricercare una posizione terapeutica con corretta dimensione verticale, equilibrio della funzione muscolare dei due lati della faccia e cambiamento della posizione dei condili e dei menischi delle ATM. Ovvio che prima bisogna fare una diagnosi accurata sul fatto che si tratti di una patologia ascendente o discendente, ma questo è ovvio ed ogni Gnatologo lo sa. Ovvio ancora che placche di riposizionamento e bite vengano costruite per quel paziente e con studio su articolatore a valore medio, almeno, o meglio individuale. Tutto questo poi deve essere completato da un ceck up ortodontico completo e da una analisi cefalometrica di angoli e piani reperiti su una teleradiografia con riferimento anche a foto del profilo e di fronte! Se tutto questo fosse stato fatto, sarebbe importante saperlo! La costruzione del Bite Plane rilevando prima la posizione spaziale del piano occlusale e del movimento di Bennet, con un Arco Facciale di Trasferimento su un Articolatore a valore Medio, almeno, è , almeno a mio avviso , importante. E' importante quindi fare la registrazione con arco facciale della posizione spaziale delle sue arcate rispetto alla base cranica e se ha misurato il movimento di bennet, il movimento tra il piano sagittale ed il movimento del condilo in lateralità della mandibola che è la fotografia reale della sua patologia! Per esempio, maggiore è il movimento di Bennet e minore è l'altezza delle cuspidi e viceversa, quindi l'occlusione e il rapporto delle cuspidi tra antagonisti e tra di loro, incidono sul movimento di bennet e sulla misurazione dell'angolo che forma con le strutture citate ed in ultima analisi con le patologie del lato lavorante e di quello non lavorante della testa dei condili. Questo movimento di bennet può essere immediato o progressivo a seconda delle patologie presenti o non patologie presenti, ovviamente!Il movimento di lateralità è bene studiarlo anche clinicamente con la palpazione perché è determinato dalla contrazione dello pterigoideo esterno del lato opposto a quello verso cui si sposta la mandibola. Un dolore durante questa palpazione indica una contrattura del muscolo e quindi la presenza di una patologia articolare. Palpazione che va fatta non solo in lateralità ma anche in apertura.Solo così si può arrivare ad una corretta DIAGNOSI che porta poi ad una terapia. Sempre ovviamente a mio avviso! L'aumento della dimensione verticale di cui parla non ci deve essere ed è "pericolosa" gnatologicamente parlando. La Gnatologia ha tante "sfaccettature e prospettive di visuale diagnostica e terapeutica. La mia è questa, oltre al consulto di un Posturologo e ad esami Computerizzati podometrici, come vedrà nel Poster che le lascio. Le sembrerà "banale" ma il Suo Dentista solo ha ben presente la sua situazione Clinica ma essendosi rivolto a noi e quindi anche a me, devo Professionalmente risponderle perché nel momento in cui chiede ed io rispondo, è come se "diventasse un mio paziente" , per così' dire ed ho l'Obbligo Deontologico e Professionale di Rispondere al Meglio! Quindi , assolutamente niente da dire dell'operato del suo Dentista, non mi permetterei mai e non avrei neanche elementi per dire cose diverse. Ma tant'è! In conclusione, Fiducia e Stima nel suo Dentista sono fondamentali anche se Lei Gli ha usato una "scorrettezza" nel cercare altrove, e nel Web, altre risposte o conferme! Spero di essere stato Chiaro. Oltre la Gnatologia di pertinenza del Dentista Gnatologo ma anche dell'Ortodonzista, ci sono sistemi sofisticati per lo studio della postura: La Chinesiologia, la Pedana Baropodometrica dinamica computerizzata (che studia il carico della pianta dei piedi statico e dinamico), il Posturometro per determinare se c'è una asimmetria tra le due metà del dorso. Tutto questo fanno gli studiosi della Postura tra cui gli Gnatologi, gli ortodontisti, gli Ortopedici, gli Ortopedici del Rachide. Una visita osteopatica e fisiatrica alla muscolatura del bacino in particolare del M.Psoas sarebbe molto utile,perché è uno dei primi muscoli a "saltare" in una patologia lombosacrale in cui sia coinvolta la postura,sia che essa sia discendente ,ossia a partenza da una malocclusione ,sia che essa sia ascendente,ossia a partenza dagli arti inferiori, appoggio della pianta dei piedi, anche o colonna lombo sacrale. Bisogna valutare se la Patologia sia Ascendente, cioè a partenza da una "alterazione" della postura o Discendente ossia a partenza da una primaria patologia Gnatologica.Che dirle ancora: Tenga presente che la GNATOLOGIA studia la "complessità dei problemi che stanno dietro la semplice parola "malocclusione",precontatti nelle varie disclusioni delle arcate con conseguenti traumi d’occlusione ed una "malocclusione" ossia ha denti in trauma d’occlusione,(tutte situazioni che possono, deviando la colonna vertebrale, alterare la Postura.Non ci vuole niente a fare una Diagnosi. Basta fare una Visita Clinica "abbracciando" in particolare la Gnatologia. Bisogna valutare il suo reale stato di allineamento occlusale secondo una curva occlusale che è la curva di Spee, leggermente concava verso l'alto e convessa verso il basso e che definisce il piano occlusale posteriore e che in ogni paziente è come se fosse una impronta digitale dato che è personalissima ed è solo di quel paziente! Inoltre bisogna valutare il normale rapporto occlusale cuspide fossa e i rapporti con le Tre Curve cosiddette di Compensazione, ossia le curve di Spee (di cui le ho già parlato), di Wilson e Monsen. Completando con una analisi del giusto rapporto occlusale nelle tre disclusioni canine, incisiva e in Relazione Centrica ed in Relazione Abituale Fisiologica e se esista una Long Centric. e palpazione del muscolo Pterigoideo Esterno che è il primo che va in contrattura (contrazione dolorosa) se ci fosse una patologia delle Articolazioni Temporo Mandibolari che bisogna palpare per rilevarne i rumori che sono diversi e indicano patologie diverse! Tutto questo, e tanto altro, porta ad una corretta diagnosi. Si faccia visitare da un bravo Gnatologo. Ha Bisogno di UN ECCELLENTE GNATOLOGO e di un altrettanto ECCELLENTE Posturologo che sia anche osteopata e fisiatra e collabori con lo Gnatologo ( Questo le dico perchè è mia prassi fare così in Gnatologia!!!) Le ho spiegato perchè non entro nel merito delle terapie delle singole tre specialità, perchè senza averla visitata non è possibile, infine ci sono terapie di riabilitazione neuro muscolo-occlusale, della postura della lingua e della sua fisiopatologia e della deglutizione. Il trattamento delle disfunzioni masticatorie sia come concetto statico che soprattutto dinamico necessita un approccio diagnostico differente nelle varie patologie che ne possono essere causa! Il discorso è molto "sottile" sfuma nella filosofia delle disfunzioni neuro muscolari , occlusali e della Articolazione Temporo Mandibolare e non lo si può spiegare in due parole, tra l’altro consigliandola su cosa sia meglio, senza averla visitata clinicamente …studiandone il caso di persona. Bisogna valutare il "discorso miofunzionale e di postura della lingua" e sappia che le valutazioni da fare sono molto più complesse di quanto creda. Oggi esistono esami elettromiografici di superficie per l'analisi funzionale e non solo morfologica che misurano le attività elettromiografiche in occlusione centrica con contrazione di gruppi muscolari specifici in particolari e diverse situazioni contrattili e registrando degli indici ben precisi. Ora esistono anche teleradiografie particolari che permettono di sovrapporre lo scheletro e il profilo fotografico per meglio fare queste valutazioni (stereofotografia che sincronizza il viso del paziente con il volume osseo, quindi, volumetrica). Banalmente forse, per lei, le dico : "Senza tutto questo che le ho spiegato e tanto altro che non posso certo spiegarle via Web, non posso rispondere, in modo professionale, deontologico e corretto"!!! Cari saluti
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Scritto da Dott. Gustavo Petti
Cagliari (CA)
Consulente di Dentisti Italia

In maniera molto semplice, è possibile risolvere il suo problema rivestendo i suoi denti, oramai abrasi, con delle capsule in ceramica. Ovviamente l'odontoiatra dovrà ripristinare un occlusione funzionalmente corretta, al fine di evitare il persistere del bruxismo.

Scritto da Dott. Floriano Petrone
Torino (TO)
Collaboratore di Dentisti Italia

Sig. Sergio, bruxismo - bite ? Delle foto le cuspidi dei molari non sono abrase!!! Forse c'è qualcosa di poco chiaro, per cui andrebbe ben differenziato il bruxismo dalla malucclusione. Una riabilitazione protesica senza un cura ortodontica probabilmente sarà frutto di complicanze non indifferenti.

Scritto da Dott. Diego Ruffoni
Mozzo (BG)
Consulente di Dentisti Italia
Carnate (MB)

La problematica è sia funzionale (bruxismo, trauma occlusale, guida incisiva in protrusiva e guida canina in lateralità perdute) che ovviamente estetica. La riabilitazione protesica del suo caso clinico, come molti altri simili al suo, è complesso ma fattibile, se ben programmata e progettata: impronte, modelli di studio, due circolari provvisori gnatologici e due circolari definitivi cermamici; cioè in pratica deve incapsulare tutti i denti, ripristinando la corretta occlusione - dimensione verticale - funzione di gruppo monolaterale (o ancora meglio guida canina) - guida incisale in protrusiva, con due circolari appunto, e risolverà contemporaneamente anche tutti i suoi problemi estetici. Indicato anche l'utilizzo di un bite notturno. Svantaggi: costi elevati della riabilitazione e sacrificio biologico dentale....o oggi o fra dieci anni, quando i suoi denti saranno ancora più consumati, dovrà pensarci seriamente a farlo.
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Scritto da Dott. Giulio Sbarbaro
Zocca (MO)
Consulente di Dentisti Italia

Trattamento ortodontico e riabilitazione protesica può migliorare l'occlusione e il sorriso

Scritto da Dott. Domenico Ancona
Fasano (BR)

Dare giudizi su due foto è azzardato e approssimativo. La mia impressione è che lei sia sensibilmente maloccluso con i denti di sinistra più bassi di quelli di destra. Ad esempio il canino inferiore di destra mantiene la sua corretta cuspide, la cuspide del canino di sinistra è invece completamente distrutta. Se la foto non mi induce in un effetto ottico sbagliato i suoi denti inferiori di sinistra sono più bassi che a destra. Provi a mettere un righello sui denti di destra e a farlo ruotare a sinistra, MI PAR DI VEDERE che i denti sinistri sono più corti che a destra. Consiglio, tracciare una corretta linea di occlusione dentale in questo momento sbagliata. Poi cercherei "una metodica per allungare i denti" Magari da considerare provvisoria, ma mi ha dato sorprese incredibili
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Scritto da Dott. Daniele Tonlorenzi
Carrara (MS)

Gentile paziente, lei necessita di una riabilitazione protesica che ripristini una corretta occlusione, la sua dimensione verticale (altezza della parte inferiore del viso) e la guida canina. Naturalmente ha bisogno di una approfondita visita odontoiatrica e radiografie per una corretta diagnosi. Cordiali saluti

Scritto da Dott.ssa Antonella Scorca
Bari (BA)

Come dice il dr. Ruffoni c'è da valutare bene la parte della malocclusione. Infatti le abrasioni, effettivamente molto forti (associate o meno a bruxismo) dipendono da una occlusione traumatica di III classe. Se mettiamo delle capsule, risolviamo la parte estetica, ma fino ad un certo punto perchè la forma di queste capsule non sarà quella di un dente normale. Si migliorerà, ma non certo un risultato perfetto. Ma il punto non è solo questo: le "forze" (del tutto negative ovviamente, appunto dovute alla malocclusione traumatica) che hanno consumato i denti, potrebbero consumare anche le capsule. Se le capsule vengono fatte di un materiale ceramico come si usa oggi, la ceramica è decisamente dura, anche più del dente naturale ed allora queste forze negative potrebbero scaricarsi sulle radici dei denti e determinarne la perdita prima del tempo per cedimento delle strutture parodontali. In teoria forse si potrebbe ottenere grazie alle capsule (praticamente capsulando tutti i denti o quasi) una correzione protesica della malocclusione. Cioè una chiusura migliore della attuale grazie alla modellazione delle capsule. Ma per prima cosa bisogna vedere con impronte diagnostiche e modellazione di laboratorio se questo può funzionare. Inoltre una cosa del genere, oltre ad essere molto impegnativa, potrebbe creare danni alla articolazione temporo mandibolare con conseguenze posturali, blocchi, dolori, mal di testa etc. L'ideale veramente sarebbe una correzione ortodontica, cioè riportare i denti nella chiusura giusta. Ma questa cosa alla sua età credo si possa ottenere solo con chirurgia ortodontica (c'è da fare uno studio cefalometrico approfondito per vedere se si può fare ortodonzia o chir ort. etc. Quindi a me sembra un po' difficile , ma io farei (forse vedendo bene la sua situazione) una semplice coronoplastica additiva con del composito. Cioè una rimodellazione della forma dei denti con delle paste da otturazione e tecnica adesiva. Queste anche si consumeranno sotto le forze negative, ma considerando che è una tecnica non invasiva, non dannosa, e di bassissimo costo, si può ripetere periodicamente. Certo che se queste "ricostruzioni" tengono sei mesi e poi vanno rifatte, non può essere una soluzione neanche questa. Se invece vanno poi rifatte ogni x anni, allora forse può risolvere un po' l'estetica senza lavori eccessivamente impegnativi.
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Scritto da Dott. Paolo Passaretti
Civitanova Marche (MC)
Consulente di Dentisti Italia

Gentile Sig. Sergio, non penso si possa risolvere il suo caso senza eliminare la malocclusione. Questo però non vuol dire che non si può fare. Cordiali saluti

Scritto da Dott. Massimo Tabasso
Savigliano (CN)
Consulente di Dentisti Italia

Si può risolvere molto bene il suo problema rivestendo i denti con corone o faccette in ceramica. Quello che è più importante è valutare prima l' occlusione attuale onde evitare recidive, e poi proteggere il lavoro con un bite notturno. Cordiali saluti.

Scritto da Dott. Paolo Gaetani
Lecce (LE)