Domanda di Retrazione gengivale

Risposte pubblicate: 9

Secondo voi il problema è insorto per aver smesso di fumare?

Scritto da Eleonora / Pubblicato il
Salve gentili dottori vorrei gentilmente avere un vostro consiglio. Io ho 22 anni e ho smesso di fumare da 3 mesi grazie a una sigaretta elettronica che tuttora utilizzo. Ultimamente ho notato una leggera retrazione gengivale però è più evidente sul dente incisivo centrale destro (lato da dove fumo)con una leggera infiammazione. Vorrei chiedervi se secondo voi il problema è insorto per aver smesso di fumare (cosi' mi è stato detto) può esser dovuto anche dalla sigaretta elettronica che tuttora utilizzo? non ho mai avuto problemi del genere e sono abbastanza preoccupata. Inoltre sempre sull'arcata inferiore i miei denti si sono lievemente spostati da quando mi sono spuntati i 2 denti del giudizio cosa mi consigliate di fare? forse ho bisogno di un apparecchio non fisso? Vi allego una mia foto per farvi meglio un idea spero sia chiara. Resto in attesa di un vostro riscontro vi ringrazio anticipatamente Eleonora
Eleonora. Il fumo fa ritirare le gengive, no smettere di fumare. Probabilmente non c'è nessun nesso nel suo caso fra fumo e gengiva - tutto si può risolvere con una seduta di igiene. - i denti del giudizio vanno tolti di corsa sennò si storce tutto. Per raddrizzare quello che ora si è già storto bisogna fare una diagnosi precisa.

Scritto da Dott. Paolo Passaretti
Civitanova Marche (MC)
Consulente di Dentisti Italia

Recessioni gengivali e vari tipi di terapia. Da casistica del Dr. Gustavo Petti Parodontologo di Cagliari
Cara Signora Eleonora, no il fumo non centra niente e la sigaretta elettronica neanche. Si vede bene la recessione, in verità molto limitata sull'incisivo in questione, ma il problema è più generale perchè ne vedo tante sugli incisivi inferiori. Purtroppo non si vede il colletto e non posso dirle se sono serie o no. Se facesse un'altra foto tirando il labbro inferiore potrei essere più preciso oltre che confermare ciò che ho "intravisto" e non visto bene! Ma la forma a V delle gengive farebbe pensare a questo, ossia ad altre recessioni che quindi devono avere un'altra causa. Non si preoccupi però perchè non è detto che si debbano curare . Vede chiarito e confermato che si tratti invece di recessioni gengivali, bisogna valutare se queste sono nella compagine della gengiva aderente o se sono già sfociate nella linea di giunzione mucogengivale e nella mucosa alveolare. Mentre la prima gengiva è rosa e aderisce all'osso sottostante e circonda i denti proteggenmdoli dal bolo alimentare e da altri stress ed insulti, la seconda gengiva, violacea, elastica, sottile, che si estende sul fornice della bocca e poi sulle labbra (parte interna), non è adatta ad avere la funzione di gengiva marginale che ha la prima e si crea una patologia che porta alla perdita del dente. Ecco che dal punto di vista funzionale le seconde recessioni descritte (quelle che arrivano od oltrepassano la linea di giunzione mucogengivale), vanno curate con la chirurgia parodontale mucogengivale. Quelle che fossero nella compagine della prima gengiva non vanno curate per problemi perchè non danno problemi funzionali ma solo estetici. E qui interviene il giudizio del Dentista che valuta la armonia della festonatura delle gengive e se questa fosse molto sconvolta, allora andrebbero curate anche queste perchè un cambiamento di forma della gengiva causa sempre un cambiamento di forma dell'osso parodontale causando prima o poi una patologia funzionale dell'unità dento-gengivale. Insomma il concetto è questo: il dente, il colletto del dente, la gengiva che lo circonda e l'osso che la sostiene hanno quella forma perché devono svolgere una funzione. Se perdono la forma, perdono la funzione e se uno dei componenti anatomici detti perdesse la forma, la farebbe perdere anche agli altri componenti. Solo se le recessioni fossero molto piccole, in assenza di erosioni, nella compagine della gengiva aderente, senza alterazione evidente della festonatura e delle forme gengivali e dei suoi rapporti con la corona clinica e con l'osso, allora si può aspettare e tenere la situazione sotto controllo con igiene orale, pulizia dei denti professionale in studio e a domicilio, curettage e scaling di mantenimento e visite periodiche di "sorveglianza". Legga nel mio profilo cliccando sul mio nome tutte le pubblicazioni mie che iniziano con la parola Recessione e legga anche "Chirurgia parodontale estetica Introduzione Divulgativa alla Chirurgia Estetica Parodontale" che le spiega tutto. Il trattamento dovrà tendere a ottenere la completa ricopertura della radice denudata, senza venir meno però allo scopo principale dell'intervento stesso, che è quello di creare una zona di gengiva aderente intorno alla recessione. Gli interventi di elezione sono molti, tra questi: Innesto Libero di Gengiva , Il riposizionamento coronale del lembo (CAF) e sue varianti , Lembo Peduncolato Ruotato , Il riposizionamento laterale del lembo , Lembo con doppia papilla , Innesto bilaminare e sue varianti, Il lembo semilunare secondo Tarnow , lembo coronale posto a copertura di una membrana secondo i principi della GTR , amelogenine sulla superficie radicolare ,(veda nei miei Casi Clinici, ci sono tanti lavori, cliccando il mio nome ed entrando nel mio profilo). Il dolore agli stimoli termici o chimici lo da una carie o se no un denudamento della radice o per una recessione gengivale o per una tasca parodontale. Per i denti "spostati, bisogna probabilmente estrarre i denti del giudizio, ma è solo un'idea perchè non la vedo e per lo stesso motivo le dico che una correzione Ortodontica la si può decidere e pianificare solo dopo accurata diagnosi con Ceck up ortodontioci e Cefalometria! Non così con una occhiata! Cordialmente Gustavo Petti, Parodontologia, Implantologia, Gnatologia e Riabilitazione Orale Completa in Casi Clinici Complessi ed Ortodonzia e Pedodonzia la figlia Claudia Petti, in Cagliari.
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Scritto da Dott. Gustavo Petti
Cagliari (CA)
Consulente di Dentisti Italia

Gentile signorina, brava per aver smesso di fumare, solo il fumo può fare tanto male ed anche alle gengive. Per la sigaretta elettronica sono un pò perplesso, e le chiedo: non emette una debole corrente elettrica? In tal caso potrebbe essere dannosa e deve smettere di usarla. Per il resto le ha risposto completamente il dott Petti. Cordialmente

Scritto da Dott. Edmondo Spagnoli
Lecco (LC)
Consulente di Dentisti Italia

Mi mancano dati scientifici per poter stabilire che cosa in realtà esca dal bocchino della sigaretta elettronica. In realtà, credo che anche se non esce la porcheria classica data dalla combustione del tabacco, esce aria molto calda, perfettamente in grado di danneggiare la gengiva. Forse i suoi polmoni staranno meglio, ma eviterei comunque di tenere il bocchino della sigaretta elettronica vicino alla gengiva. Cordiali saluti.

Scritto da Dott. Davide Colla
Seregno (MB)
Collaboratore di Dentisti Italia

Gentilissima sig. Eleonora, anche io ho smesso di fumare e non certo ho sofferto di retrazioni gengivali. Certo potrebbe fare una visita alle gengive, e nell'occasione valutare anche i denti del giudizio inferiori. La retrazione potrebbe anche essere dovuta ad un trauma di occlusione, ma, come ben sa, telematicamente non riesco ad aiutarla. Le consiglio di rivolgersi ad un dentista e di approfondire. La sigaretta elettronica che io sappia non emette vapori ad alta temperatura (come la sigaretta) e quindi non credo che il suo problema derivi da questo. Mi faccia sapere. Dr. Cosma
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Scritto da Dott. Luciano Cosma
Manduria (TA)

Sig. Eleonora, di cosa necessita la sua bocca lo dirà l'odontoiatra che visita semestralmente la sua bocca, per la sigaretta elettronica le consiglio di eliminarla o rivenderla ad altri.

Scritto da Dott. Diego Ruffoni
Mozzo (BG)
Consulente di Dentisti Italia
Carnate (MB)

Gentile Sig.ra Eleonora, il fumo causa retrazioni gengivali, non il fatto di aver smesso. Non conosco il funzionamento preciso di una sigaretta elettronica, pertanto non posso dare consigli. Personalmente non la userei. Cordiali saluti

Scritto da Dott. Massimo Tabasso
Savigliano (CN)
Consulente di Dentisti Italia

Gent. Eleonora, stai tranquilla che l'aver smesso di fumare non può essere assolutamente la causa della recessione gengivale. Hai fatto benissimo a smettere e non pentirtene. Tu avresti bisogno di essere visitata ed, eventualmente, seguita da un parodontologo, che è quel dentista esperto di problemi gengivali, in modo da capire la causa della recessione, da valutare tutti gli altri denti e da stabilire se c'è bisogno di qualche accortezza particolare per la tua dentatura. Cordiali saluti. Paolo Gaetani
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Scritto da Dott. Paolo Gaetani
Lecce (LE)

Cara Eleonora, L'unico nesso che trovo (anche se è passato poco tempo da che ha iniziato ad utilizzare la sigaretta elettronica) è legato al traumatismo ripetuto e prolungato durante il giorno di un corpo rigido (sigaretta elettronica) su di un singolo dente che può aver provocato la retrazione della gengiva; se così fosse, cessi di schiacciare la sigaretta elettronica. Difficile che la gengiva si riassesti senza l'intervento del dentista; rimuova la causa o la faccia indagare da un ortodontista che Le saprà consigliare il da farsi anche per i denti del giudizio. Cordialmente Luca Baucia
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Scritto da Dott. Luca Baucia
Cavenago di Brianza (MB)
Milano (MI)