Domanda di Retrazione gengivale

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Retrazione gengivale

Scritto da lia / Pubblicato il
Buongiorno, da circa un paio di mesi ho un leggero abbassamento delle gengive degli incisivi inferiori. In realtà questo problema c'è l'ho anche ad un incisivo superiore al quale però ho subito un trauma all'età di 7 anni e quindi mi è stato ricostruito. Il mio dentista durante la pulizia dei denti mi ha detto che dopo una certa età le gengive tendono a ritirarsi leggermente e di non preoccuparmi. Solitamente non ho problemi di nessun genere, ma oggi sento i tre incisivi inferiori, dove le gengive sono più basse, più sensibili al caldo e al freddo. Vi chiedo cortesemente un consiglio al riguardo. Grazie e cordialità
Salve Sig.ra Lia il suo dentista le ha detto il vero. Se non esistono problemi di altro genere (essenzialmente di natura parodontale) tali da causare "arrossamento gengivale" e/o dolenzia gengivale, questo abbassamento, se non esagerato, rientra nel range della normalità. Sono sicuro che il suo dentista potrà consigliarle il trattamento desensibilizzante che fa al suo caso. Cordialità.

Scritto da Dott. Gianluigi Renda
Castrovillari (CS)

Gentile Lia, torni dal suo curante, che le ha detto il vero, e faccia escludere ogni possibile causa ( parodontale, spazzolamento, occlusione...) se necessario faccia desensibilizzazione. Saluti.

Scritto da Dott. Cristoforo Del Deo
Teramo (TE)
Consulente di Dentisti Italia

Gentile Sig.ra Lia, se il collega che l'ha visitata ha una esperienza di pazieti e problematiche parodontali, deve aver fatto almeno una valutazione che non sia solo "clinica" visiva, bensì dovrebbe aver controllato con uno status radiografico la situazione dei tessuti ossei e parodontali di sostegno di tutta la bocca e un sondaggio parodontale per i tessuti molli ( tasche, recessioni ). Dopodichè se da ciò scaturisce che lei non ha tasche, non ha riassorbimento osseo diffuso, non ha malattia parodontale in atto, la perdita di osso attorno ai soli incisivi centrali potrebbe anche essere stata legata ad un malposizionamento in arcata degli stessi che si conclama in quasto momento con l'esposizione dei colletti radicolari. Anche se ha solo 46 anni, non sottovaluterei comunque la situazione, in quanto se la recessione gengivale a carico degli stessi, riduce la gengiva aderente ( quella rosa chiaro e fibrosa che c'è attorno ai colletti dei denti ) ed arriva fino alla linea mucogengivale ( dove sono le inserzioni muscolari - linea più rossa e vascolarizzata visibile se si tira il labbro verso l'esterno ) il dente non ha più protezione e potrebbe andare presto incontro a problemi che sfocerebbero nella perdita. Il mio consiglio, se il collega è stato scrupoloso e ha valutato tutto ciò, è quello di desensibilizzare i colletti e cambiare metodo di spazzolamento, per migliorare la sensibilità, altrimenti di chiedere il parere di un parodontologo. Cordialmente
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Scritto da Dott. Giuseppe Lazzari
Cernusco sul Naviglio (MI)

Gentile signora Lia, a quanto detto esaustivamente dai colleghi aggiungo il consiglio di usare acqua tiepida quando spazzola i denti (nel modo e con lo spazzolino che le avrà sicuramente consigliato il suo dentista), evitare bevande troppo fredde o ricche di acido citrico (come gli agrumi) ed usare opportuni dentifrici desensibilizzanti. Naturalmente è necessario un periodico controllo dallo specialista che adotterà le terapie del caso, dopo aver individuato la causa precisa del problema.
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Scritto da Dott. Giovanni Ghio
Livorno (LI)

Sig.ra Lia mi trova in accordo con il suo curante, ascolti gli ottimi consigli che le hanno dato i colleghi che mi hanno preceduto.

Scritto da Dott. Diego Ruffoni
Mozzo (BG)
Consulente di Dentisti Italia
Carnate (MB)

Sig.ra Lia, la sensibilità al caldo e al freddo è dovuta al fatto che si è scoperto, anche se di poco, il colletto del dente dove, non essendoci lo smalto a protezione, avverte le escursioni termiche. Usi una pasta dentifricia per denti sensibili e riferisca il problema al suo dentista, che sicuramente saprà aiutarla.

Scritto da Dott. Maurizio Serafini
Chieti (CH)

Sig.ra Lia, non sottovaluti il problema ritorni dal suo dentista e gli ponga le stesse domande che le hanno suggerito gli altri colleghi. Ci faccia sapere

Scritto da Dott. Marco Dettori
Sassari (SS)