Domanda di Retrazione gengivale

Risposte pubblicate: 9

C'è la possibilità di trovare qualche soluzione a questo fastidioso tic?

Scritto da valerio / Pubblicato il
Ho 61 anni e non ho mai avuto problemi gengivali. Da alcuni mesi dopo aver iniziato ad utilizzare lo spazzolino elettrico per la pulizia dei denti, dopo i pasti e per ore, cerco con la lingua di pulire, dai residui alimentari, gli spazi interdentali e nei canali palatali con conseguente irritazione della punta della lingua e secchezza del palato. Su consiglio del mio dentista ho utilizzato scovolini di ogni dimensione, filo interdentale, spazzolini vari ed ora anche lo spruzzo d'acqua con modesti risultati. C'è la possibilità di trovare qualche soluzione a questo fastidioso tic che ovviamente disturba anche chi interloquisce con me? Grazie. Abito in provincia di Reggio Emilia se potete indicarmi qualche specialista della mia provincia vi sono molto grato Valerio, 61
Gentile Valerio, segua pedissequamente i consigli del suo dentista ed effettui le visite periodoche di controllo. Cordiali saluti

Scritto da Dott. Aldo Santomauro
Palermo (PA)
Collaboratore di Dentisti Italia

Parodontiti. Da casistica Clinica del Dr. Gustavo Petti di Cagliari
Caro Signor Valerio, che non ha mai avuto patologie gengivali e parodontali lo ha diagnosticato Lei o il suo Dentista dopo accurata visita Parodontale con il rilievo delle misure delle tasche parodontali in sei punti per ogni dente di tutti i denti, preparazione iniziale parodontale della bocca con pulizia dei denti professionale in Studio e curettage e scaling e root-planing, stato valutativo completo Rx endorali, modelli di stidio e seconda visita di rivalutazione parodontale con rilievo definitivo delle reali tasche parodontali e del grado di mobilità dei denti e la loro situazione gnatologica? Se si allora può dire che non soffre di gengivite o parodontite se no, sarebbe bene farsi visitare da u8n Parodontologo noto. Questo perchè questo tic di regola è proprio legato ad un cambiamento di forma o meglio del rapporto gengivo-coronale dei denti per alterazione del supporto ossea, in genere proprio per parodontite. Questo porta ad una variazione di ampiezza degli spazi interprossimali tra un dente e l'altro e la lingua, sentendo un ambiente ostile diverso dal solito, può iniziare questo fastidioso balletto. Spero di essere stato chiaro. Le lascio una foto sulla parodontite e su cosa siano le tasche parodontali e su come la si curi. Legga nel mio profilo:La 'tasca parodontale.... questa sconosciuta!' e VISITA PARODONTALE e Parodontite (nozioni di etiopatogenesi, clinica, diagnosi) e ancora Terapia chirurgica della parodontite La Terapia Parodontale, consiste essenzialmente nel ricostruire chirurgicamente ciò che la malattia parodontale ha distrutto e tanto altro! Cordialmente Gustavo Petti, Parodontologia, Implantologia, Gnatologia e Riabilitazione Orale Completa in Casi Clinici Complessi ed Ortodonzia e Pedodonzia la figlia Claudia Petti, in Cagliari.
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Scritto da Dott. Gustavo Petti
Cagliari (CA)
Consulente di Dentisti Italia

Gentile Sig. Valerio, il suo dentista ha escluso in modo sicuro che non soffra di malattia parodontale? Se si il suo caso è di dubbia origine. Comunque posso dirle che se lei usa correttamente il filo interdentale, gli scovolini e l'idropulsore sono inutili. D'altronde poche sono le persone che sanno usare correttamente il filo. Provi a tornare dal suo dentista per controllare che le manovre di pulizia che lei effettua siano corrette. Cordiali saluti

Scritto da Dott. Massimo Tabasso
Savigliano (CN)
Consulente di Dentisti Italia

Sig. Valerio, per rimuovere placca e residui alimentari dai nostri denti, non occorre lo spazzolino elettrico pubblicizzato come raccomandato dai dentisti, ai quali le varie ditte produttrici non hanno mai chiesto nulla. Basta un semplice spazzolino e un normalissimo specchio da banco per controllare la corretta pulizia, che deve avvenire a secco, senza acqua e senza dentifricio (dry Washing), poi potrà disinfettare e profumare il suo alito con qualunque dentifricio o collutorio di vendita libera e acqua in abbondanza. Le consiglio un colloquio con un Igienista dentale e una visita in un ambulatorio di medicina e patologia orale per valutare la xerostomia da lei riferita.
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Scritto da Dott. Diego Ruffoni
Mozzo (BG)
Consulente di Dentisti Italia
Carnate (MB)

Gentile paziente il suo problema credo debba essere affrontato da più angolazioni. Sicuramente vi è un problema paradontale che va valutato, potrebbe esserci una certa sensibilità delle radici scoperte dalla parodontopatia, un problema di scarsa capacità nelle manovre di igiene orale, una riduzione della produzione di saliva, e infine anche quello che lei chiama un tic nervoso. Io credo che in maniera maggiore o minore ci siano tutte queste componenti.Nulla ci dice delle sue condizioni generali, che in qualche caso possono aggravare o favorire queste situazioni. Cordiali saluti.
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Scritto da Dott. Giuseppe Murruni
Giussano (MB)

Lei parla di tic nervoso. Se ben interpreto il suo scritto, sembra che continui con la punta della lingua a cercare residui di cibo tra i denti, senza specificare se questi residui ci sono o no. Se i residui ci sono, si tranquillizzi, quel "tic" lì c'e l'abbiamo un pò tutti, noi compresi che siamo (tra l'altro) i peggiori pazienti. Diverso è se i residui non ci sono, e allora si tratta di una "quasi mania", sulla quale probabilmente il dentista può poco. Dico una sciocchezza: provi dopo essersi lavato per bene, a masticare un chewing gum, così stimolerà la salivazione, e terrà impegnata la lingua! Cordiali saluti.
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Scritto da Dott. Davide Colla
Seregno (MB)
Collaboratore di Dentisti Italia

Egr. Valerio, la sua descrizione è un pò confusa. Innanzi tutto è difficile che lo spazzolino elettrico le abbia causato gli inconvenienti che denuncia. La lingua cerca di insinuarsi negli spazi interdentali, ne deduco che esistano questi spazi nei quali evidentemente si situano residui alimentari che dopo il passaggio dello spazzolino e un buon risciacquo dovrebbero essere vuoti. La sua lingua viene attirata da questi spazi.. sembra, come dice il collega un tic. Vuoti non significa che non esistano, almeno ora e prima li aveva? La secchezza della bocca può essere dovuta a svariati fattori odontoiatrici e non, quindi una bella visita dal dentista che, eventualmente collaborerà con un internista. Niente di preoccupante, ma non trascuri.
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Scritto da Dott.ssa Emma Castagnari
Torino (TO)

Se il suo dentista non ha notato nulla di rilevante e lei si pulisce i denti con regolarita', non credo che possa rimanere gran che tra nei suoi spazi interdentali. Forse tendera' a passare la lingua perche' avverte gli spazi pervi, piu' o meno come avviene dopo una igiene professionale. L'unico consiglio e' quello di evitare di ripetere il gesto.

Scritto da Dott. Luca Boschini
Rimini (RN)
Consulente di Dentisti Italia

Buongiorno si rifaccia vedere dal suo dentista e spiegare le manovre di igiene e valutare la sua situazione parodontale.

Scritto da Dott. Alessio Battistini
La Spezia (SP)