Domanda di Retrazione gengivale

Risposte pubblicate: 19

Ho notato negli ultimi tempi che le mie gengive si stanno ritirando

Scritto da tommaso / Pubblicato il
Salve ho 35 anni ed ho notato negli ultimi tempi che le mie gengive si stanno "ritirando" soprattutto sui canini! Lavo i denti almeno due volte al giorno e il dentista che ho consultato ha minimizzato dicendo che dovo "massaggiare" meglio le gengive quando lavo i denti. Io sono preoccupato, esiste una cura o devo rassegnarmi?!? Devo aggiungere che raramente quando lavo i denti le gengive in qualche punto sanguinano...Help me!!!!
Il traumatismo da spazzolino è un fenomeno largamente dimostrato dalla bibliografia scientifica internazionale, e va indicato sicuramente come concausa del suo problema, ma non sottovaluterei anche l'individuazione di fattori locali negativi (come una malposizione dentaria e/o una malocclusione). Chieda consulto mirato con uno specialista in parodontologia. Cordiali saluti.

Scritto da Dott. Davide Colla
Seregno (MB)
Collaboratore di Dentisti Italia

Gentile Tommaso, le consiglio di consultare un parodontologo in quanto le recessioni non migliorano con eventuali massaggi ma solo con terapia chirurgica. Sarà inoltre opportuno che modifichi le tecniche e manovre di igiene orale se queste sono troppo aggressive. Cordialmente

Scritto da Dott. Tersandro Savino
Tivoli (RM)
Consulente di Dentisti Italia

Gentile Sig.re Tommaso, massaggiare le gengive non è una terapia. Però per poter darle una risposta bisognerebbe avere almeno uno status radiografico e un sondaggio. Comunque lei parla dei canini. Non è che sono troppo vestibolarizzati? (cioè verso le labbra). In questo caso la gengiva su questi denti è troppo sottile ed in sofferenza e tende a formarsi una recessione. In questi casi bisogna fare ortodonzia, cioè eliminare la causa. Questa però è una ipotesi, le cause potrebbero essere altre. Cordiali saluti
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Scritto da Dott. Massimo Tabasso
Savigliano (CN)
Consulente di Dentisti Italia

La causa delle recessioni è multifattoriale ed estremamente varia; tra i principali fattori: placca batterica, tartaro e stati infiammatori, traumi occlusali, trauma da spazzolamento troppo aggressivo o con metodica scorretta, protesi incongrue, abitudini viziate (mordere la penna, onicofagia, ecc), piercing, ortodonzia. E' intuitivo dover identificare la causa, rimuoverla e pianificare la terapia...

Scritto da Dott. Cristoforo Del Deo
Teramo (TE)
Consulente di Dentisti Italia

Gentilissimo Tommaso, è difficile fare una diagnosi a distanza, ad ogni modo spesso la retrazione gengivale a livello dei canini come da lei indicato è legata a erronee manovre di spazzolamento. Si rivolga quindi dal suo dentista di fiducia o da una igienista dentale che le saprà dire quali sono le corrette metodiche per una accurata igiene orale quotidiana. Cordiali saluti Dott. Dario Cianci.

Scritto da Dott. Dario Cianci
Montanaso Lombardo (LO)

Recessioni Gengivali e loro Terapia Chirurgica Parodontale. Da casistica del Dr. Gustavo Petti di Cagliari
Caro Signor Tommaso, certo che si può curare. La recessione gengivale è un "ritirarsi" della gengiva dal dente, scoprendolo. Poichè molti confondono una piccola recessione gengivale con una erosione dello smalto al colletto del dente, la prima diagnosi differenziale da stabilire è proprio questa. Chiarito che si tratti di recessioni gengivali, bisogna valutare se queste sono nella compagine della gengiva aderente o se sono già sfociate nella linea di giunzione mucogengivale e nella mucosa alveolare. Mentre la prima gengiva è rosa e aderisce all'osso sottostante e circonda i denti proteggenmdoli dal bolo alimentare e da altri stress ed insulti, la seconda gengiva, violacea, elastica, sottile, che si estende sul fornice della bocca e poi sulle labbra non è adatta a svolgere la funzione di gengiva marginale che ha la prima e si crea una patologia che porta alla perdita del dente. Ecco che dal punto di vista funzionale le seconde recessioni descritte vanno curate con la chirurgia parodontale mucogengivale. Quelle che fossero nella compagine della prima gengiva potrebbero anche non essere curate dal punto di vista funzionale, ma solo estetico. Esiste una Chirurgia Parodontale Estetica che si occupa proprio di questi problemi! E qui interviene il giudizio del Dentista che valuta la armonia della festonatura delle gengive e se questa fosse molto sconvolta, allora andrebbero curate anche queste perchè un cambiamento di forma della gengiva causa sempre un cambiamento di forma dell'osso parodontale causando prima o poi una patologia funzionale dell'unità dento-gengivale. Insomma il concetto è questo: il dente, il colletto del dente, la gengiva che lo circonda e l'osso che la sostiene hanno quella forma perchè, banalmente parlando, devono svolgere una funzione. Se perdono la forma, perdono la funzione e se uno dei componenti anatomici detti perdesse la forma, la farebbe perdere anche agli altri componenti. Bisogna inoltre valutare il formarsi di tasche parodontali espressione del sovrapporsi di una Parodontite che andrebbe curata subito chirurgicamente. Quindi si faccia visitare da un bravo Parodontologo Legga nel mio profilo cliccando sul mio nome tutte le pubblicazioni mie che iniziano con la parola Recessione e legga anche "Chirurgia parodontale estetica Introduzione Divulgativa alla Chirurgia Estetica Parodontale" che le spiega tutto. Le lascio una foto con varie terapie di varie recessioni! Cordialmente Gustavo Petti, Parodontologia, Implantologia, Gnatologia e Riabilitazione Orale Completa in Casi Clinici Complessi ed Ortodonzia e Pedodonzia la figlia Claudia Petti, in Cagliari.
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Scritto da Dott. Gustavo Petti
Cagliari (CA)
Consulente di Dentisti Italia

Certo che esiste una cura, per cui le consiglio di rivolgersi ad un bravo dentista che si occupa di parodontologia. Un semplice massaggio alle gengive, se eseguito in maniera non traumatica, non può fare che bene, ma mi sembra un po' poco per curare delle recessioni gengivali. Se il dottore al quale si rivolgerà sarà bravo, allora riuscirà a guarire le recessioni semplicemente eliminandone la causa. Se invece non sarà fortunato, ed il dentista non individuerà la causa eliminandola, rischierà di subire costosi interventi chirurgici "a lembo", per ritrovarsi dopo un po' di tempo con le stesse recessioni recidivate. A titolo informativo le dico che le cause più frequenti di recessioni con sanguinamento anche lieve sono rappresentate da maniacale ed erroneo spazzolamento, o da parodontite con grossi accumuli di tartaro, oppure da microtraumatismi da malocclusione. Dato che lei abita a poca distanza dal mio studio, sarò lieto di visitarla gratuitamente. Cordiali saluti.
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Scritto da Dott. Angelo De Fazio
Casalnuovo di Napoli (NA)
Consulente di Dentisti Italia

Gentile sig. Tommaso, probabilmente la forza che esercita per lavare i denti è mal diretta e troppo forte. le consiglio uno spazzolino elettrico per migliorare il suo approccio con i denti. Per curare le recessioni può anche consigliarsi con un parodontologo, cordiali saluti

Scritto da Dott.ssa Maria Grazia Di Palermo
Carini (PA)
Consulente di Dentisti Italia

E' possibile che la retrazione derivi da un eccesso di forza durante lo spazzolamento. Dovrebbe farsi aiutare dal dentista ad imparare come si lavano i denti per evitare il tipo di problema che lamenta. Se il miglioramento dello spazzolamento non dovesse essere sufficiente a bloccare il problema e qualora fosse già stata persa molta gengiva o se i denti fossero sensibili, allora si può ricorrere alla chirurgia parodontale.

Scritto da Dott. Luca Boschini
Rimini (RN)
Consulente di Dentisti Italia

Gentile Sig. Tommaso, le recessioni gengivali riconoscono molteplici etiologie anche se nella mia esperienza ho constatato che una buona percentuale sono determinate da errate manovre di spazzolamento dei denti. Possono essere curate chirurgicamente da un esperto parodontologo ma deve sapere che per un buon e longevo successo dell'intervento dovrà radicalmente modificare le sue abitudini d'igiene domiciliare e dovrà sottoporsi a rigidi protocolli di controlli periodici (ogni 3-4 mesi) dal suo dentista. Cordiali saluti
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Scritto da Dott. Aldo Santomauro
Palermo (PA)
Collaboratore di Dentisti Italia