Domanda di Retrazione gengivale

Risposte pubblicate: 15

Da qualche anno soffro di retrazione gengivale

Scritto da gianni / Pubblicato il
Buongiorno, sono un uomo di 33 anni, fumatore da circa 12 anni. Da qualche anno soffro di retrazione gengivale relativa agli incisivi inferiori, ultimamente (da circa un anno) ho notato un lento peggioramento della situazione (come da foto allegata) e un lieve iscurimento della corona esposta. Le gengive non sanguinano e non risultano doloranti. Mi chiedevo quali possano essere le cause e i possibili rimedi. A disposizione per qualsiasi chiarimento vi ringrazio per l'attenzione e vi porgo cordiali saluti.
Gentile Gianni, da quanto tempo non si reca dal dentista per una visita periodica di controllo ed una seduta di igiene orale? Direi da abbastanza lungo tempo deducendolo almeno dai depositi di tartaro che si sono accumulati. Corra dal dentista, credo sia ora, che le darà tutte le spiegazioni necessarie. Cordialmente

Scritto da Dott. Tersandro Savino
Tivoli (RM)
Consulente di Dentisti Italia

Torni dal dentista per una visita di controllo con sondaggio, evidente l'esigenza di una igiene professionale ed una valutazione dell'occlusione e di eventuali parafunzioni.

Scritto da Dott. Cristoforo Del Deo
Teramo (TE)
Consulente di Dentisti Italia

Gentile Sig. Gianni, per non peggiorare la sua situazione di recessione gengivale che può arrivare sino alla perdita spontanea dei suoi incisivi prenda la saggia abitudine di recarsi almeno due volte all'anno dal suo dentista per i controlli periodici ed effettuare una igiene professionale. Cordiali saluti

Scritto da Dott. Aldo Santomauro
Palermo (PA)
Collaboratore di Dentisti Italia

Gengivite e curettage e scaling. Da casistica del Dr.Gustavo Petti e Dr.ssa Claudia Petti in Cagliari
Caro Signor Gianni, vedo una Gengivite della gengiva libera, tanta placca e tartaro sottogengivali e forse, almeno dall'aspetto gengivale lucido per danno alle fibre connettivali, forse ha anche tasche parodontali, oltre che a piccole recessioni gengivali. Vada a farsi visitare da un Parodontologo che con una visita, sondaggio parodontale, preparazione iniziale parodontale della bocca con ablazione del tartaro, curettage e scaling, serie completa di Rx endorali parodontali, modelli di studio e una rivalutazione parodontale con nuovo sondaggio, arriverà ad una diagnosi e quindi ad una terapia! Devono essere "secoli" che lei non va da un Dentista. Ci vada. Questo deve fare. Legga nel mio profilo tutto ciò che ho scritto di quello che ho nominato in questa risposta e capirà tante cose riguardo a Gengivite e Parodontite. Le posto intanto una foto cje le chiarisca un po' le idee. Cordialmente Gustavo Petti, Parodontologia, Implantologia, Gnatologia e Riabilitazione Orale Completa in Casi Clinici Complessi ed Ortodonzia e Pedodonzia la figlia Claudia Petti, in Cagliari
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Scritto da Dott. Gustavo Petti
Cagliari (CA)
Consulente di Dentisti Italia

La prima cosa fare è un'ablazione del tartaro associata ad una valutazione parodontale ed occlusale con sondaggio di eventuali tasche, una rx endorale per valutare i tessuti di sostegno dei denti ed istituire quindi la terapia più appropriata! Non perda altro tempo e si rechi dal suo dentista. Cordialmente Dr. Paolo Formenti

Scritto da Dott. Paolo Formenti
Senago (MI)

Gentile Gianni, innanzitutto esegua periodicamente delle sedute di igiene orale e si faccia quindi visitare dal suo dentista di fiducia. Il fumo indubbiamente non aiuta. Cordiali saluti dott. D. Cianci.

Scritto da Dott. Dario Cianci
Milano (MI)

Deve recarsi da un dentista per una visita, e sottoporsi ad una ablazione del tartaro.Saluti

Scritto da Dott. Piero Puppo
Imperia (IM)

Fumo e tartaro basterebbero a giustificare la recessione gengivale. Vada comunque da un odontoiatra che valuti la situazione paradontale, occlusale e se può, limiti o meglio, elimini il fumo: noi siamo un motore che va ad aria, cioè ossigeno. Il fumo riduce la nostra capacità vitale in tutti i distretti corporei. Cordiali Saluti Dott Angelo Beghini Cassano D'Adda MI e Comazzo LO

Scritto da Dott. Angelo Beghini
Cassano d'Adda (MI)

Gentile paziente, dalla foto appare evidente un importante accumulo di placca e tartaro, con danni alla gengiva marginale e verosimilmente ai tessuti sottostanti di supporto. Probabilmente vi sono anche problemi occlusali con contatti patologici dei denti delle due arcate evidenziate nella foto dalle sottili incisure incisali dei centrali superiori e da un'arcata superiore particolarmente stretta. Il primo problema si risolve con periodiche sedute di manutenzione che nel caso dei denti sono chiamate sedute di igiene orale. Il secondo problema necessita del parere di un odontoiatra ortodonzista. Cordiali saluti.
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Scritto da Dott. Giuseppe Murruni
Giussano (MB)

Gentile Signor Gianni, dalla foto si nota abbondante tartaro che giustifica la retrazione gengivale e il sanguinamento. Le cause possono essere diverse ma senza una visita clinica e strumentale si può dire poco. Non perda tempo prenoti una visita Odontoiatrica, meglio da un parodontologo, per poter attuare le cure del caso. Buon pomeriggio

Scritto da Dott. Giancarlo Dettori
Sassari (SS)