Domanda di Retrazione gengivale

Risposte pubblicate: 4

Ulteriore seguito alla domanda: Retrazione gengivale e innesto libero di gengiva

Scritto da Ernesto / Pubblicato il

Sono mortificato e chiedo umilmente scusa perchè, da alcune risposte ricevute, ho l'impressione che dalla foto allegata nel post precedente siano stati considerati alcuni particolari che in realtà non esistono (tipo il fumare...)- la foto è stata scattata per evidenziare e cercare di rendere ben visibile solo la "retrazione gengivale" ma in realtà la chiusura... ed il colore dei denti è come da figura allegata. La mia perplessità è che la diagnosi è stata eseguita solo in base ad un controllo di circa 2-3 minuti, senza richiedere Rx, senza individuare la probabile causa e senza accertare come suggerito dal Dott. Petti se ci siano "traumi da occlusione" che se non ho capito male sarebbe la chiusura dei denti. Quest'ultimo... se presente, va sistemato necessariamente prima dell'intervento? diversamente...? Nei precedenti post mi sono dimenticato di scrivere che una volta programmato l'intervento (non passerà l'estate), devo fare 2 sedute rispettivamente 20gg e 10gg prima dell'intervento per fare non so che alla gengiva - spero che questo particolare possa servire a capire che tipo di intervento ha intenzione di effettuare anche se resta l'interrogativo sul "trauma d'occlusione". Cordialmente ringrazio Ernesto

 

Precedente:

http://www.dentisti-italia.it/dentista_domande/retrazione-gengivale/2284_ringraziamenti-e-ulteriore-seguito-alla-domanda--r.html

E' molto semplice. Se c'è trauma occlusale, questo (anche se alcuni lo negano) può aver contribuito in modo sostanziale al verificarsi della retrazione e del problema parodontale. Quindi, permanendo tale trauma, il vantaggio ottenuto con l'intervento, tenderà a essere perso più velocemente. Quindi sarebbe bene associare l'utilizzo di un byte, che allevia questo ipotetico trauma occlusale.. Così, la correzione chirurgica, darà un beneficio più lungamente duraturo.
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Scritto da Dott. Paolo Passaretti
Civitanova Marche (MC)
Consulente di Dentisti Italia

Sig. Ernesto, dovrebbe scaricare tutte le nostre risposte, portarle al suo curante e ascoltare accuratamente i suoi consigli.

Scritto da Dott. Diego Ruffoni
Mozzo (BG)
Consulente di Dentisti Italia
Carnate (MB)

Caro Signor Ernesto...a questo punto di interrogativi ne restano troppi... ovvio che i precontatti nelle tre disclusioni, incisiva, le canine e in relazione centrica vanno valutati come prima cosa...poi le sedute che deve fare 20 e 10 giorni prima proprio non glielo so dire io...lo sa dire solo chi le ha programmate...glielo chieda al suo Dentista...potrei ipotozzare che potrebbero essere Curettage e Scaling e Root Planing...ma lui solo lo sa...mi auguro che non sia Laser...perchè non serve a niente in queso caso...a questo punto, visto che dice che la diagnosi è stata fatta in prima seduta in tre minuti, senza Rx, Modelli di studio, studio valutativo, Preparazione iniziale parodontale della bocca, misurazione delle eventuali tasche in tutta la bocca, rivalutazione parodontale e gnatologica con palpazione delle articolazioni temporo mandibolari e studio dei modelli rilevati...che dire...senta anche un altro parere a titolo di consulto da un PARODONTOLOGO certificato ... che sia anche Gnatologo..(di regola Parodontologia e Gnatologia viaggiano insieme)... le riscrivo quello che le ho già detto come promemoria: ...non è il canino ma il primo premolare che ha una recessione che ormai ha raggiunto la linea di giunzione mucogengivale, linea invalicabile per mantenere la salute parodontale del dente...(in altre parole perderebbe il dente...ovviamente non dall'oggi al domani, se non si intervenisse, perchè la mucosa apicale a questa linea è inadatta a fungere da gengiva marginale)...quindi l'intervento va fatto...ce ne sono tanti ma tanti tipi diversi come le ho spiegato nel primo post di risposta alla sua domanda... ripeto ... personalmente farei un lembo semilunare di tarnow o un lembo bilaminare o un lembo peduncolato ruotato...ma ce ne sono tanti...lasci decidere al suo Dentista che vedo ha le idee molto chiare ed è molto preparato, visto che affronta il problema dopo averlo diagnosticato!...è già raro questo...quindi si affidi in piena tranquillità al suo Dentista...gli interventi citati..ed anche gli altri sono..."sciocchezze"...non corre nessun rischio, non sente dolore e la guarigione sarà molto tranquilla ...quindi si rilassi e "BUON INTERVENTO" ... una sola precisazione caro Signor Ernesto: è ovvio che tutta la sua occlusione ha problemi gnatologici ed ortodontici piuttosto seri e che il premolare in questione più che da una recessione è affetto da una vestibolarizzazione ed intrusione. Il problema è che, non avendo più praticamente gengiva aderente intorno ad esso, ma solo mucosa alveolare ed essendo la patologia "sfociata" oltre la linea di giunzione mucogengivale, se non fa subito e come prima cosa, dopo ovviamente averlo tolto da traumi d'occlusione se ci fossero, con un molaggio selettivo, l'intervento per aumentare la banda sufficiente di gengiva aderente, perderebbe il dente. Poi, eventualmente, può anche procedere al riposizionamento in arcata del dente con l'Ortodonzia e/o la gnatologia, facendolo estrudere e lingualizzandolo creandogli lo spazio... ma questi sono problemi da affrontare dopo...(perchè si aggraverebbe la patologia mucogengivale con possibilissima perdita del dente stesso)...sottolineo eventualmente...perchè solo una analisi approfomdita Gnatologica ed Ortodontica possono stabilirlo...se non fosse sotto trauma o una volta eliminati i traumi d'occlusione (che peraltro non sono sufficienti da soli a causare una recessione)...stia tranquillo che il recupero chirurgico della gengiva aderente sarebbe molto stabile e se per disgrazia rincominciasse a riattivarsi..procederebbe con una velocità (misurata statisticamente in queste situazioni) di circa 1/7...in casi eccezionali 1/3 di mm all'anno per cui prevedendo un recupero di almeno 4 mm, occorrerebbero circa 30 anni o nell'eventualità più "disgraziata" circa 12 anni ...cosa praticamente impossibile perchè si verifichi questo. L'attività. di "recessione" dovrebbe essere "attiva" tutti i giorni per 365 giorni all'anno per 12 anni (eventualità assolutamente impossibile statisticamente), per cui direi senza tema di smentita che la sua nuova gengiva ..anche non facendo ortodonzia o riposiziuonamento occlusale (ma facendo il molaggio selettivo)...starebbe in bocca dai 20 anni circa a sempre!...detto questo è ovvio che l'ideale sarebbe riposizionare ortodonticamente e gnatologicamente il dente ed in ogni caso DOPO L'INTERVENTO...qui Parodontologia, Gnatologia ed Ortodonzia devono collaborare... Cordialmente Gustavo Petti, Parodontologia e Riabilitazione Orale Completa in Casi Clinici Complessi ed Ortodonzia e Pedodonzia la figlia Claudia Petti, in Cagliari
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Scritto da Dott. Gustavo Petti
Cagliari (CA)
Consulente di Dentisti Italia

Signor Ernesto ,quando dicevo che a me pare un dente in infraocclusione, intendevo dire che il problema della retrazione gengivale potrebbe benissimo essere in funzione della sua posizione. Quest'aspetto è il primo che va indagato poichè anche da esso dipenderà una recidiva. Cordialmente

Scritto da Dott. Orazio Ischia
Lipari (ME)
Consulente di Dentisti Italia