Domanda di Retrazione gengivale

Risposte pubblicate: 5

Il giorno dopo un intervento di innesto gengivale si possono riprendere le normali attività giornaliere?

Scritto da ciro / Pubblicato il

Il giorno dopo un intervento di innesto gengivale si possono riprendere le normali attività giornaliere? Dopo l'intervento fatto alcuni anni fa presentavo per circa due settimane viso gonfio come un pallone dal lato operato e occhio viola (come chi riceve un bel pugno), come già specificato nel precedente post al quale avete già gentilmente risposto. Si può fare qualcosa per evitare questo stato e a cosa è dovuta questa reazione? Infatti è proprio il post-operatorio che mi frena in quanto ho un'attività in proprio da gestire e che ovviamente non posso chiudere. Se lascio le retrazioni e abrasioni così come sono, correggo lo spazzolamento e faccio continue pulizie dal dentista cosa può accadere? Molti dentisti mi hanno consigliato anche questo dicendomi che gl'interventi d'innesto sono completamente inutili ed hanno solo un finalità estetica in molti casi valida per poco tempo.

 

Precedente:

http://www.dentisti-italia.it/dentista_domande/retrazione-gengivale/2220_ho-32-anni-e-soffro-di-retrazione-gengivale.html

Posso risponderle che non è normale che ci sia una così forte reazione post chirurgica, forse all'epoca ha sbagliato qualcosa nella fase di guarigione, tipo pochi impacchi freddi, farmaci assunti male, fumo. Per il resto della sua domanda vale quel che le ho appena scritto come risposta nel precedente post. Cordialmente

Scritto da Dott. Orazio Ischia
Lipari (ME)
Consulente di Dentisti Italia

Innesto libero di gengiva appena eseguito, al momento della seduta
Caro signor Ciro... che dire ... dopo un innesto libero di gengiva è normale avere dolore e leggero gonfiore per qualche giorno...non certo per due settimane e con reazioni così violente...da cosa dipende?...da tante variabili...:La Mano del Chirurgo Parodontologo è il più importante...malattie sue emorragiche...la mancata somministrazione di una adeguata terapia antibiotica...la mancata preparazione prechirurgica con ablazione tartaro e curettage e scaling ... la mancata preparazione iniziale parodontale...praticamente mai fatta da chi non è parodontologo...la mancata posizionamento di un buon impacco chirurgico con le dovute istruzione di igiene orale...Dentisti le hanno detto che gli interventi di innesto sono completamente inutili?...bene se è vero rispondo che sono completamente inutili questi dentisti...padrono solo di ignoranza o malafede!!!...Chiede cosa le può succedere se non cura le recessioni?...= che vanno avanti, si aggravano e quando hanno raggiunto la linea di giunzione mucogengivale che separa la gengiva aderente più rosea dalla mucosa alveolare, più violacea, il dente o meglio il parodonto...il tessuto di sostegno va incontro ad una patologia tale che perde il o i denti in causa...quindi le recessioni vanno curate e le garantisco che gli interventi per curarle hanno effetto al 99,99%...per non dire il 100% ...le lascio una foto di un innesto libero di gengiva...Cordialmente Gustavo Petti, Parodontologo, Gnatologo in Cagliari, Riabilitazioni Orali Complete in Casi Clinici Complessi, insieme alla figlia Claudia Petti
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Scritto da Dott. Gustavo Petti
Cagliari (CA)
Consulente di Dentisti Italia

Sig. Ciro, come le ho già annunciato in precedenza ricercare la causa eliminandola, si limita l'avanzare della retrazione, che in alcuni casi può essere mantenuta sotto controllo nel tempo.

Scritto da Dott. Diego Ruffoni
Mozzo (BG)
Consulente di Dentisti Italia
Carnate (MB)

Un innesto gengivale produce pochi sintomi nella sede ricevente, specie se è limitato ad un singolo dente; quella più traumatizzata è l' area di prelievo dal palato quando si usa un prelievo epitelio-connettivale, a tutto spessore, così la zona guarisce per "seconda intenzione", cioè rimane esposta per circa due settimane, finchè non si riforma l' epitelio di protezione. Oggi si usa più spesso l' innesto di solo connettivo che, oltre ad avere migliori capacità mimetiche (più estetico), non produce praticamente fastidi nella zona del prelievo poichè non lascia un' area scoperta.
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Scritto da Dott. Paolo Gaetani
Lecce (LE)

In genere il post operatorio di un intervento di chirurgia paradontale non è mai così lungo come da lei descritto. Facendo la preparazione appropriata con cortisonici (sempre che non ci siano controindicazioni generali) anche il giorno dopo l'intervento si possono svolgere la normali attività lavorative e sociali. L'intervento non è assolutamente sconsigliato, è duraturo e il ripristino di una banda di gengiva aderente comporta il miglioramento sia estetico sia funzionale
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Scritto da Dott. Angelo Marangini
Napoli (NA)