Domanda di Retrazione gengivale

Risposte pubblicate: 7

Mobilità denti della semi arcata inferiore

Scritto da Francesca / Pubblicato il
Buongiorno, vorrei una rassicurazione per un problema dentale che è sorto in questo ultimo mese. Ho effettuato la visita odontoiatrica ad Aprile con tanto di pulizia profonda perché tendo ad accumulare tartaro sotto gengiva con la formazione di sacche. L'igienista mi ha detto che grazie all'utilizzo dello spazzolino elettrico e del filo interdentale la situazione é migliorata parecchio e se continuo con una pulizia annuale e una corretta igiene orale, il problema dell'accumulo di placca in eccesso non mi darà problemi. La dentista invece mi ha praticato un'otturazione nel premolare superiore sinistro rassicurandomi che non avevo problemi ai legame paradontali e che ho dei bei denti. Ha riscontrato una piccola mobilità in alcuni denti della semi arcata inferiore sinistra dicendomi che non era niente di preoccupante. Il problema è che nemmeno 15 giorni dopo ho iniziato a manifestare dei sintomi alquanto fastidiosi: senso di mobilità nell'arcata inferiore e una sensazione che alcune delle gengive di quell'arcata fossero più basse in corrispondenza di un apparente aumento di distanza tra gli incisivi (solo una sensazione perché ripeto ho degli spazi tra i denti e mi è difficile valutare l'altezza delle gengive in alcuni punti), ho utilizzato un collutorio specifico con clorexidina e il vecchio rimedio di acqua e sale per bloccare eventuali infiammazioni. Purtroppo non sono potuta andare dal dentista perché sono una studentessa fuorisede, ho potuto contattare il dentista solo telefonicamente e ha potuto darmi delle ipotesi sulla base dei sintomi e del mio stato di salute al momento dell'ultima visita mi ha detto che, escludendo le cause paradontali potrebbe essere un problema di digrignamento dei denti e per fare una prova mi ha consigliato momentaneamente di usare un paracolpi la notte per vedere se la situazione sembrava stabilizzarsi. In effetti un po' ha funzionato e nel mese il problema sembrava scomparso. Aggiungo che mi mancano due denti, un premolare inferiore sinistro e un molare superiore destro in seguito a due pulpiti in età adolescenziale. Ora i sintomi stanno tornando con l'aggiunta di un nuovo sintomo: qualche volta la mattina quando mi sveglio sento uno scatto in un incisivo sinistro dove i sintomi legati alle gengive e allo spazio tra i denti mi sembra stia peggiorando, ho ricontattata la dentista per aggiornarla e mi ha detto che la mancanza di un dente stia creando un problema di mobilità però fino a quando non mi vedrà e non farò la panoramica non potrà dirmi con certezza di cosa si tratta. Quando tornerò a casa per fine mese mi aspetta una panoramica con eventuale visita ortodontica però sono preoccupata perché nel frattempo non vorrei perdere dei denti o avere dei problemi irreparabili, ho solo 28 anni e l'idea di rimanere senza denti incisivi mi terrorizza. Vi chiedo di rassicurarmi in qualche modo perché inizio a diventare paranoica e oggi mi sembra che un incisivo si muova lateralmente se lo spingo con il dito. Vi ringrazio.
Sig. Francesca, stia tranquilla che non perderà i suoi incisivi in tenera età per malattia parodontale, per cui attenda la fine del mese dove le verranno prestate le corrette cure.

Scritto da Dott. Diego Ruffoni
Mozzo (BG)
Consulente di Dentisti Italia
Carnate (MB)

Dr. Gustavo Petti E Dottoressa Claudia Petti Parodontologi di Cagliari. Gengivite. Leggere le Didascalie.
Cara Signora Francesca, buongiorno. Che dirle, certamente, come le ha detto il Dottor Ruffoni, deve stare tranquilla e Serena fino alla Visita. Lei ha bisogno di due visite intervallate da una preparazione iniziale con Igiene Professionale della tasca, Curettage e Scaling per rimuovere il tessuto di granulazione dall'interno della tasca stessa che falsa la presa delle misurazioni della sua profondità, le Rx endorali complete, i modelli di studio e che nella seconda visita si riprendono le misure delle tasche che ora saranno quelle vere e dalla differenza tra le prime e le seconde si fa diagnosi sul tipo di Parodontite, sulla sua Aggressività, sulla sua attività e si emette una Prognosi e si pianifica una eventuale terapia! Con le Rx endorali e le prove termiche e la Visita Clinica si valuta anche la presenza di carie, necrosi endodontiche, osteolisi periapicali, stomatiti etc. Escluse tutte queste patologie, si devono prendere in considerazione altre patologie (Gnatologiche o di Disgnazie) ma si deve arrivare alla Diagnosi in base alla quale si decide tutto! Sappia, tra l'altro che esistono interventi di Chirurgia Parodontale Estetica per Ricostruire e Rimodellare le papille, unitamente ad altre azioni terapeutiche per i diastemi e la mancanza di denti (primo molare inferiore sinistro)! Bisogna solo valutare la possibilità terapeutica di reali risultati e chiarire se esistano tasche parodontali e/o difetti ossei che dovrebbero prima essere curati e sarebbero l'estrinsecazione di una Patologia Parodontale che deve essere diagnosticata e curata, prima! Legga nel mio profilo le numerose mie pubblicazioni di Parodontologia, troverà quella che le interessa e capirà indubbiamente meglio tutte le problematiche! La Parodontologia non la si inventa! Mai! :) Cari Saluti e le lascio un Poster sulla Gengivite perché dall'aspetto delle sue Gengive lievemente lucido e lievemente infiammato e con alterazioni della loro architettura e dei loro rapporti con le corone cliniche dei denti, è possibile che l'abbia (così capisce gli eventuali problemi)! Cari Saluti
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Scritto da Dott. Gustavo Petti
Cagliari (CA)
Consulente di Dentisti Italia

Gentile Sig.ra Francesca, panoramica, sempre panoramica! Nel suo caso direi che è inutile. Bisogna fare uno status radiologico (una serie di lastrine piccole) e sondaggio. Bisogna controllare anche la postura della lingua, che potrebbe non essere corretta e spingere troppo sui denti. Cordiali saluti

Scritto da Dott. Massimo Tabasso
Savigliano (CN)
Consulente di Dentisti Italia

Gentile Francesca, la posizione e gli spazi (diastemi) fra i denti anteriori potrebbero essere dovuti alla posizione della lingua durante la deglutizione (deglutizione atipica o infantile) per cui potrebbe essere necessaria una terapia logopedica seguita da terapia ortodontica per evitare che la forza della lingua durante le deglutizioni possano spingere sempre piu' in avanti gli incisivi e peggiorare la situazione. Cordiali saluti.

Scritto da Dott. Salvatore Galatola
Santa Maria Capua Vetere (CE)

Lei necessita solo di terapia ortodontica, la mobilità dentale è sostenuta da malocclusione si rivolga ad un bravo ortodonzista che le dirà la terapia da seguire

Scritto da Dott. Luigi Malavasi
Castiglione delle Stiviere (MN)

Credo che sia giusto seguire le indicazioni del suo dentista; alla panoramica, che serve per inquadrare il problema, farei anche delle lastre endorali che sono piu' precise. Vedra' che i denti non li perde

Scritto da Dott. Giovanni Vergiati
Fornovo di Taro (PR)

Giustissima l'idea della spinta linguale bassa che è molto forte e va corretta con la noiosissima logopedia. Non c'è alternativa per non perdere i denti davvero troppo presto. In ogni caso mi pare che lei descriva una lunga lista di guai che ha in bocca. La bocca è una parte importante per la salute. Si comunica e ci si presenta agli altri tramite il sorriso. E trascurare questa zona del corpo umano porta a guai di salute complessivi generalizzati in tutti gli organi. E a spese enormi ed enormi investimenti in lunghissime cure riabilitative SE la trascuratezza raggiunge livelli così elevati come nel suo caso
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Scritto da Dott. Paolo Passaretti
Civitanova Marche (MC)
Consulente di Dentisti Italia