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Domande di Odontoiatria



Domanda di Restaurativa

Quando si rimuove un intarsio, è necessario sostituirlo con uno nuovo?

federica
Buongiorno avrei bisogno urgentemente di un consulto.....mi è stata fatto un intarsio in composito del 36 e successivamente il dentista ha dovuto procedere ad una cura canalare per devitalizzare il dente ed ha, quindi, dovuto bucare l''intarsio per poi richiuderlo. non mi hanno quindi sostituito l''intarsio. Mi chiedevo è normale procedere in questo modo? l'intarsio non perde la sua consistenza? Per le norme che tutelano gli intarsi il mio medico non era obbligato a rimuoverlo e successivamente metterne uno nuovo? Grazie per l'attenzione


Le risposte dei medici

Pagine: 12
Risultati trovati: 10
19-11-2008  
Gentile Federica, l'intarsio se è in composito consente tale procedura in quanto il "buco" (poco invasivo) per la terapia canalare viene chiuso con lo stesso materiale cioè composito. Se l'intarsio fosse stato di ceramica non era possibile. Mi permetta un consiglio: valuti con il suo curante se il dente in questione necessita di corona protesica. Saluti.

Dott. C. Del Deo
Teramo (TE)
Consulente di Dentisti Italia
19-11-2008  
Le tecniche adesive permettono di riparare poi l'intarsio che torna quasi come nuovo.. Ideale poi alla fine é la capsula, come dice il collega Cristoforo..

19-11-2008  
Gentile Federica, come già le hanno esposto brillantemente i colleghi che mi hanno preceduto, qualora l'intarsio sia in composito non vi sono problemi nella riparazione con lo stesso materiale composito. Se invece l'intarsio fosse di ceramica sarebbe necessario un suo rifacimento. Comunque, poiché il dente è stato sottoposto ad una terapia canalare e poiché è un dente posteriore (e quindi sottoposto a pesanti carichi masticatori) sarebbe auspicabile la ricopertura delle cuspidi o con una corona o con un intarsio onlay (lei non ha specificato se l'intarsio che le è stato fatto è una intarsio inlay, cioè che non ricopre le cuspidi, oppure onlay, cioè che ricopre le cuspidi). Cordiali saluti

19-11-2008  
Se l'intarsio è in composito non ci sono problemi in quanto il materiale di riparazione è uguale al composito. Comunque si tranquillizzi in quanto è un evento che può capitare

19-11-2008  
Gentile Federica, riparare un intarsio in composito con lo stesso materiale è una procedura che può essere eseguita senza problemi ottenendo ottimi risultati estetici. Nel suo caso è necessario effettuare una capsula o un intarsio onlay che ricopra le cuspidi poichè il dente in questione è un molare pertanto sottoposto a elevati carichi masticatori. Cordiali Saluti

19-11-2008  
Mi trovo completamente d'accordo con i colleghi che affermano che riparare un intarsio in composito non è assolutamente un problema, ma credo, come già affermato che si debba procedere con il confezionamento di una corona per proteggere il dente dal rischio frattura. Cordiali saliti

19-11-2008  
Cara Federica, Le confermo che la procedura attuata, se trattasi di intarsio in composito, è assolutamente negli standard di sicurezza. La riparabilità è appunto uno dei grandi vantaggi nell'utilizzo di tale tecnica. Naturalmente occorre effettuare la riparazione sotto diga e con l'eventuale utilizzo di microsabbiatrice per promuovere l'adesione. La necessità di estendere la ricopertura o di usare una corona può essere valutata solo vedendo la quantità di dente residuo e l'estensione del precedente restauro. Può trovare informazioni sulla diga (se già non la conosce) sia su questo portale che sul mio sito www.attiliovenerucci.it

Dott. A. Venerucci
Finale ligure (SV)
Consulente di Dentisti Italia
19-11-2008  
Sig.ra Federica, l'intarsio in composito consente di sigillare alcune zone difficilmente sigillabili da un’otturazione. L'accesso al trattamento canalare è facilmente sigillabile con un’otturazione. Il comportamento del suo odontoiatra è corretto, anche perché il rifacimento dell'intarsio le avrebbe dato dei costi maggiori. Dopotutto sarebbe stato scorretto eseguire il trattamento canalare a priori quando non si aveva la certezza della necessità.

Dott. D. Ruffoni
Mozzo (BG)
Consulente di Dentisti Italia
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