Domanda di Protesi

Risposte pubblicate: 5

Si potrebbe ricoprire solo quello dove ora si vede il dente scuro limato?

Scritto da Valeria / Pubblicato il
Salve, mia mamma ottantenne ha fatto una estrazione nell'arcata inferiore per un dente che le faceva male. Di conseguenza dopo visita approfondita e raggi X hanno visto un granuloma che hanno curato devitalizzando il dente e un ascesso nell'arcata superiore che hanno curato e risolto nonostante la presenza di un ponte che và da molare a molare e che non sono riusciti a togliere perché troppo fissato e vecchio di 25 anni. Il medico odontoiatra ha detto che sotto il ponte ci sono i 6 incisivi (limati per essere ricoperti) alcuni devitalizzati male, poi ha parlato di carie che essendoci questo ponte non si possono curare ma bisognerebbe demolire il ponte sgretolandolo e di conseguenza sarebbero compromessi anche i denti sotto che si conseguenza verrebbero estratti. Cioè in pratica andrebbe a fare 2 nuovi ponti laterali e un impianto mobile per sostituire i denti davanti. A me sinceramente mi sembra un lavoro troppo importante e grosso per una persona di quell'età e a parte il costo penso che sia un forte stress. Possibile che non si riesca a togliere stò benedetto ponte? Poi non capisco perché intervenire ora per dei denti che non fanno male e che non hanno ancora granulomi ecc.... Il ponte è danneggiato comunque perché qualche mese fá si è rotta la copertura di un incisivo. Si potrebbe ricoprire solo quello dove ora si vede il dente scuro limato? per il resto riguardo la situazione cosa ne pensate e cosa consigliate? grazie
Attaccare una faccetta o ricostruire provvisoriamente su una protesi fissa una parte è possibile ma non sempre risolutivo vero che se ci sono problemi sotto le capsule andrebbero risolti i ponti possono essere tagliati completamente senza rovinare i denti sottostanti ovviamente non sappiamo le condizioni dei denti che il suo dentista invece conosce. Cordiali saluti

Scritto da Prof. Marco Finotti
Padova (PD)
Consulente di Dentisti Italia

La copertura di un incisivo si può riparare, anche se non riuscirà una riparazione molto artistica. Vista l'età della mamma, è meglio non toccare il ponte fino a quando farà male. Un ponte vecchio di 25 anni potrebbe tenere ancora molti anni per la felicità di tutta la famiglia. Buona fortuna!

Scritto da Dott. Sebastiano Carpinteri
Torino (TO)
Consulente di Dentisti Italia

Perni moncone frontali e protesi fissa riabilitativa frontale e laterale in Parodontite grave. Da casistica del Dottor Gustavo Petti Parodontologo di Cagliari
Cara Signora Valeria, non dica "per una persona di quell'età". Quando l' avrà Lei capirà che ci si sente giovani anche ad ottanta anni ed anche più! O vuol fare il ragionamento che le persone anziane non meritano di essere curate bene perchè intanto sono prossime alla "dipartita"? Andiamo :) vediamo di aiutare al meglio sua mamma ottantenne. Se poi ne facesse un discorso di costi, sappia che esistono tanti materiali per protesio fissa che costano poco. Non è detto che tutti debbano avere oroplatino porcellana od oro orcellana o zirconio porcellana. Esistono anche le leghe non auree per ceramica che potrebbero andare bene se ci fossero problemi economici. Ma veniamo al dunque! Dire che ci sono alcuni denti sotto il ponte, ossia pilastri di protesi, che hanno terapie endodontiche fatte male è dire tutto e niente perchè se non ci fosse patologia periapicale dopo 25 anni, sarebbe discutibile rimuovere tutta la protesi per rifare le terapie endocanalari. Detto questo, sappia che esiste la chirurgia endodontica retrograda per curare endodonticamente denti in simili situazioni. Altra possibilità è perforare palatalmente le corone per praticare una terapia endodontica per via ortograda normale! Poi, se ci sono carie, allora, se si possono curare solo rimuovendo la protesi, la si rimuove, dopo aver preparato una protesi fissa provvisoria in resina con l'interno rinforzato in Kevlar o altro per lasciare il sorriso a sua mamma "anche se ha 80 anni" :))) e si procede se necessario ad un allungamento delle corone cliniche ed alla ricostruzione dopo terapia canalare delle radici con perni moncone dove necessari o otturazioni se il moncone dentale non fosse troppo compromesso. Contestualmente alla Diagnosi in prima Visita si valuterebbero con sondaggi parodontali la presenza di tasche parodontali e difetto ossei e dopo curettage e scaling per rimuovere il tessuto di granulazione che ne falserebbe la misura, in seconda visita, fatta la Diagnosi Parodontale e complessiva Odontioatrica, si valuterebbe se curare la eventuale parodontite o no! A questo punto si rifarebbe la Protesi Definitiva frontale nel materiale per il quale può affrontare i costi della cura! Detto così sembrerebbe una cura infinita ma le garantisco che è normalissima routine odontoiatrica specialmente per un Parodontologo esperto in Riabilitazioni Orali Complete in Casi Clinici Complessi. Lo dico con cognizione di causa perché mi occupo di questo da ben 36anni! Le lascio un Poster di terapie simili ma in casi gravi e complessi e non è detto che sua mamma sia in una situazione così, ossia di Perni moncone frontali e protesi fissa riabilitativa frontale e laterale con inter-look rompiforze e terapia della triforcazione del molare sup sin.in Parodontite grave e gravi patologie coronali di tutti i denti frontali che erano tutti sotto gengiva e sotto cresta ossea! Ok? Cari saluti e faccia curare sua mamma al meglio.
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Scritto da Dott. Gustavo Petti
Cagliari (CA)
Consulente di Dentisti Italia

Sig. Valeria, probabilmente ci sono delle incomprensioni, perché in un arcata ritroviamo al massimo 4 incisivi (2 laterali + 2 centrali) e non 6 !!! Sicuramente per la sua mamma forse esistono dei compromessi che potrà sicuramente discutere con il suo odontoiatra, le consiglio prossimamente, per evitare errori di farsi mettere sempre tutto per iscritto.

Scritto da Dott. Diego Ruffoni
Mozzo (BG)
Consulente di Dentisti Italia
Carnate (MB)

La sua domanda è semplice e complessa al tempo stesso, dato che deve tenere conto essenzialmente di una cosa (che non possiamo sapere): lei, e quindi sua madre, cosa volete davvero fare? Le possibilità operatorie sono molteplici, dalle più semplici alle più complesso, con relativi aspetti economici. Tralasciando il discorso stress legato ad interventi più invasivi (non mi sembra si sia parlato di chirurgia avanzata per sua madre), ovviamente sperando per sua madre che sia in buone condizioni di salute e viva ancora a lungo, l'aspetto fondamentale da valutare è quello economico correlato alle vostre aspettative. Mi sembra però di capire che siate orientate ad un percorso semplificato, nei tempi e nei modi, e quindi anche più economico (comprensibilissimo). Detto ciò, consideri che per operate correttamente sui denti pilastro del ponte - circolare di sua madre (trattandosi di un lavoro molto datato, questi saranno sicuramente molto compromessi e infiltrati dalla carie, come appunto ci lascia intendere lei stessa, anche se non sintomatici), il suddetto ponte deve essere tagliato (quindi irreversibilmente danneggiato) e rimosso (non è possibile rimuovere un circolare senza tagliarlo, ma semplicemente con il martelletto....se ciò avviene è perchè il circolare in pratica stava già crollando da solo...). Punto. Tutte le altre strade percorse se, e ripeto se, si vogliono curare e recuperare il più possibile i denti pilastro sotto al circolare (e alcuni immagino sarebbero comunque destinati all'estrazione), sono ripieghi che non risolverebbero, nel tempo, nulla o quasi. Se si desidera non modificare lo "status quo", cioè mantenere la situazione così com'è, allora il ponte rimane lì dov'è (fintanto che i denti pilastro lo consentiranno), si riparerà la faccetta incisale staccatasi (con la consapevolezza che la durata di questi restauri è minima, perchè le adesioni dirette sulle fusioni sono molto scarse...quindi ripeterà questo tipo di restauro estetico più volte nel tempo), e, un domani, quando il ponte "crollerà", si tireranno le somme probabilmente passando direttamente ad una protesi mobile completa o quasi. Si tratta di due strade completamente diverse, una molto più lunga - impegnativa - dispendiosa ma allo stesso tempo preventiva (consentirebbe a sua madre di avere per lo più protesi fisse in bocca, per ancora diversi anni), una molto più semplice - immediata - economica che esiterà però probabilmente in protesi mobile....ma magari fra diversi anni, non subito sia chiaro. A mio avviso, la vera decisione finale, spetta soltanto a voi. Il vostro dentista ha il dovere di informarvi su queste due opzioni, con i relativi pro e contro, così che voi possiate valutare come procedere.
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Scritto da Dott. Giulio Sbarbaro
Zocca (MO)
Consulente di Dentisti Italia

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