Domanda di Protesi

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Potrebbe essere imputabile tale problema ad una cattiva riuscita della protesi?

Scritto da stefano / Pubblicato il
Ho messo un ponte di 5 denti, da canino a molare, ormai da più di 3 mesi. Ho la sensazione che il ponte sia più "basso" del previsto in quanto non riesco a masticare con naturalezza dal lato del ponte e soprattutto in posizione di riposo dal lato del ponte i denti delle 2 arcate non appoggiano quasi per niente (se non un pochino canino e premolare). Questo ovviamente prima della protesi non accadeva. La cosa che più mi allarma e che in posizione di riposo i denti delle 2 arcate si toccano soprattutto tramite gli incisivi su cui quindi grava il peso mascella. Temo addirittura che tali denti si stiano disallineando. Potrebbe essere imputabile tale problema ad una cattiva riuscita della protesi? Grazie
Caro Signor Stefano, da come la descrive potrebbe essere certamente! Il problema è che deve essere il Dentista a valutare se l'occlusiane sia stata alterata! Lei non può, al di là delle sensazioni personali che possono essere anche fallaci! Dato che chiede mi sembra ovvio che non si fidi più del suo Dentista! Io personalmente le suggerisco di parlarne apertamente con lui e poi eventualmente in caso di risposta non accettabile, chieda un consulto ad un altro Dentista noto. Se le sue "sensazioni" fossero giuste, ci sarebbe una diminuzione della dimensione verticale della bocca che potrebbe essere gnatologicamente pericolosa! In relazione centrica infatti, che è la posizione da lei descritta (detta meglio centrica abituale) dato che l'ha articolata lei e non il Dentista, i denti frontali si devono toccare ma senza precontatti ossia senza contatti precoci o anche solo sfiorare. Questo si chiama "protezione del gruppo frontale" da parte dei posteriori in centrica abituale, long centric o Relazione Centrica se cercata dal Dentista. Le altre posizioni di protezione sono la guida incisiva in protrusione che protegge i denti posteriori, la guida canina in lateralità che protegge tutti gli altri denti. Questi movimenti fanno parte dello studio valutativo Gnatologico che nella costruzione di ogni protesi od otturazione deve essere attentamente fatto per realizzare il giusto piano occlusale , la giusta curva di Spee che lo disegna, i solchi di svincolo dalle fossette che accolgono le cuspidi, i piani inclinati di tali versanti cuspidali, l'intoccabile rapporto fossa cuspide di certi denti e certe fosse e certe cuspidi che creano e mantengono la dimensione verticale della bocca, che è+ per quella bocca come una intoccabile "impronta digitale" diversa da tutte le altre bocche! Questa è la base della Protesi, della Conservativa, dell'Ortodonzia, in una parola dell'Odontoiatria stessa! Se poi consideriamo il dente non una entità a se stante ma una unità dentale che comprende il suo parodonto, l'antagonista ed i rapporti dinamici e statici di articolazione e di articolato con gli antagonisti e tra di loro capirà perchè le riabilitazioni di qualsiasi tipo odontoiatriche Low cost so0no "fasulle" e "pericolose"! L'Odontoiatria è Specialità Medico-Chirurgica complessa e bisogna avere4 Cultura e Capacità nell'affrontarla! Scusi se mi sono dilungato ma anche questo fa parte del bagaglio di cultura generaleche tutti , mi riferisco ovviamente ai pazienti,dovreste avere!Cordialmente Gustavo Petti, Parodontologia, Implantologia, Gnatologia e Riabilitazione Orale Completa in Casi Clinici Complessi ed Ortodonzia e Pedodonzia la figlia Claudia Petti, in Cagliari
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Scritto da Dott. Gustavo Petti
Cagliari (CA)
Consulente di Dentisti Italia

Caro Stefano, come giustamenente dice il collega che mi precede la protesi che le è stata inserita può aver determinato un cambiamento della sua occlusione abituale. Ne parli con il suo dentista ed esprima tutte le sue sensazioni. Spero che, prima della attuale protesi definitiva, le sia stato confezionato un ponte provvisorio. In tal caso riferiva le stesse sensazioni con la protesi provvisoria? Cordiali saluti Michele Lasagna

Scritto da Dott. Michele Lasagna
Bereguardo (PV)
Collaboratore di Dentisti Italia

Potrebbe essere anche un effetto voluto. Un ponte come quello che descrive ha ben 3 elementi "a ponte" e in quella zona si scarica la maggior parte del carico masticatorio. Il suo dentista potrebbe anche aver privilegiato un assetto meno carico delle travate per non incorrere in cedimenti strutturali, anche se è vero che i due elementi pilastro dovrebbero toccare come prima evitando così le interferenze a livello incisivo. C'è un unico metodo per saperlo: Torni dal suo dentista e glielo chieda. Non c'è bisogno di sofisticate apparecchiature, basta la carta di articolazione. Cordiali saluti.
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Scritto da Dott. Davide Colla
Seregno (MB)
Collaboratore di Dentisti Italia

Gentile paziente, il ponte secondo me è troppo esteso e anche se per il momento sembra una buona soluzione protesica, c'è il rischio che le forze masticatorie possano indebolire nel tempo i denti pilastro, oltre a questo sicuramente la sua situazione protesica e occlusale andrebbe rivista. Cordiali saluti

Scritto da Dott. Stefano Salaris
Roma (RM)

STANDO SOLO AL TESTO SCRITTO. Lei ha descritto una grossolana imprecisione del rapporto di combaciamento, foriera di grandiosi sbilanciamenti futuri. Nel genere della odontoiatria commerciale si tende a mettere in sottocontatto lieve il prodotto protesico, in modo che il paziente sia subito contento non percependo il contatto e vada immediatamente alla cassa senza tante storie. La tristezza dei tempi porta alla concorrenza del prezzo più basso, usando anche metalli non preziosi per restare nei costi. Se lei ha pagato una moneta troppo piccola, ne ha avuto per i suoi soldi. Altrimenti protesti con la fermezza di chi è nel giusto. La sua fortuna di stare nell'odontoiatria commerciale è che in questo settore si abusa dei cementi teneri, potendo eventualmente recuperare il manufatto e aggiustare quel che si può. Per sua info. Il ponte di recupero deve tornare nel laboratorio odontotecnico, dove viene montato su un goniometro che si chiama articolatore. Il ponte dovrà essere corretto in modo che però non sconfini verso il difetto opposto. La pensata furbesca potrebbe essere di limare i denti naturali dal lato più alto. Si opponga immediatamente ad uno sfregio permanente. Il gioco delle due cartine colorate è troppo approssimativo per risolvere il problema che si è aperto, e si metta in allarme rosso solo alla loro vista. Le ricordo che nella protesi dentale - per prassi e per giurisprudenza costante - c'è obbligazione legale di risultato. Niente risultato, niente soldi. In caso di contenzioso l'aiuterò per telefono, vista la distanza, dopo il telegiornale della sera. Buona fortuna!
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Scritto da Dott. Sebastiano Carpinteri
Torino (TO)
Consulente di Dentisti Italia

Sig. Stefano, controlli se chi le ha applicato il ponte è iscritto all'ordine dei medici.

Scritto da Dott. Diego Ruffoni
Mozzo (BG)
Consulente di Dentisti Italia
Carnate (MB)

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