Domanda di Protesi

Risposte pubblicate: 10

Ho un'infezione sotto dente 11 21 arcata superiore

Scritto da mteresa / Pubblicato il
Buongiorno, Ho un'infezione sotto dente 11 21 arcata superiore dove ho già fatto apicectomia anni fa; mi manca dente 22 ed ho sopra 22 12 11 21una corona di 4 denti. Dopo mirata radiografia alcuni mi hanno suggerito l'estrazione dente 12 11 21 e implantologia su dente 12 e 22, altri nessuna implantologia, ma nuova corona, "sacrificando i due canini che sono sani e forti...io sarei molto orientata per la prima opzione, ma ho TANTA paura che i tempi di attesa per mettere corona definitiva su impianti, visto che mi mancherebbero sempre due incisivi centrali riducano sensibilmente la gengiva creando un lavoro NON BELLO da vedere non armonioso...voi cosa consigliate? Grazie di cuore
Nei siti dove c'è stata infezione per tanti anni, alle volte gli impianti non riescono bene. Meglio per me, dove si può risolvere con un ponte, evitare gli impianti.. Il ponte è sicuro quasi al 100% come tecnologia, estetica etc. Bisogna anche vedere, nella fase del provvisorio, come si adatta la gengiva dopo le estrazioni (ma sono del tutto inevitabili davvero???), ed eventualmente fare piccoli interventi di correzione dell'aspetto gengivale ai fini estetici, se necessario: ciò porterà alla perfezione estetica e una completa naturalezza del lavoro. Diciamo anche che per ottenere estetica specie gengivale con impianti in una situazione come quella che lei descrive, bisogna rivolgersi a dei veri maestri: l'implantologo deve essere anche chirurgo parodontale per far si che gli impianti vengano posizionati armoniosamente con la gengiva e viceversa. Questo, nei settori frontali estetici, non sono veramente in molti a saperlo fare..
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Scritto da Dott. Paolo Passaretti
Civitanova Marche (MC)
Consulente di Dentisti Italia

Riabilitazione Parodontale ed orale complessa completa. Da casistica clinica del Dr. Gustavo Petti Parodontologo di Cagliari
Cara Signora Maria Teresa, per consigliare dovrei visitarla. In ogni caso se le procedure proposte sono derivate da una accurata diagnosi conseguente ad una Visita vera e reale e accurata Odontoiatrica completa, con misurazione delle eventuali tasche parodontali, in sei punti di ogni dente per tutti i denti che sono in bocca, ma proprio tutti, superiori ed inferiori con percussioni assiali e trasversali, Valutazione della loro Mobilità, ricerca di Recessioni mucogengivali, carie, erosioni, valutazione del parodonto e del periapice di tutti con Rx endorali, valutazione Gnatologica delle tre disclusioni canina, incisiva e in Relazione Centrica, palpazione della ATM, modelli di studio e tanto altro e poi preparazione iniziale parodontale con Curettage e scaling dopo Ablazione Tartaro Professionale e seconda visita di rivalutazione con nuova misurazione delle tasche parodontali dopo aver rimosso il tessuto di granulazione che falsava la prima misurazione, dato che Lei ha 44 anni, un'età tra le più colpite da queste patologie anche Parodontali, allora le due proposte derivano da una consapevolezza reale diagnostica del Dentista! Se tutto questo o azioni similari, non fosse stato fatto, diffidi9 di ogni diagnosi e vada da un Dentista che sappia fare una Visita come si deve e quindi proporre una terapia solo dopo una reale diagnosi e prognosi clinica e strumentale. Ciò detto pertsonalmente valuterei la reale possibilità di salvare i denti curandoli o curando il loro Parodonto e non estraendoli e poi , ma solo poi, prtopenderei eventualmente per una protesi fissa se si trattasse di parodontite! L'Odontoiatria e' Specialità SERIA non un "terno al lotto"!!!Cordialmente Gustavo Petti, Parodontologia, Implantologia, Gnatologia e Riabilitazione Orale Completa in Casi Clinici Complessi ed Ortodonzia e Pedodonzia la figlia Claudia Petti, in Cagliari.
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Scritto da Dott. Gustavo Petti
Cagliari (CA)
Consulente di Dentisti Italia

Cara Teresa, qualsiasi cosa decida, cerchi un collega esperto; sia l'estrazione degli elementi in oggetto, che la lunga permanenza delle lesioni hanno comportato e comporteranno un riassorbimento della cresta ossea che potrebbe causare una variazione del'estetica frontale.

Scritto da Dott. Giovanni Vergiati
Fornovo di Taro (PR)

Dando per scontato che i denti siano irrecuperabili, il pensiero di "sacrificare" i canini mi inquieta...senza sapere nulla del suo caso le dico impianti, ma solo nelle mani di chi è in grado di gestire i tessuti con assoluta padronanza...

Scritto da Dott. Cristoforo Del Deo
Teramo (TE)
Consulente di Dentisti Italia

Cara Sig.ra Teresa, tutto quello che hanno già detto i colleghi sono risposte giuste e sensate. In effetti per potere decidere quale sia l'intervento o gli interventi migliori per risolvere il suo caso, bisogna che si sottoponga ad una accurata visita. La gestione delle fasi protesiche e/o implantologiche DEVE andare di pari passo alla gestione dei tessuti molli (gengive) onde ridare una estetica e cosmetica bella, stabile e duratura. Tante Cordialità.

Scritto da Dott. Walter Renda
Como (CO)

Sig. Maria Teresa, visto che non ha ancora un odontoiatra di fiducia, le consiglio lo studio del Dott.W. Renda in Como, stimatissimo collega di comprovata capacità nella miglior gestione di questi casi, forse le proporrà una terza versione che sarà probabilmente l'ottimale.

Scritto da Dott. Diego Ruffoni
Mozzo (BG)
Consulente di Dentisti Italia
Carnate (MB)

Gentile paziente, in tutta sincerità, visto quanto ci ha raccontato, le consiglierei di estrarre i due centrali, se proprio questi non son recuperabili, rigenerare con biomateriali il sito, aspettando così alcuni mesi, e a guarigione avvenuta mettere gli impianti. Cosi avrebbe molti vantaggi: 1)una estetica ottimale 2)eviterebbe di "rimpicciolire" i due canini 3)risolverebbe definitivamente i problemi infettivi dati da questi due elementi. Cordialmente

Scritto da Dott. Gerardo Cafaro
Campagna (SA)

Gentile Sig.ra Maria Teresa, bisognerebbe conoscere esattamente la situazione. Comunque temo che vi sia una infezione in atto e perdita di osso. Escluderei un impianto insediato perché si rischiano svariati problemi. La soluzione forse migliore è quella di togliere i denti e rigenerare l’osso perduto. Solo dopo procedere con l’inserimento di impianti. Ovviamente in questo lasso di tempo ricorrere ad una protesi mobile provvisoria. Cordiali saluti

Scritto da Dott. Massimo Tabasso
Savigliano (CN)
Consulente di Dentisti Italia

Cara SIG. Maria Teresa, risulta davvero impossibile stabilire quale tra le due scelte sia la migliore senza visitarla e prendere in considerazione una serie di parametri che investono tutta la sua bocca e che in tale spazio non posso descrivere nella loro totalità. Non è neanche da escludere a priori la possibilità di conservare,magari non illimitatamente, gli elementi indicati tramite opportune cure conservative certamente auspicabili alla sua giovane età. Cordiali saluti Michele Lasagna
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Scritto da Dott. Michele Lasagna
Bereguardo (PV)
Collaboratore di Dentisti Italia

Gentile sig.ra Mariateresa, stia tranquilla, la soluzione con impianti in zona 12 e 22 è di sicuro la migliore in mani competenti, a meno che non ci siano condizioni anatomiche tali da controindicarlo. Quando possibile, sarebbe sempre meglio evitare l'estrazione dei denti, a maggior ragione se in zone altamente estetiche come gli incisivi centrali superiori. Un buon dentista saprà risolvere comunque al meglio il suo problema. Si affidi con fiducia ad un dentista esperto che di sicuro troverà la soluzione migliore per il suo caso. Cordiali saluti dott. Alessandro Sanzullo
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Scritto da Dott. Alessandro Sanzullo
Napoli (NA)

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