Invia una domanda |
||
Le domande che perverranno dopo le ore 17:00 di: Per effettuare la registrazione, compila i seguenti campi(i campi con * sono obbligatori)
Se invece sei già iscritto, inserisci di seguito il codice che ti è stato inviato via email e l'indirizzo di posta elettronica | ||
Cerca i Dentisti per Regione
- Dentista Abruzzo
- Dentista Basilicata
- Dentista Calabria
- Dentista Campania
- Dentista Emilia Romagna
- Dentista Friuli Venezia Giulia
- Dentista Lazio
- Dentista Liguria
- Dentista Lombardia
- Dentista Marche
- Dentista Molise
- Dentista Piemonte
- Dentista Puglia
- Dentista Sardegna
- Dentista Sicilia
- Dentista Toscana
- Dentista Trentino Alto Adige
- Dentista Umbria
- Dentista Valle d'Aosta
- Dentista Veneto
Domande di OdontoiatriaDomanda di ProtesiE' meglio una protesi in scheletrato oppure una protesi in valplast?
Le risposte dei mediciPagine: 12 Risultati trovati: 1306-02-2012
Gentile Vittorio, la scelta del tipo migliore di protesi per sua mamma dovrà essere valutata dal suo dentista di fiducia anche se ritengo che, giacchè i denti residui sono solamente gli incisivi, la soluzione migliore sarebbe per quella non scheletrata. Cordiali saluti06-02-2012
Una protesi mobile deve essere eseguita correttamente da un collega protesista in funzione dell'anatomia del cavo orale, e non si lasci influenzare da quello che si legge in giro. Per l'implantologia vi sono tecniche ricostruttive e rigenerative che permettono il posizionamento di impianti anche in presenza di grande atrofia ossea. Cordiali saluti06-02-2012
Gentile Sig. Vittorio, se sono presenti solo due incisivi preferirei una protesi in "Valplast" non per il suo ingombro ridotto, ma per ragioni protesiche. Cordiali saluti06-02-2012
Gentile sig. Vittorio, SE SUA MADRE HA DECISO PER UNA PROTESIZZAZIONE DI TIPO MOBILE, di sicuro uno scheletrato non è indicato dato che gli unici denti salvabili sono i due incisivi, a proposito ma quanto salvabili?sono estetici? devitalizzati? discromici? sono in grado di sopportare un sistema di ancoraggio della protesi mobile? inoltre un sistema di ancoraggio garantirebbe una estetica del sorriso? E' prevedibile una loro permanenza a lungo nel cavo orale? Se sussistono tutte queste incognite forse non vale la pena lasciarli in arcata ma estrarli per una completa superiore. Ripeto tutto ciò vale solo se sua madre ha deciso CATEGORICAMENTE di optare per una protesi mobile; oggi molti bravi implantologi sono in grado con tecniche di ricostruzioni ossee di garantire l'inserzione di impianti anche in creste molto riassorbite. Ci pensi. Buona giornata06-02-2012
Sig. Vittorio, all'avanguardia !! sono protesi esistenti da 20 anni con tutte le loro complicanze come quelle degli scheletrati. Non esistono protesi mobili con ingombro ridotto, esistono protesi ben fatte che i pazienti portano con estrema facilità.06-02-2012
Gentmo Sig Vittorio, la descrizione della situazione relativa alle condizione orale di sua madre, fanno propendere per una protesi valplast. Cordiali saluti.06-02-2012
Gentile paziente, sicuramente la protesi valplast offre un livello di comfort e di estetica superiori. Di converso, è più costosa e di difficile adattabilità ad eventuali modifiche della situazione orale di partenza.06-02-2012
Il problema della mamma è semplicissimo. La protesi scheletrata in cromo-cobalto-molibdeno è infinitamente migliore della protesi fatta con il nylon di diverse sigle commerciali. Eppure le consiglio il nylon, perché (suppongo) il collega ha in mente una protesi di transizione. I due denti superstiti seguiranno il destino degli altri, entro un lasso di tempo che giustifichi la spesa. Quando verrà il momento fatale, sarà possibile fare una protesi totale superiore in resina acrilica, appoggiata su osso stabilizzato in quasi tutto il perimetro. La protesi totale superiore è l'unica operazione che ha il cento per cento di successo. Senza i costi impegnativi e i rischi micidiali degli impianti, si intende. Servono mani esperte. Buona e lunghissima fortuna alla mamma!Pagine: 12 Risultati trovati: 13 |
||








