Domanda di Protesi

Risposte pubblicate: 15

E' possibile forare le corone, iniettare in sede una sostanza che sciolga il cemento e quindi procedere a rimuovere il ponte?

Scritto da roberta / Pubblicato il
Ho 48 anni ed il seguente problema. A seguito della formazione di una cisti mascellare odontogena che ha comportato la perdita di tre incisivi superiori, nove anni fa mi è stato applicato una protesi fissa di 8 elementi. Due dei denti sui quali si regge la struttura sono devitalizzati. Nessun problema fino a qualche settimana fa, quando la parte destra ha iniziato a dare segnali di perdita di adesione. Il dentista mi ha detto che il ponte andrebbe rimosso per fissarlo nuovamente e mi ha correttamente illustrato i rischi di rottura in fase di rimozione, sia delle corone che dei denti sottostanti. Mi ha quindi proposto, come alternativa, di tagliare le due corone "mobili" e di ricementarle unendole successivamente alla struttura, una volta rifatte le corone sovrastanti. Ma è proprio vero che non è possibile forare le corone, iniettare in sede una sostanza che sciolga il cemento e quindi procedere a rimuovere il ponte? Mi sembrerebbe la manovra meno invasiva e costosa. Grazie mille per l'attenzione.
Gentile Roberta, purtroppo non esistono sostanze con le caratteristiche da lei accennate e di solito è necessario procedere al taglio delle corone. Cordialmente

Scritto da Dott. Tersandro Savino
Tivoli (RM)
Consulente di Dentisti Italia

Rimuovere un ponte di tanti elementi è sempre una cosa molto poco facile. Va fatto assolutamente e di corsa perchè se ci sono capsule il cui cemento non tiene più e sono staccate dal dente limato, quest'ultimo nel giro di pochissimo tempo si caria andando incontro ad una distruzione massiva perchè è limato senza smalto. Quindi bisogna prendere il toro per le corna, senza aspettare. I sistemi per rimuovere il ponte integro ci sono. Vari tipi di strumenti che possono con delicatezza e pazienza senza danni ci sono. Questo dipende alla fine dal dentista e dalla sua manualità o esperienza: ciascuno di noi sa se quello che sta facendo, le forze che applica, sono eccessive e si rischiano danni al ponte e -o al dente sotto, oppure no. Certamente se si riesce a togliere il ponte integro senza danni per nessuna struttura, il lavoro si risolve con pochissimo: si finisce di staccarlo del tutto, lo si ripulisce e si ricementa bene e si va avanti ancora per anni.. Se invece non c'è verso di staccarlo (dopo alcuni tentativi equilibrati, ma le sono stati fatti per niente?), allora purtroppo va tagliato e rifatto, con grande spesa.. Ecco che quindi la manovra di rimozione ci dirà verso quale direzione si andrà..
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Scritto da Dott. Paolo Passaretti
Civitanova Marche (MC)
Consulente di Dentisti Italia

Cara Signora Roberta, perfettamente d'accordo col Dr. Passaretti. Aggiungo solo che se i monconi sono stati preparati bene, coi parallelismi giusti e la forma giusta e quindi molto ritentiva, non c'è estrattore che tenga e la corona non può essere rimossa.Le corone vengono via con l'estrattore, in genere, solo se i monconi sotto hanno una forma tronco conica con pareti non parallele e quindi non ritentive! Questo lo sa solo il Dentista che ha preparato i monconi a suo tempo! Quindi bisogna tagliarla e rifare il ponte! L'idea di separare dal ponte le due corone scementate, rifarle eventualmente e ricementarle legandole al resto del ponte, non è possibile perchè l'unica "legatura possibile" sarebbe ricuocerle col ponte, nel forno e mettere la sua testa nel forno non è possibile. Scusi la battuta, ma è per farle capire che ogn altro sistema di legatura sarebbe "una pezza" vana ed inventata lì per lì che non avrebbe alcun senso scientifico e protesico!Cordialmente Gustavo Petti, Parodontologia, Implantologia, Gnatologia e Riabilitazione Orale Completa in Casi Clinici Complessi ed Ortodonzia e Pedodonzia la figlia Claudia Petti, in Cagliari.
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Scritto da Dott. Gustavo Petti
Cagliari (CA)
Consulente di Dentisti Italia

Gentile paziente la vera domanda che dovrebbe porsi è:questo manufatto protesico è ancora valido od invece andrebbe sostituito? Infatti la durata media di tali lavori e di circa dieci anni. Ovviamente stiamo parlando di una durata stabilita su criteri di qualità della struttura, estetica,f unzione, contatti, chiusura marginale stato dei tessuti molli. Forse se ha avuto dei problemi magari il suo ponte ha fatto il suo tempo. Allora Forse, non è il caso di stare a preoccuparsi troppo di come toglierlo. Cordiali saluti
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Scritto da Dott. Orazio Ischia
Lipari (ME)
Consulente di Dentisti Italia

Gentile Sig.ra Roberta, purtroppo non c'è nessuna sostanza che possa sciogliere il cemento. Il ponte va tolto in fretta perché i denti con il passare del tempo si carierebbero. Esistono degli strumenti che possono aiutare ad togliere il ponte ed un tentativo va sempre fatto. In ultima battuta non rimane che tagliare le corone. In questo caso però il ponte va rifatto completamente, la soluzione che le è stata prospettata è un ripiego che spesso porta ad altri problemi. Cordiali saluti
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Scritto da Dott. Massimo Tabasso
Savigliano (CN)
Consulente di Dentisti Italia

Gentile Sig.ra Roberta, a volte, seppur raramente e, nonostante tutti i tentativi con gli strumenti idonei, non è possibile scendere un ponte cementato e, pertanto, in questi casi l'unica possibilità è quella di tagliare le corone e di rifare ex-novo il manufatto protesico. Inoltre, non esistono sostanze innocue per l'organismo che possano sciogliere il cemento direttamente in vivo. Cordiali saluti

Scritto da Dott. Aldo Santomauro
Palermo (PA)
Collaboratore di Dentisti Italia

Sig. ra Roberta, confermo quanto detto dai Colleghi che mi hanno preceduto, non esiste nessuna sostanza che possa sciogliere il cemento utilizzato per fissare le corone, vista la necessità di rimuoverlo non conviene preoccuparsi di come rimuoverlo, eventualmente anche tagliando tutte le corone sui pilastri di ponte per diminuire al massimo i danni ai denti sottostanti, si affidi al suo dentista che sicuramente saprà come operare. Cordialmente Dr. Paolo Formenti

Scritto da Dott. Paolo Formenti
Senago (MI)

Quello che chiede non è attuabile, dopo 9 anni c'è da valutare lo stato della protesi e se conviene comunque rifarla.

Scritto da Dott. Cristoforo Del Deo
Teramo (TE)
Consulente di Dentisti Italia

Gentma Roberta l'unico sistema, purtroppo, è tagliare le corone e rifare il manufatto protesico. Cordiali saluti.

Scritto da Dott. Cosimo Coscia
Collegno (TO)

Quando due terminali di un ponte di otto elementi si distaccano di solito il ponte "si scuce" sul terminale opposto. Bisogna lavorare con gli ultrasuoni e il martello estrattore in modo gentile. Quando un elemento del ponte fa un effetto pompa, si deve sospendere e rimandare di una settimana. Alla terza settimana il recupero riesce, ma come si legge in questa descrizione si tratta di un lavoro molto penoso anche per l'operatore. Il ponte recuperato e pulito può essere adattato a provvisorio di lunga durata, diciamo massimo un anno. Dovrà essere fatto un ponte nuovo più preciso e dunque più costoso del ponte non riutilizzabile. Tenga presente che una qualsiasi protesi fissa dovrebbe essere progettata per durare almeno dieci anni, salvo scelte particolari per situazioni particolari.
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Scritto da Dott. Sebastiano Carpinteri
Torino (TO)
Consulente di Dentisti Italia

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