Domanda di Protesi

Risposte pubblicate: 21

Cosa mi consigliate a questo punto? Lui ha il trapano dalla parte del manico

Scritto da roberto / Pubblicato il
E' circa una settimana che faccio a pugni con la mia coscienza.... e la mia scarsa prontezza di riflessi mentali: dopo aver ascoltato diversi pareri (e preventivi) riguardo un problema di incapsulamento, di tutta l' arcata superiore, decido di recarmi in una struttura pubblica, con la speranza di pagare, si, ma certamente qualcosa in meno di quanto avrebbero potuto chiedermi in uno studio privato! Caso volle che, recatomi alla prima visita, fra le varie figure professionali con cui vengo in contatto, arrivato proprio al reparto protesi, mi trovo di fronte una vecchia conoscenza estiva di più di trent' anni fa. Dopo le dovute rimembranze mi chiede la panoramica, mi conta (arcata sup.) 6 denti "buoni" ed uno già incapsulato e mi prospetta la necessità di incapsularli tutti, per un totale di 10 elementi. Mi riassicura dicendo che si sarebbe interessato personalmente del mio caso, preventivandomi un costo totale sicuramente minore rispetto ai preventivi che mi avevano fatto all' esterno ed io, che ancora non sapevo nulla riguardo la varietà dei materiali usati per le corone e, quindi, la grande variabilità dei prezzi, mi fido e gli do un acconto. Tutto ciò è avvenuto fra mille interruzioni, lo chiamavano a destra e a manca colleghi e infermiere, facevano tutti capo a lui... Insomma tutto il trambusto e lo stress a cui è sottoposto un responsabile di un reparto ambulatoriale di un grande ospedale, per cui quando mi dice che l' impronta me l' avrebbe potuta prendere al suo studio, io, ingenuamente, pensai che lo facesse come una forma di riguardo nei miei confronti, in nome di quella vecchia "amicizia" di 35 anni fa. Ma appena inizio a riflettere sull' accaduto (lascio un studio odontoiatrico fra i migliori della città per usufruire dell' assistenza pubblica, ma alla fine mi ritrovo in un altro studio privato ben lontano dagli standard di professionalità e pulizia del primo e perdipiù sentendomi quasi complice di un chiaro esempio di malasanità); e ad effettuare delle ricerche in merito al mio problema di protesi, mi rendo ben presto conto di non aver modo di sapere quanto mi sarebbe costato lo stesso lavoro in ospedale; né di poter avere alcuna garanzia sul tipo di materiale usato e sulla perizia di come sarà effettuato il lavoro, avendo trovato il nome di questo signore in rete, solo in riferimento ad un articolo sul "clientelismo" dell' ente per cui lavora , figurandovi come figlio di un alto dirigente; ed infine, a causa dell' acconto versato, mi sento oramai prigioniero di questa situazione. Situazione ben diversa da ciò che in partenza erano le mie intenzioni, cioè quelle di risolvere il mio problema nella maniera più efficace e nello stesso tempo più economica. Voi cosa mi consigliate di fare a questo punto? Lui ha il trapano dalla parte del manico
Gentile Roberto, cosa posso dirle se non la massima che recita "chi è causa dei suoi mali pianga se stesso". Cordiali saluti

Scritto da Dott. Aldo Santomauro
Palermo (PA)
Collaboratore di Dentisti Italia

Gentile Roberto, un professionista non deve assolutamente approfittare del suo lavoro in un ambiente pubblico per trasportare i pazienti nel suo studio privato. Lei ha tutto il diritto di terminare le sue cure presso la struttura pubblica cui si è rivolto. Da censurare sicuramente questo malcostume. Faccia presente al dentista che lei non ha possibilità di curarsi in ambiente diverso da quello scelto e manifesti con fermezza la volontà di terminare le sue cure presso la strutura pubblica. Cordialmente
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Scritto da Dott. Tersandro Savino
Tivoli (RM)
Consulente di Dentisti Italia

Sig. Roberto, non servirà a molto ma può raccontare la sua storia all'URP della struttura pubblica cui si è rivolto. Molte persone credono in centri accreditati con visite e Rx gratuite, ma sono solo specchietti per allodole.

Scritto da Dott. Diego Ruffoni
Mozzo (BG)
Consulente di Dentisti Italia
Carnate (MB)

Caro Signor Roberto, lei ha 46 anni, è un uomo, non può essere così sprovveduto! Si faccia restituire l'anticipo perchè non ha avuto una spiegazione adeguata (consenso informato obbligatorio per legge) sui materiale, metodi e luoghi in cui sarebbe stato fatto il lavoro! Si ricordi che chi meno vuol spendere, più spende! Se un lavoro ha un costo è perchè dietro c'è igiene, qualità di esecuzione e di materiali! Lei ha "cercato di fare il furbo " e di comprare una Ferrarti al prezzo di una Punto! E questo è impossibile e non essendo più un ragazzino avrebbe dovuto pensarlo! Cambi dentista, torni dal primo che le dava qualità! O cerchi con lui un'altra soluzione protesica che sia di compromesso accettabile dal punto di vista medico e costi di meno. Legga cliccando il mio nome, sul mio profilo, in Articoli e Pubblicazioni i due seguenti Articoli: Le protesi dentali fisse Excursus su i vari tipi di protesi fisse. Consigli e suggerimenti per i pazienti e poi La protesi dentali mobili: miste e rimovibili Excursus su i vari tipi di protesi dentali mobili: miste e rimovibili. Consigli e suggerimenti per i pazienti . Cordialmente Gustavo Petti, Parodontologia, Implantologia, Gnatologia e Riabilitazione Orale Completa in Casi Clinici Complessi ed Ortodonzia e Pedodonzia la figlia Claudia Petti, in Cagliari.
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Scritto da Dott. Gustavo Petti
Cagliari (CA)
Consulente di Dentisti Italia

Gentile signore, ritengo sia suo diritto essere curato nella maniera che meglio desidera e nel luogo che più le è comodo. Parli di nuovo col medico e gli faccia presente le sue motivazioni. Vedrà che arriverà ad una soluzione soddisfacente. Si faccia dare sempre documentazione scritta di quello che riceverà. Cordiali saluti.

Scritto da Dott. Davide Colla
Seregno (MB)
Collaboratore di Dentisti Italia

no comment
Gentile paziente, non sta bene infierire sui guai degli altri, mi limiterò solo ad esprimere il mio parere. Lei si è recato presso una struttura pubblica confidando in un risparmio. Ha accettato di eseguire parte delle prestazioni presso una struttura privata gestita o di proprieta' (?) dello stesso operatore pubblico. Ha versato un acconto (alto o esiguo?) nelle tasche dell'operatore pubblico che effettuerà i lavori presso la sua struttura privata. Si configurano già estremi di reato (interesse privato, concussione, utilizzo del pubblico a scopi privatistici). Ritengo che questo sia sufficiente per presentare un esposto alla magistratura ed all'ordine dei medici della sua provincia. In ogni caso, è un suo diritto/dovere chiedere che le prestazioni siano effettuate e completate (e quindi pagate) alla struttura pubblica cui si è rivolto. Capisco il suo dilemma, anche morale, ma tanti scrupoli sono mal riposti nei confronti di chi ha tradito l'etica e la morale. La saluto con la più viva considerazione ricordandole che, purtroppo, è in buona compagnia.
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Scritto da Dott. Giuseppe Scandale
Roseto degli Abruzzi (TE)

Spett.le Sig. Roberto la malasanita' purtroppo non e' una novita' e il detto di chi piu' spende meno spende spesso e' vero comunque' io denuncerei l'accaduto al direttore sanitario della struttura richiederei la restituzione dell'acconto versato detratto di cio' che e' stato fatto e mi recherei presso una struttura privata che assicuri il lavoro che deve essere fatto con gli standard di igiene che ci devono essere, saluti

Scritto da Dott. Lorenzo Bontempelli
Correzzana (MB)

Gent.le Roberto, lei in ogni caso ha sempre il diritto di ripensarci. Anche se ha firmato un consenso informato, può in qualsiasi momento rinunciare al rapporto con l'odontoiatra e pagare solo le prestazioni fino ad allora effettuate. Visto che forse ha solo preso l'impronta, l'importo dovrebbe essere esiguo. In ogni caso anche Lei ha delle armi, se và presso l'URP è racconta l'accaduto, penso che l'ospedale intervenga. Se non ha firmato nessun consenso informato, ha diritto ad avere tutto l'acconto indietro. Poi le stesso dice che tutto è avvenuto con grande stress per il trambusto. Non è così che si spiega una terapia. Ha tutti i diritti per protestare. Distinti saluti
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Scritto da Dott. Massimo Tabasso
Savigliano (CN)
Consulente di Dentisti Italia

Gentile Sig. Roberto, il manico credo che l'abbia Lei, come fruitore di servizi. La invito a chiedere ampie spiegazioni e, se queste non la convincono, di ritirarsi, d'altra parte tra amicizia o conoscenza risalente a 35 anni fa e l'odierna situazione, non c'è alcun rapporto, tra lavoro e amicizia non c'è alcuna commistione. Non pensi ora al passato, ma guardi al presente, si ricordi del consenso informato, vada al mio articolo che troverà nel mio spazio personale. Infine, Lei deve stare tranquillo, e questo è l'importante. Cordiali saluti
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Scritto da Dott.ssa Maria Grazia Di Palermo
Carini (PA)
Consulente di Dentisti Italia

Sig. Roberto, non voglio essere cattivo, ma Lei se l'è cercata; L'odontoiatria pubblica è quella in cui Lei si è imbattuto; professionisti che lavorano lì perchè non sono capaci di gestire uno studio privato e che si procurano la clientela in quel modo; poteva benissimo sentire pareri di altri studi privati e poi valutare; Si ricordi poi sempre che le corone possono essere costruite con i più svariati materiali, dall'acciaio e resina alla porcellana integrale, con costi diversissimi; Lei ha solo quello che ha voluto; comunque si faccia spiegare dal professionista il tipo di lavoro e il costo e poi valuti con cervello questa volta, la situazione. Dott. Leonardo Manfrin
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Scritto da Dott. Leonardo Manfrin
Moglia (MN)

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