Domanda di Protesi

Risposte pubblicate: 8

Ho ereditato da mia madre un' agenesia di entrambi gli incisivi (il 12 e il 22)

Scritto da Manuel / Pubblicato il
Salve a tutti. La mia situazione è questa: ho ereditato da mia madre un' agenesia di entrambi gli incisivi (il 12 e il 22). Sono in cura da un due anni e sono arrivato al punto della scelta della protesi, dato che l'ortodonzia l'ho quasi conclusa. Esclusa la possibilità degli impianti (troppo poco spazio fra le radici), ed avendo io rifiutato l'opzione dei mini impianti, mi ritrovo a dover quasi forzatamente accettare il compromesso del ponte Maryland (non sono certo si scriva così, scusatemi se erro). Il discorso che il mio dentista mi ha fatto non è stato male: in pratica dice che un ponte del genere non rovina (quasi) nulla i due denti su cui andranno le alette, - tranne piccolissime incisioni che faranno da incastro e sede del collante - , ed offre un buon risultato estetico. Non mi ha d'altro canto nascosto che non avrò molta solidità e dovrò evitare qualsiasi sforzo meccanico sulla protesi. Infine mi ha detto che magari nei prossimi anni potranno uscire nuove tecniche, ed un Maryland può essere un buon metodo per temporeggiare. Alla luce di tutto questo, sarei anche pure mezzo convinto. Ho comunque tre perplessità: 1)la pulizia è accettabile? O vado incontro alla rovina (per accumulo di placca, tartaro e robe varie) dei due denti (nel mio caso 4) implicati nel sostegno dei denti finti? 2)ipotizzando che io non sforzi minimamente la protesi, ci sono possibilità che si stacchi? 3)le incisioni che saranno fatte sul retro dei denti di ancoraggio, sono poi veramente così innocue? Qualsiasi altra informazione che esula anche dalle mie domande e che riteniate giusto darmi, è ben accetta. Grazie anticipatamente a tutti, svolgete un servizio veramente utile. Saluti.
Caro Manuel, un'altra possibilità sono ponti adesivi estetici rinforzati in fibra (FRC). Sono bianchi, non c'è metallo e rappresentano una buona soluzione provvisoria per il settore anteriore in un caso come il suo. Cordiali saluti

Scritto da Dott. Vittorio Cacciafesta
Milano (MI)

Caro Signor Manuel...ma perchè vuole vivere con la preoccupazione costante ed "assurda" di non sforzare il gruppo frontale, che afferra...morde...insomma deve essere usato senza problemi di nessun tipo...scartando gli impianti (scartati da lei)...l'unica soluzione seria che vedrei...ma confermata da accurata visita gnato-protesico-parodonto-stomatognatica completa...è un normalissimo e semplicissimo ponte...oggi esistono materiali estetici meravigliosi che hanno la stessa traslucentezza dello smalto ...come lo zirconio-porcellana... VEDE il dire che il Maryland non rovina i denti è falso perchè bisogna fare una preparazione della loro superficie vestibolare (esterna) e poi rimangono due pronblemi: uno è che con questo tipo di protesi non bisogna "soffrire di carie"...e bisogna mantenere per trutta la vita una igiene orale più che perfetta se no la parte non preparata dei denti verrebbe aggredita dalla carie...con più facilità proprio per la presenza dei margini delle faccette che si confondono ed incontrano con il resto del dente non preparato...a questo punto di regola è molto più salutare e duratura nel tempo e vincente per eccellenza in estetica e funzionalità una protesi fissa in zirconio ceramica o anche in oroplatinoporcellana con spalla solo in una porcellana particolare molto ma molto estetica e resistente...ci pensi bene...lei ha bisogno di una visita con persona molto preparata... che sappia prendere le decisioni e quindi consigliare e non lasciarsi condizionare dal paziente che esprime si i propri desiderata...ma lascia al dentista la responsabilità di presentare la terapia più idonea alla sua situazione (non scartando neanche a priori gli impianti)... Cordialmente Petti, Parodontologo in Cagliari, Riabilitazione Orale Completa in Casi Clinici Complessi, Ortodonzia (la figlia Claudia Petti)
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Scritto da Dott. Gustavo Petti
Cagliari (CA)
Consulente di Dentisti Italia

Sig. Manuel, comprendo le sue perplessità, la pulizia di questo tipo di riabilitazione è possibile ma complessa, l'accumulo di placca può causare delle lesioni cariose per cui si deve rispettare un’ottima igiene, le incisioni compromettono lo smalto del dente. La possibilità esposta dal Dott. Cacciafesta potrebbe essere un’ottima alternativa, metal-free.

Scritto da Dott. Diego Ruffoni
Mozzo (BG)
Consulente di Dentisti Italia
Carnate (MB)

Ciao Manuel. Sono dentista e in più paziente in cura per il tuo stesso problema. Ho iniziato da 2 anni la cura ortodontica di distalizzazione degli elementi dentari dell'arcata superiore, per creare lo spazio in vista di una futura riabilitazione di tipo fisso implanto-protesica. La mancanza dei denti (12 e 22) ha portato alla formazione di qualche deiscenza ossea, quindi non sono ancora sicuro se a fine trattamento potrò inserire due impianti. Comunque, nel caso non potessi risolvere tramite soluzione implantare, so già che non sceglierei mai un maryland per un lavoro così, ma preferirei eseguire una protesi fissa definitiva in oro-ceramica da canino a canino. La scelta è del tutto personale chiaramente. Io voglio risolvere questo problema in maniera definitiva. Per rispondere alle tue domande: 1) Il Maryland richiede una pulizia più attenta chiaramente, così come la richiedono le protesi di tipo fisso. Un attento spazzolamento, un uso costante dello scovolino e regolari sedute di igiene professionale le devi mettere in conto, al di là di quella che sarà la soluzione finale. 2) Il Maryland è adesivo: scordati di strappare la pizza, o addentare un panino con i denti davanti. Bisognerebbe evitare questi movimenti anche con le corone in oro-ceramica, figuriamoci con un Maryland. Se ci stai attento non si stacca. 3) La preparazione che si esegue per un maryland è sicuramente meno invasiva di quella che si esegue per la protesi fissa, ma comunque un minimo bisogna andare a preparare i denti, per garantire adesione e ingombro minimo. Se vuoi scegliere un Maryland non fai un errore, ma a mio avviso, essendo nelle tue stesse condizioni, opterei per una protesi fissa in oro-ceramica da canino a canino. Cordiali saluti...
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Scritto da Dott. Federico Emiliani
Roma (RM)

Caro Manuel,  i colleghi hanno tutti ragione. Ognuno ha espresso un parere validissimo alla luce del fatto che non abbiamo foto e radiografie del caso. A mio avviso, è inutile dire che gli impianti sarebbero il golden standard per il tuo caso, 1 perchè riabilitano l'integrità dei denti mancanti, 2 perchè permettono una pulizia ottimale, 3 perchè il loro "peso masticatorio" non graverebbe su altri denti, 4 perchè una implantologia ben fatta è esteticamente paragonabile ai denti naturali. quindi: se non c'è spazio per far ciò io lo ricaverei con la distalizzazione dei denti. Se poi questo spazio da recuperare non è molto, si potrebbe optare per lo stripping dei denti contigui (pratica questa da approcciare per il recupero di poco spazio!.. onde evitare un aumento di cariorecettività ai denti in questione). Insomma, io farei di tutto per poter inserire due impianti..anche mini. Cordialmente, Gianluigi Renda
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Scritto da Dott. Gianluigi Renda
Castrovillari (CS)

La soluzione ideale nei casi di agenesia resta quella implantare, certo è possibile che non ci sia proprio modo di recuperare più spazio per riuscirci, ma siamo davvero sicuri? Alla sua età qualsiasi trattamento protesico la costringe necessariamente, a più rifacimenti nel corso della vita. Magari è il caso di pensarci un pò prima non le pare? Cordialmente

Scritto da Dott. Orazio Ischia
Lipari (ME)
Consulente di Dentisti Italia

Le consiglio anche io vivamente la soluzione implantare, magari prolungando eventualmente la terapia ortodontica, anche eventualmente con impianti di diametro ridotto ma posizione correttamente al fine di garantire una protesi naturale, armonica, funzionale e di lunga durata. La soluzione Maryland va intesa come una soluzione provvisoria di lunga durata che non elimina completamente il rischio carie. E infine la soluzione protesica tradizionale ve intesa solamente come ultima spiaggia la limatura di 4 denti sani e' comunque una mutilazione e data la sua giovane eta' deve pensare a cosa potra' succedere a quei pilastri dentali nel corso della sua vita...
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Scritto da Dott. Davide Catania
Olbia (OT)

Caro Manuel, trovo un pò strano che non ci sia spazio per i laterali:le sue preoccupazioni sono legittime e purtroppo vere. Oggi, con o senza rigenerativa delle parti molli (parodonto) e dure (osso) si hanno risultati estetici e funzionali eccellenti con gli impianti che consiglio, prolungando un pò l'ortodonzia... dr ANGELO BEGHINI CASSANO D'ADDA MI E COMAZZO LODI

Scritto da Dott. Angelo Beghini
Cassano d'Adda (MI)

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