Domanda di Protesi

Risposte pubblicate: 7

Circa 12 anni fa mi è stato installato un ponte a 6 denti dell'arcata superiore

Scritto da Riccardo / Pubblicato il
Buongiorno, Circa 12 anni fa mi è stato installato un ponte a 6 denti dell'arcata superiore frontali (canino-canino), per mancanza di un incisivo. Solo i 2 canini risultavano vivi e perfetti (quindi adatti ad essere i monconi di supporto), mentre gli altri 3 rimanenti avevano subito un trauma a seguito di un incidente stradale, riposizionati nella loro sede, ma risultavano già "morti" al momento del posizionamento del ponte. Il mio dentista non li ha devitalizzati, ma solamente ridotti a monconi e presi sotto il ponte. Ora, a distanza di anni, il mio nuovo dentista mi dice che deve assolutamente rifarmi il ponte perchè i denti incapsulati sotto (i 3 che avevano subito il trauma) sono marci, persi, e in effetti sulle lastre faticano a comparire rispetto ai normali denti. E' stato un grave errore del primo dentista lasciare i denti traumatizzati sotto il ponte, oppure era una pratica di 12 anni fa? Lasciare dei denti cosi, sotto il ponte, che non mi danno dolore o odori di nessun tipo (se il dentista non mi avvertiva di questo problema, non avevo nessun sintomo) a che problemi può portare? Grazie a chi ha avuto esperienze similari o medici che sappiano darmi un'opinione in più.
Caro Signor Riccardo, Buongiorno. Come non li ha devitalizzati! Se erano stati espulsi ed erano in Necrosi", la terapia Endodontica è obbligatoria e la si fa "sul Dente, fuori dalla bocca, prima di reimpiantarlo! IL problema del Reimpianto dei Denti è che la radice va in una percentuale di casi molto alta, in anchilosi, ossia si "salda all'osso " per f armi capire da Lei e poi inizia una "Rizolisi", ossia un riassorbimento radicolare che porta alla perdita del dente o denti! Che fare, lo deciderà il Suo Attuale Dentista! In ogni caso, non "spari a zero sul precedente dentista perché, le ha "regalato comunque 12 anni di vita in più, odontoitricamente parlando e dubito che non abbia trattato endodonticamente i denti in questione e Lei non lo può sapere! Noi ed io almeno, non siamo Giudici ma Medici Odontoiatri! Il rapporto di Stima e Fiducia Reciproca Medico-Paziente è Fondamentale. Detto questo, dato che ha chiesto, le ho dato una Risposta Medica e non Certo Medico-Legale come avrebbe voluto. Non è questa la sede ed anziché pensare ad inutili "Rivalse" pensi a farsi curare! Cari Saluti
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Scritto da Dott. Gustavo Petti
Cagliari (CA)
Consulente di Dentisti Italia

Premesso che non abbiamo radiografie né post trauma da incidente stradale né pre - intervento protesico né attuali, in linea generale è corretto utilizzare i canini come supporto per un ponte di sei elementi (se gli incisivi centrali e laterali non danno rassicurazioni a riguardo) ed è corretto, se non necessario, lasciarli vitali quindi non devitalizzarli. Se gli incisivi che hanno subito il trauma da incidente stradale, 3 denti (uno l'avrà perso) riposizionati erano appunto necrotici, doveva essere devitalizzati (la terapia canalare si fa praticamente di prassi in questi casi. Non è chiaro se allo stato attuale presentino però segni evidenti di rarefazione apicale (con periodontite apicale, quindi granulomi e simili) o se siano semplicemente distrutti dalla carie (in quanto le corone del ponte non sigillano più adeguatamente, si è verificata infiltrazione con conseguente carie dei monconi). In ogni caso, dato che qui solo il collega che l'ha visitata e radiografata può saperlo, probabilmente sarebbe il caso di re-intervenire: rimuovere il vecchio ponte (sostituito con un provvisorio), recuperare i 3 monconi (terapia canalare, pulizia della carie) e inserire un nuovo ponte. Nel tempo, se rinuncia a questa procedura, i tre monconi probabilmente saranno da estrarre e non più recuperabili, e subiranno danni da carico e sigillo scorretto anche i canini pilastro.
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Scritto da Dott. Giulio Sbarbaro
Zocca (MO)
Consulente di Dentisti Italia

Gentile Riccardo,evidentemente 12 anni fa il suo dentista aveva ritenuto non necessario devitalizzare gli elementi dentari oggetto di trauma che probabilmente risultavano sani e con polpa vitale. Il fatto poi che i denti siano ora "marci" come lei asserisce sicuramente lo sono indipendentemente da quello successo anni prima. Evidentemente si è verificato una infiltrazione cariosa di tali elementi come può accadere in questi casi a distanza di anni. Tenga presente che una protesi fissa ha una durata media di 10/12 anni e di solito dopo un certo tempo la protesi deve essere sostituita. Pertanto non deve assolutamente essere dubbiosa su fatti accaduti 12 anni fa. La sua situazione attuale evidentemente è consona all'età del manufatto protesico. Cordialmente
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Scritto da Dott. Tersandro Savino
Tivoli (RM)
Consulente di Dentisti Italia

Gentile Sig. Riccardo, è prassi che un dente reimpiantato vada devitalizzato, ma questo non va fatto dopo averli rimessi nell'alveolo ma prima. Pertanto è possibilissimo che i denti in effetti siano devitalizzati. Un dente reimpiantato frequentemente va incontro ad una rizolisi, cioè viene riassorbito (come i denti da latte). E' probabile che più di una carie destruente sia avvenuto questo fenomeno. Dodici anni per un dente reimpiantato sono comunque molti. Pertanto il primo dentista non ha avuto un insuccesso. Cordiali saluti
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Scritto da Dott. Massimo Tabasso
Savigliano (CN)
Consulente di Dentisti Italia

Sig. Riccardo, non abbiamo un RX, mancano le versioni del vecchio collega e di quello nuovo per poter dirle qualcosa. Replicare sull'accaduto di 12 anni fa, non da grandi vantaggi, soprattutto parlare di "grave errore" senza il parere di chi aveva dato così lunga vita ai suoi denti; per cui se trova iscritto all'ordine dei medici questo nuovo odontoiatra non le resta che chiedere a lui quali complicanze future possono dare questi denti.

Scritto da Dott. Diego Ruffoni
Mozzo (BG)
Consulente di Dentisti Italia
Carnate (MB)

Buonasera Riccardo, non è possibile oggi giudicare se le scelte fatte 12 anni fa siano giuste o sbagliate. In ogni caso la riabilitazione che fece allora le ha consentito di godere di un buon comfort fino ad oggi e non dove sorprenderla che in questo periodo alcuni elementi dentari soprattutto se danneggiati fin dall'inizio oggi non sono più affidabili. Non è possibile indicarle quale sia la soluzione migliore nella situazione attuale senza visitarla e senza valutare delle nuove radiografie, di una cosa può esser certo: per lo stesso problema ci possono essere diverse soluzioni e non necessariamente una è migliore dell'altra ma, verosimilmente, una è più adatta alle sue esigenze. Auguri
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Scritto da Dott. Alvise Cappello
Padova (PD)

Ovviamente la risposta può solo basarsi sulla sua mail. Da quello che dice è molto probabile che il dentista di 12 anni fa fosse un abusivo senza laurea. Come si fa a mettere un ponte sopra denti in necrosi? Solo perché il suo organismo probabilmente sta in buona salute ed ottima immunità non le è successo niente finora. Un dente in necrosi soffre di una infezione. Secondo le ultimissime ricerche cliniche statistiche le infezioni dentali predispongono fortemente ad ictus infarto diabete parto pre termine arteriosclerosi artrite reumatoide malattie degenerative dei polmoni etc etc
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Scritto da Dott. Paolo Passaretti
Civitanova Marche (MC)
Consulente di Dentisti Italia

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